Recensione Bitfenix Nova

E' il momento di addentrarsi letteralmente nel Bitfenix Nova, spogliandolo pezzo per pezzo sino a mostrarne il telaio.

Ci accorgiamo solo ora, proprio quando sarebbero state utili, della mancanza di una qualsivoglia forma di maniglia per la loro rimozione; è un po' come se vi trovaste di fronte alla vostra automobile, ma senza le maniglie alle portiere: non vi resterebbe che usare la forza, e forse anche qualche attrezzo.

L'interno del case si presenta decisamente molto pulito e nel complesso spazioso; o meglio, si può dire che l'essenzialità ha reso al massimo lo spazio interno. Si nota una netta suddivisione dei volumi, da un lato scheda madre e alimentatore, dall'altro hard drive e periferiche ottiche e simili. Abbiamo apprezzato molto il colore nero applicato anche all'interno del case, in ogni angolo, anche in quelli più nascosti e difficili da raggiungere.

Il case rientra a pieno titolo nella classe dei middle tower, e può ospitare schede madri sino al fattore di forma ATX; per quanto riguarda l'alimentatore è compatibile con il classico standard ATX, lunghezza massima di 220mm; le dimensione massime della scheda video invece sono pari a 320mm e 140mm rispettivamente in lunghezza e in altezza. Un po' più stringente il limite di 160mm sul dissipatore della CPU, complici le misure compatte esterne del Bitfenix Nova.

 

nova case side leftnova case side open

 

Per andare più in profondità abbiamo rimosso anche la maschera frontale in plastica, che è tenuta in posizione per mezzo di sei incastri meccanici. Basta afferrarla nella parte bassa, che sporge di qualche centimetro in basso rispetto al telaio, e tirare con decisione per disincastrarla.

 

nova front panel clip

 

Siamo ora di fronte al telaio nudo e crudo. Il materiale impiegato è il classico acciaio, questa volta in un spessore ridotto, compreso tra 0.45mm e 0.52mm, che però non inficia sulla solidità e rigidità complessiva della struttura. Il risparmio sul materiale emerge sia dal peso del telaio stesso, che si ferma a soli 1800g, sia dal fatto che le sezioni di metallo più estese si flettono con facilità; ci riferiamo ad esempio al piatto scheda madre, o anche al retro del case, e questo lo noterete certamente quando avviterete l'alimentatore.

La qualità dell'assemblaggio è invece sopra la media: le diverse sezioni sono unite con massima precisione e non abbiamo notato giochi o strani movimenti degni di nota. Evidenziamo l'uso esclusivo di rivetti, anche per il cestello degli hard disk che non è quindi rimovibile.

 

nova frame back 45nova frame back 90nova frame right 45nova frame right 90

nova frame front 45nova frame front 90nova frame left 45nova frame left 90

 

Ad una prima occhiata sembra quasi di essere di fronte ad un case di fascia decisamente più alta di quella nella quale questo Bitfenix Nova rientra; tinta unita nera, estrema semplicità, un design classico con spazi ben separati con numerosi fori per il passaggio dei cavi e un ampio scasso nella zona socket, tutte feature che spesso questo genere di case non offre. Ma un'analisi più dettagliata svela alcuni compromessi necessari per l'abbattimento dei costi: piccoli difetti, un acciaio un po' "morbido", e l'assenza di sezioni rimovibili.


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