Hydra Defcon One, un nuovo modo di pensare ai chassis alla prova del crowdfunding

Dopo il tentativo non propriamente roseo di Dimastech nella realizzazione di un nuovo concept di case dedicato al mondo del gaming e del liquid cooling, tocca ad un'altra startup italiana il duro compito di imporre un nuovo layout sul mercato internazionale della ventilazione forzata.
Il concept viene da Hydra, omonima azienda produttrice di scrivanie per pc in ambito consumer, che questa volta prova ad offrire un prodotto a più ampio spettro puntando sulla compatibilità con gli standard hardware attuali, le dimensioni contenute e la gestione degli spazi interni.

Il case prende il nome di Defcon One e vanta dimensioni di 173x340x380mm per una capacità interna che sfiora i ventidue litri racchiusi da lamiere in alluminio da 1,5mm e lastre di plexyglass laterali, esso prevede all'interno la suddivisione dello chassis in due zone distinte che prevedono, per la parte di destra, il posizionamento della scheda madre(Mini-ITX o matx) la quale può ospitare dissipatori fino a 80 millimetri di altezza o sistemi di raffreddamento a liquido compatto con radiatori da 120mm. Sopra di essa viene inoltre posizionata la PSU su standard ATX e vengono prediscposti gli alloggiamenti per due bay da 3,5" o da 2,5" rispettivamente per harddrive meccanici e a stato solido.
Dal lato opposto trovano invece  alloggiamento fino a due schede video di fascia alta - per un massimo di 300mm di lunghezza - che vengono connesse alla scheda madre mediante dei raiser PCI-E, queste vengono raffreddate in maniera autonoma senza l'ausilio di ulteriori ventole grazie alla presenza di feritorie e ingressi dell'aria sia sul pannello laterale che sulla parte frontale pescando l'aria direttamente dall'ambiente e restituendola allo stesso senza che questa interessi il resto dei componenti hardware a tutto vantaggio delle temperature registrate su CPU e hardware periferico.

hydra defcon one parts

hydra defcon one hydra defcon one2

Attualmente il progetto si trova in Crowdfunding presso il portale di indiegogo e richiede una cifra per l'esito positivo della campagna di 2500€; ai partecipanti che vorranno prenotare il Defcon One viene richiesto un importo minimo di 500€ per il case e di 1200€ per case+configurazione hardware che prevede come punti salienti un processore Intel i5 di quarta generazione, due GTX 960 in SLI, 8GB di ram e una psu da 650 con certificazione 80+ gold.
Per ulteriori informazioni e per le altre perk disponibili vi rimandiamo al sito di indiegogo:

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