Recensione Silverstone Argon AR01

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Con il mercato dei dissipatori in continua evoluzione e con un panorama che va via via ad agguerrirsi sempre di più, poche sono le aziende che continuano a rinnovare il loro parco offerte, preferendo in alcuni casi un approccio strettamente conservativo volto a rinnovare i prodotti che hanno già ricevuto un ampia approvazione da parte dei consumatori piuttosto che rischiare con l'introduzione di un nuovo heatsink che, come sempre, risulta un po un punto di domanda rispetto a quella che può essere l'approvazione degli utenti enthusiast del settore.

Una delle aziende che in questi ultimi mesi si è curata meno di questo aspetto è Silverstone che ha deciso di presentare tutta una nuova serie di soluzioni dissipanti, inserendo a catalogo nuovi dissipatori, case e persino sistemi di raffreddamento a liquido compatti. Tra di essi ritroviamo un dissipatore appartenente alla serie Argon del brand che spicca soprattutto per il prezzo di acquisto aggressivo nostante porti con se un bagaglio tecnologico piuttosto interessante.
Si tratta dell'Argon AR01, dissipatore giovane che solo da poche settimane popola il listino di Silverstone ma che sta già riscuotendo un discreto successo sulla fascia dell'entry level dando battaglia a quelle che sono un po le veterane del settore come Cooler Master e Scythe.
Riportiamo come solito le principali caratteristiche tecniche dichiarate dal costruttore prima di addentrarci nel corso dell'articolo.

 

silverstone
Modello
SST-AR01
Materiali
Heat pipes in rame con alette in alluminio
Applicazioni
Intel Socket LGA775/115X/1366/2011
AMD Socket AM2/AM3/FM1/FM2
Heat Pipe
Ø8mm heat-pipe x 3
Dimensioni ventola
120mm x 120mm x 25mm
Emissioni acustiche
16.4-33.5 dBA
Cuscinetto
Sleeve Bearing
Peso senza ventola
420grammi
Voltage Rating (V)
12V
Start Voltage (V)
≤7V
Air Flow (CFM)
37.2~81.4CFM
Speed (R.P.M.)
1000~2200RPM
Life Expectance (hrs)
40,000 hours
Dimension
120mm (W) x 50mm (D) x 159mm (H) (without Fan)


 

Il Silverstone AR01 viene distribuito ai vari rivenditori online all'interno di una confezione in cartone a predominante azzurra, colore caratteristico della serie Argon, che prevede sulla facciata frontale la presenza di una foto panoramica del prodotto affiancata dalle principali features offerte dal dissipatore e il logo dell'azienda cosi come il sito web di riferimento.
Poco spazio viene dato ai tecnicismi che trovano sfogo unicamente sui lati dove oltre alle quattro foto riportanti le tecnologie impiegate come l'HDT(HDC per Silverstone Heatpipes Direct Contact), il controllo dei flussi sui profili palari e gli antivibrazionali forniti di serie; abbiamo l'elenco delle caratteristiche tecniche riportate nella pagina precedente e tre disegni tecnici che riportano in maniera molto scrupolosa tutte le dimensioni del dissipatore cosi come quelle della ventola fornita di serie.

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Aperta la confezione ritroviamo al suo interno il bundle raggruppato in una apposita busta di plastica trasparente; esso, oltre alla ventola da 120mm di cui parleremo nelle prossime pagine, prevede la fornitura di staffe di ritenzione in acciaio lucidato a specchio per i socket Intel ed AMD a cui vengono affiancate una chiave inglese per il serraggio dei dadi di ritenzione forniti a corrredo. Da notare in questo caso risulta la rifinitura del backplate intel che oltre alla lucidatura superficiale prevede anche l'applicazione di un film isolante per evitare possibili cortocircuiti.

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Leggermente in constrasto con quanto appena visto risulta la pasta termoconduttiva, qui abbiamo il ritorno della classica bustina monouso con un composto agli ioni di argento, come sempre una siringa è decisamente più pratica e evita gli sprechi; in un proodtto a normativa RoHs è a nostro parere quasi una soluzione obbligata.
Eccellenti risultano invece gli otto, quattro per la seconda ventola non inclusa, antivibrazionali bianchi a 90° che dimostrano avere una eccellente qualità costruttiva e come potremo vedere risulteranno parecchio pratici sia in fase di montaggio che di smontaggio della soluzione ventilante.

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La ventola che abbiamo a disposizione con l'AR01 di Silverstone è una 120x120x25mm proprietaria caratterizzata da un telaio full frame azzurro e una superficie palare bianca formata da nove elementi ventilanti.
Buona risulta la qualità costruttiva complessiva con le saldature tra il motore e i profili palari salde e ben allineate, stonano leggermente i fori per i led riempiti in materiale plastico che lasciano anche delle leggere "bave" all'interno della cornice della ventola se pur questo non comporti particolari problematiche da un punto di vista prestazionale.

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Attenzione è stata dedicata anche ai cavi di alimentazione e al relativo molex, qui abbiamo un tachimetrico a tre pin sleevato con una calza in PET multifilamento dal discreto potere coprente e con una buona lucentezza dei materiali, non siamo ai vertici di categoria ma sicuramente siamo davanti ad un buon prodotto di fascia media con una lavorazione dei componenti utilizzati più che buona.

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Da un punto di vista tecnico abbiamo tre particolari che sono degni di nota, nel dettaglio per ciò che concerne le linee di taglio abbiamo un profilo di attacco all'aria lineare e molto rastremato al fine di aumentare il pescaggio mantenendo su livelli contenuti le emissioni acustiche che trovano giovamento anche da un piccolo deflettore posto esattamente sui profili di taglio capace di generare una zona di depressione subito dopo lo stesso al fine togliere le turbolenze che si creano post pala. A tal fine vengono implementate anche tre appendici aerodinamiche sulle linee di spinta in grado di pressurizzare i flussi di uscita e di diminuire l'ampiezza del cono d'aria che tenderà, in questo caso, ad approssimarsi ad un cilindro, indirizzando per larga parte i flussi sul pacco alettato del dissipatore.

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La ventola oggetto dall'articolo odierno è stata testata secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da oltre un anno all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

 

 


 

Nome ventola: Silverstone AS1225H12
AS1225H12-data

 Video in alta definizione

Silverstone AS1225H12 - 120mm
comparativa con prodotti di terzi
Db(A)/CFM (Rumorosità)

dba-cfm-ar01
 

Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni)                       RPM/CFM(Pescaggio)

pressure-fan-AR01rpm-fan-AR01

 

 


Estratto dalla confezione e dai relativi elementi protettivi l'AR01 si rivela come un dissipatore monotorre caratterizzato da un pacco alettato formato da cinquantatre alette in alluminio che vengono alimentate da una matrice formata da tre heatpipes da otto millimetri di diametro U design, un punto di evaporazione e due di rugiada, collocate in maniera simmetrica in superficie dissipante tramite l'utilizzo di una singola colonna per lato.


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Decisamente interessante sotto il profilo tecnico risulta lo studio approntato da Silverstone per la gestione dei carichi termici e la loro relativa dispersione nell'ambiente.
Se da un lato abbiamo infatti una base monoblocco in alluminio sprovvista di dissipatore di buffer, per far spazio al sistema di ritenzione a ponte, dall'altro la casa sviluppa un sistema per gestire i bassi carichi termici, per far ciò si basa essenzialmente su due fattori: riduce il numero di heatpipes e utilizza l'HDT; quest'ultimo risulta di seconda generazione con i tubi di calore intervallati da zone di alluminio della base che fungono da vero e proprio buffer di supporto nelle fasi di start up.

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Buona risulta anche la rettifica della base che presenta un rugosità superficiale molto simile a quanto visto con le soluzioni di Noctua ove si preferisce una superficie leggermente irregolare a dispetto di una lucidatura a specchio che offre una minore superficie di contatto tra ihs e base del dissipatore.


silverstone-ar01-base-hdt

Per ciò che concerne la distribuzione del calore in superficie dissipante per contenere i costi non abbiamo la presenza di saldature in lega tra tubi di calore e alette ne tra base ed heatpipes stesse,l'intero AR01 viene assemblato e tenuto in sede per via meccanica in maniera tutto sommato stabile; esso presenta infatti un pacco alettato che risulta solido alle varie trazioni applicate segno che comunque le varie punzonature vengono fatte con cognizione di causa alla giusta coppia serrante.
Da notare risultano le lavorazioni apportate su ogni singola aletta che presentano delle strutture a T inclinate di 45° rispetto la perpendicolare al dissipatore, tali strutture risultano capaci di garantire, su carta, delle turbolenze controllate all'interno del corpo dissipante che guadagna una maggiore efficienza grazie ad una migliore distribuzione dei flussi in arrivo dalla ventola. Quest'ultimi vengono inoltre ulteriormente facilitati in entrata grazie ad una linea di attacco opportunatamente sagomata nei punti esterni delle alette incaricate della gestione del calore in arrivo dalle heatpipes.

ar01-finsar01-soldering

Dalle foto di cui sopra si può notare anche l'utilizzo degli innovativi sistemi di dissaccoppiamento a 90° della ventola, al posto dei canonici antivibrazionali dritti avremo infatti una struttura che si ancora da un lato direttamente all'interno del corpo dissipante, interpone successivamente il proprio corpo tra ventola e alette e finisce, infine, direttamente nel telaio della soluzione ventilante stessa disaccoppiandola interamente dal dissipatore.

 


La metodologia di test applicata ai dissipatori in analisi nell'articolo odierno si appoggia al nuovo organico di strumentazione in dotazione a Coolingtechnique.com, si utilizzano nel dettaglio carichi termici sintetici pilotati in digitale tramite Pulse Width Modulation con sorgenti schermate sia per contatto che per irraggiamento nel campo degli UV.
Ulteriori informazioni cosi come l'intera metodologia di test possono essere visionate al seguente indirizzo web:
Raffreddamento aria,liquido ed extreme cooling - Simulatori di carico Revisione 2.0

 Silverstone Argon AR01
T1=Temperatura sorgente
T2=TAMB

 ar01

Comparazione con prodotto di terzi
 
@50CFM @0,75mmH2O

 ar01-thermal

 Collasso termico

collasso

 

 


 Il Silverstone Argon AR01 che abbiamo avuto modo di poter esaminare quest'oggi si è rivelato una soluzione di dissipazione piuttosto interessante sotto diversi aspetti sia tecnico che prestazionali.
Partendo da quello che è il piano della realizzazione vera e propria abbiamo tra le mani un prodotto che , nonostante il prezzo, si pone ben più in la della fascia entry level offrendo una ottima qualità dei materiali con un buona rigità strutturale nonostante il progetto non preveda la presenza di saldature in lega.
Più che sufficiente risulta anche la dotazione di serie con un sistema di ritenzione a ponte a sei punti di ritenzione in presa diretta, privo di molle di carico, che svolge comunque il suo compito in maniera esemplare, a ciò sia affiancano otto antivibrazionali che disaccoppiano perfettamente la ventola fornita di serie e ne permettono un montaggio e smontaggio molto intuito e soprattutto veloce.
Quest'ultima nonostante il frame in comune con altre ventole si dimostra essere una soluzione decisamente ben realizzata capace di ottenere emissioni acustiche leggermente sopra la media che vengono tuttavia giustificate da una ingente generazione di pressioni statiche superiori persino a ventole che da sole costano quasi come l'intero AR01 di Silverstone.

Sul piano delle prestazioni abbiamo anche qui una piacevole sorpresa, le tre heatpipes da 8mm assieme ai bassi coefficienti di attrito della superifice dissipante riescono a gestire in maniera più che egregia l'intera sessione di test collocando il dissipatore su valori decisamente interessanti che lo pongono a metà tra NH-U12S e l'NH-U14S di Noctua. Solo agli alti carichi si evidenziano pendenze della retta comportamentale che segnano un comportamento critico dell'AR01 il quale con 300W e un portata di 50CFM fatica a mantenere una temperatura di esercizio e presenta una inclinazione della retta di circa 20°, pressochè ottimi risultano invece i parametri sotto i 200W ove lascia sul campo poco più di tre gradi nei confronti della fascia alta ma tiene bene testa a quella che è la fascia media staccando il 12S di circa due gradi e il Prime di ben 6°C, decisamente un'ottima prova di forza.

Il Silverstone AR01 è attualemnte in vendita presso il mercato nazionale ed internazionale ad un costo di 27€, prezzo a nostro giudizio molto interessante in virtu delle prestazioni registrate.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

Silverstone Argon AR01

+ ottima qualità dei materiali
+ costruzione solida e ben progettata
+ dotazione di serie semplice ma di qualità
+ prezzo di acqusito
+ eccellenti prestazioni
+ controllo PWM
+ eccellenti prestazioni della ventola

- pasta termoconduttiva in bustina
- ventola rumorosa a +12v

ct silver technical ct best value

Si ringrazia Silverstone per il dissipatore oggetto dell'articolo di oggi.
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