Recensione Enermax ETS-T50 AXE

 

Rimossa tutta la parte dedicata alla gestione dei flussi forzati, davanti a noi si pone un dissipatore con struttura a singola torre munito di cinque heatpipes simmetriche da 6 millimetri di diametro ed a capillarizione sinterizzata con singolo punto di evaporazione e doppio di condensazione all'interno del pacco alettato, U design.

I materiali utilizzati per la realizzazione di questo ETS-T50 AXE prevedono l'utilizzo del rame per le varie heatpipes mentre l'intera massa radiante viene realizzata mediante l'adozione dell'alluminio a cui si accosta l'acciaio per la costruzione del sistema di ritenzione a ponte a sei punti di ancoraggio. Palese risulta inoltre la presenza di un rivestimento ceramico di colorazione nera che interessa l'intera superficie visibile del dissipatore e che consente di ottenere un ingente impatto estetico ottenendo al tempo stesso vantaggi, se pur minimi, anche sul piano della resa termica rispetto al metallo nudo.

Enermax ETS-T50 AXE heatsink

Enermax ETS-T50 AXE heatsink1 Enermax ETS-T50 AXE heatsink2 Enermax ETS-T50 AXE heatsink3

Cosi come per la DF Vegas anche per il dissipatore vero e proprio abbiamo l'applicazione di praticamente tutte le tecnologie nel mazzo di casa Enermax, partendo come sempre dalla parte superiore dello scambiatore di calore ritroviamo la sagomatura dellle alette su forma conica - Pressure Differential Flow Design - al fine di ottenere una riduzione del coefficiente di attrito aerodinamico ed un migliore gestione dei flussi interni a cui si affianca la pluricollaudata VGF - VORTEX GENERATOR FLOW- che consente mediante l'adozione di due scassi posteriori, rispetto alla direzione dei flussi della ventola, nei pressi di ciascuna heatpipes di creare delle zone di depressione(effetto venturi), questo porta alla creazione di vortici controllati all'interno del pacco alettato che consentono di: Aumentare le masse d'aria contenute al suo interno, diminuire il coefficiente di resistenza aerodinamica massimo nei pressi delle hp e rimuovere le zone d'ombra nella parte posteriore delle heatpipes massimizzando di conseguenza lo scambio termico di queste ultime.

ENERAX VGF T50-AXE pressure differential flow design

Scendendo verso la sezione inferiore troviamo tutta la superficie alettata chiusa nella zona centrale al fine di contenere lo scarico laterale causato sia dalla presenza di un FPI comunque piuttosto importante, parliamo di oltre cinquanta alette in dodici centimetri scarsi, che dalle due zone popolate dalle hp che occupano, su due colonne, quasi l'intera massa radiante messa a disposizione.
Assenti, data la presenza del rivestimento ceramico, risultano le saldature in lega che lasciano spazio alla punzonatura delle alette direttamente sui corpi in rame, procedura questa quasi del tutto obbligata e che ad una approfondita analisi non da segni di evidenti sbavature grazie anche al trattamento esterno ceramico che conferisce una ulteriore rigidità all'intera struttura. Le alette risultano infatti tutte ben salde al loro posto, difficilmente a meno di urti meccanici potrete spostarle o addirittura rimuoverle cosi come avviene sui dissipatori di fascia bassa.

ets t50-AXE-fins soldering

Scendendo ulteriormente di quota incontriamo il monoblocco della base, questo realizzato in alluminio ed acciaio presenta la medesima "verniciatura" dell'intero dissipatore e presenta un dissipatore alettato di buffer che ha la triplice funzione di fare da sede alle heatpipes, aiutare le stesse nella fasi di bassi carichi termici in attesa di un punto di rugiada utile all'interno del dissipatore nonchè fare da vero e proprio ponte di ritenzione grazie a due alette ricavate direttamente dal pieno che ospitano due viti con relative molle di carico in acciaio e verniciatura sempre di colore nero.

enermax ets t50 axe base heatsink

Assolutamente impeccabile risulta infine la matrice di scambio termico, qui Enermax cala un po i suoi assi ed implementa un HDT di seconda generazione con heatpipes intervallate dal dissipatore di buffer, ulteriormente alettato sui profili longitudinali, intercapedini tra monoblocco di ritenzione e hp ridotte ai minimi sindacali e rettifica di planarità eseguita pressochè in maniera impeccabile. Non sarà stata la prima ad avventurarsi nel mondo delle heatpipes a diretto contatto con l'ihs del processore ma ormai Enermax ha ben poco da invidiare ai diretti avversari.

ets-t50 axe-base heatsink

ets-t50 axe-base heatsink2 ets-t50 axe-base heatsink3


Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Korean Russian Spanish

ULTIMI MESSAGGI DAL FORUM