Recensione Thermalright Silver Arrow IB-E

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Dopo averla lasciata nel 2013 con la recensione sul dissipatore di punta Silver Arrow SB-E Extreme, ritorniamo a parlare di Thermalright in concomitanza del lancio in Italia ed in Europa della nuova versione del Silver Arrow "IB-E".

La nuova edizione si presenta in un panorama decisamente complesso nel piano dell'air cooling e punta, grazie a tutta una serie di modifiche strutturali, a strappare quella fetta di utenza che desidera un dissipatore a doppia torre capace di reggere alti carichi e stress termici senza tuttavia dover pagare lo scotto di avere emissioni acustiche importanti, come avviene per la versione Extreme. Ecco quindi che grazie ad una serie di modifiche ed aggiornamenti, l'Azienda taiwanese introduce la sua nuova proposta per la fascia alta che strizza l'occhio al silent pc; con il nuovo Silver arrow si cerca infatti di prendere due piccioni con una fava: prestazioni e silenzio; un compito di sicuro non semplice e che ben pochi produttori possono annoverare all'interno del loro listino.
Al solito prima di addrentrarci nei meandri dell'articolo odierno riportiamo i dati dichiarati dal costruttore:

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Nome prodotto Thermalright Silver Arrow IB-E Extreme
Dimensioni dissipatore L154 mm x W103 mm x H163 mm
Peso dissipatore 750 grammi ventole escluse
Heatpipes 8(pezzi) x 6mm(diametro)
Materiale alette Alluminio
Numero di alette 92 pezzi
Spessore alette 0,3 mm
Intermezzo alette 2,1 mm
Materiale base Rame C1100 placcato al nichel
Ventola
Modello ventola TY-141
Dimensioni ventola L152 mm x H140 mm x W26.5 mm
Peso Ventola 170 grammi
Velocità di rotazione 900~1300RPM (PWM)
Emissioni acustiche 21~25 dB(A)
Portata 28.32~73.64 CFM
Connettore 4 pin con controllo PWM
Disegno tecnico dimensioni Silver Arrow IB-E b
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Emblematica risulta come sempre la scatola che accompagna i prodotti di Thermalright, una confezione assolutamente semplice ma che nella sua semplicità di sicuro attrae; come per il fratello maggiore avremo una struttura cubica formata da laterali in cartone ondulato aventi come uniche indicazioni del contenuto il logo della casa assieme ad un immagine stilizzata di una freccia che accompagna il nome del dissipatore ed i socket a cui si rivolge (Intel 775/1150/1156/1366/2011 e AMD AM2/AM3/AM3+/FM1/FM2).

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Piccola nota a margine riguarda il socket 2011 che non risulta in elenco tra i socket stampati sulla scatola ma viene supportato dal dissipatore, si tratta infatti unicamente di una mancanza prettamente grafica essendo gli agganci per tale architettura forniti di serie.
Aperta la confezione, infatti, nel bundle che la casa ci mette a disposizione troveremo racchiusi in differenti buste di plastica trasparenti sigillate ermeticamente una vasta dotazioni di accessori tra cui:

  • sei clip di ritenzione in acciaio per montare fino a tre ventole da 140mm(due fornite di serie)
  • un tubetto di pasta termoconduttiva proprietaria (Chill Factor III )
  • backplate in acciaio multisocket verniciato di nero
  • film in mylar per evitare cortocircuiti tra backplate e scheda madre
  • distanziale backplate
  • otto angolari in elastomero per disaccoppiare le ventole dalle torri dissipanti evitando i fenomeni di risonanza
  • controdadi zigrinati con isolante
  • staffa di ritenzione multisocket a quattro punti di ancoraggio
  • ponte di ritenzione superiore a due punti di ancoraggio
  • quattro viti zigrinate per socket intel 2011(a sinistra del cavo ad Y)
  • chiave inglese per serrare i dadi
  • adattatore a Y PWM
  • libretto di istruzioni in bianco e nero
  • badge adesivo con logo aziendale

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Decisamente di rilievo risulta la qualità complessiva, il solo backplate grazie ai suoi due millimetri di spessore trasmette una sensazione di solidità e robustezza che difficilmente si ritrova altrove; ad esso si affianca inoltre tutta la cura per i dettagli messa da Thermalright negli accessori che si ritrova nei controdadi muniti di rondelle isolanti, film in mylar, badge adesivo personalizzato e nella fornitura degli otto antivibrazionali in elastomero che godono di una elavata qualità sia di taglio che dei materiali. Leggermente sotto tono risulta unicamente l'adattatore ad Y per le due ventole che a differenza dell'SB-E non vanta nessuna calza protettiva e lascia i cavi a vista.

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Oltre al bundle appena visionato, con la nuova proposta di Thermalright avremo in dotazione due ulteriori ventole proprietarie a nome TY-141; si tratta di due soluzioni ventilanti identiche composte da un telaio frameless adottante un layout ventilante a sette profili soffianti mossi da un motore Fluid Dynamic Bearing a controllo PWM.

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Sicuramente caratteristici risultano i colori adottati per queste due ventole che vedono l'utilizzo di un olivastro per ciò che concerne la struttura ventilante e di un color argilla per ciò che concerne il semitelaio esterno con i fori disassati per poter allogiare la ventola in fori prespaziati da 120mm. Da notare risulta inoltre anche la particolare dimensione di L152 mm x H140 mm x W26.5 mm che permettono al prodotto di aggiungere qualche millimetro in più all'estensione palare guadagnando in portata e pressioni statiche a parità di rpm con le altre 140/150mm.

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Molta attenzione è stata dedicata anche al reparto estetico e costruttivo, le ventole nella loro interezza non presentano la minima sbavatura e il cablaggio è eseguito a regola sia per quanto riguarda il comparto motore, dove gli stessi vengono inguainati all'interno degli elementi di rettifica del cono d'aria, che nel tragitto motore-molex dove una calza in PET multifilamento nera permette di nascondere i colori degli stessi mantenendo il sistema decisamente più pulito.
Da notare, sempre nel reparto estetico, risultano anche gli adesivi inseriti dall'azienda che pongono in risalto il logo della stessa sul coperchio frontale del motore e forniscono informazioni sul modello e sulla data di costruzione per ciò che concerne l'adesivo posteriore, affiancato anche da un elemento di controllo olografico che ne certifica l'originalità. Ad oggi Thermalright è lunica azienda che usa questo tipo di certificazione anticontraffattura sui propri prodotti.

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Sotto il profilo tecnico non sono presenti appendici aerodinamiche degne di nota, gli unici elementi di rettifica sono i quattro controtelai che collegano il motore al frame esterno mentre le linee di taglio e di spinta risultano molto lineari, con la parte esterna della pala molto stondeggiata al fine di ridurre al minimo i fruscii creati durante la rotazione seppur questo significhi lasciare sul campo qualcosina in termini di pressione differenziale; si noti a tal proposito la palese differenza di filosofia tra le TY-143(in arancione) che equipaggiano la versione Extreme e il profilo di queste TY-141.

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Analoga risulta la politica per la linea di spinta che vede un profilo molto conservativo con una inclinazione importante solo nei pressi del motore al fine di bilanciare i flussi generati dalla ventola mentre scende attorno ai 10° nel punto più esterno, un chiaro segno che qui si cerca il silenzio più che le brute prestazioni ed è questo che infatti la versione IB-E cerca di trovare; non bisogna tuttavia cadere nell'errore di considerare questo dissipatore come un prodotto capace di lavorare in fanless o con pochissimi CFM, stiamo pur sempre parlando di un bitorre ad alto coefficiente di resistenza aerodinamica. Si cerca quindi il silenzio fornendo comunque un importante dose di flussi d'aria con queste TY-141.

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Le ventole oggetto dall'articolo odierno sono state testate secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da quasi un anno all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

 



Nome ventola: Thermalright TY-141
ty-141-data

Video in alta definizione  - suono a 32bit

Thermalright TY-141 - 140mm
comparativa con prodotti di terzi
dB(A)/CFM (Rumorosità)
dba

 Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni)                       RPM/CFM(Pescaggio)
pressure rpm

Analisi spettrometrica emissioni acustiche
Verde scuro: background
nero: 9 volts -  verde chiaro 12 volts
silverarrow-freq

 


Estratto dalla confezione e dai vari elementi protettivi, il Silver Arrow IB-E si mostra alla luce del sole come un dissipatore a doppia torre semi indipendente e parallela costituita, ciascuna, da un pacco alettato di 46 alette in alluminio con un intermezzo di 2,1mm, alimentato da una matrice simmetrica di otto heatpipes U design, due punti di condensa ed uno di evaporazione, aventi un diametro di sei millimetri ed una capilarizzazione interna sinterizzata al fine di permettere al dissipatore di lavorare anche contro gravità.

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Molto curata risulta tutta la parte estetica che prevede una nichelatura integrale delle parti in rame, al fine di preservarle dalla naturale ossidazione dello stesso, a cui si affianca la presenza dei sedici cappucci estetici posti in cima al dissipatore per poter coprire le punzonature ad asola dei tubi di calore e una rettifica a specchio della base, mantenendo tuttavia il lato superiore del monoblocco con una spazzolatura dell'alluminio; niente viene lasciato al caso.

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Da un punto di vista strutturale di rilievo è l'utilizzo di un monoblocco di ritenzione sulla base privo di dissipatore di buffer a causa del sistema di ritenzione a ponte; a ciò sia aggiungono i pacchi alettati con coefficiente di attrito aerodinamico variabile lungo l'estensione delle torri; l'apposita forma a pennacchio permette infatti di sfruttare al meglio i flussi creati dalle due TY-141 massimizzando la quantità d'aria che attraversa da parte a parte la superficie dissipante alimentata in maniera omogenea.
La scelta di disporre le heatpipes su una singola colonna parallela pone infatti forti vincoli in termini di resistenza aerodinamica e per poter mantenere accettabili i flussi senza creare fastidiose turbolenze si rende necessaria la scelta di creare superfici di interfaccia con l'aria dinamiche a seconda del flusso che le investe, più spesse esternamente e più sottili mano a mano che ci avvivciniamo nei pressi della zona "d'ombra" della ventola.

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Da segnalare risulta anche l'implementazione delle saldature in lega di stagno ed argento sulla base, al fine di interfacciare al meglio le heatpipes col coldplate in rame di buffer, mentre come visto per il fratello maggiore continuano a non essere previste tra alette e heatpipes dove si preferisce optare unicamente per un punzonatura meccanica.

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L'analisi comparativa del Silver Arrow IB-E con il Silver Arrow SB-E mette in risalto diversi aspetti strutturali degni di nota, l'IB-E prende infatti molto dal suo predecessore ma non prende tutto e anzi il poco che prende lo modifica in maniera profonda.

Silver Arrow IB-E b sb-e
IB-E e SB-E disegni tecnici a confronto

L'aspetto macroscopico, e forse più importante, riguarda la parte inferiore del dissipatore che vede mutare completamente sia l'array di alimentazione delle heatpipes che la parte iniziale del pacco alettato, i più scrupolosi avranno infatti notato che non è più presente la struttura piramidale della superficie dissipante che dava un maggior carico(5 alette in più) alle hp centrali, a diretto contatto con il die, rispetto alle laterali che perdevano, su due step, da prima tre e successivamente sei alette. Quello che tuttavia l'IB-E perde nella parte inferiore, non utilizzando più tale forma, lo riguadagna nella parte superiore dove mantiene la sua forma quadrangolare a dispetto della triangolare dell'SB-E; quanto perso nella parte bassa della superficie dissipante viene quindi recuperato sul top del dissipatore guadagnando in distribuzione termica agli alti carichi termici.
Tale scelta, oltre che ovviamente progettuale, è dovuta alla decisione di adottare ventole tutto sommato conservative, anche se comunque molto performanti in termini assoluti, che renderebbero deleterio avere un pacco alettato focalizzato sulle hp centrali; tale soluzione da infatti per scontato che i CFM forniti siano in grado di asportare istante per istante tutto il calore portato in superficie dissipante cosa che agli altissimi carichi non può essere garantita da queste TY-141 e quindi, Thermalright, brillantemente abbandona la configurazione del SB-E in favore di una distribuzione dell'area di scambio termico; si sgravano in tal modo le hp centrali e si ridistribuisce il carico termico sul tutto il dissipatore sfruttando appieno i flussi erogati dalle due ventole fornite in dotazione.
Le foto seguenti mettono ben in risalto quanto appena descritto; Silver Arrow IB-E a sinistra e SB-E a destra:

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Le novità tuttavia non finiscono quà, il fatto di aver rimosso parte delle alette dalla zona inferiore dell'IB-E ha dato maggiori margini di manovra all'azienda che di conseguenza ha potuto rimodellare le heatpipes nella parte bassa del dissipatore disassandole verso la base al fine di offrire una maggiore compatibilità con i moduli RAM ad alto e basso profilo, si prendono in tal caso due piccioni con una fava.

silver-arrow-ib-e-ram silver-arrow-ib-e-ram2 silver-arrow-ib-e-ram3


La metodologia di test applicata al Thermalright Silver Arrow IB-E in analisi si appoggia al nuovo organico di strumentazione in dotazione a Coolingtechnique.com, si utilizzano nel dettaglio carichi termici sintetici pilotati in digitale tramite Pulse Width Modulation con sorgenti schermate sia per contatto che per irraggiamento nel campo degli UV.
Ulteriori informazioni cosi come l'intera metodologia di test possono essere visionate al seguente indirizzo web:
Raffreddamento aria,liquido ed extreme cooling - Simulatori di carico Revisione 2.0

Thermalright Silver Arrow IB-E @50CFM 0,75mmH2O
T1=Temperatura sorgente
silver ref

Thermalright Silver Arrow IB-E @Stock fans --> 150CFM 1,6mmH2O
T1=Temperatura sorgente
silver-stock

 

Comparazione con prodotto di terzi
@50CFM @0,75mmH2O - ventola centrale
silver-reference

Comparazione con prodotto di terzi (AIO)
ventole stock su tutti i prodotti a +12v - massime capacità dissipanti da fabbrica
silver-stockfan

Collasso termico

collasso
 

 


 La nuova versione del Silver Arrow IB-E si è dimostrata nel corso dell'analisi una proposta decisamente solida con alle spalle un grosso "know how" costruttivo che gli permette di porsi come un prodotto all'avanguardia nel panorama dell'air cooling di fascia alta, sempre più insidiato dal nascente settore degli AIO.
La risposta dell'azienda taiwanese a tal proposito è secca e mirata, con una soluzione che prende quanto di buono fin qui creato e riesce persino a migliorarlo proponendo un prodotto in grado di offrire l'abc dell'aircooling: compatibilità, prestazioni e silenzio.
Assolutamente priva di qualsiasi difetto risulta tutta la parte costruttiva con una nichelatura integrale a cui si accostano saldature e punzonature eseguite a regola, nemmeno cercando si riesce a trovare qualche sbavatura sul dissipatore; ottimo e comodo risulta anche il sistema di ritenzione che con backplate, controdadi e gabbia di ritenzione superiore riescono a fornire un sistema a ponte che esercita una pressione ottimale su tutto il piano di appoggio massimizzando le prestazioni complessive evitando al contempo installazioni errate da parte dell'utente.
Sul piano della ventilazione forzata le due TY-141 fornite in dotazione si rivelano essere due ventole molto interessanti, capaci di dare filo da torcere alle proposte di casa Noctua che riescono solamente ad avvicinarsi ai valori delle 140mm asimmetriche di Thermalright. In tutti e tre i grafici di comparazione infatti le TY-141 si posizionano in cima ai valori di riferimento facendo segnare minori emissioni acustiche, maggiori pressioni e persino un pescaggio leggermente migliore delle top di gamma avversarie; l'unica che contiene i danni risulta essere la nuovissima Raijintek Aeolus α che si difende a spada tratta nelle pressioni statiche facendo segnare valori migliori con bassi coefficienti di resistenza aerodinamica mentre rimane sulla falsariga delle 141 alle alte restrittività; più staccate risultano invece Noctua e Alpenfoehn rispettivamente a 0.4 e 0.7mmH2O valori da non sottovalutare se si pensa che stiamo lavorando su una scala complessiva di 1,6mmH2O, si tratta di quasi la metà delle prestazioni erogate dalle TY-141.

Spostandoci sul piano delle prestazioni termiche abbiamo un comportamento molto interessante con la ventola reference dove la migliore distribuzione termica si fa sentire ed abbassa ulteriormente il margine guadagnato dal fratello maggiore mettendo circa 2°C ai medi carichi termici tra l'IB-E il il V8GTS di Cooler Master; molto più risicati sono invece i margini ai bassi e alti carichi termici dove l'attuale fascia alta si spartisce la fatta della torta tra NH-U14S/V8GTS e Silver Arrow IB-E. Da notare risulta inoltre la sessione di test con ventole stock a +12v dove la superiorità ventilante dell'SB-E Extreme si mette in luce solo sopra ai 200W mentre rimane sulla falsariga del nuovo Silver arrow per ciò che concerne le prestazioni ai medi carichi termici segno che i 150CFM erogati dalle TY-141 sono più che sufficienti per gestire senza alcun problema carichi nell'ordine dei 100/150W. Rimanendo sul grafico comparativo utilizzante la ventilazione di serie è inoltre possibile notare come l'IB-E, grazie alla ridistribuzione dei punti di rugiada in superficie dissipante, si comporti di circa 2°C meglio dell'SB-E con potenze di idle load nell'ordine dei 25 e 50 watts.
L'ultimo parametro in analisi risulta la cifra richiesta per portatrsi a casa questo nuovo Silver Arrow IB-E che si ferma a 66,99€ Iva inclusa; 3€ in meno dell'SB-E Extreme che fanno del nuovo IB-E davvero un prodotto molto interessante sia dal punto di vista del prezzo che dal punto di vista delle prestazioni ai vertici di categoria.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

thermalright
Thermalright Silver Arrow IB-E

+ materiali di qualità
+ lavorazioni impeccabili
+ nichelatura integrale
+ esteticamente curato
+ dotazione di fascia alta
+ ventole bilanciate e performanti
+ alte prestazioni già con ventilazione stock
+ ventole disaccoppiate
+ sistema di ritenzione a ponte
+ prezzo di acquisto
+ compatibilità con ram a basso ed alto profilo

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ct best performance ct gold technical

Si ringrazia Thermalright  per il dissipatore oggetto dell'articolo di oggi.
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