Recensione Tecnofront Raven

tecnofrontct_lab
Quello dei banchetti da test/bench è spesso un mondo poco conosciuto da chi non ha "particolari" necessità o esigenze: di solito chi utilizza questo tipo di strutture è un "clocker", ovvero una persona interessata all'overclock del proprio pc che come ben sappiamo può avvenire attraverso diversi tipi di raffreddamento: ad aria, a liquido o con mezzi ancora più estremi. Chi ha questo interesse desidera poter cambiare i componenti del proprio pc in maniera rapida e veloce, senza dover perdere troppo tempo: ed è proprio per questo che un banchetto viene preferito ad altre soluzioni.

 

Per chi fa overclock utilizzando l'azoto, quella del banchetto diventa proprio un'esigenza obbligatoria, ma c'è anche chi preferisce utilizzarlo semplicemente per questioni estetiche o per ragioni strettamente legate alle performance, dato che sappiamo bene che la temperatura interna di un case è generalmente più alta, a seconda dei casi, della temperatura ambiente della propria camera. La Tecnofront aveva già proposto circa due anni fa una soluzione per questo tipo di attività, lanciando sul mercato l'HWD o HardWareDock, ma torna oggi a rinnovarsi con una nuova evoluzione nell'ambito dei banchetti proponendo sul mercato una nuova concezione di bench table conosciuta sotto il nome di Tecnofront Raven.

fase_4_montaggio_tecnofront_raven


Riportiamo dal sito del produttore le principali caratteristiche tecniche del Tecnofront Raven:

Tecnofront Raven
- Materiali: realizzato in acrilico nero a specchio
- Realizzazione: lavorazione a CNC
- Dimensioni: 370mm (H) x 420mm (L), escluse vaschette) x 320mm (W). Altezza piano 230mm
- Fornito in kit di montaggio, si assembla con un solo cacciavite
- Viteria in acciaio inox
- Basamento scheda madre inclinato di 8°
- Supporto radiatore a sgancio rapido
- Archetto di ritenzione schede a ghigliottina
- Supporti unità ottiche ad innesto, compresa la ventola da 80mm degli HD
- Staffa predisposta per la Tecnofront Torpedo o per altri tipi di vaschette. Con una staffa aggiuntiva si possono montare anche due vaschette


La presentazione è quella classica marchiata Tecnofront, caratterizzata da una scatola in cartone molto semplice su cui troviamo un adesivo sul frontale che ci indica semplicemente il nome del banchetto.

presentazione_tecnofront_raven

L'interno però non è assolutamente comune: è massima la cura dell'imballaggio, volto a proteggere al meglio ogni singolo componente del nostro Raven. Un lavoro decisamente lodevole, visto che nessuno vorrebbe montare il proprio banchetto a specchio pieno di graffi e/o imperfezioni di qualsiasi tipo. Ogni componente è quindi protetto o da una pellicola in plastica, o da una pellicola in gomma piuma. Inoltre tra un componente del banchetto vero e proprio ed un altro viene inserito uno strato aggiuntivo di cartone. Un sistema davvero "a prova di bomba".

bundle_1_tecnofront_raven

bundle_2_tecnofront_raven

bundle_3_tecnofront_raven

bundle_4_tecnofront_raven

Analizziamo meglio il bundle. Il Raven come si è potuto evincere dalle foto di sopra viene fornito in kit di montaggio, da montare pezzo per pezzo (con un singolo cacciavite). I componenti veri e propri del banchetto comprendono:

- L'archetto per le schede PCI
- La base per la Motherboard
- La base principale dell'intero banchetto
- I due supporti laterali, sinistro e destro
- Il supporto per il radiatore
- I supporti per unità ottiche e HD
- I supporti per le ventole e la vaschetta

Oltre ai componenti troviamo un sacchetto con la viteria necessaria al montaggio ed un manuale dettagliato delle istruzioni da seguire per il montaggio del Raven.

bundle_5_tecnofront_raven

 


A questo punto ho iniziato a montare il banchetto, avendo cura di analizzare nel dettaglio ogni singolo componente. Per non rovinare in alcun modo i singoli componenti, tutte le operazioni di montaggio sono state eseguite indossando dei guanti in lattice. Seguendo le dettagliate istruzioni del manuale, la prima cosa da fare è montare i due supporti laterali sulla base principale. Quest'ultima è stata il primo componente a cui è tolto le protezioni: la prima impressione è decisamente positiva, l'eleganza del plexiglass nero a specchio è di prim'ordine, la solidità al primo posto così come la cura nella lavorazione del materiale.

base_tecnofront_raven

La rimozione delle protezioni lascia dei piccoli "residui" ravvisabili in foto: è semplice ed innocua polvere, messa in risalto dai falsh. Un piccolo graffietto invece c'è, e lo troviamo in basso a sinistra, ma non è molto esteso e non si nota facilmente. Perfetta la lavorazione dei tagli e dei fori, ottima la resa della lavorazione a specchio.

dettaglio_base_Tecnofront_Raven

specchio_base_tecnofront_raven

La base presenta 8 fori dedicati agli innesti di unità ottiche e HDD e 12 fori classici: i 4 fori più esterni, due per lato, sono dedicati al montaggio dei pannelli laterali, mentre gli 8 più interni hanno un interasse compatibile con le pompe laing DDC a 12V. Successivamente ho tolto le protezioni ai due pannelli laterali, per i quali vale lo stesso discorso fatto sopra per la base del Raven: la lavorazione risulta perfetta, e qualsiasi segno/impronta messo in evidenza dal flash è facilmente rimovibile; ad occhio nudo questi segni non sono neanche visibili.

pannelli_laterali_Tecnofront_Raven

Ogni singolo pannello presenta un foro con i corrispondenti 4 inserti per montare una ventola da 120mm, delle aperture di aerazione laterali via via più lunghe e due aperture più grandi, una da 104mm x 33mm circa e l'altra da 105mm x 20mm circa. Sul lato dove sono presenti queste aperture troviamo anche il sostegno che ospita i due fori che consentiranno il serraggio del pannello alla base del banchetto, e sul lato diametralmente opposto invece troviamo i fori che ci consentiranno di montare il supporto per la Motherboard. Sono presenti anche altri 3 inserti che ci consentiranno di montare i supporti per la vaschetta o per la ventola. Infine, sul lato che andrà verso la parte posteriore troviamo i due ganci che serviranno per montare il supporto per il radiatore.

pannello_laterale_tecnofront_raven

Da sottolineare, ancora una volta, la cura prestata ai dettagli: gli inserti sono perfettamente infilati nel plexiglass ed i tagli effettuati non presentano il minimo difetto, segno questo di una lavorazione ineccepibile sotto ogni punto di vista.

dettaglio_inserti_pannello_laterale_tecnofront_raven

dettaglio_taglio_ventola_tecnofront_raven

gancio_posteriore_tecnofront_raven

dettaglio_slitta_per_motherboard_tecnofront_raven

 


Fase 1: Attreverso 4 viti M4x16 ho quindi montato i due pannelli laterali alla base del Raven, 2 per ogni lato.

 

montaggio_base_e_laterali_tecnofront_raven

Il banchetto già dal primo passo prende la sua forma.

base_con_supporti_laterali_tecnofront_raven

Successivamente bisogna montare il supporto per la Motherboard che, ormai si diventa ripetitivi, non presenta il benchè minimo difetto.

supporto_mb_tecnofront_raven

Analizziamo meglio questo supporto. Sul lato a noi più vicino, guardando la foto, troviamo 3 aperture da 80mm x 20 mm circa per far passare tubi e/o cavi e due fori da 12mm circa di diametro destinati probabilmente a dei passaparete e/o tubi (massimo diametro esterno da 12mm però): è infatti strategica la loro posizione, dato che sono collocati uno in prossimità della CPU (ingresso dell'acqua al waterblock per CPU, ad esempio) ed un'altro in prossimità della zona VGA verso la zona bassa della scheda madre (uscita dell'acqua dal waterblock della VGA, ad esempio). Lateralmente troviamo, per ogni singolo lato, altre due aperture da 60mm x 15mm circa ed un foro dotato di inserto che ci consentirà di montare l'archetto per serrare le schede PCI. Infine, sono presenti i 9 fori che ci consentiranno di montare i distanziatori per la Motherboard.

dettaglio_1_supporto_mb_tecnofront_raven

dettaglio_2_supporto_mb_tecnofront_raven

Fase 2: Così come per la base, tramite 4 viti M4x16 ho fissato il supporto per la Motherboard ai pannelli laterali dotati di due slite inclinate di 8°.

fase_2_montaggio_tecnofront_raven

Successivamente si è analizzato il supporto per il radiatore; anche qui, senza dilungarsi troppo, posso dire che la lavorazione è eccellente come per gli altri componenti. Lateralmente troviamo le forature che consentiranno di agganciare il supporto sul retro dei pannelli laterali del Raven. Centralmente troviamo la sagoma forata pronta ad ospitare il radiatore, contornata da 8 strategiche forature lineari da 20mm x 4,5mm circa destinate alle viti. Questo tipo di foratura ha il grande vantaggio, rispetto ai classici fori per le singole viti, di non essere legati ad una precisa spaziatura dei fori dei diversi radiatori in commercio; è ormai noto il fatto che i radiatori attualmente sul mercato utilizzano una spaziatura di 15mm, ma nel caso in cui questa spaziatura non risulti esattamente di 15mm viene in aiuto la foratura lineare che Tecnofront dimostra di aver preventivamente messo in conto (tale foratura non è però compatibile ad esempio con una spaziatura troppo ampia, come quella offerta dai Thermochill serie PA di prima generazione che avevano una spaziatura pari a 25mm).

supporto_radiatore_tecnofront_raven

Fase 3: Ho quindi montato il supporto del radiatori ai pannelli laterali del Raven attraverso i ganci degli stessi. Lo sgancio rapido non offre una perfetta immobilità del supporto, ma consente in fase di manutenzione un grandissimo vantaggio, che consiste nel non essere costretti a smontare il radiatore dal supporto stesso. Sarà infatti necessario soltanto estrarre il supporto dal Raven per effettuare qualsiasi operazione voluta. Azzeccatissima questa scelta da parte di Tecnofront.

fase_3_montaggio_tecnofront_raven

Fase 4: Con questa fase si conlude la costruzione del banchetto vero e proprio, fase che consiste nel montare nella parte superiore del banchetto con 2 viti M4 da 20mm di lunghezza l'archetto di ritenzione per le schede PCI. Anche per questo componente abbiamo una realizzazione impeccabile senza difetti ravvisabili.

archetto_tecnofront_raven

In alto a destra troviamo delle belle incisioni in bianco: l'immagine di un corvo, il nome del banchetto e l'immancabile logo Tecnofront. Sulla sinistra invece ci sono i due inserti che ci consentiranno in seguito di serrare una piccola asta, sempre in plexiglass nero a specchio, che bloccherà le schede PCI connesse sulla motherboard. Sulle due basi sono infine presenti due fori più piccoli che consentono il passaggio delle rispettive viti per il montaggio dell'archetto e altri due fori con occhiello destinati ad ospitare due dei nove distanziatori per la scheda madre di cui parleremo più avanti.

incisioni_archetto_tecnofront_raven

inserti_archetto_tecnofront_raven

base_1_archetto_tecnofront_raven

base_2_archetto_tecnofront_raven

 


Fase 5: A questo punto ho avvitato a mano la piccola asta che bloccherà le schede PCI.

 

asta_archetto_tecnofront_raven

asta_montata_tecnofront_raven

Tutto il montaggio risulta rapido e molto semplice, ed il risultato è il seguente.

fase_4_montaggio_tecnofront_raven

Fase 13, 6, 7, 8 e 9: A questo punto si può procedere come meglio si preferisce; personalmente ho scelto di effettuare prima la fase 13 del manuale di istruzioni, montando i distanziali della motherboard: non avendo componenti nel ripiano inferiore sono molto agevolato nell'installazione.

dettaglio_distanziale_tecnofront_raven

distanziali_tecnofront_raven

Nelle successive fasi ho quindi provveduto all'installazione degli HDD, del lettore ottico e dei miei rheobus sui rispettivi supporti, per poi inserirli facilmente nel ripiano inferiore del Raven. Per prima cosa analizziamo i supporti: i due componenti in basso sono quelli relativi agli hard disk, quelli in alto sono relativi ai bat da 5,25" mentre il supporto ad incastro a destra è dedicato alla ventola da 80mm per gli HDD.

supporti_hdd_bay_525_tecnofront_raven

Qui in basso un particolare di una leggera imperfezione del supporto della ventola da 80mm, subito rimosso con una limata veloce.

imperfezione_supporto_ventola_tecnofront_raven

L'installazione degli HDD e dei bay da 5.25" è rapida e non comporta particolari problemi. La svasatura per le viti (non incluse nel bundle, nè per gli HDD nè per i bay da 5,25") consente di spostare indietro o in avanti, a seconda della propria preferenza, gli HDD e i bay da 5,25".

supporti_e_hdd_tecnofront_raven

dettaglio_supporti_hdd_montati_tecnofront_raven

Una volta installata la ventola sul suo supporto l'abbiamo agganciata ad all'incastro dedicato sui supporti degli HDD.

supporto_ventola_80_tecnofront_raven

supporto_completo_hdd_tecnofront_raven

bay_525_montati_tecnofront_raven

A questo punto ho montato la motherboard nel ripiano superiore e i relativi supporti per HDD e bay da 5,25", insieme all'alimentatore, nella base inferiore del Raven. L'alimentatore non è dotato di nessun supporto particolare, e questo consente anche di avere maggiore libertà nel collegamento dei vari cavi dell'alimentazione, potendolo spostare all'occorrenza. Come si vede dall'ultima foto, ho invertito la disposizione originale del ripiano inferiore: invece di posizionare gli HDD sulla sinistra ho montato la base inferiore del Raven con una rotazione di 180°, e quindi con gli HDD sulla destra. Questa scelta è stata fatta solamente per fare una prova, una verifica sulla fattibilità dei collagamenti dell'alimentazione sottostanti. Nonostante la distanza tra gli HDD e le porte SATA sulla motherboard si riesce comunque ad installare tutto correttamente, senza problemi.

mobo_montata_tecnofront_Raven

ripiano_inferiore_al_completo_tecnofront_raven

Fase 10,11 e 12: in queste ultime fasi si sceglie, all'occorrenza, di posizionare le ventole da 120mm ai lati del ripiano inferiore, i due supporti per le ventole da 80mm al lati del ripiano della motherboard o il supporto per la vaschetta, e il radiatore nel supporto a lui dedicato sul retro del Raven. Personalmente, e per esigenze di test, in questa prima fase della recensione non si è avuta l'esigenza di montare nessun tipo di ventole o supporti aggiuntivi. Ho quindi provveduto ad effettuare i collegamenti necessari per mettere tutto in funzione, lavoro svolto davvero in poco tempo e senza il minimo fastidio. L'unica piccola pecca che possiamo riscontrare riguarda il sistema a ghigliottina per il bloccaggio delle schede PCI: alcuni bracket nonostante la pressione dell'asta non riescono a bloccarsi a dovere. Questo risulta fastidioso perchè, ad esempio nel caso di porte USB aggiuntive sul retro, bisogna tenere fermo con una mano il bracket quando andiamo ad occupare una connessione; senza bloccare il bracket, questo arretrerebbe e uscirebbe dalla sua sede.

 

supporto_ventole_vaschetta_xxx_tecnofront_raven

montaggio_aria_completo_tecnofront_raven

Da segnalare l'assenza di pulsanteria per l'accensione e/o reset del pc.


A questo punto abbiamo effettuato i test prestazionali utilizzando un raffreddamento ad aria. I risultati verranno utilizzati come riferimento per comparare le diverse prestazioni ottenibili all'interno dei vari case.

Hardware

: i7 920 D0 @ 2672 mhz 1,22V

Air Cooling

- CPU: Scythe Ninja 3 con backplate e ventola proprietaria settata al massimo degli RPM
- VGA: dissipatore stock con ventola settata al massimo degli RPM
- Case: utilizzo di ventole proprietarie e, in aggiunta, utilizzo di altre ventole all'occorrenza

Test Programs and Methodology

- CPU: Utilizzo di OCCT per 10 minuti circa di stress test con HT attivato, in priorità normale e con dati piccoli
- VGA: Utilizzo di Furmark per 10 minuti circa di stress test, a 1024x768 e di GPU-Z come monitoring generale

Temperature measurement

- T-AMB / TCASE: Rilevazione della temperatura ambiente e della temperatura interna al case tramite due sonde K collegate al solito Voltcraft K-204. La temperatura ambiente verrà rilevata sempre in corrispondenza di una ventola del case posizionata immissione; la temperatura interna del case verrà presa in corrispondenza della ventola del Ninja 3 per i test prestazionali relativi alla CPU, mentre per la VGA la sonda sarà posizionata in corrispondenza dalla ventola del dissipatore stock. In entrambi i casi verrà effettuato un log di 10 minuti delle sonde del termometro tramite software proprietario.

Prestazioni CPU

prestazioni_cpu_2_tecnofront_raven

Prestazioni VGA

prestazioni_vga_tecnofront_raven

 


Effettuati i test prestazionali ad aria ho voluto provare ad integrare un impianto a liquido nel Raven. Per prima cosa ho rimosso il dissipatore ad aria ed installato il waterblock Phobya per CPU: per effettuare questa operazione, nonostante il ritaglio del piano motherboard in zona socket, è stato necessario spostare i supporti per l'HDD e per i bay da 5,25" (alimentatore e bay da 5,25" in caso di installazione normale della base del banchetto).

montaggio_waterblock_tecnofront_raven

Installato il waterblock ho provveduto all'inserimento del radiatore, un Phobya G-Changer 360 Rev. 1.2, nel suo supporto dedicato. Per l'installazione non è stato necessario utilizzare 12 viti M3, per un ancoraggio più che robusto bastano le 4 viti ai vertici e 2 viti più centrali posizionate a croce.

montaggio_radiatore_tecnofront_raven

radiatore_montato_tecnofront_raven

Bisogna fare un po' di considerazioni. Per prima cosa bisogna dire che l'installazione del radiatore sul supporto è esterna, non abbiamo quindi la possibilità di montare un radiatore "dentro" il Raven, anche nel case di un radiatore slim da 3 cm con le sole ventole da 25mm di spessore; o meglio, se questo fosse anche possibile in termini di spazio effettivo, la risultante gesione della cavetteria diventerebbe assai complessa. Inoltre, nel caso di un radiatore triventola, il radiatore Phobya qui installato supera dal lato dei raccordi il laterale destro del Raven: l'installazione interna risulterebbe impossibile anche per questo motivo. In teoria ci sarebbero anche le due predisposizioni per le ventole da 120mm su cui poter montare un radiatore, ma anche qui ci sono un po' di problemi da considerare. In primis, sopra alla predisposizione abbiamo il banchetto, quindi nel caso di un radiatore superiore al monoventola avremmo un'occlusione della superficie dissipante in corrispondenza della seconda ventola; non solo, ma gli inserti sono per viti M4, mentre i radiatori in commercio utilizzano della viteria M3. In conclusione, l'installazione di un radiatore, nel Tecnofront Raven, è possibile solo utilizzando il suo supporto dedicato, esternamente al banchetto stesso. A questo punto mi sono trovato davanti ad un altro problema: inizialmente avevo pensato al posizionamento della pompa sopra la base principale, in corrispondenza dei fori dedicati. Tuttavia, disponendo di una Laing DDC con un top che mi fa da vaschetta, sarebbe risultato abbastanza complesso eseguire il riempimento.

pompa_con_vaschetta_tecnofront_raven

L'unico posto dove ho potuto posizionare la pompa è stato sopra il radiatore dopo averlo posizionato dietro al banchetto. Fatto questo ho collegato tutti i tubi dell'impianto.

primo_risultato_a_liquido_tecnofront_raven

Anche qui sono molto le considerazioni da fare. L'estensione laterale dei tubi si sarebbe potuta ridurre utilizzando le altre due connessioni del radiatore (inizialmente volevo tenere la pompa sotto, e quindi le connessioni utilizzate in foto mi avrebbero fatto più comodo). Il cable management della cavetteria di alimentazione delle ventole sarebbe stata sicuramente più agevole sfruttando i passacavi sopra il radiatore, e non facendo passare i cavi lateralmente. Già modificando queste due cose il lavoro risultante sarebbe stato sicuramente più pulito. Chi dispone di una pompa con reservoir incorporato si deve un po' ingegnare sul come e dove disporre la propria pompa: magari si può pensare ad un fillport. Sicuramente meglio se abbiamo una vaschetta dedicata, per bay da 5,25" ad esempio, ma anche di qualsiasi tipo da montare sul supporto fornito in bundle. Ho quindi smontato tutto e rieseguito le dovute prove e/o correzioni. Ho girato le ventole del radiatore facendo passare i cavi sopra di esso attraverso le forature del supporto, sostituito la pompa con reservoir della XSPC con una pompa con top della Phobya e inserendo nei bay da 5,25" una Tecnofront Challenge X2.

pompa_in_basso_tecnofront_raven

Nonstante il poco spazio sono riuscito comunque ad effettuare i collegamenti dei tubi grazie alla facile rimozione dei supporti per bay da 5,25" a sgancio, cosa che tra l'altro mi ha permesso di effettuare il riempimento senza particolari problemi. Infine, a radiatore montato sul Raven, ho collegato il tubo dall'uscita della pompa all'ingresso basso del radiatore (cosa possibile grazie alle predisposizioni laterali delle ventole da 120mm non utilizzate) e quello dall'uscita del radiatore all'ingresso del waterblock (preventivamente avevo già collegato il tubo che va dall'uscita del waterblock all'ingresso della vaschetta). Il risultato finale è sicuramente molto più pulito.

impianto_2_completo_retro_tecnofront_raven

impianto_2_completo_tecnofront_raven

Lo spazio a disposizione per un'integrazione a liquido è inferiore rispetto al precedente HWD: bisogna ragionare bene la scelta della pompa e della vaschetta per ottenere un lavoro pulito e compatto. Il Raven è sicuramente molto più compatto in altezza, ma non in profondità a causa del radiatore collocato sul retro: questo è ancora più accentutato se si utilizzano radiatori molto spessi, e/o ventole da 38mm o superiore e/o convogliatori. Se avete intenzione di integrare un raffreddamento a liquido nel Raven dovete avere una chiara e precisa idea fin dall'inizio del cosa utilizzare e del come disporlo. Una volta installati i bay da 5,25", gli HDD e l'alimentatore lo spazio di manovra è molto ridotto, e le operazioni per l'integrazione a volte possono risultare un po' difficoltose. Se è possibile, conviene utilizzare dei tubi che arrivano al radiatore leggermenti più lunghi per poter estrarre il supporto e quindi per poter lavorare comodamente dal retro.


A fronte della solita presentazione esteriore molto spartana, i singoli componenti del Raven vengono imballati in modo esemplare. Il bundle consiste prevalentemente nella viteria necessaria al montaggio del banchetto e/o dei supporti aggiuntivi, e comprende anche un chiarissimo libretto di istruzioni che consente il montaggio del Raven semplice e veloce. Il materiale utilizzato e le lavorazioni eseguite risultano essere di pima qualità, conferendo al prodotto un'estetica accattivante a fronte di un design molto pulito. La cura riposta nei dettagli è elevata: non troviamo praticamente nessun difetto ravvisabile, se non nel supporto della ventola da 80mm per gli HDD, gli inserti per le viti sono installati in modo preciso, infine le forature ed i tagli sono di una precisione notevole. Ricche anche le funzionalità: il ripiano dedicato alla motherboard inclinato di 8° con il taglio rettangolare in zona socket per smontare il dissipatore/waterblock della CPU, la possibilità di installare due ventole da 120mm nel ripiano inferiore o ventole aggiuntive con i due supporti, oltre a quello per la vaschetta, forniti nel bundle, l'installazione ad innesto dei supporti relativi agli HDD e dei bay da 5,25" e quello a sgancio rapido del radiatore sul retro conferiscono al Raven un livello funzionale sicuramente di prima scelta. Discreto anche il sistema a ghigliottina per le schede PCI, anche se in alcuni casi potrebbe non bloccare correttamente tutti i bracket presenti. Assente la pulsanteria per accensione e reset del pc. Il montaggio è immediato così come lo è la manutenzione ordinaria: il collegamento dei cavi dell'alimentazione avviene in modo immediato grazie alle numerose forature presenti sul retro e sulla base della motherboard. Le forature dei supporti sono inoltre allungate per consentire il montaggio degli hdd o dei bay da 5,25 con una diversa posizione e per garantire massima compatibilità, stesso discorso per il supporto del radiatore. Le prestazioni poi sono quelle che offre un banchetto, con tutti gli ovvi pregi che questo comporta. Cambiano un po' le cose se si decide di dover integrare un impianto di raffreddamento a liquido. Il ridotto spazio rispetto al precedente HWD che aveva il ripiano più basso dedicato inizia a farsi sentire, anche perchè il radiatore può essere installato solo sul retro, esternamente, sul suo supporto dedicato. Lo spazio di manovra con il radiatore installato è ridotto, e non risulta facilissimo il lavoro di cable management: per lavorare senza problemi occorre lavorare senza il radiatore installato. La scelta dei componenti dell'impianto deve quindi essere mirata e precisa: una vaschetta esterna montata sul supporto o una per bay da 5,25" risulta essenziale per un lavoro pulito, la pompa invece può essere collocata senza problemi tra il radiatore e il resto dei componenti installati (HDD, bay da 5,25" e alimentatore). E' questo realmente un difetto? direi di no. Con il Raven, Tecnofront è riuscita ad ottenere le stesse possibilità raggiunte con HWD, ma ha migliorato la compattezza del tutto riducendo di un piano il banchetto e perdendone in una maggiore profondità; ma questa è una scelta valida, perchè la visuale è quella di un banchetto pulito ed ordinato a singolo piano, con il radiatore sul retro completamente coperto. Il tutto unito all'eleganza del plexiglass specchiato nero, che di polvere però ne attira tanta ed anche in fretta. Il premio massimo per le prestazioni viene conferito perchè trattandosi di un banchetto che lavora a temperatura ambiente, le performance sono per forza di cose superiori a quelle riscontrabili in un qualsiasi case.

 

Nome prodotto PRO CONTRO Eventuali Award
Tecnofront Raven

+ Ottimi materiali e lavorazioni eseguite, finitura elegante
+ Taglio rettangolare in zona socket
+ Installazione ad innesto per i supporti degli HDD e dei bay da 5,25"
+ Supporto del radiatore a sgancio rapido
+ Forature per le viti allungate per garantire maggiore compatibilità
+ Montaggio immediato, cable management pulito grazie alle numerose forature
+ Con impianto a liquido integrato, maggiore compattezza rispetto al precedente HWD

- Presentazione esterna migliorabile
- Sistema a ghigliottina per le schede PCI non sempre impeccabile
- Pulsanteria di accensione/reset assente

ct_best_performance

ct_gold_technical

Si ringrazia la Tecnofront nella persona di Marco per la gentile concessione del banchetto.

Commenti sul forum.