Recensione Enermax ETS-N31

Quindi? già... quindi.....questa è la domanda che ci poniamo al termine di ogni singola sessione di test poco prima di comporre i grafici risultanti e son sicuro sia la domanda che si staranno ponendo anche gli interessati a questo dissipatorino di casa Enermax.
Partiamo col dire che l'ETS-N31 è sfornato da una azienda storica del settore è senza tanti giri di parole la cosa si vede chiaramente, l'azienda sa bene dove tagliare e dove no; si è infatti risparmiato sugli accessori e sul sistema di ritenzione abbandonando il ponte in acciaio in favore di un push pin a sezione circolare, meno longevo sul lungo termine ma altrettanto efficace in fatto di pressione sul socket; garantendo al tempo stesso economicità di produzione e prestazioni in termini di smaltimento della pasta termoconduttiva ed allineamento della base sull'ihs. Daltro canto lo stesso sistema viene usato in maniera massiccia su praticamente l'80% degli AIO per di più con eccellenti risultati.

Furba è risultata anche la scelta della ventola, l'adozione di una 90mm può infatti portare nell'errore di trasformare il dissipatore in un frullino degno rivale del passaverdure della cucina, errore su cui tuttavia non incorre Enermax giocandosi sia la carta del PWM sia la carta di un motore a relativamente basso numero di giri capce di far segnare a pieno regime "soli" 25.7dB(A); il tutto ancora una volta con una forte inclinazione ai costi che portano con se l'adozione di un motore su cuscinetto a sfera che, se pur non possa vantare le prestazioni di un motore a bilanciamento magnetico moderno, è comunque in grado di difendersi nel mercato dell'entry level cui questo dissipatore è destinato.

Largo merito va però dato al dissipatore in se, la scelta di una ventola cosi conservativa è infatti possibile solo perchè a valle c'è un piccolo concentrato di soluzioni tecniche volte all'ottimizzazione dei flussi e alla diminuzione del coefficiente di attrito aerodinamico frutto di anni di brevetti e di sperimentazioni aziendali, anche su soluzioni di cinque o più volte il costo di questo N31 in esame.
Il risultato ne è un dissipatore dalla solidità strutturale decisamente invidiabile e dall'ottima qualità costruttiva a cui si affianca anche un HDT di seconda generazione eseguito in maniera impeccabile, parametri questi che risultano in grado di far segnare le medesime performance di un Noctua NH-U9S sino a 160W di TDP viaggiando tra i quattro e i sei gradi nei confronti di capisaldi del settore quali l'NH-U12 o il True Spirit 140; dissipatori di ben altra categoria. Solo oltre i 200W entrano i veri limiti, con l'ETS-N31 che effettivamente raggiunge il proprio collasso e chiude a 300W a 16°C sopra i due top di gamma avversari mentre la diretta concorrenza rimane comunque ben più staccata, segno evidente che le ottimizzazioni a bordo del pacco alettato effettivamente danno un ingente boost sia in termini acustici sia, soprattutto, dal punto di vista della gestione termica.

Infine abbiamo il prezzo, l'Enermax ETS-N31 viene attualmente venduto sul mercato Italiano ad una cifra che si aggira attorno ai 16,90€ IVA inclusa; meno di una ventola da 120mm di fascia alta per un dissipatore con HDT, gestione dei flussi e compatibilità con le moderne piattaforme hardware, il tutto con prestazioni del tutto - o quasi- livellate fino a 150W di TDP. A voi le conclusioni.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

enermax
Enermax ETS-N31

+ ottima qualità costruttiva
+ ventola con controllo pwm e antivibrazionali
+ HDT di seconda generazione
+ dissipatore di buffer
+ eccellenti prestazioni sino a 150W
+ tecnologicamente avanzato
+ si monta davvero in due minuti
+ prezzo di acquisto


/

ct best value

Si ringrazia Enermax per l'esemplare oggetto dell'articolo di oggi.
enermax
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