Recensione Antec ISK600

Siamo giunti ai test prestazionali dell'Antec ISK600; studiamo le temperature di CPU e GPU al variare del rispettivo carico di lavoro. E' stata impiegata la seguente configurazione:

 

  • CPU Intel Core i7 2600K stock;
  • Scheda madre Asrock H77M-ITX
  • Ram Avexir Core Series 1x4GB @ 2133MHz
  • Scheda Video Nvidia GTS250 stock
  • SSD Micron C400 128GB SATA 3
  • Dissipatore CPU ad aria Zero Infinity SHIVA
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    Sono state effettuate due serie di misure; abbiamo preso come riferimento le temperature rilevate con sistema montato su banchetto, per poi confrontarle con quelle ad hardware montato nel case in oggetto. Per mantenere la compatibilità tra le due misure, nessun cambiamento sul sistema di dissipazione ne lato hardware è stato effettuato.

    Il case è stato mantenuto nella configurazione stock, con la ventola posteriore da 120mm in estrazione alla massima velocità.

    Di seguito le schermate riportanti le temperature rilevate. In ordine è mostrata:

     

  • la temperature della CPU e GPU con sistema in IDLE;
  • la temperature della CPU al 100% (tramite software Intel Burn Test e Core Temp per la lettura dei sensori);
  • la temperature della GPU al 100% (tramite software Furmark e GpuZ per la lettura dei sensori).
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    La temperatura della stanza in cui sono state effettuate le misure è pari a 26,1°C.

           Banchetto                   Antec ISK600

    Antec ISK 600 bench banc idle     Antec ISK 600 bench case idle

    Antec ISK 600 bench banc cpu full     Antec ISK 600 bench case cpu full

     Antec ISK 600 bench banc gpu full    Antec ISK 600 bench case gpu full

     

    Analizziamo i dati raccolti; in idle la temperatura della CPU è circa 3°C/4°C più alta all'interno del case rispetto al banchetto, mentre la scheda video fa segnare ben 12°C extra, assestandosi sui 60°C, un temperatura già molto elevata (sempre tenendo al mente la temperatura della stanza pari a circa 26.1°C).

    Sotto stress la differenza di temperatura a regime aumenta sino a 8°C, con una media di circa 66.5°C sul core contro i 59°C nelle condizioni di riferimento; certamente gli spazi ristretti e la sola ventola in estrazione non aiutano il dissipatore a lavorare al massimo del suo potenziale, ma seppur il divario sia aumentanto è comunque contenuto e sotto controllo.

    Discorso diverso per quanto riguarda la scheda video; in termini numerici il divaro diminisce, in entrambi i setup la GPU si assestra sui 100°C (99°C per il banchetto), ma la differenza la fa il tempo impiegato per raggiungere tale temperatura; come si può notare dal grafico di Furmark, a case chiuso è praticamente impossibile far girare il benchmark per più di un paio di minuti.

    Perchè accade questo? Sempre tenendo in conto l'alta temperatura ambientale, riteniamo che, come già notato in tutti i case Mini-ITX da noi analizzati, la scheda video non riesca a respirare a dovere data l'esigua distanza dalla paratia laterale (che infatti era diventata molto calda al tatto), e che si crei un zona di ristagno proprio attorno al dissipatore della VGA. La griglia laterale sul lato sinistro non è in questo caso efficace perchè la scheda è corta e non riesce a pescare aria fresca direttamente dall'esterno; con una scheda video più lunga, dotata di dissipatore che espella l'aria calda direttamente fuori dal case attraverso i bracket PCI, la situazione potrebbe migliorare significativemente, per di più senza intaccare la temperatura dell'aria all'interno del case.

    L'Antec ISK600 è risultato da questi test silezioso, anche con la ventola posteriore al massimo regime e nonostante la scossa superiore in alluminio; le orecchie più sensibili aprrezzeranno molto lo switch per regolare la ventola, anche se non accessibile dall'esterno; regolandola al minimo diventa praticamente inudibile e il rumore sarà prodotto solo dal dissipatore o dalla scheda video.


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