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Introduzione
L'IHS, acronimo di Integrated Heat Spreader, è la placca di metallo (solitamente rame nickelato) che ricopre il core di molti modelli di cpu Intel e AMD; al giorno d'oggi tutti i modelli per desktop ne sono provvisti e solo i modelli per portatili continuano ad essere scoperti. La sua funzione è di proteggere il delicato quadratino di silicio e il pcb circostante dagli urti e dai graffi e allo stesso tempo fornire una base d'appoggio ampia e comoda per il dissipatore di calore. Normalmente le sue caratteristiche costruttive sono tali da consentire un perfetto funzionamento della cpu nel rispetto delle specifiche di clock e voltaggio ma a volte le imperfezioni geometriche e la mediocrità della sostanza termoconduttiva interna lo rendono un vero tappo di calore detestato da chi cerca di ottenere il massimo overclock e ha investito in un sistema di raffreddamento ad alte prestazioni.
Riuscire a rimuovere l'IHS significa ridurre la resistenza termica complessiva che il calore deve attraversare e ridurre il numero di interfacce tra materiali diversi, che spesso sono il vero freno alla trasmissione del calore.
Era possibile rimuovere l'IHS sui primi P4 socket 423/478 (mentre gli Athlon XP erano tutti scoperti), ma le placche di metallo che comparvero sui Pentium 4/D skt 775 erano saldate e ci si poteva limitare solo a lapparne la superficie esterna, mentre sugli Athlon 64 erano appiccicate tramite gomma siliconica abbastanza facile da tagliare così tra gli appassionati scoppiò la moda del processore scoperchiato. Un Athlon64 3000 socket 754 fu il mio primo esperimento e fu un successo che mi permise di divertirmi con l'overclock, conservo ancora l'IHS come trofeo. Prima di dismetterlo provai a installarci un dissipatore Thermalright SI-128 SE, scoprendo che la cpu aveva ulteriore margine di overclock: miracoli di un perfetto contatto tra il die e la base del dissipatore.
Passando ad un Intel E4500 ne apprezzai l'efficienza energetica ma in overclock mi resi subito conto che le prestazioni di raffreddamento erano al di sotto delle potenzialità del Thermalright e mi chiesi se fosse stato possibile rimuovere l'IHS; in rete giravano voci di alcuni timidi tentativi di scoperchiare E4300 ( http://www.devhardware.com/forums/i...val-139663.html ) e tristi fallimenti con i Core2 E6xxx ( http://www.legitreviews.com/article/402/2/ ) ma nulla di più in quanto l'utenza delle cpu Intel era generalmente consapevole del fatto che la maggior parte degli IHS erano saldati e ci si accontentava di lapparne la superficie esterna o di raddrizzare la gabbia del socket lga775, accusata di deformare la cpu in fase di chiusura.
Recentemente ho trovato presso un forum straniero i thread aperti da un utente canadese che cercava informazioni per scoperchiare il suo E4500 M0 affetto da un notevole surriscaldamento, e non trovando guide dettagliate per il suo modello specifico si è deciso a "sacrificare" l'esemplare in suo possesso per togliersi la curiosità con la prospettiva di risolvere anche il surriscaldamento.
http://www.overclock.net/intel-cpus...m-going-do.html
http://www.overclock.net/intel-cpus...o-should-i.html
Visto che i primi E2xxx ed E4xxx scoperchiati mostravano un IHS trattenuto dal semplice gomma siliconica e pasta termoconduttiva, si prospettava la fattibilità dello scoperchiamento come per gli Athlon 64/X2. Il suo successo è stato notevole e lo ha portato a scrivere una guida per estendere la pratica dello scoperchiamento a quanti più processori Core2 possibile, inclusi quelli saldati. Incoraggiato da questa felice esperienza mi sono armato di lamette e ho deciso di aprire anche la mia ostrica.


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