Zalman sotto amministrazione controllata

A partire dalla giornata odierna diverse fonti informatiche e finanziarie riportano un default economico da parte di Moneual, azienda americana che dal 2011 controlla il 60% di Zalman;

i fatti indicano che in data 20 ottobre quella che difatto detiene il controllo dell'azienda sud koreana non ha onorato il pagamento di prestiti con le banche "NongHyup " e "Korea Industrial" per un importo attorno ai 370.000.000 di euro( non i tanto sbandierati tre miliardi che risultano, invece, il buco complessivo scavato dai dirigenti di moneual), portando l'agenzia delle dogane koreana ad effettuare controlli a tappeto sui valori di esportazione di Zalman che sarebbero stati volutamente gonfiati dai dirigenti dell'azienda a maggior capitale sociale al fine di accedere ad ingenti quantità di denaro in prestito senza che le stesse potessero evidentemente essere restituite entro i termini contrattuali.
Ciò ha inevitabilmente portato Zalman nei giorni scorsi ad emettere istanza di bancarottai trascinando nel baratro tutto l'asset e la capitalizzazione in borsa, la quale nel giro di pochi giorni è letteralmente crollata passando da un valore per azione di 1,36€ ai 0,32€ di settimana scorsa con un tonfo di oltre il 70% del capitale azionario.

zalman borsa

Del tutto incerto rimane per ora il futuro dell'azienda Sud Koreana e soprattutto il futuro per tutti coloro i quali hanno di recente acquistato i prodotti dell'azienda in questione. A tal proposito abbiamo chiesto lumi al distributore ufficiale italiano che da tempo ci supporta e vi terremo aggiornati non appena avremo notizie certe.
Vi lasciamo per ora con la discussione sul forum.

Update del 20/11/2014:
http://www.coolingtechnique.com/news/air-cooling/dissipatori/1556-zalman-facciamo-il-punto.html