Recensione Noctua NH-D15S e NH-C14S

Con l'estate ormai alle porte quasi tutte le aziende che operano nel settore dell'hardware cooling hanno presentato le loro soluzioni dissipanti, chi rivisitando le proprie proposte e chi proponendo delle vere e proprie nuove linee che andranno ad aggredire il mercato nel corso di questo 2015, al fine di consolidare quella che è la propria quota di mercato con le relative percentuali di vendita.
Non è una novità infatti che mesi di aprile, maggio e giugno, grazie anche al Computex, sono degli appuntamenti fissi per i produttori che anno dopo anno cercano sempre di indrodurre quel qualcosa in più al fine di aggiustare il tiro su quelli che sono stati i loro prodotti di punta e non delle passate generazioni.
Quest'anno come ormai avviene dal 2010 a questa parte abbiamo assistito nuovamente ad una carellata di sistemi di raffreddamento a liquido compatto, sempre più evoluti sia sul piano termico che tecnologico, a cui si sono affiancati nuovi waterblock e l'exploit degli accessori per impianti a liquido professionali grazie all'introduzione in maniera capillare dei tubi in acrilico con la relativa raccorderia e attrezzi per la sagomatura. Più conservativo è stato invece il settore dell'air cooling che se da un lato ha visto l'avanzare di un nuovo layout palare per le ventole in grado di offrire basse emissioni acustiche ed alte pressioni statiche, dall'altro non ha introdotto nulla di nuovo limitandosi a svecchiare le soluzioni precedentemente introdotte affinando le compatibilità meccaniche con l'hardware delle moderne piattaforme.
Ciò viene reso possibile dall'arrivo di nuove strutture di capillarizzazione delle heatpipes che oltre a lavorare contro gravità tollerano persino una o più curve marcate tra la base di evaporazione e la superficie dissipante senza che queste non compromettano ne la velocità di evaporazione ne tantomeno il riflusso capillare dell'azeotropo contenuto all'interno del coldplate dove preleva l'energia termica del processore per portarla a svariati centimetri di distanza.
Noctua, di cui andremo a parlarvi oggi, fa parte di quest'ultima linea di approccio; per il 2015 ha infatti presentato una nuova linea di dissipatori a basso profilo - l'NH-D9L e l'NH-U9S recensiti qui - che sono andati a chiudere un buco nel catalogo aziendale e si è limitata unicamente ad aggiornare i suoi top di gamma con delle versioni che non vanno a sostituire i loro predecessori ma li affiancano in qualità di "omonimi" ad alta compatibilità hardware e meccanica. Parliamo ovviamente dei nuovi NH-D15S e NH-C14S, rispettivamente le versioni enthusiast a flussi paralleli e perpendicolari alla scheda madre della casa austriaca.

Seguono le principali caratteristiche tecniche dichiarate:

noctua
Dissipatore Noctua NH-D15S Noctua NH-C14S
Compatibilità Socket Intel LGA2011-0 & LGA2011-3(Square ILM), LGA1156, LGA1155, LGA1150 & AMD AM2, AM2+, AM3, AM3+, FM1, FM2, FM2+ (richiesto backplate)
Altezza 165 mm 142 mm
Larghezza 150 mm 140 mm
Profondità 135 mm 163 mm
Peso complessivo 1115 grammi 1015 grammi
Materiali rame, alluminio e nichel rame, alluminio e nichel
Ventole compatibili 140x150x25 (con fori da 120mm), 140x140x25 (con fori da 120mm), 120x120x25 140x140x25mm (with square frame)
Dotazione 1x NF-A15 PWM premium fan
Low-Noise Adaptor (L.N.A.)
Fan clips for second fan
NT-H1 high-grade thermal compound
SecuFirm2™ Mounting Kit
Noctua Metal Case-Badge
1x NF-A14 PWM premium fan
Low-Noise Adaptor (L.N.A.)
Fan clips for second fan
NT-H1 high-grade thermal compound
SecuFirm2™ Mounting Kit
Noctua Metal Case-Badge
Garanzia 6 anni 6 anni
Ventola fornita di serie
Modello 1x Noctua NF-A15 PWM 1x Noctua NF-A14 PWM
Dimensioni 140 x 150 x 25mm 140 x 140 x 25mm
Cuscinetto SSO2 SSO2
Velocità di rotazione (+/- 10%) 1500 RPM 1500 RPM
Portata massima 82.5 CFM 82.5 CFM
Emissioni acustiche massime 24.6 dB(A) 24.6 dB(A)
Tensione nominale +12v DC +12v DC
Corrente assorbita 1.56W 1.56W
Connettore 4 pin
MTBF >150 000 ore
PWM si

 noctua nh d15s 2 noctua nh d15s 6    noctua nh c14s 1

 

 


I nuovi dissipatori del gufo Austriaco vengono forniti ai clienti finali all'interno delle confezioni con cui viene fornita sostanzialmente l'intera linea produttiva dell'azienda in questione, sulla parte frontale avremo quindi il solito crop del prodotto affiancato dalle caratteristiche principali, dal nome dello stesso e da un QR Code che rimanda alla pagina internet di supporto ufficiale mentre in basso a destra capeggia il logo di Noctua.

c14s package front d15s package front

Sui restanti lati abbiamo la presenza delle specifiche tecniche riportate in apertura di articolo assieme a dei disegni in scala con quote millimetrate e ad una descrizione del dissipatore in ben nove lingue differenti tra cui ritroviamo anche l'italiano.
Sul retro infine Noctua riporta quelle che sono le caratteristiche che meglio descrivono le peculiarita della soluzione acquistata, in questo caso si spazia dall'ampia compatibilità con moduli DDR e schede video, all'efficienza della ventola grazie al controllo dei vortici e del PWM fino a giungere al massimo TDP supportato e alla fornitura della NT-H1, pasta termoconduttiva di fascia alta aziendale.

NH-C14S

nh-c14s package2 nh-c14s package3 nh-c14s package4

NH-D15S

nh-d15s package2 nh-d15s package3 nh-d15s package4

Aperte le confezione all'interno troviamo tutta la dotazione suddivisa in astucci di cartone in base alla tipologia di appartenenza, a nostra disposizione avremo tre scatole per l'NH-C14S e un unica scatola per il D15S, riportanti ciascuna un disegno stilizzato del contenuto; una per le staffe di ritenzione Intel, una per AMD e una destinata agli accessori. Manca la ventola che viene in questo caso già premontata dal costruttore su entrambe le soluzioni dissipanti.

Scendendo nel dettaglio, la dotazione che la casa ci mette a disposizione all'interno dell'astuccio per i socket Intel prevede la presenza di:

  • un backplate in acciaio multisocket di colorazione nera
  • due staffe di ritenzione in acciaio lucidato a specchio per i socket intel 1150/1155/1156/2011
  • quattro distanziali in plastica nera per evitare cortocircuiti e fissare il backplate alla scheda madre
  • otto viti di ritenzione per i socket intel
  • due libretti di istruzioni a colori per l'installazione passo passo dell'NH-D15
  • Per quanto riguarda AMD avremo invece:

  • un libretto di istruzioni a colori per l'installazione passo passo
  • staffe di ritenzione in acciaio lucidato a specchio
  • quattro distanziali in plastica bianca
  • quattro viti di ritenzione M3
  •  Mentre gli accessori prevedono la fornitura di:

    • un tondino in acciaio con testa a stella sagomato a L
    • due clip di ritenzione per la seconda ventola opzionale
    • un tubetto di pasta termoconduttiva NT-H1
    • un cavo di downvolt LNA
    • un badge adesivo con il logo di Noctua

    accessory package

    INTEL AMD Accessori
    noctua intel bundle noctua amd bundle accessori noctua

    Ai vertici di categoria risulta, come al solito d'altronde quando si parla di Nocta, la cura è la qualità della dotazione; le staffe godono tutte di una buona solidità e il cavo di downvolt ripresenta la medesima guaina ad alto potere coprente che viene associata alla ventola. Eccelle anche la pasta termoconduttiva di fascia alta, diventata ormai uno dei piloni portanti dell'azienda, e il backplate che compone il Secufirm2 il quale presenta isolanti su tutti i punti sensibili messi a diretto contatto con la scheda madre al fine di evitare cortocircuiti accidentali.

     


    La nuova versione dell'NH-C14S ricalca palmo a palmo la forma del suo fratello maggiore apportando tuttavia alcune modifiche strutturali, crescono inanzitutto gli ingombri in altezza che con ventola montata passano da 130 a 142mm(115mm se si monta una sola ventola sotto il pacco alettato) mentre rimangono sostanzialmente uguali  gli ingombri laterali e la profondità del pacco alettato sebbene il peso complessivo aumenti di 15grammi portando l'NH-C14S a ben 1015grammi in ordine di marcia, peso di tutto rispetto per un dissipatore a flussi perpendicolari alla scheda madre.
    La struttura risulta quindi un top-down con pacco alettato in alluminio decisamente massicio che viene alimentato da una matrice di sei heatpipes da sei millimetri di diametro a capilarizzazione sinterizzato a layout a L che prevede un singolo punto di evaporazione cosi come di condensazione. Esse, cosi come la base, subiscono un processo di rivestimento al nichel che oltre a conferire il caratteristico color argentato consente di salvaguardare sia il coldplate di scambio termico che i tubi stessi dalla naturale ossidazione del rame che virerebbe, col tempo, da prima verso un verde scuro e successivamente verso un marrone decisamente poco estetici.
    Immancabile risulta inoltre il classico logo Noctua posto in posizione centrale sull'ultima aletta del pacco alettato con effetto spazzolato dell'alluminio.

    c14s logo

    Foto panoramiche con ventola premontata, cosi come fornito dal costruttore:

    noctua nh-c14s heatsink noctua nh-c14s heatsink2

    noctua nh-c14s heatsink3 noctua nh-c14s heatsink4 noctua nh-c14s heatsink5

    Sotto il piano tecnico il dissipatore offre il nuovo sistema di ritenzione della ventola mediante clip in acciaio con asola centrale per una facile e veloce rimozione della stessa a cui si aggiunge un pacco alettato con struttura 3D munita di due zone ad abbattimento del coefficiente di resistenza aerodinamica che vengono poste nei pressi delle due heatpipes centrali. La presenza di queste ultime accresce infatti in maniera sensibile l'effetto "muro" opposto dalla superficie dissipante ai flussi in arrivo dalla ventola che vengono cosi facilitati all'attraversamento delle alette abbassando le emissioni acustiche, grazie a minori fruscii, ed aumentando le prestazioni del dissipatore grazie ad un maggiore passaggio di metri cubi all'interno della zona di scambio termico con l'ambiente.
    Si noti a tal proposito che tali zone vengono messe tra le due heatpipes centrali e la terza più esterna localizzando di conseguenza questo, o meglio questi due, lembi di dissipatore come le due zone critiche in cui avviene il maggior scambio termico da parte dell'NH-C14S; a sostegno di ciò abbiamo anche un foro orizzontale che attraversa da parte a parte l'intera struttura dissipante; si tratta di un'altra soluzione tecnica, già in larga parte utilizzata negli anni passati, che consente all'azienda di ridurre ulteriormente la resistenza aerodinamica sfruttando la generazione di vortici e il passaggio di aria inter-lamellare nel dissipatore.

    nh-c14s side nh-c14s side2

     


     

    Per ciò che concerne il top e quindi la parte alta, oltre alle zone a riduzione del coefficiente di attrito appena descritte e alla predisposizione per una seconda, ulteriore, ventola da 140mm, abbiamo la vistosa presenza di due fori verticali a circa 5cm dalla parte più inferiore del pacco alettto; questi hanno una funzione prettamente meccanica e servono da punti di ingresso per il cacciavite fornito in dotazione con il C14S, grazie ad essi potremo infatti accedere al ponte di ritenzione inferiore e stringere le rispettive molle di ritenzione già disposte in sede facilitando in maniera enorme, letteralmente, le fasi di installazione del prodotto.

    nh-c14S top 1

    La base risulta come sempre un'altro elemento decisamente interessante da analizzare quando si parla di un dissipatore, qui Noctua riprende il filone del vecchio C14 ma apporta anche qualche miglioramento dal punto di vista costruttivo e funzionale, il primo riguarda la struttura di sostegno del pacco alettato che a causa dei suoi 1000grammi necessita di un rinforzo dal basso, questo arriva da una staffa in acciaio da 5mm di diametro che si erge dalla base ed entra centralmente nel dissipatore fino a metà della sua estensione, ponendo nella parte bassa anche dei distanziali che consentono di inserire in maniera ottimale la ventola nella parte inferiore; una sorta di fine corsa per ventole.

    nh-c14s-wheight support nh-c14s-wheight support2

    Oltre a ciò il monoblocco prevede due picooli dissipatori di buffer laterali e un centrale decisamente più massiccio, soluzione resa possibile grazie al decentramento del ponte di ritenzione che si applica lateralmente sfruttando una superficie di 5mm che fa da base a quattro viti di ritenzione con testa a stella.

    nh-c14s retention

    Chiudono il panorama una base di contatto rettificata con superficie ruvida, nichelata ma non lucidata a specchio e le ormai consuete saldature in stagno e argento che accompagnano tutte le soluzioni di casa Noctua al fine di garantire la minore resistenza nei vari passaggi di trasferimento del carico termico.

    nh-c14s soldering nh-c14s base mirrow

     


    La versione a doppia torre parallela ed ad alta compatibilita dell'NH-D15 aggiunge una S alla sua sigla e si presenza sostanzialmente come una copia del suo predecessore, ad uno primo sguardo abbiamo infatti un dissipatore a sviluppo verticale con una superficie dissipante formata da due torri in alluminio parallele, simmetriche e semi-indipendenti, che vengono alimentate da un array di sei hetapipes da sei millimetri di diametro, sempre a capillarizzazione sintereizzata e sempre utilizzanti un layout ad U che ne conferisce quindi due punti di rugiada a fronte del singolo di evaporazione nella base.
    Come per l'NH-C14S, l'NH-D15S viene fornito con una NF-A15 PWM premontata all'interno delle due torri mentre manca la seconda ventola che rimane a discrezione dell'utente se gli spazi dello chassis ne permetteranno l'installazione.

    noctua nh-d15s heatsink2

    noctua nh-d15s heatsink noctua nh-d15s heatsink3 noctua nh-d15s heatsink4

    La testa del dissipatore ripropone lo stile aziendale, ripresentando le alette a vista con il logo in rilievo di Noctua e una spazzolatura superficiale dell'alluminio; qui risulta sicuramente curioso notare la collocazione dell'ultima heatpipe di sinistra che a differenza del D15 "liscio" viene spostata verso l'interno di 5mm solo dalla parte che da verso i moduli DDR. Soluzione che se da un lato non da particolari benefici in termini di distribuzione del calore dall'altro sembra trovare giustificazione dal fatto che si tenti di mantenere il più pulita possibile la zona, dando all'utente ben 65 millimetri di altezza liberi per la memoria di sistema.
    Questo viene ovviamente reso possibile anche grazie al decentramento della torre più vicina ai moduli in questione che perde, cosi come la sua gemella, parte del pacco alettato inferiore al fine di offrire compatibilità anche con i moduli di dissipazione ad alto profilo delle schede madri top di gamma.

    nh-d15s ram compatibility nh-d15s ram compatibility2

    noctua nh-d15 ram noctua nh-d15 ram2 nh d15s measurements

    Rimandiamo alla documentazione ufficiale Noctua per le compatibilità con el principali schede madri sul mercato e i relativi ingombri sia con DDR che con slot PCI-e:
    http://www.noctua.at/main.php?show=compatibility_gen&products_id=112&lng=en

     


     

    Del tutto analoga col fratello maggiore risulta invece la struttura dissipante che ripresenta laterali chiusi per evitare scarichi laterali dei flussi, dovuti alle sei heatpipes in linea, e profili di attacco all'aria triangolari con zone a riduzione del coefficiente di attrito aerodinamico grazie alla presenza di ben otto bande con geometrie piramidali atte alla semplificazione dell'ingresso dei flussi d'aria all'interno del pacco alettato.

    noctua nh-d15s-fins  noctua nh-d15s-fins2

     Il monoblocco della base ripresenta un coldplate in rame elettrolitico successivamente rettificato ed interamente nichelato che viene sormontato da una staffa di ritenzione in alluminio sulle cui estremità poggia il ponte di ritenzione proprietario SecufirmII e le relative molle e viti di ritenzione da stringere a dissipatore in posizione. Qui è inoltre possibile verificare la presenza delle saldature in lega, si per ciò che concerne l'interfaccia di scambio HP/alette che per la secondaria tra coldplate ed heatpipes superiori.

    nh d15s-base

    nh-d15s base noctua nh-d15 soldering

     In ultima analisi riproponiamo un comparativa side-by-side tra l'NH-D15 e il fratello NH-D15S; nelle foto seguente oltre alla netta somiglianza è possibile apprezzare il netto lavoro di miglioramneto sul fronte della compatibilità effettuato soprattutto nella parte inferiore del dissipatore.

    NH-D15S a sinistra, NH-D15 a destra:

    nh-d15 nh-d15s 4 nh-d15 nh-d15s 5
    nh-d15 nh-d15s nh-d15 nh-d15s 2 nh-d15 nh-d15s 3


     

    Come abbiamo potuto vedere nella pagina precedente, di serie con l'NH-D15S viene fornita una NF-A15 PWM mentre l'NH-C14S viene equipaggiato con una NF-A14 PWM full frame; quest'ultima risulta essere la sorella maggiore delle versioni ULN e FLX dalle quali eredita l'intera struttura e le dotazioni tecniche fatta eccezione per il PWM che risulta essere ovviamente un surplus rispetto alle precedenti.

    Essa nel dettaglio utilizza un profilo ventilante formato da sette profili palari, dalla caratteristica colorazione terra cotta, montati su un motore di ultima generazione a denominazione SSO2 -self-stabilising oil-pressure bearing- in grado, grazie ad un sistema di magneti, di ridurre drasticamente gli attriti generati dal cuscinetto, diminuendo complessivamente i decibel generati in funzionamento e allungando al contempo la vita della ventola grazie anche all'utilizzo di una camicia dell'albero motore ricavata dal pieno da un cilindro di ottone che ne garantisce lunga vita diminuendo al contempo i fenomeni di corrosione.

    nf-a14 pwm side nf-a14 pwm side2 nf-a14 pwm side3

     Sotto il profilo tecnico abbiamo l'implementazioen dell'AAO Frame , un telaio che racchiude tutte le più importanti innovazioni sotto il profilo della gestione dei vortici da qualche anno a questa parte; tra i principali ritroviamo le tecnologie SID, ISM e IAP che prevedono rispettivamente la presenza degli scalini in immissione alla superficie ventilante, l'uso di piccole appendici aerodinamiche sulla parte interna della cornice e la presenza di pad antivibrazionali sugli angoli della ventola per disaccopiare l'intera struttura dalla superficie su cui verrà montata la stessa salvaguardando vibrazioni e ulteriore inquinamento acustico.

     

    Presenti sul dorso delle risultano inoltre tre appendici aerodinamiche che vengono raggruppate da costruttore sotto il nome di "Flow Acceleration Channels", si tratta di tre strutture a forma triangolare che consentono di rettificare i flussi in uscita dalla ventola eliminando i vortici post pala riducendo simultariamente il cono d'aria posteriore al fine di avere la massima pressione sulla superficie radiante.
    Attenzione viene data anche  alle linee di taglio e di spinta all'aria cosi come all'estensione della pala che vanta una struttura asimmetrica e maggiormente estesa mano a mano che ci spostiamo dal motore mentre tutti gli angoli vengono eliminati a favore di strutture tondeggianti volte alla riduzione dei sibili agli alti regimi di rotazione.

    nf-a14pwm tech nf-a14pwm tech2 nf-a14pwm tech3

    Molto simile risulta la NF-A15 PWM di cui abbiamo già ampiamente trattato in articoli precedenti, essa ricalca in tutto le tecnologie appena visionate per la NF-A14 PWM, quindi AAO frame, getsione dei flussi, disaccoppiatori in gomma e quant'altro, ma cresce nelle dimensioni della superficie ventilante e del telaio portando la soluzione in questioni su dimensioni asimmetriche di 140 x 150 x25mm che le consentono sia di ospitare fori di ritenzione da 120mm, grazie al semi telaio, sia di offrire una zona pressoria maggiore rispetto alla sorella da 140mm risultando, di conseguenza, più adatta sulle soluzioni dissipanti ad ampia estensione lamellare com il nuovo NH-D15S.

    frame

    noctua-nf-a15 PWMnoctua-nf-a15 PWM-2noctua-nf-a15 PWM-3noctua-nf-a15 PWM-4

     

     

     


    La ventola appena visionata è stata testata secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da diversi anni all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
    http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

    Estratto metodologia di test:
    L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
    Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

    metodologia_test

    Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
    Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

    A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
    L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

    Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

     


     

     

     

    Nome ventola:Noctua NF-A14 PWM 140mm simmetrica
    nf-a14PWM data

    Analisi spettrometrica emissioni acustiche
    Oro: background
    Verde: +7 volts - Viola: +9 volts - Porpora: +12 volts
    nf a14 pwm spectrum

    Non si evidenziano fenomeni di risonanza particolari sia con controllo in PWM che con controllo in tensione ai parametri standard di funzionamento, tuttavia si segnalano problematiche alle tensioni intermedie di 10 e soprattutto 8v ove la ventola ha un vistoso aumento delle emissioni acustiche.

    Video in alta definizione - Audio a 16Bit

     

    Nome ventola:Noctua NF-A15 PWM (1500rpm version) 140mm asimmetrica
    nf-a15_data

    Analisi spettrometrica emissioni acustiche
    Verde: background
    Nero: +7 volts - Azzurro: +12 volts
    a15_spectrum

    Non si evidenziano fenomeni di risonanza particolari sia con controllo in PWM che con controllo in tensione ai parametri standard di funzionamento, tuttavia si segnalano problematiche alle tensioni intermedie di 10 e soprattutto 8v ove la ventola ha un vistoso aumento delle emissioni acustiche.

    Video in alta definizione - Audio a 16Bit

    140 millimetri
    comparativa con prodotti di terzi
    Db(A)/CFM (Rumorosità) Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni) RPM/CFM(Pescaggio)
    dba
     
    pressure  rpm cfm 

     

     


    La metodologia di test applicata ai dissipatori Noctua in analisi si appoggia all'organico di strumentazione in dotazione a Coolingtechnique.com, si utilizzano nel dettaglio carichi termici sintetici pilotati in digitale tramite Pulse Width Modulation con sorgenti schermate sia per contatto che per irraggiamento nel campo degli UV. A causa inoltre dei particolari sistemi di dissipazioni in analisi si è optato per testare le soluzioni dissipanti con le loro ventole stock in gardo di generare 52CFM ad una pressione di 2mmh2O a fronte di un minore diametro ventilante 92mm contro i 120mm reference.

    Ulteriori informazioni cosi come l'intera metodologia di test possono essere visionate al seguente indirizzo web:
    Raffreddamento aria,liquido ed extreme cooling - Simulatori di carico Revisione 2.0

    Noctua NH-C14S ≈50 CFM 0.75mmH2O--->reference fan
    T1=Temperatura sorgente
    T2=Temperatura pacco alettato

    c14s perf 

    Noctua NH-D15S ≈50 CFM 0.75mmH2O--->referencek fan (ventola tra le due torri)
    T1=Temperatura sorgente
    T2=Temperatura pacco alettato
    d15s-reference

     Comparazione con prodotti di terzi
    @50CFM @0,75mmH2O
    perfomance vs others

    NH-D15(2x NF-A15 PWM) e NH-D15S(1x NF-A15 PWM) con ventole di serie:
    D15 stock

     Eventuale collasso termico riscontrato, piano di test parallelo al suolo.
    collasso

     


    Le due nuove versioni dell'NH-C14S e dell'NH-D15S offerte da Noctua hanno il compito di ridare ossigeno ai due top di gamma aziendali preservandone le prestazioni ma migliorando al tempo stesso la compatibilità meccanica sia con i chassis che con l'hardware, facendo fronte alla domanda crescente di dissipatori top di gamma ad alte prestazioni ma a basso ingombro volumetrico nei confronti delle zone adibite a Pci-e e DDR.
    Si tratta come sempre di un obiettivo ambizioso che deve andare a lavorare direttamente sui pilastri portanti dell'azienda senza intaccarne il vanto in termini tecnici e prestazionali; al termine dell'articolo di oggi, e dopo averne esaminato le prestazioni, possiamo tuttavia dire che il bersaglio è stato nuovamente centrato.
    Oltre infatti alla solita qualità del bundle, a cui ormai ci siamo abituati quando si parla dell'azienda Austriaca e sul quale ormai si può aver ben poco da ridire essendo uno tra i migliori sulla piazza; abbiamo a nostra disposizione due ventole molto simili che differiscono unicamente per il chassis esterno e che permettono di generare la bellezza di 75CFM a poco più di 20dB(A) di inquinamento acustico, valore ovviamente di tutto rispetto a cui si aggiungono le eccellenti pressioni statiche generate che collocano la A15 PWM e la A14 PWM ai vertici del grafico di riferimento; le uniche 140mm in grado di tenergli testa se pur con valori leggermente inferiori sono la thermalright TY-141 e la sempre più interessante low profile di casa Raijintek.
    Le ventole che equipaggiano il D15S e il C14S si rivelano quindi un'ottima scelta sotto il profilo della gestione dei pacchi alettati, l'orientamento dato ai dissipatori in questione forza infatti Noctua a limitare al minimo le soluzioni ventilanti fornite di serie, le quali ,giocoforza, devono essere in grado di gestire da sole un importante massa radiante studiata a tavolino per gestire TDP di oltre 300W in completa armonia con le emissioni acustiche che come da tradizione rimangono all'interno di range tollerabili per il dailyuse grazie anche al PWM che equipaggia entrambe le soluzioni ventilanti.

    Caratteristica principale dei dissipatori recensiti risulta comunque l'ampia compatibilità offerta con il parco hardware, su tale fronte il lavoro effettuato da Noctua nello spostare le masse radianti da sicuramente i suoi frutti liberando, per il D15S, le zone antistanti le memorie di sistema e il primo slot PCI-E mentre per il C14S si è lavoratoun po più a fondo liberando sempre il primo slot PCI-E e svecchiando tutta la sezione di interfaccia con l'ihs del processore ora munita di dissipatore di buffer alettato e sistema di supporto esteticamente identico alle heatpipes cosa che non succedeva con il C14 liscio.
    Confermate su tutta la linea sono risultate inoltre le performance termiche, l'NH-D15S con flussi standardizzati ricalca praticamente palmo a palmo le prestazioni della versione originaria facendo segnare parametri in diretta concorrenza con l'IB-E di Thermalright , staccandosi dal fratello unicamente di un paio di gradi sopra i 150W; in netto spolvero risulta però - a sorpresa! -il C14S che con 50CFM a pari condizioni tira fuori dal cappello il meglio di se staccando dai 200W in poi i bitorre di 3°C, i quali lasciano sul campo gradi celsius a causa di una massa radiante non adeguatamente ventilata.

    Gap ovviamente facilmente colmabile e persino superabile sia dai D15 che dall'IB-E con una maggiore ventilazione ma che evidenzia, ancora un volta, come in daily use con medie portate e basse emissioni acustiche l'eccesiva superficie dissipante oltre ad essere inutile può persino portare a problematiche sulla corretta gestione dell'energia termica.

    Arriviamo quindi alla richiesta economica, Noctua per il suo NH-D15S chiede una cifra di poco inferiore agli 80,00€ mentre per il ristrutturato NH-C14S la richiesta scende a 75,00€; prezzi che tuttavia sul mercato Nazionale salgono tra IVA e tasse varie di ulteriori 10€ fermandosi a poco meno di 90,00€ per il D15S e a 85,00€ per il C14S. Si tratta evidentemente di richieste economiche sensibilmente alte ma che vanno prese "cum grano salis" ovvero analizzando quello che il costruttore mette sul campo. Non un semplice bitorre, non un semplice top-down top di gamma ma dei dissipatori che oltre a fornire eccellenti prestazioni garantiscono anche compatibilità hardware sia sul fronte DDR che PCI-E condendo il tutto con due soluzioni ventilanti bilanciate, adeguate all'utilizzo e sicuramente performanti sia sotto il piano delle emissioni acustiche che delle pressioni statiche.
    Quanti altri costruttori possono vantare ciò? pochi, molto pochi e da che mondo a che mondo l'eccellenza si paga.

    Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
    Award prestazionali

     noctuaNoctua NH-C14S

    + ottima qualità costruttiva
    + materiali di prima scelta
    + nichelatura integrale delle parti in rame
    + sistema di ritenzione a ponte con controdadi
    + ventola bilanciata e performante
    + controllo PWM
    + eccellenti prestazioni con flussi standardizzati
    + dissipatore di buffer inferiore
    + struttura rinforzata
    + saldature in lega
    + compatibile con ram ad alto profilo e mAtx

    - risonanze con controllo in tensione a 8 e 10v

     

     

     

     

     

     

     

     

    ct gold technical

     

     

     

     

     

     

     

     

    ct best performance

    noctuaNH-D15S

    + ottima qualità costruttiva
    + materiali di prima scelta
    + nichelatura integrale delle parti in rame
    + sistema di ritenzione a ponte con controdadi
    + ventola bilanciata e performante
    + ottime pressioni statiche
    + controllo PWM
    + compatibile con ram ad alto profilo
    + possibilità di installare vga o schede pci-e anche sul primo slot
    + estremamente versatile in tutte le condizioni di carico
    + possibilità di ospitare fino a tre ventole

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    Si ringrazia Noctua per gli esemplari oggetto dell'articolo di oggi.
    noctua
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