Recensione X2 Eclipse IV

L'X2 Eclipse IV si presenta come un dissipatore monotorre a doppia torre dissipante, semi-indipendente, formata da una superficie radiante in alluminio alimentata da una array di sei heatpipes da sei millimetri di diametro a doppio punto di condensazione e a capillarizzazone sinterizzata. L'intera struttura gode di una copertura integrale al nichel nero al fine di conferire alla soluzione in quetione un impatto estetico degno di rilievo, presevandone al tempo stesso l'estetica nel tempo grazie all'inibizione della naturale ossidazione di rame ed alluminio.

X2 eclipse IV X2 eclipse IV 2 X2 eclipse IV 3

eclipse iv base eclipse iv top

Decisamente semplici e lineari risultano la base e la testa del dissipatore che presentano una superficie piana interrotta unicamente dalle punzonature delle heatpipes e dal foro di alloggiamento del ponte per ciò che concerne il monoblocco inferiore. Assente in questo caso risulta tutta la struttura di buffer per il contenimento dei carichi in idle load, tutto il lavoro viene dato in gestione alla base che grazie all'assenza dell'HDT, funge da prima interfaccia per la ridistribuzione del flusso termico sulle sei heatpipes e da, minimo, buffer per le fasi di idle load e startup.

x2 eclipse IV basetop x2 eclipse IV top1

Parecchia attenzione è stata data da X2 al settore della aerodinamicità; volendo offrire una soluzione capace di lavorare sia ad alti che a bassi CFM senza compromettere in maniera sensibile le emissioni acustiche si è lavorato molto sulla superficie di scambio termico che vanta alcune delle migliori caratteristiche tecniche attualmente sulla piazza.
Le heatpipes su due singole colonne e la torre dissipante suddivisa al centro con alettatura chiusa, entrambe atte alla gestione della ventilazione forzata, sono infatti due chiari segni del lavoro che sta dietro all'Eclipse IV che, a dirla tutta, ricalca molto da vicino una delle serie più fortunate di casa Prolimatech dalla quale prende ciò che di buono ha da offrire rimanipolando, secondo i canoni aziendali, diversi aspetti tecnici che su carta guadagnano sia in terminidi prestazioni che di gestione dei flussi termici.
Di casa X2 sono infatti le linee di attacco all'aria delle alette che godono di una lavorazione tridimensionale con forme sferiche e uno fin spacing di 1,60mm al fine di consentire al dissipatore di operare anche a basse portate senza grossi problemi; a ciò si accosta, inoltre, la struttura laterale aperta delle alette che permette al prodotto di lavorare sia in configurazione push/pull che push/push e quindi con doppia ventola in immissione sulla superficie dissipante a flussi contrapposti.

 eclipse iv fins spacing

Da notare risulta anche la presenza delle saldature in lega sulla base mentre il pacco alettato gode unicamente di punzonature meccaniche tra le alette e le heatpipes, successivamente nichelate assieme alle alette dissipanti.

eclipse iv soldering eclipse iv soldering2

 


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