Recensione Raijintek TISIS e Pallas

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Attiva da poco più di un anno Raijintek è stata in grado di fare breccia all'interno dei pc degli appassionati di tutto il mondo grazie ad una offerta di lancio che prevedeva soluzioni di fascia intermedia capaci di offrire eccellenti prestazioni termiche pur vantando un cartellino con un costo di acquisto parecchio abbordabile se confrontata con la diretta concorrenza.

A distanza di un anno, forte dell'esperienza matura, l'azienda decide tuttavia di fare un passo in avanti e presenta due nuove soluzioni di fascia alta, strutturalmente agli antipodi ma che abbracciano la medesima filosofia volta a scalfire lo zoccolo duro del mercato dove marchi storici come Thermalright e Noctua la fanno da padrone ormai da diversi anni.
I dissipatori in questione sono il Nemesis ed il Pallas, un bitorre ed un low profile di cui Raijintek va particolarmente fiera e su cui ha puntato gran parte del marketing nei primi mesi di questo 2014, andiamo quindi a riportare le caratteristiche tecniche dichiarate dal costruttore prima di addentrarci nel corso della recensione vera e propria.

raijintek
Product Name TISIS
Product Number 0R100001
Dimension [WxDxH] 140x130x166.5 mm
Weight 1050 g [Heat Sink Only]
Thermal Resistance 0.10 °C/W
Heat Sink
Base Material Patented Nickel Copper Base
Fin Material Aluminum Alloy; Soldering
Heat-pipe
SPEC Φ8mm
Q'ty 5 pcs
Fan
Dimension [WxHxD] 140x150x25 mm
Voltage Rating 12V(0.13 Amp)
Starting Voltage 10V
Speed 600~1000 R.P.M. [PWM controlled]
1000 R.P.M. [w/o PWM]
Bearing Type Sleeve Bearing
Air Flow 70.2 CFM [Max.], 1 Fan
Air Pressure 0.9 mmH2O [Max.], 1 Fan
Life Expectance 50,000 hrs
Noise Level 23 dBA
Q´ty 2 pcs
Intel® All Socket LGA 775/1150/1155/1156/1366/2011 CPU (Core™ i3 / i5 / i7 CPU)
AMD® All FM2+/FM2/FM1/AM3+/AM3/AM2+/AM2 CPU

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raijintek
Product Name PALLAS
Product Number 0R100004
Dimension [WxDxH] 153x150x68 mm
Weight 420 g [Heat Sink Only]
Thermal Resistance 0.14 °C/W
Heat Sink (Full Nickel)
Base Material Copper Base
Fin Material Aluminum Alloy; Solder-free fins assembly
Heat-pipe
SPEC Φ6mm
Q'ty 6 pcs
Fan
Dimension [WxHxD] 140x150x13 mm
Voltage Rating 12V
Starting Voltage 7 V
Speed 650~1400 R.P.M. [PWM controlled]
Bearing Type Sleeve Bearing
Air Flow 56.55 CFM [Max.]
Air Pressure 1.24 mmH2O [Max.]
Life Expectance 40,000 hrs
Noise Level 28 dBA
Connector 4 pin with PWM
Intel® All Socket LGA 775/1150/1155/1156/1366/2011 CPU (Core™ i3 / i5 / i7 CPU)
AMD® All FM2+/FM2/FM1/AM3+/AM3/AM2+/AM2 CPU

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 Update:10/10/2014 il Nemesis viene rinominato in "TISIS" su direttive aziendali, il prodotto non subisce tuttavia variazioni oltre al nome in se.


Entrambi i dissipatori vengono forniti all'interno della classica scatola in cartone con grafica rinnovata nei colori e nella presentazione del prodotto, staccando nettamente dall'approccio piatto della precedente generazione a vantaggio di una grafica più aggressiva in termini di impatto visivo.
Su entrambe le confezioni ritroviamo foto panoramiche a 45° dei dissipatori, le tabelle con le specifiche tecniche riportate in apertura e le certificazioni di conformità CE e RoHs per il commercio sul territorio europeo grazie alla conformità sia della lavorazione che dei materali utilizzati per la stessa.

Tisis
nemesis package nemesis package1 nemesis package2

Pallas
pallas package pallas package1 pallas package2

Aperte le confezioni all'interno troviamo un bundle molto simile per i due dissipatori, l'unica differenza tra i due risultano i sistemi di ancoraggio delle ventole; clip di ritenzione in acciaio per il Pallas e otto antivibrazionali in gomma per il Nemesis che vanta in superficie dissipante anche gli appositi intagli per gli alloggiamenti di quest'ultimi.
La restante dotazione prevede la fornitura di:

  • una bustina monouso di pasta termoconduttiva
  • un libretto di istruzioni in bianco e nero
  • un backplate multisocket in ABS nero
  • staffe di ritenzione per AMD ed Intel in acciaio
  • ponte di ritenzione superiore in acciaio
  • quattro dadi e relativi controdadi in plastica per il fissaggio del backplate alla scheda madre
  • quattro viti speciali per il socket intel 2011
  • due viti M3 per ancorare il ponte alle staffe di supporto inferiori

Dotazione del Pallas a sinistra, Tisis a destra:
raijintek-pallas-bundle raijintek-nemesis-bundle

 


A  corredo con il Raijintek Pallas trattandosi di un dissipatore a basso profilo avremo una ventola da 140mm con soli 13mm di spessore; si tratta della Aeolus α, una vecchia conoscienza già vista con L'Ereboss di cui riproponiamo per comodità l'analisi di seguito:

.. L'Aeolus α prevede nuovamente un telaio full frame di colorazione rossa che ingloba al suo interno tredici profili ventilanti nuovamente di colorazione bianca o panna se proprio vogliamo essere maggiromente precisi.

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Impressionante in questo caso risulta il lavoro di ottimizzazione svolto sulla ventola che con i suoi 13mm di altezza si posiziona come una delle 140mm più sottili presenti sul mercato senza che questo influisca in maniera sensibile sulle doti prestazionali del prodotto.
Il segreto sta tutto nel numero e nell'inclinazione dei profili palari che vantano una copertura quasi integrale della sezione cilindrica della ventola e offrono delle linee di taglio nettamente conservative con degli angoli di attacco molto bassi che consento di orientare la soluzione ventilante al pescaggio a dispetto della pura pressione statica che, nel caso specifico, ha un margine di influenza secondario nell'analisi delle prestazioni essendo l'Ereboss un dissipatore a bassso coefficiente di attrito aerodinamico come vedremo nelle pagine successive.

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Discorso diverso riguarda invece il Nemesis; qui grazie alle generose dimensioni e allo spazio lasciato tra le due torri abbiamo tra le mani due 140mm asimmetriche, aventi uno spessore di 25mm con una cornice esterna rossa che richiama la sorella minore mentre tutto il comparto ventilante formato da undici pale risulta di colorazione bianca; l'unico stacco è dato unicamente dall'adesivo posto sul coperchio del motore riportante il logo dell'azienda.

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Sotto l'aspetto tecnico abbiamo l'utilizzo di linee di taglio e di spinta all'aria piuttosto omogenee con angoli conservativi e la punta estrema del singolo elemento soffiante stondata al fine di evitare fruscii e turbolenze indesiderate durante l'utilizzo del prodotto. L'unica nota di rilievo risultano essere le tre appendici aerodinamiche posta sulla linea di spinta della pala nei pressi del motore, soluzione già vista su tantissime altre ventole e che permette di generare dei vortici posteriori che riducono il cono d'aria creato dalla ventola ottimizzando le prestazioni complessive a parità di RPM e CFM generati.

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Ottima risulta infine per ambo le ventole la sleevatura e la relativa gestione dei cavi, per entrambe si sfruttano due molex di colore bianco e una calza in PET multifilamento ad alto potere coprente che nasconde in maniera perfetta tutti i cavi di alimentazione e di controllo come il tachimetrico ed il PWM se pur quest'ultimo inspiegabilmente venga utilizzato solo su una delle due 140mm fornite con il Nemesis. Soluzione quantomeno bizzarra dato che cosi facendo non si ottengono ne i benefici puri del PWM, ne tantomeno la riduzione dei costi apportata dal non utilizzo di tale tecnologia; avremmo sicuramente preferito a questo punto due semplici ventole munite di solo tachimetrico con un cavo ad Y per poterle collegare ad una singola presa di mainboard o fan controller.

raijintek-nemesis-fan-molex raijintek-nemesis-fan-sleeve

 


Le ventole oggetto dall'articolo odierno sono state testate secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da diversi anni all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

 


Nome ventola:Raijintek Tisis - AG14025ML50AA
nemesis-stock-fan-data

Analisi spettrometrica emissioni acustiche
Verde: background
Nero: +7 volts -  Viola: +12 volts
nemesis-spectrum

Video in alta definizione

Nome ventola:Raijintek Pallas - Aeolus α
raijintek-aeolus-fan-data

Analis spettrometrica emissioni acustiche
Verde: background
Nero: +7 volts - Azzurro: +12 volts
aeolus-spectrum

Video in alta definizione

 140 millimetri
comparativa con prodotti di terzi
Db(A)/CFM (Rumorosità)
dba

Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni) RPM/CFM(Pescaggio)

pressurerpm

 


Il Raijintek Pallas si presenta come un disipatore low profile da soli 68mm di altezza utilizzante flussi top-down ovvero perpendicolari alla scheda madre.
La struttura si basa su una superficie dissipante in alluminio formata da 69 alette dissipanti che vengono alimentate da un array termico formato da sei heatpipes da sei millimetri di diametro, utilizzanti un design ad L e quindi con singolo punto di evaporazione e singolo punto di rugiada dinamico che varia a seconda del carico termico applicato.

raijintek-pallas-heatsink3
raijintek-pallas-heatsink raijintek-pallas-heatsink2 raijintek-pallas-heatsink4

Tutta la struttura viene interamente rivestita al nichel per preservare la naturale ossidazione del metallo e sul pacco alettato vengono applicate diverse migliorie volte ad ottimizzare sia la dissipazione termica del prodotto che "l'esperienza d'uso dell'utente". La modifica strutturale più macroscopica riguarda infatti proprio questo aspetto che prevede la presenza di due fori sul pacco alettato al fine di lasciare margine sufficiente per poter inserire con tutta comodità un cacciavite e fare presa sulle viti di ritenzione del ponte inferiore che altrimenti non sarebbero direttamente accessibili ed obbligherebbero l'uso di chiavi inglesi in spazi decisamente angusti.
Sul piano tecnico abbiamo invece la presenza di una struttura simmetrica ad alto coefficiente di attrito aerodinamico(gestito in maniera accettabile dalla aeolus alpha) che utilizza una struttura lamellare molto particolare nella zona centrale ove ritroviamo un incavo con il compito di sflasare le alette aiutando il passaggio dell'aria attraverso la superficie dissipante che proprio nella porzione centrale gode di un buffer fisico dato da un ispessimento verticale delle alette al fine di gestire le fasi critiche di full load.

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Rimanendo sulla struttura dissipante, da notare risultano degli incavi nella porzione centrale che scaricano posteriormente verso le heatpipes e dalla parte opposta verso il fondo del dissipatore; questi svolgono la medesima funzione delle alette centrali sfalsate e permettono di diminuire la resistenza all'aria della zona interessata anche con ventola a bassi RPM. In caso di basse pressioni statiche questi fori permettono infatti di aumentare leggeremente l'aria che entra all'interno della struttura lamellare evitando che venga scaricata lateralemnte direttamente dopo le line di spinta della ventola, cosa che succede nel momento in cui si usano superfici ad alta resistenza aerodinamica senza utilizzare ne accorgimenti tecnici per incanalare il cono d'aria ne ventole in grado di gestire questo genere di pacchi alettati.

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Da segnalare risultano inoltre la totale assenza delle saldature tra le heatpipes e le alette al fine di ridurre i costi di produzione e la lucidatura a specchio della base, assieme all'assenza di un dissipatore di buffer che in questo caso viene rappresentato semplicemente dal monoblocco di ritenzione delle HP in rame ed alluminio.

pallas-base-mirror pallas-heatpipes

 


L'attuale cavallo di battaglia di casa Raijintek si propone come una soluzione dissipante a doppia torre parallela con delle dimensioni complessive piuttosto importanti pari a 140x130x166.5 milimetri, all'interno delle quali viene ridistribuito un peso di 1050 grammi per il solo dissipatore. I due pacchi alettati in alluminio vengono alimentati in maniera simmetrica da un array a cinque heatpipes da otto millimetri di diametro U design, con capillarizzazione sinterizzata e nichelatura superficiale.

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Priva di fronzoli risulta tutta la struttura con la testa del prodotto che ripresenta unicamente i capi delle cinque heatpipes e con la base che, come per il Pallas, ripresenta un monoblocco in alluminio rettificato e lucidato a specchio senza la presenza di un dissipatore di buffer essendo il sistema di ritenzione a sei punti di ancoraggio con  ponte centrale.

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Sul piano tecnico come anticipato, abbiamo heatpipes da otto milimetri di diametro ottimizzate per la gestione dei medi e medio alti carichi termici che vantano anche la presenza di saldature in lega al fine di migliorare lo scambio con il pacco alettato, grazie ad una interfaccia che non si basa sul solo contatto meccanico come avviene ad esempio nel Pallas e, più in generale, nei dissipatori di fascia bassa e media.

raijintek-nemesis-heatpipes raijintek-nemesis-heatpipes2 raijintek-nemesis-heatpipes3

Lavoro imponente è stato effettuato sulla superficie dissipante dove abbiamo due torri differenti sia sul piano tecnico che dimensionale, nello specifico i due pacchi alettati vantano spessori di 45 e 57 millimetri con quest'ultima che offre una modifica anche sulla gestione dei flussi interni aprendo i laterali della torre mentre la prima, a minore spessore, offre dei profili interamente chiusi per lo scarico dell'aria laterale, impedendo così perdite di CFM che andrebbero a diminuire la portata della ventola sulla seconda torre, alterando le prestazioni complessive del prodotto.

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Oltre a ciò Raijintek ha implementato due tipologie di appendici aerodinamiche, la più evidente risulta sicuramente la caratteristica lavorazione della linea di attacco all'aria della seconda torre che risulta avere una configurazione ondulata, sia frontalmente che posteriormente, al fine di ridurre in maniera significativa il coefficiente di resistenza aerodinamica facendo passare il maggior quantitativo di aria in arrivo dalla prima ventola anche attraverso la seconda torre.

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 A ciò si affiancono ulteriori accortezze aerodinamiche inserite nella torre frontale che trova una sgravio in termini di resistenza aerodinamica grazie alla presenza di canali interni che permettono ai flussi di passare da un livello all'altro diminuendo leggermente la forte resistenza che la scelta di un pacco alettato chiuso comporta.

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Proponiamo infine, prima di presentare i test termici, una breve carrellata di foto che mostrano il Nemesis di Raijintek confrontato con alcuni dei diretti contendenti sul mercato; si tratta nello specifico di un Alpenfoehn K2 e del Thermalright Silver Arrow SB-E; tra i tre i più "snello".

 nemesis-sbe-k2 nemesis-sbe-k2-2 nemesis-sbe-k2-3


La metodologia di test applicata ai dissipatori in analisi si appoggia al nuovo organico di strumentazione in dotazione a Coolingtechnique.com, si utilizzano nel dettaglio carichi termici sintetici pilotati in digitale tramite Pulse Width Modulation con sorgenti schermate sia per contatto che per irraggiamento nel campo degli UV.
Ulteriori informazioni cosi come l'intera metodologia di test possono essere visionate al seguente indirizzo web:
Raffreddamento aria,liquido ed extreme cooling - Simulatori di carico Revisione 2.0

Raijintek Pallas @50CFM 0,75mmH2O
T1=Temperatura sorgente
pallas-reference

Raijintek Pallas @Stock fans --> 77CFM 1,6mmH2O
T1=Temperatura sorgente
T2=Temperatura cima pacco alettato
pallas-stock

 Raijintek Tisis @50CFM 0,75mmH2O
T1=Temperatura Sorgente
nemesis-reference

Raijintek Tisis @Stock fans --> 120CFM 0,85mmH2O
T1=Temperatura sorgente
T2=Temperatura cima pacco alettato
nemesis-stock

 


 

Comparazione con prodotto di terzi
@50CFM @0,75mmH2O - (Nemesis con ventola centrale alle due torri)
reference

Comparazione con prodotto di terzi (AIO)
ventole stock su tutti i prodotti a +12v - massime capacità dissipanti da fabbrica
stock

Perdità di performance in funzione dei CFM(Nemesis)
nemesis-thermal-loss

Collasso termico
collasso

 


 La nuova politica abbracciata da Raijintek per le proprie soluzioni di fascia alta è una linea che fa dell'estetica e del contenimento dei prezzi i suoi cavalli di battaglia. Cosi come Scythe, Raijintek sta infatti aggredendo il mercato offrendo soluzioni dissipative esteticamente curate, prestazionalmente valide e da un punto di vista economico fortemente concorrenziali.
Assolutamente privo di difetti risulta a tal proposito tutto l'assemblaggio dei prodotti con saldature, dove presenti, prive di ossido e ben adese alle superfici; punzonature salde e nichelature delle parti in rame prive di screpolature o indentazioni dovute ad una cattiva gestione dei materiali.
Buono risulta anche il sistema di ritenzione a ponte con controdadi per il backplate che nel caso del Pallas permettono l'installazione letteralmente nel giro di 5 minuti mentre con il Tisis, l'altezza delle torri e la nuova assenza di un cacciavite a stelo lungo possono dare qualche grana in più se non si hanno gli attrezzi corretti a disposizione; in questo caso un semplice tondino in ferro fresato con punta a stella come fatto da Noctua risparmierebbe diversi minuti ai meno attrezzati.
Sotto il reparto ventilante il Pallas ripropone quella che è un po una sicurezza in casa Raijintek, ovvero l'Aeolus Alpha, una ventola low profile molto interessante e prestazionalmente valida, capace di mettere alla frusta ventole del calibro della NF-A14 e della Glide Stream dando battaglia in campo aperto alla Ty-141 ad oggi l'unica ventola in grado di tenergli testa sia nelle pressioni che nelle emissioni acustiche nonostante l'Aeolus parta in principio svantaggiata a causa dei suoi soli 13mm di altezza al fine di assicurare un ingrombro complessivo di 68mm in verticale al dissipatore in questione.
Più infelice risulta il reparto ventilante del Tisis che nonostante i 25mm di spessore delle ventole, a causa degli RPM limitati a 1000, fatica a gestire il dissipatore facendo registrae valori di pressione statica, emissioni acustiche e pescaggio decisamente deludenti, di peggio fa solo Phanteks con la F140TS. A contorno di ciò inoltre abbiamo anche la bizzarra scelta dell'azienda di dotare solo una delle due ventole del controllo PWM nonostante i giri motore siano identici; la motivazione confermataci anche dal costruttore è essenzialmente una ovvero il cercare di offrire un bitorre ad un prezzo basso tagliando dove sia può, cavo ad Y e PWM inclusi.

Spostandoci nel reparto puramente termico il Pallas risulta un low profile niente male come prestazioni, a CFM livellati e in totale silenzio, si posiziona a soli 3°C dall'Ereboss e a 4°C dall'SB-E di Thermalright!, decisamente più distanzialti risultano invece i new entry come l'IB-E e il V8 GTS. Soffre in maniera vistosa invece il Tisis che fatica a smaltire il calore, se infatti l'SB-E contine i danni ai medi CFM grazie alle torri snelle, le imponenti dimensioni del Tisis e la relativa resistenza aerodinamica, gli fanno perdere diverso terrreno finendo a far compagnia all'FX-100 ventilato di Zalman. Il discorso cambia in maniera sensibile non appena le portate salgono, qui se il Pallas quadagna circa 6°C grazie all'ottima ventola che lo equipaggia il Tisis, nonostante abbia ventole da soli 1000RPM, scende in caduta libera di oltre 16°C! e si posiziona tra il kraken e il LIQTECH 240 di Enermax facendo vedere a chiari segnali il suo reale potenziale limitato per larga parte dalle ventole a nostro giudizio inadatte per questo genere di dissipatore.
Il perchè di questa scelta ci viene data da Raijintek stessa che si è trovata a dover decider se fornire un prodotto capace di tener testa ad un IB-E con emissioni acustiche sopra i 20dB(A) o fornire all'utente un bitorre dalle buone prestazioni, silenzioso e economico se confrontato con la concorrenza; la scelta è ovviamente ricaduta su quest'ultima opzione. Scelta forse azzardata ma che può avere un suo perchè, se pur dare due ventole a medio/alti RPM con controllo PWM avrebbe sicuramente dato maggiori margini all'utente e avrebbe permesso al Tisis di dare tutto quelllo che ha essendo su carta una soluzione decisamente valida. D'altro canto difficlmente chi compra un bitorre punta principalmente al silenzio.
Infine i prezzi, il Raijintek Pallas viene offerto sul territorio nazionale ad un costo di 40,00€ iva inclusa mentre il Tisis arriva attorno ai 60,00€ tasse incluse collocandoli nella fascia di appartenenza come le soluzioni più economiche attualmente sul mercato se pur la diretta concorrenza stia a meno di 10€ di distanza.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

raijintek
Raijintek Tisis

+ sistema di ritenzione a ponte
+ controdadi per backplate
+ dissipatore strutturalmente e tecnicamente valido
+ nichelatura delle parti in rame
+ silenzioso
+ saldature in lega

- pasta termoconduttiva monouso
- ventole prestazionalmente deludenti
- necessario un cacciavite a stelo lungo per il fissaggio del ponte

 ct bronze technical  ct high performance

raijintek
Raijintek Pallas

+ sistema di ritenzione a ponte
+ controdadi per backplate
+ ottime prestazioni tecniche lungo tutto l'arco di utilizzo
+ nichelatura delle parti in rame
+ ottime pressioni statiche
+ silenzioso fino a 9v

- pasta termoconduttiva monouso

ct silver technical

Si ringrazia Raijintek per i dissipatori oggetto dell'articolo odierno.
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