Recensione Phanteks Enthoo Evolv

Con l'Enthoo Evolv Phanteks sfodera tutte le armi a sua disposizione ed entra a gamba tesa nel mercato del chassis per mATX e mini-ITX ad oggi uno dei settori più dinamici ed affollati, il risultato ne è un fuggi fuggi generale che vede la proposta del nuova entrata fare già scuola sotto molteplici aspetti.
Assolutamente di primordine sono risultati infatti tutti i materiali, i quali hanno sfoggiato due caratteristiche che ultimamente fatichiamo a ritrovare e che possono essere riassunte sotto i concetti di solidità e facilità di utilizzo; due parole che spesso non vanno molto d'accordo ma che Phanteks è riuscita a coniugare in maniera esemplare all'interno dell'Evolv tanto che montare e smontare un pc diventa quasi un piacere per come gli spazi sono ben pensati ed ottimizzati.
Un eccellente lavoro risulta effettuato anche sotto il piano del cable management che gode di fori passanti e 24mm di spazio sul retro del tray della scheda madre al fine di consentire un'ottimale organizzazione del solito groviglio di cavi che si districa dalla centro del telaio alle periferiche; a ciò si affianca inoltre l'HUB da sei ventole che consente di gestire al meglio i flussi interni a prescindere che le ventole utilizzino o meno il PWM e questo non può essere altro che un importante valore aggiunto dato dall'azienda nei confronti dell'utente.

Cosi come un ulteriore valore aggiunto, anche piuttosto importante, risulta l'enorme compatibilità offerta dall'Evolv con praticamente qualsiasi sistema di raffreddamento ad aria e sistemi di raffreddamento a liquido a cui rivolge una staffa dedicata e compatibilità per radiatori fino a 60mm di spessore e 240mm di lunghezza, misure da full tower riproposte tuttavia su un un case dalle dimensioni ridotte e questo la dice lunga sul lavoro che sta dietro alla soluzione in questione.

Molto interessanti sono risultate infine le prestazioni termiche registrate, a pari hardware nei confronti di un Bitfenix Prodigy M, l'Evolv in indle load si avvantaggia dei flussi diretti della 200mm ed abbassa di quasi 3°C la temperatura interna della CPU rimanendo sostanzialmente sulle stesse temperature per quanto riguarda la GPU , il discorso cambia tuttavia in full load sotto Unigine in ExtremeHD dove l'Evolv sfoggia realmente le sue capacità e distanzia il Prodigy di 7(!)°C sulla CPU e tre sulla GPU pagando un delta di circa 2°C nei confronti del banchetto operante in aria libera senza flussi forzati.

In ostanza siamo effettivamente davanti ad un prodotto che eccelle in praticamente tutti i campi di analisi, con ventole di qualità, solido know how e altrettando massiccia struttura; tutto ciò ha ovviamente un prezzo e per l'azienda vale 129,90€ per la versione bianca in articolo e 119,90€ tasse incluse per la versione nera; richiesta finanziaria che arriva fino al doppio di quanto richiesto dalla concorrenza ma che ha dalla sua importanti doti e un progetto di base decisamente valido che potrà farvi risparmiare diverse ore di lavoro garantendoci al contempo prestazioni che ben pochi altri possono vantare all'interno della loro cartucciera.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

phanteks 
Phanteks Enthoo Evolv
Glacier White

+ strutturalmente solido
+ lamiere in alluminio da 3mm
+ led intercambiabile
+ ventole silenziose
+ psu disaccoppiata
+ ampia compatibilità con i dissipatori ad aria
+ compatibile con radiatori da 60mm di spessore e 240mm di lunghezza
+ HUB per il controllo della ventilazione
+ porte USB 3.0
+ ampia dotazione di serie
+ quasi interamente tool free

- alcune imperfezioni della vernicitura in zone nascoste

 ct gold technical


ct best performance

Si ringraziano Phanteks e il suo distributore caseking.de per l'esemplare oggetto dell'articolo di oggi.

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