Recensione Bitfenix Aurora

Quando si parla di case, non possiamo di certo non citare Bitfenix, uno tra i più importanti produttori di chassis e non solo; se, per di più, volessimo parlare di innovazione e stile in questo settore, Bitfenix è da sempre tra le più attive. L'ultimo nato si chiama Aurora, case dalle linee molto semplici, pulite ed anche piacevoli, impreziosite da due bellissime finestre laterali in vetro temprato e da un sistema di illuminazione a LED SSD Chroma; il tutto ad un prezzo davvero molto interessante, probabilmente ben al di sotto di ogni vostra ipotesi.

Se volessimo dirla tutta, questo Bitfenix Aurora, new entry nella famiglia dopo il Pandora ATX, non è il primo case ad adottare il vetro al posto del plexiglass per la finestra laterale. Praticamente ogni casa impegnata nel mondo dei case, negli ultimi due anni ha realizzato e immesso sul mercato almeno un modello dotato di paratie laterali in vetro. Bitfenix si è, per cosi dire, accodata, realizzando un case che però spicca molto dalla "massa" per la commistione tra una linea generale molto regolare e una serie di curve che la ammorbidiscono; ma anche tra la comune plastica della quale sono fatti le parti esterne del case e il più nobile vetro, con il quale sono state realizzate entrambe le paratie laterali, per intero. Questo contrasto tra opaco, la prima, e lucido, se non addirittura a specchio, il secondo, sulla carta può sembrare molto azzardato; in realtà è una mossa che potrebbe avere il suo perché, in grado di conquistare il piacere non solo dei gamer, ai quali questo case è destinato, ma anche ad un pubblico più globale.

Tra le tante interessanti caratteristiche tecniche, spiccano la compatibilità con vari formati di scheda madre, dal mini-ITX fino al più grande E-ATX, pur riuscendo a mantenere delle misure tutto sommato compatte per un case mid-tower; c'è spazio inoltre per quattro hard da 3.5" e tre SSD, oltre a schede fino a 400mm e dissipatori alti massimo 160mm. Molto buone anche le doti di raffreddamento attivo, con la predisposizione per ben cinque ventole da 120/140mm, oppure a due radiatori biventola per il vostro impianto a liquido.

Ma uno tra i sui tratti salienti che lo rendono speciale, sul quale Bitfenix punta molto, è il sistema integrato di illuminazione; ci stiamo riferendo in particolare al SSD Chroma, un accessorio che una volta installato sul vostro SSD, lo illuminerà con giochi di luce davvero molto accattivanti. Molto interessante la compatibilità di questo sistema con la tecnologia AURA di casa Asus, oramai sempre più diffusa sulle proprie ultime schede madri, e anche la possibilità di integrare il SSD Chroma con altre fonti luminose, quali ad esempio le nuove strisce a LED Alchemy 2.0.

Se non bastasse, a tutto questo dobbiamo aggiungere un prezzo di vendita significativamente inferiore alla media dei case della concorrenza. Il case Aurora di casa Bitfenix sembra quindi in grado di dare del gran bel filo da torcere a tutti quanti, se non addirittura un forte scossone a questo mercato.

Cominciamo la nostra analisi come di consuetudine dalle caratteristiche tecniche, riportate cosi come sono mostrate sul sito ufficiale del prodotto.

bitfenix
Materiali Acciaio, ABS
Colori
Bianco o nero
Dimensioni (LxAxP) 215 x 490 x 520mm
Schede madri E-ATX, ATX, M-ATX, Mini-ITX
Peso 11.94kg, 10.58kg (netto)
Drive 3.5” 2+2
Drive 2.5”
2+1
Ventola superiore
2x 120mm oppure 2x 140mm
Ventola posteriore
1x 120mm (inclusa) oppure 1x 80mm
Ventole frontali 2x 120mm oppure 2x 140mm
Slot PCI
x 7
Pannello I/O 2x USB 3.0
2x USB 2.0
Cuffie e microfono HD Audio
Alimentatore ATX&EPS, fino a 220mm
Lunghezza VGA massima 400mm
Altezza dissipatore massima 160mm
Caratteristiche
  • LED Lighting Controller & SSD Lighting Bracket
  • 20-25mm di spazio sul retro per i cavi
  • Schede video fino a 400mm
  • Fino a due radiatori da 280mm
  • Cestelli hard disk rimovibili
  • FIltro antipolvere rimovibile


Indietro 1/10 Avanti »

Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Korean Russian Spanish

ULTIMI MESSAGGI DAL FORUM