| Indice Articolo |
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| Raffreddamento ad aria/liquido - Ventole |
| Tenuta stagna |
| Sistemi di ritenzione e guarnizioni |
| Guarnizioni e verniciatura |
| Metodologia di test |

Come promesso manteniamo i nostri impegni,eccoci qui a metà del mese di Luglio 2009 dopo oltre un anno di vita del portale e dopo oltre nove mesi di progettazione, possiamo finalmente dare vita a uno dei nostri progetti più ambiziosi e da tempo atteso.
In questo primo articolo andremo a trattare un progetto complesso e di difficile realizzazione che ha richiesto la maggior parte del tempo.
Di cosa sto parlando?
L'oggetto in questione è una galleria del vento.
No,non abbiamo preso malta e mattoni e costruito un monolocale da 100m2 con ventole da 2000cfm l'una, ma abbiamo realizzato un qualcosa che nel suo piccolo funziona e funziona in maniera piuttosto egregia.
Le cose iniziano a prendere piede da una spedizione arrivata i primi di quest'anno:
Tutto materiale utile e al contempo essenziale(anemometro/fonometro/termometro/lettore di rpm) per svolgere quello che vogliamo fare,chi ci segue ormai da qualche tempo ha capito che qui, se si fa una cosa o la si fa bene o non la si fa a prescindere;non sono di certo io che devo indicarvi le recensioni presenti sul web che indicano una l'opposto dell'altra;il perchè è presto detto: strumentistica assente e recensioni piuttosto sommarie.
Dato che il grosso della strumentistica era arrivato non potevamo di certo tirarci indietro proprio ora;rispolverando un progetto già realizzato in 3D abbiamo deciso quindi di riprodurlo nella realtà.
Il primo problema che abbiamo dovuto affrontare riguarda il materiale di costruzione,avevamo bisogno di un qualcosa che si potesse facilmente modellare ma che al contempo offrisse un coefficiente di attrito con l'aria bassimo al fine di non sfalsare i risultati dei futuri test.
Dopo qualche settimana di prove i materiali scartati erano tra i più disparati:
-cartone
-legno(compensato,truciolato e tutti i vari derivati sia naturali che articficiali)
-acciaio/ferro/alluminio/rame
-plastica e simili
insomma ci mancava la terracotta e l'argilla e poi si doveva andare su Marte per vedere di trovare qualche altro materiale.
Fortunatamente qualcuno ci è venuto incontro e ci ha indicato un materiale ligneo dal nome di Faesite o Masonite,sicuramente conosciuto da chi utilizza il legno,un po meno da chi si dedica a tutt'altro.
La Faesite è formata da fibre lignee pressate tra di loro ed incollate tramite apposite resine o colle al fine di creare pannelli dal basso costo d'acquisto(siamo sui prezzi del compensato) aventi un'alta densita di fibre e con due facce una liscia ed una "ruvida".
Dato il basso costo e la buona malneabilità del prodotto decidiamo quindi di utilizzarlo per la costruzione della galleria ma al contempo adottiamo alcune soluzioni che ci permetteranno di diminuire le turbolenze che si potrebbero venire a creare all'interno della struttura e trattiamo,di conseguenza, la superficie liscia con un'apposito liquido antiattrito(progettato per le tubatura dell'aria condizionata a lunga percorrenza) al fine di ridurre realmente al minimo l'attrito viscoso tra l'aria(gas) e il corpo solido(Faesite).
Iniziamo cosi i lavori armati di pannelli e seghetto alternativo:
Una volta ritagliati si passa alla costruzione vera e propria utilizzando angolari in acciaio viti da mezzo centimetro e stucco,ciò ci permetterà o meglio ci ha permesso di dare rigidità a tutta la struttura e ci garantisce una tenuta stagna tra le pareti:
Una volta ottenuta la struttura portante si è passati quindi alla fase più tecnica nonchè più interessante.

























