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Artic cooling PST - PWM tecnology

articcooling logoct

Artic cooling ha da poco introdotto con le sue nuove ventole  "F Pro PWM" una nuova tecnologia denominata PST.
Andiamo ad approfondire meglio la questione con il supporto di Artic Cooling stessa.

Il PST (PWM Sharing Technology) permette,come l'analisi stessa del nome lascia intendere, di condividere il segnale di PWM(Pulse width modulation) ormai implementato su tutte le schede madri siano esse di fascia bassa che di fascia alta.

Ma che cos'è questo PWM?
Facciamo un passo indietro ed andiamo ad approndire meglio la questione.
La traduzione letterale del pwm sarebbe "modulazione ampiezza di impulso";ovvero grazie all'utilizzo di un'onda quadra:

 

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si ottiene un segnale dal quale si può trasmettere un valore che, in questo caso, è strettamente legato alla durata nel tempo di ciascun impulso.
A sua volta la durata dell'impulso sarà espressa in funzione del periodo dei due impulsi successivi richiamando cosi il concetto di "duty cycle".
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Da wikipediaDuty cycle
In elettronica, in presenza di un segnale sotto forma di onda rettangolare, si definisce duty cycle D (in italiano, rapporto pieno-vuoto, letteralmente ciclo di lavoro) il rapporto tra la durata del segnale "alto" ed il periodo totale del segnale, e serve ad esprimere per quanta porzione di periodo il segnale è a livello alto (intendendo con alto il livello "attivo").

In riferimento all'immagine qui sotto riportata, il duty cycle è:

500px-dutycycle

 

d=t/T

dove t è la porzione di periodo a livello alto e T è il periodo totale.
Il risultato del rapporto è sempre un numero compreso tra 0 e 1. Nel caso in cui si abbia un duty cycle pari a "0" o "1" si è in presenza di segnali continui. Infatti se il duty cycle ha valore zero, significa (vedi la formula sopra) che τ è zero e quindi si ha un livello basso per tutto il periodo (segnale continuo a livello basso). Se il duty cycle ha valore uno, significa che τ e T hanno stesso valore, quindi per tutto il periodo il segnale è alto (segnale continuo a livello alto).

Spesso il duty cycle è indicato sotto forma di percentuale (D%): per ottenere la percentuale basta moltiplicare per 100 il risultato del rapporto t/T.
La percentuale esprime più chiaramente il quantitativo di segnale alto (se D=0,4, D% = 40%, quindi significa che per il 40% del periodo totale il segnale è a livello alto).
In particolare, se D=0,5 (D%=50%) significa che per metà del periodo totale il segnale è alto, per l'altra metà è basso: siamo quindi in presenza di un'onda quadra.

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Si fa di conseguenza corrispondere al valore che si vuole trasmettere e leggere, l'ampiezza degli impulsi contenuti in un periodo.
Un duty cycle con pari a zero la potenza trasferiza sarà nulla(ventola ferma) mentre con un duty cycle pari al massimo il voltaggio traferito sarà il massimo disponibile (ventola a +12v).
Variando il duty cycle all'interno di un periodo quindi, si varia il voltaggio medio che passa in quel determinato momento che è esattamente quello che il bios fa con il famoso "controllo PWM".

Ora che conosciamo il significato di pwm ritorniamo all'inizio e riprendiamo il concetto di pst sul quale artic sta di recente puntando le proprie risorse.
Tale tecnologia, come già accennato, permette di condividere il segnale di controllo che il bios rilascia in base al carico del sistema andando ad aumentare o diminuire i giri di rotazione al minuto( rpm) della ventola della cpu(central processal unit/processore).
La Artic cooling non fa altro che prendere questo segnale ed,attraverso un piccolo amplificatore inserito in ogni ventola,ritrasmetterlo alla successiva attraverso l'apposito cavo di alimentazione/comunicazione a ponte munito di 4 poli.

4polipst

 

Questo permette di ottenere un sistema(fino ad un massimo di 5 ventole) in grado di autoregolarsi in base al carico applicato in quel determinato momento sul processore,avendo come riscontri positivi un minore inquinamento acustico ed un miglioramento del consumo energetico dovuto all'abbassamento dei giri motore delle ventole con sistema in idle.

pst_ac

Attualmente le ventole in grado di utilizzare tale tecnologia sono in tutto tre disponibili nelle misure da 80,90 e120mm
Di seguito riportiamo le specifiche tecniche:

 

Fan speed

Airflow

Noise level

ARCTIC F8 Pro PWM

700 - 2,000 RPM

28 CFM / 47.6 m3/h

0.3 Sone

ARCTIC F9 Pro PWM

700 - 2,000 RPM

35 CFM / 59.5 m3/h

0.4 Sone

ARCTIC F12 Pro PWM

400 - 1,500 RPM

57 CFM / 96.8 m3/h

0.5 Sone

I costi sono di 4,7€ - 5,0€ - 5,9€ iva inclusa rispettivamente per l'80,90 e 120mm.

Parola alla Artic cooling:

How does PST work?
PST, PWM Sharing Technology, is a function for sharing the PWM signal. This is possible due to a signal amplifier integrated in every PST fan. Using ARCTIC F Pro PWM fans can build up a PST system of up to 5 fans (including CPU fan), which are then controlled by ONE single PWM signal. By setting one parameter for the CPU cooling in the BIOS you control the entire system according to you preference – silence or performance.
The advantages of having PST are:
(1)    Control the speed of different fans with only one PWM signal from the mainboard and control all the fans by just one setting in the BIOS;
(2)    Case ventilation can be achieved in a quiet and efficient way. More fans run slower, which deliver sufficient cooling at a much quieter operation than before;
(3)    Better energy saving as fans are not always at full load.

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