Recensione Phanteks PH-TC12LS e PH-TC14S

 I nuovi dissipatori che Phanteks ha inserito nel mercato all'inizio di questo 2015 arrivano in un momento che vede una forte propensione al downsizing dell'hardware spinto sempre più da una voglia di portabilità e di riduzione degli ingombri al fine di poter installare computer completi anche in salotto o in ambienti dove le dimensioni complessive la fanno da padrone.
il PH-TC12LS e il PH-TC14S recensiti nelle pagine precedenti non fanno altro che dare ascolto a queste voci rivisitando le soluzioni dissipanti a catalogo in chiave più contenuta portando con se anche l'esperienza maturata in tre anni di attività del settore da parte del costruttore; il risultato ne sono due soluzioni sicuramente interessanti che non sbagliano sui concetti base presentando una dotazione assolutamente di primordine a cui si aggiungono qualità costruttiva e dei relativi materiali sicuramente di fascia alta, grazie anche alla presenza massiccie delle saldature in lega, del nichel sulle parti in rame e, ciliegina sulla torta, del rivestimento ceramico nero opaco che da un tocco sicuramente esotico alle soluzioni in questione difficilmente visibile altrove.
Con entrambi i dissipatori Phanteks ci mette inoltre a disposizione una ventola che per il TC12LS risulta essere la nuova PH-F120MP, soluzione ventilante fortemente vocata alle pressioni statiche che con le cose giuste al posto giusto, riesce a sollevarsi dalla massa facendo segnare emissioni acustiche equivalenti alla Noctua NF-F12 se pur soffra alle medie restrittività dove fatica a trovare la quadra, la quale si avvicina unicamente sulle superfici ad alta resistenza aerodinamica dove si riallinea nuovamente alla proposta della casa Austriaca lasciata in precedenza alle medie e basse restrittività, segno inequivocabile che la ventola è fatta per lavorare sui radiatori ad elevato FPI; meglio di loro fa solo la specialista twister pressure, 120mm in forte spolvero da parte di enermax ormai da qualche mese a questa parte.
Unica nota stonata per la nuova nata risulta lo spettro di emissione che spazza parecchio sulle basse frequenze risultando in un inquinamento acustico che prevede un forte rumore grave(in senso acustico) di fondo che o lo si ama o lo si odia, personalmente preferisco scelte decisamente più sobrie capaci di spazzare negli ultrasuoni(eLoop, Noctua ndr.), ritengo tuttavia che la scelta sia per larga parte personale.
Per quanto riguarda il PH-TC14S abbiamo anche qui una ventola fornita di serie che tuttavia pone un grosso punto interrogativo, si tratta in effetti di una sorta di "Frankenstein" con telaio della F140HP e pale della F140MP di colorazione nera il perchè di questa scelta è tutto da decifrare; nel complesso risulta, nemmeno a farlo apposta, una soluzione in grado di dare battaglia a campo aperto alla fascia alta del mercato con emissioni acustiche tra le più basse di categoria e pressioni statiche ai vertici sulle medio-alte e alte restrizioni, lasciando il passo unicamente ai medi e bassi coeffienti di attrito a Thermalright e Noctua. Se queste sono le prestazioni della F140MP(stesso layot ventilante) è probabile che siamo di fronte a quella che potrebbe essere una delle top dieci ventole del 2015 da 140mm/1500rpm per dissipazione attiva di masse radianti.

Lato prestazionale il PH-TC12LS perde in parte lo scontro diretto con i tower a basso profilo di casa Noctua, esso lascia infatti sul campo circa 2°C fino a 125W, valore che segna un po la linea di confine per le prestazioni del dissipatore di casa Phanteks che inizia ad accusare il colpo innalzando sensibilmente la temperatura a partire dai 150W, i quali portano il divario prima a 4°C e poi a 6°C a 300W. A suo vantaggio sono però i valori con la diretta concorrenza, il Pallas di Raijintek anch'esso dotato di saldature in lega e flussi top-down non riesce nemmeno a tenere il passo del TC12LS segno che in casa Phanteks si è lavorato duramente per poter ottenere signore prestazioni anche da un dissipatore di questo genere storicamente meno performante dei tower ma che tuttavia inizia a chiudere il gap con questi ultimi ponendosi comunque come riferimento nella propria categoria di appartenenza; da non dimenticare è infatti la sua altezza complessiva di soli 45mm!
Salendo decisamente con le dimensioni e gli ingombri complessivi, il fratello maggiore PH-TC14S mette sul piatto un'importante feature che è la completa compatibilità con i moduli ram, ad alto e basso profilo, nonostante si ponga come un dissipatore a doppia torre parallela(!), tale caratteristica è resa prossibile grazie ad un lavoro di snellimento delle torri dissipanti e di perfezionamento della distribuzione del calore. Il risultato ha portato la soluzione in questione a registrare prestazioni che lo pongono, fino a 200W, a metà del grafico di riferimento facendo segnare valori di temperatura molto simili a quelli dell'NH-D15 e di oltre 2°C inferiori al Cryorig R1, perdendo competitività solo oltre i 200W ove inizia ad entrare in gioco la minore massa radiante che ostacola fisicamente il TC14S ne confronti dei big del settore in grado di chiudere ad oltre 6°C sotto a pieno carico.
Verò jolly di questo innovativo bitorre risultano però i bassi carichi dove, a sorpresa, fa compagnia all'IB-E di Thermalright ponendo l'asta delle prestazioni sopra a tutta la diretta concorrenza, ancora una volta il detto "bigger is better" non si applica all'air cooling soprattutto li dove non servono enormi superfici dissipanti per poter dissipare poche quantità di energia.
Per ciò che riguarda infine l'aspetto economico il Phanteks PH-TC12LS e il PH-TC14S vengono proposti al pubblico, tasse incluse, ad un prezzo di 39,90€ e 49,90€; cifra che se per il primo risulta adeguata alle prestazioni e alla dotazione di fascia alta per chi cerca un top-down, per il secondo assume un ulteriore aspetto interessante dato che con meno di 50€ permette di portare a cassa un bitorre con le medesime prestazioni fino ai medi carichi di un NH-D15 o IB-E per di più con più silenzio grazie alla nuova superficie palare adottata.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

 phanteks
PH-TC12LS

+ Ottima qualità dei materiali
+ Strutturalmente solido
+ Altezza di soli 45mm
+ Sistema di ritenzione a ponte
+ Controdadi di tenuta
+ Pasta termoconduttiva in siringa
+ Verniciatura in nero opaco
+ Ventola perfomante sugli alti coefficienti di resistenza aerodinamica
+ Tra i più perfomanti dissipatori sotto i 50mm di altezza
+ Buone prestazioni sotto i 150W
+ Fori sulla superficie dissipante per agevolare il montaggio
+ Saldature in lega

- Spettro di emissione della ventola parecchio sporco sulle basse frequenze

 

 

 

 

 

ct gold technical

 

 

 

 

 

ct high performance

phanteks
PH-TC14S

+ Ottima qualità dei materiali
+ Strutturalmente solido
+ Sistema di ritenzione a ponte e molle di carico
+ Controdadi di tenuta
+ Pasta termoconduttiva in siringa
+ Verniciatura in nero opaco
+ Ventola perfomante
+ Controllo PWM
+ Disaccoppiatori in elastomero
+ Secondo set di clip per ventola di serie
+ Compatibile con tutti i moduli di ram
+ Eccellenti prestazioni sotto i 200W

- sistema di ritenzione delle ventole decisamente da migliorare

Si ringraziano Drako.it e Phanteks per gli esemplari oggetto dell'articolo di oggi.
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