Recensione Noctua NH-D9L e NH-U9S

Apriamo l'anno ritornando a parlare di Noctua, un'azienda che nel corso del 2014 si è imposta come una delle protagoniste del mercato grazie ad una vasta campagna di ammodernamento che ha portato ad una serie di aggiornamenti strutturali al proprio listino, introducendo decine di nuove ventole volte a coprire l'intero mercato con il quale ha abbracciato per la prima volta anche la fascia media e medio/bassa grazie all'introduzione della linea Redux; una linea per certi aspetti inovativa che ha modificato lo schema di colore aziendale ripresentando in chiave economica  e sotto mentite spoglie prodotti andati in EOL.

Coperto il settore della ventilazione forzata rimaneva tuttavia da aggiornare il secondo ariete da battaglia che si reincarna in quella che è la linea dedicata ai dissipatori per CPU, ecco quindi che nel medesimo anno abbiamo visto l'introduzione dell'NH-D15(versione migliorata del pluripremiato D14) assieme alla presentazione di versioni migliorate dei dissipatori monotorre quali l'NH-U12 e versioni derivate. Quello che in realtà mancava e che il mercato chiedeva a gran voce era l'anello mancante tra le versioni rispondendi alle "keep out zone" di AMD e Intel e le soluzioni di fascia alta; la risposta a tale richiesta viene divulgata a inizio Dicembre e rivela la scelta quantomeno curisosa di Noctua di restringere quello che aveva già a listino; prendete infatti un NH-D15 e un NH-U12S, apportategli alcune accortezze per la gestione termica sulla ridotta superficie dissipante, e otterrete i due nuovi prodotti di cui andremo a parlare nelle prossime pagine: l'NH-U9S e l'NH-D9L.

Seguono le principali caratteristiche tecniche diciarate dal costruttore:

noctua
Dissipatore Noctua NH-D9L Noctua NH-U9S
Compatibilità Socket Intel LGA2011-0 & LGA2011-3(Square ILM), LGA1156, LGA1155, LGA1150 & AMD AM2, AM2+, AM3, AM3+, FM1, FM2, FM2+ (richiesto backplate)
Altezza 110 mm 125 mm
Larghezza 95 mm 95 mm
Profondità 95 mm 95 mm
Peso complessivo 531 grammi 618 grammi
Materiali rame, alluminio e nichel rame, alluminio e nichel
Ventole compatibili 92 x 92 x 25mm 92 x 92 x 25mm
Dotazione NF-A9 PWM premium fan
Low-Noise Adaptor (L.N.A.)
NT-H1 high-grade thermal compound
SecuFirm2™ Mounting Kit
Fan-clips per la seconda NF-A9
Noctua Metal Case-Badge
NF-A9 PWM premium fan
Low-Noise Adaptor (L.N.A.)
NT-H1 high-grade thermal compound
SecuFirm2™ Mounting Kit
Fan-clips per la seconda NF-A9
Noctua Metal Case-Badge
Garanzia 6 anni 6 anni
Ventola fornita di serie
Modello Noctua NF-A9 PWM
Dimensioni 92 x 92 x 25mm
Cuscinetto SSO2
Velocità di rotazione (+/- 10%) 2000 RPM
Portata massima 46.47 CFM
Emissioni acustiche massime 22.8 dB(A)
Tensione nominale +12v DC
Corrente assorbita 1.2W
Connettore 4 pin PWM
MTBF >150 000 ore
 

 noctua nh d9l 6 nh u9s 6 noctua nh d9l 1

 

 

 


I dissipatori in questione arrivano al consumatore finale all'interno delle consuete confezioni a stampo Noctua, avremo nel dettaglio sulla porzione centrale una foto panoramica del prodotto assieme ad un elenco delle caratteristiche principali ed al nome commerciale stampato in grassetto per l'intera superficie della scatola. A ciò si affiancano sui lati le caratteristiche tecniche riportate in apertura di articolo, un QRcode che riporta alla pagina ufficiale del dissipatore, due disegni stilizzati con le quote millimetrate per appurare pre acquisto gli effettivi ingombri, e la presenza di un dettagliato e minuzioso elenco delle tecnologie implementate. Sezione che diventa da qualche anno a questa parte sempre più affollata per ciò che concerne le proposte della casa austriaca.

Sul retro abbiamo infine la descrizione, breve e concisa, del dissipatore in otto lingue diverse tra cui manca l'italiano cosi come mancano i loghi di conformità CE e RoHs che a causa degli spazi ridotti vengono spostati sul lato assieme all'elenco delle tecnologie di cui accenavamo poc'anzi.

NH-D9L
nh d9l package nh d9l package1 nh d9l package2 nh d9l package3

NH-U9S
NH-U9S package NH-U9S package2 NH-U9S package3 NH-U9S package4

Aperte le scatole per entrambi i prodotti avremo la stessa dotazione di serie; essa viene fornita all'interno di un astuccio in cartone serigrafato riportante sulla parte superiore la dotazione in esso contenuto che prevede:

  • un backplate multisocket Intel
  • staffe di ritenzione multisocket in acciaio Intel
  • staffe di ritenzione multisocket in acciaio AMD
  • distanziali in plastica
  • adattatori per socket intel 2011
  • dadi zigrinati di carico
  • distanziali e viti specifiche per AMD
  • due ulteriori clip in acciaio per una seconda ventola da 92mm(opzionale)
  • un tubetto di pasta termoconduttiva NT-H1
  • un tondino in rame con punta a stella
  • un cavo di downvolt per limitare la ventola ad una tensione masssima di 7v
  • tre libretti di istruzioni

nh-d9l bundle nh-d9l bundle2

INTEL AMD Accessori
noctua intel bundle noctua amd bundle noctua accessory pack

Ai vertici di categoria risulta, come al solito d'altronde quando si parla di Nocta, la cura è la qualità della dotazione; le staffe godono tutte di una buona solidità e il cavo di downvolt ripresenta la medesima guaina ad alto potere coprente che viene associata alla ventola. Eccelle anche la pasta termoconduttiva di fascia alta, diventata ormai uno dei piloni portanti dell'azienda, e il backplate che compone il Secufirm2 il quale presenta isolanti su tutti i punti sensibili messi a diretto contatto con la scheda madre al fine di evitare cortocircuiti accidentali.


Di serie con l'NH-D9L e il fratello monotorre NH-U9S avremo a disposizione una ventola da 92mm con controllo PWM, si tratta della Noctua NF-A9 PWM; soluzione di fascia alta venduta anche singolarmente ad un prezzo di circa diciotto euro, che si pone nel catalogo aziendale come una soluzione ventilante dedicata alle medie pressioni statiche vantando dalla sua diverse tecnologie di ultima generazione implementate sulle soluzioni da 120mm e adottate anche su questo downsizing.

Rimosse le clip che le ancorano alle relative superfici dissipanti, davanti a noi si pone una ventola full frame da 25 millimetri di spessore utilizzante un layout a sette profili palari di colorazione terra cotta, a ciò si allinea il telaio esterno che utilizza la solita colorazione sabbia o marrone tenue che dir si voglia. Quest'ultimo risulta inoltre interrotto sui quattro angoli da degli inserti triangolari del medesimo colore delle pale che svolgono il compito di disaccoppiare la ventola dal telaio su cui la stessa viene montata, tagliando le se pur già minime vibrazioni emesse dal motore equipaggiato con l'ultima generazione dell'SSO.

Noctua NF-a9 PWM Noctua NF-a9 PWM2

 A completare il telaio troviamo inoltre lo "stepped inlet design" e " l'inner surface microstructures", migliorie tecniche che compongono l'AAO fame (Advance Acoustic Optimization) che si ripresentano rispettivamente come una serie di avvallamenti sulla cornice interna e come una scalettatura della parte frontale della superficie dissipante; due tecnologie sviluppate con il compito di migliorare la gestione dei flussi in entrata ed uscita dalla ventola stabilizzando il più possibile il passaggio da flusso laminare a turbolento.

Noctua AAO Noctua AAO2

Per ciò che riguarda i profili palari abbiamo nuovamente la riproposizione di tecnologie già viste in passato come la presenza di appendici aerodinamiche sul dorso della pala capaci di rettificare il cono d'aria posteriore e riassunte sotto il termine di "Flow Acceleration Channel", a cui si affianca la presenza di un profilo di taglio stondato che, fatto lavorare in combinazione con l'AAO frame, consente di minimizzare la formazioni di turbolenze attorno ai profili ventilanti della ventola diminuendo di conseguenza emissioni acustiche e vibrazioni complessive.

noctua nf-A9 impeller noctua nf-A9 impeller2

Convenzionale, amesso che cosi si possa definire, risulta il sistema di cable management di questa NF-A9; qui oltre all'apposita scanalatura ricavata all'interno del telaio per portare i cavi dal motore alla cornice esterna della ventola abbiamo l'utilizzo della consueta guaina ad alto potere coprente con cui la casa Austriaca sleeva praticamente il suo intero parco di soluzioni ventilanti, Redux e iPPC incluse, a cui si aggiunge un molex di connessione 4 pin PWM di colorazione nera e il relativo termorestingente di ritenuta.

nf a9 pwm connector


La ventola appena visionata è stata testata secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da diversi anni all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

 


 

 

 

Nome ventola:Noctua NF-A9 PWM 92mm
noctua nf-a9 pwm data

Analisi spettrometrica emissioni acustiche
Verde: background
Blu: +7 volts - Viola: +9 volts - Verde acqua: +12 volts
nf-a9 pwm-spectrum

Non si evidenziano fenomeni di risonanza particolari sia con controllo in PWM che con controllo in tensione

Video in alta definizione - Audio a 16Bit

90 millimetri
comparativa con prodotti di terzi
Db(A)/CFM (Rumorosità) Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni) RPM/CFM(Pescaggio)
dba  pressure cfm rpm

 

 


 

Estratti dai propri elementi protettivi entrambi i dissipatori vengono forniti al consumatore con già le 92mm premontate di serie, si noti a tal proposito che se per l'NH-D9L non abbiamo un verso specifico, essendo le superfici dissipanti simmetriche, con l'NH-U9S dovremo obbligatoriamente rispettare l'orientamento della ventola posizionando la stessa in immisione sul lato della superficie radiante verso cui si concentrano le heatpipes.

Rimanendo sull'NH-U9S, esso si pone sotto la luce del sole come un dissipatore a singola torre munito di un pacco alettato in alluminio, arretrato rispetto al baricentro al fine di agevolare la compatibilità con moduli DDR ad alto profilo, che viene alimentato da cinque heatpipes da sei millimetri di diametro utilizzanti un singolo punto di evaporazione e due di condensazione vantando un rivestimento superificiale al nichel e una collocazione in superficie dissipante del tutto innovativa.

Noctua NH-U9S heatsink Noctua NH-U9S heatsink2 Noctua NH-U9S heatsink3 Noctua NH-U9S heatsink4

Per la prima volta abbiamo una disposizione simmetrica tra i due rami di "cool down" dei tubi ma del tutto asimmetrica per ciò che concerne la collocazione all'interno del pacco alettato che prevede una complessa matrice di distribuzione calorica formata da tre colonne di cui una con singola heatpipes e due con una coppia di HP posizionate a distanze variabili l'una dall'altra. Oltre a ciò abbiamo la presenza di fori post heatpipes per la riduzione del coefficiente di resistenza aerodinamica assieme ad un ulteriore foro centrale che attraversa per intero l'intera superficie lamellare anche questo con il preciso compito di diminuire lo sforzo richiesto alla ventola per portare da parte a parte l'aria, agevolando al tempo stesso lo scarico dei flussi nel caso in cui le pressioni non consentano un attraversamento per intero della superficie dissipante.

noctua nh-u9s heatpipes noctua nh-u9s heatpipes2

Spostandoci verso la parte inferiore dell'NH-U9S troviamo un colplate di interfacciamento in rame rivestito al nichel sormontato dalle heatpipes e da un ulteriore monoblocco in alluminio che funge da sistema di ritenzione per l'intera struttura e per il ponte centrale adottato dal secufirm 2 che equipaggia il dissipatore in questione. Quest'ultimo viene premontato di serie ed utilizza due molle di carico di colorazione nera come ormai avviene da un paio di anni a questa parte sulla maggior parte dei dissipatori dell'azienda autriaca.
Impeccabile risulta la lavorazione complessiva che presenta una superficie di appoggio completamente planare assieme ad una rettificatura superficiale che rende la superficie di contatto quasi speculare; zommando un filino potremo inoltre scorgere le saldature in lega che accoppiano i vari elementi dissipanti, al solito non si bada di certo al risparmio.

noctua nh-u9s base noctua nh-u9s base2 noctua nh-u9s base3

nh-u9s soldering joints

 


Passando all'NH-D9L, tra le mani abbiamo quello che potremmo definire a tutti gli effetti un NH-D15 in miniatura; tutte le tecnologie viste con il top di gamma della casa austriaca vengono prese e trapiantate paro paro sul dissipatore in questione diminuendo al tempo stesso in tutte le direzioni gli ingombri del prodotto.
Il risultato ne è un bitorre tra i più piccoli mai costruiti avente dimensioni di 110 x 95 x 95mm utilizzante una matrice di alimentazione formata da quattro heatpipes U design, singolo punto di evaporazione e doppio di rugida come per l'U9S, da 6 millimetri di diametro con capillarizzazione sinterizzata e rivestimento superficiale al nichel. Queste vanno ad alimentare due pacchi alettati semi-indipendenti(una singola hp li condiziona entrambi) formati da trentacinque alette in alluminio che si estendono per l'intera sezione laterale senza lasciare un cielo inferiore come avveniva sul fratello maggiore che andava invadere gi spazzi dedicati ai moduli ram; cosa che, ovviamente, non accade in questo caso essendo le dimensioni decisamente più contenute e la ventola inserita all'interno tra le due torri dissipanti.

noctua nh-d9l with fan noctua nh-d9l with fan2

noctua nh-d9l heatsink side noctua nh-d9l heatsink side2 noctua nh-d9l heatsink side3 noctua nh-d9l heatsink side4

Molteplici sono anche in questo caso gli accorgimenti adottati per la gestione del calore; essi se da un lato non adottano particolari posizionamenti dei tubi di calore, dall'altro sfruttano nuovamente fori all'interno della superficie dissipante per agevolare il passaggio dei flussi in arrivo dalla ventola a cui si affiancano geometrie tridimensionali sulle linee di imbocco delle alette all'aria. Queste prevedono l'utilizzo di tre file di strutture trangolari nei lati più esterni delle alette mentre la restante parte opta per un semplice profilo lineare che viene tuttavia inclinato di qualche grado verso il centro; la parola d'ordine in questo caso è stata compatibilità, un termine che spesso e volentieri fa a botte con i dissipatori a doppia torre ma che Noctua cerca come sempre di levigare introducendo aiuti ai flussi anche qualora gli stessi non siano sospinti da ventole particolarmente efficaci sotto il profilo delle pressioni statiche.

A completamento delle soluzioni tecniche adottate sui pacchi alettati abbiamo infine la presenza di apposite sedi per l'inserimento di antivibrazionali, di cui solo due usate con ventola stock, a cui si unisce una chiusura laterale che ha il compito di evitare che i flussi vengano brutalmente scaricati lateralmente al posto di attraversare l'intera superficie dissipante, in questo caso si cerca di imbrigliare tutta l'aria possibile perpoter sfruttare ogni singolo metro cubo di aria in arrivo dalle pale.

noctua nh-d9l fins noctua nh-d9l fins2 noctua nh-d9l fins3

La base cosi come per il fratello utilizza una struttura ospitante un colpate in rame, rettificato e nichelato che funge da interfaccia e primo buffer tra ihs e heatpipes le quali vengono mantenute in sede da una staffa superiore in alluminio che ospita il ponte di ritenzione centrale; assente risulta invece un disssipatore di buffer(ma utilizzato da Noctua per dirla tutta)mentre sono in bella vista anche per l'NH-D9L le saldature in Sn-Ag per heatpipes e pacco alettato oltre che tra hp e coldplate.

noctua nh-d9l base noctua nh-d9l base2 noctua nh-u9s base3

Terminiamo l'analisi con una foto che da il metro di paragone delle reali dimensioni dell'NH-D9L messo a confronto diretto con un NH-D15, NH-L9i (low profile) e un comune raccordo da 13/10mm per impianti di raffreddamento a liquido.

noctua size compare

 


La metodologia di test applicata ai dissipatori Noctua in analisi si appoggia all'organico di strumentazione in dotazione a Coolingtechnique.com, si utilizzano nel dettaglio carichi termici sintetici pilotati in digitale tramite Pulse Width Modulation con sorgenti schermate sia per contatto che per irraggiamento nel campo degli UV. A causa inoltre dei particolari sistemi di dissipazioni in analisi si è optato per testare le soluzioni dissipanti con le loro ventole stock in gardo di generare 52CFM ad una pressione di 2mmh2O a fronte di un minore diametro ventilante 92mm contro i 120mm reference.

Ulteriori informazioni cosi come l'intera metodologia di test possono essere visionate al seguente indirizzo web:
Raffreddamento aria,liquido ed extreme cooling - Simulatori di carico Revisione 2.0

Noctua NH-U9S ≈50 CFM 2mmH2O--->Stock fan
T1=Temperatura sorgente
T2=Temperatura pacco alettato

nh-u9s-thermal

Noctua NH-D9L ≈50 CFM 2mmH2O--->Stock fan (ventola tra le due torri)
T1=Temperatura sorgente
T2=Temperatura pacco alettato
nh-d9l

 Comparazione con prodotti di terzi
@50CFM @0,75mmH2O - Noctua NH-U9S e NH-D9L testati con ventole di serie
sorgente 9 noctua

 Eventuale collasso termico riscontrato, piano di test parallelo al suolo.
collasso

 


Le nuove proposte dissipanti con cui Noctua lancia il suo attacco all'ambito HTPC e mini-tower analizzate nel corso dell'articolo si sono dimostrate delle proposte con molteplici lati positivi; innegabile risulta la solita qualità costruttiva che ancora una volta si dimostra esssere ai vertici di categoria con strutture dissipanti solide e munite di saldature in lega tra i vari elementi di interfaccia termica; a ciò si accosta l'eccellente sistema di ancoraggio con ponte di ritenzione centrale e controdadi di ritenuta per il backplate capaci di garantire una facile manutenzione del sistema e del dissipatore senza richiede la rimozione delle scheda madre per sostituire pasta termoconduttiva o semplicemente rimuovere gli accumoli di polvere dal pacco alettato.
Degna di rilievo è risultata anche la dotazione di serie che oltre all'ormai consolidato secufirm 2 presenta pasta termoconduttiva di fascia alta, cavo di downvolt per limitare gli rpm e una NF-A9 PWM, ventola da 92mm che offre prestazioni decisamente interessanti grazie ai 2mmH2O generati a 50CFM con un delta di inquinamento acustico complessivo di poco superiore ai 18dB(A); decisamente non male per una novanta millimetri.

Per ciò che concerne i dissipatori e le loro relative prestazioni abbiamo un comportamento similare tra le due soluzioni con l'NH-U9S che trova giovamento dalla quinta heatpipes e dalla migliore distribuzione del calore in superficie dissipante, caratteristiche che gli consentono di staccare di poco più di due gradil'NH-D9L lungo l'intero arco prestazionale facendo segnare, grazie alla ridotta distanza del pacco alettato dal buffer, prestazioni decisamente interessanti a bassi e medi carichi termici dove staccano la fascia media munita di ventole da 120mm che recupera, limitatamente al LV12 di LEPA, ad alti carichi ove le proposte di Noctua grazie alle saldature in lega continuano a sorprendere e segnano i medesimi valori di un Cryorig R1 equipaggiato con ventola reference; meglio di loro fa solo il top di gamma Noctua che abbassa ulteriormente di 4°C l'asticella delle prestazioni.
Sotto l'aspetto puramente monetario la casa Austriaca chiede un esborso di circa 60€, iva inclusa, per l'NH-U9S che scendono a 55€ per il fratello bitorre NH-D9L; prezzi elevati per dei 90mm ma che hanno dalla loro qualità costruttiva, una ventola di fascia alta e soprattutto prestazioni top di gamma se si scende a compromessi con le emissioni acustiche.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

 noctua
Noctua NH-U9S

+ Ottima qualità dei materiali
+ Strutturalmente solido
+ Altezza di 125mm
+ Ampia compatibilità con VGA e moduli DDR
+ Ventola gestibile in PWM
+ Buone pressioni statiche
+ emissioni acustiche sotto i 20dB(A)
+ Sistema di ritenzione a ponte
+ Controdadi di ritenuta
+ Ottima gestione del calore
+ Pacco alettato arretato rispetto al baricentro
+ Eccellenti prestazioni a bassi ed alti carichi termici

/

 

 

 

 

 

 

 

 

ct gold technical

 ct best performance

noctua
NH-D9L

+ Ottima qualità dei materiali
+ Strutturalmente solido
+ Altezza di  soli 110mm
+ Ampia compatibilità con VGA e moduli DDR
+ Ventola gestibile in PWM
+ Buone pressioni statiche
+ emissioni acustiche sotto i 20dB(A)
+ Sistema di ritenzione a ponte
+ Controdadi di ritenuta
+ Buona gestione del calore
+ Ottime prestazioni a bassi ed alti carichi termici
+ Antivibrazionali per disaccoppiare le ventole

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ct high performance

Si ringrazia Noctua per gli esemplari oggetto dell'articolo di oggi.
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