Recensione Raijintek Asterion Classic

Nel secondo test sul campo valutiamo le performance del Raijintek Asterion osservando le temperature di CPU e GPU al variare del loro carico di lavoro, assieme a quella interna del case rilevata in due punti: nella fascia bassa, al di sotto la scheda video che chiameremo "T. bassa" e nella zona alta, nell'area attorno al dissipatore della CPU, che chiameremo "T. alta". Queste due ultime misure ci permetteranno di rilevare eventuali accumuli di aria calda all'interno dello chassis.

La configurazione del sistema di prova è la medesima vista nella sezione precedente, ad esclusione della scheda video.

Per questo case sono state effettuate due serie di rilevazioni delle temperature: con sistema montato su banchetto, come temperature ottimali di riferimento, e successivamente con l'hardware montato all'interno del case stesso; abbiamo deciso di variare la configurazione delle ventole rispetto a quella di default: per questi test, il case ospita con due ventole da 120mm in estrazione, una sul retro ed una sul tetto, più una terza sempre da 120mm in immissione sul frontale. Nessun cambiamento sul sistema di dissipazione né sulla configurazione è stato effettuato tra le varie prove.

La ventola della CPU, cosi come le varie ventole montate sul case, sono state collegate ai corrispettivi header della scheda madre, e gestite in modo automatico.

Di seguito le schermate riportanti le temperature rilevate. In ordine è mostrata:

  • la temperature della CPU e della GPU con sistema in IDLE dopo 15 minuti dall'accensione;
  • la temperature della CPU e della GPU con CPU sotto stress (tramite software Intel Burn Test e Core Temp per la lettura dei sensori);
  • la temperature della GPU sotto stress (tramite benchmark Unigine Valley e GpuZ per la lettura dei sensori).

Durante tutti i test la temperatura della stanza è stata pari a 21°C.

 

Banchetto                     Raijintek Asterion

Asterion bench idle ref   Asterion bench idle

Asterion bench full CPU ref   Asterion bench full CPU

Asterion bench full GPU ref    Asterion bench full GPU

 

Per comodità riassumiamo in tabella le temperature registrate.

 

Banchetto Raijintek Asterion
T. CPU: 41-40-35-36°C (38°C)
T. GPU: 37°C
T. CPU: 38-41-47-40°C (41.5°C)
T. GPU: 43°C
T. alta: 26.3°C
T. bassa: 25.7°C
T. CPU: 58-62-58-60°C (59.5°C)
T. GPU: -
T. CPU: 71-75-72-73°C (72.75°C)
T. GPU: -
T. alta: 29.7°C
T. bassa: 28.1°C
T. CPU: -
T. GPU: 52°C
T. CPU: -
T. GPU: 65°C
T. alta: 29.5°C
T. bassa: 28.4°C

 

Analizzando le temperature in condizione di IDLE, la differenza tra banchetto e case è pari a circa 3.5°C sulla la CPU, mentre si assesta attorno ai 4°C sulla scheda video. Durante questo primo test, non abbiamo segnato alcun aumento significativo della temperatura dell'aria interna al case, sia nella parte alta del case che in quella bassa.

Parlando di CPU in FULL, la temperatura media dei core passa dai 59.5°C di riferimento ai 72.75°C del case, facendo quindi segnare una differenza di più di 10°C. E' interessante però valutare allo stesso tempo la temperatura dell'aria interna: durante questo secondo test non è aumentata altrettanto rispetto alla prova precedente. Questi due risultati assieme ci indicano con molta probabilità che il gap di temperatura sulla CPU non è dovuto tanto al sistema di aerazione del case, quanto più ad un limite prestazionale del dissipatore.

Discorso molto simile anche per la GPU: la differenza qui è simile a prima, che è comunque considerabile "naturale" ed accettabile. Ma il punto saliente è ancora una volta legato alle temperature interne al case, che restano anche per questa prova molto vicine a quelle segnate in IDLE.

Queste due ultime prove hanno quindi dimostrato come la configurazione da noi utilizzata, con tutte le tre ventole di default ma impostate in pressione negativa, sia una scelta certamente valida, che garantisce un efficace ricircolo d'aria, a tutto vantaggio delle temperature interne e dell'hardware, a partire dal processore, fino alla scheda video, passando anche per gli hard disk. A meno di vostre esigenze specifiche, si può quindi affermare come il Raijintek Asterion sia già sufficientemente performante e non sia necessario dotarsi di altre ventole o sostituire quelle in dotazione.


Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Korean Russian Spanish

ULTIMI MESSAGGI DAL FORUM