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[GUIDA] Sistemi di raffreddamento a liquido dalla A alla Z

 

ADDITIVI

Con cosa dobbiamo riempire il nostro impianto?
Le scelte sono diverse: innanzitutto è da evitare l'acqua del rubinetto, perchè essendo ricca di sali minerali può col tempo far apparire incrostazioni nei waterblock e ostruirli, specie se finemente alettati all'interno. Inoltre non essendo sterilizzata contiene batteri che a lungo andare possono formare colonie di microorganismi e alghe all'interno dell'impianto. Il liquido base per ogni impianto è l'acqua distillata,facilmente reperibile ed economica. Se l'impianto è chiuso ermeticamente e non riceve molta luce, si risolvono tutti i problemi. Si può anche usare acqua bidistillata,o demineralizzata oppure denaturata. Vanno tutte benissimo. Precedentemente era comune aggiungere all'acqua distillata il 2-3% di alcool (in particolare si aumentano le dosi se si va sottozero con l'acqua, ma questo è un altro discorso) per evitare ancora di più la formazione di schifezze nell'impianto. Tuttavia questa è una pratica ormai abbandonata o poco in uso,non solo perchè ormai i vari additivi stanno prendendo sempre più piede, ma anche perchè alcune vaschette in plexiglass potrebbero danneggiarsi. Inoltre esagerando con l'alcool si potrebbe danneggiare anche la pompa e compromettere l'efficienza del sistema. C'è chi inoltre all'acqua distillata aggiunge amuchina, per essere sicuro al 100% di evitare la nascita di creature nell'impianto, sono comunque pratiche molto soggettive. Soluzione alternativa alle acque “liscie” è l'uso di additivi specifici che dovrebbero aiutare la pompa a mantenersi pulita e lubrificata, ed eviterebbero la formazione di schifezze varie. Di additivi ne esistono moltissimi e di tutti i tipi : ci sono additivi in boccette che si aggiungono ad acqua preferibilmente distillata/denaturata, in percentuale variabile,colorati e non,reagenti agli uv e non. Ci sono poi additivi pronti all'uso,di norma in bottiglia da un litro, colorati e non, reagenti agli uv e non. L'effettiva qualità di questi additivi è da provare, non tutti sono buoni come dicono le varie case che li producono, e spesso le foto che compaiono nei siti ufficiali non corrispondono per niente alla realtà, soprattutto per quanto riguarda gli additivi UV (anche perchè le foto già di per sé non danno un'idea precisa dell'effettiva reagenza). Per darvi una mano nella scelta,per gli interessati, abbiamo raccolto una “classifica” degli additivi provati personalmente dai vari utenti.

Nota sugli additivi Colorati/UV

Qualsiasi additivo colorato uv e non, chi più chi meno, dopo un lasso di tempo anch'esso variabile,tende a colorare i tubi e a lasciare residui nei waterblock e nella vaschetta.

TUBI

Alcune definizioni :
ID : Internal diameter, diametro interno del tubo
OD : Outside diameter, diametro esterno del tubo
Conversione ---> 1" = 25,4 mm (utile per tubi e raccordi)

20080427232447_durchmesser-silver

A = Diametro esterno
B = Spessore del tubo
C = Diametro interno

Parte non meno importante di tutto il sistema sono i tubi. Ne esistono di diverse misure e di diversi tipi e qualità. Per quanto riguarda l'impatto della grandezza dei tubi sul flusso del vostro impianto,vi rimandiamo a questo interessantissimo link :

The impact of tubing sizes on waterflow by Cathar

20080427232916_tubings

http://www.coolingtechnique.com/forum/showthread.php?tid=24

In sostanza dal link emerge che la grandezza dei tubi non influisce moltissimo sulle prestazioni complessive : si parla di al massimo 1,11° di differenza tra un tubo da 12,7mm ID e tra un tubo da 6,35mm ID,nel caso in cui abbiamo 3 wb nel nostro circuito ; nel caso invece in cui noi abbiamo solo un wb, allora la differenza si abbassa ancora, 0,44° per l'esattezza. L'altra differenza è che più diminuisce la sezione interna del tubo più esso diventa restrittivo per la circolazione del fluido,diminuendo infatti la portata del tubo stesso. Di certo è preferibile avere un tubo con ID il più grande possibile, sono molto comuni infatti i tubi da 12mm ID, per quanto riguarda la bellezza del tubo più grande o del tubo più piccolo,de gustibus, a voi la scelta se questo è il vostro unico problema, sulle prestazioni siete stati avvisati. Parliamo adesso di qualità : sono molto comuni i tubi al silicone e i tubi crystal (gli air-tech sono molto simili ai crystal, solo un po' più flessibili). I primi sono molto opachi,se cercate la reagenza agli uv del vostro additivo non sono consigliati, ma sono molto durevoli nel tempo e flessibili. I crystal invece sono molto trasparenti, ideali per chi cerca la reagenza agli uv o il colore del suo additivo, sono abbastanza rigidi e costano molto meno dei tubi in silicone. Vengono spesso usati anche i tubi in pvc con una molla d'acciaio annegata all'interno (tubi spiralati). Sono abbastanza duri e in genere bisogna un po' scaldarli ad esempio con il phon per poterli infilare sul raccordi ma fanno curve strettissime senza strozzarsi, grazie al sostegno della molla interna. Esistono poi tipi di tubo più rigidi,adatti ad essere usati con raccordi pneumatici(ne parleremo in seguito). Molto utilizzato è il tubo PUR, anche se è abbastanza rigido e a volte serve scaldarlo col phon per aiutarlo a fare delle curve strette. Personalmente sto provando dei tubi in poliuretano mutuati dagli impianti ad aria compressa e secondo me sono il giusto compromesso tra rigidità per la tenuta sui raccordi pneumatici e flessibilità per fare le curve. Giungono dall'esterno varianti di tubo in pvc colorate e reagenti agli uv di grande impatto scenico,e poi evitano di usare additivi che con l'andare del tempo tendono a tingere i tubi trasparenti.
Da sinistra,crystal,silicone e (sotto) spiralato (12mmIDx17mmOD)

20080427233449_cristal-12-17 20080427233519_silic-12-17
 

20080428001040_file

Ad ogni modo,nell'integrare un impianto all'interno del vostro case è molto probabile che il tubo in un punto strozzi a causa di una curva molto stretta: crystal o silicone che sia risultano molto comode le spirali per tubo (della misura appropriata),come le lunaspring di Lunasio,che evitano che il tubi strozzi.

Swiftech Smartcoil

20080427234507_sc500-bend

 

Merita una menzione speciale il tubo Tygon, si rimanda a questo link
Sottolineiamo il fatto che qui da noi costa una fortuna a differenza che in America.
Inoltre segnaliamo anche questo altro link: Tubing Review - 18 Types of Tubing Reviewed by virtualrain


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