Recensione Noctua NH-L12S e Noctua NH-L9a AM4

Nel corso degli ultimi mesi ha fatto capolino tra le file dei negozi online la nuova architettura Ryzen di AMD appoggiata sulle direttive AM4 del costruttore, si tratta di una soluzione che fin da subito ha suscitato notevole interesse da parte degli appassionati per via dell'eccellente rapporto prezzo prestazioni che dopo anni di oligarchia Intel riesce finalmente ad insediare un nuovo contendente nel mondo delle CPU per il consumatore finale.


L'arrivo sul mercato a gamba tesa da parte di AMD ha tuttavia avuto un impatto anche sui produttori di sistemi di raffreddamento, i quali si sono visti costretti a reinventare i propri sistemi di ritenzione al fine di rendere compatibili le nuove e vecchie proposte dissipanti anche per il, fino ad allora, poco conosciuto AM4.

L'operazione ha avuto pronta risposta da parte dei principali esponenti del settore con l'arrivo di soluzioni ad hoc e rivisitazioni delle precedenti al fine di offrire in tempi stretti una copertura anche sul nuovo mercato emergente offrendo persino kit di upgrade per chi fosse in possesso di dissipatori di recente fabbricazione. Tra i principali esponenti di quest'ultima politica risulta Noctua come da sempre sincronizzata a stretto giro con le evoluzioni del mercato offrendo ai propri clienti kit di adattamento persino in forma gratuita al fine di minimizzare l'obsolescenza del proprio dissipatore con il passare degli anni.

Ecco quindi che per tutti i possessori di prodotti targati Noctua il costruttore austriaco ha messo a disposizione il kit NM-AM4 a cui tuttavia si sono aggiunte due nuove soluzioni dissipanti targate NH-L12S e NH-L9a ovvero due rivisitazioni di prodotti a catalogo capaci di seguire sia il nuovo socket AM4 sia le moderne esigenze di sistemi multimediali compatti grazie ai ridotti ingombri volumetrici delle due soluzioni in questione.

L'articolo di oggi si svolgerà sulle due nuove proposte del costruttore ed andrà a valutarne nel dettaglio le prestazioni sia in termini di resa acustica che termica, ma prima come nostro solito vi lasciamo con le principali caratteristiche tecniche rilasciate dal costruttore:

noctua
Dissipatore Noctua NH-L12S Noctua NH-L9a AM4
Compatibilità Socket Intel LGA2066, LGA2011-0 & LGA2011-3 (Square ILM), LGA1156, LGA1155, LGA1151, LGA1150 & AMD AM2, AM2+, AM3, AM3+, AM4, FM1, FM2, FM2+ AMD AM4
Altezza 70 mm 37 mm
Larghezza 128 mm 114 mm
Profondità 146 mm 92 mm
Peso complessivo 520 grammi 465 grammi
Materiali rame, alluminio e nichel rame, alluminio e nichel
Ventole compatibili 120x120x15mm & 120x120x25mm 92x92x14mm & 92x92x25mm
Dotazione NF-A12x15 PWM premium fan
Low-Noise Adaptor (L.N.A.)
NT-H1 high-grade thermal compound
SecuFirm2™ mounting kit
Noctua metal case-badge
NF-A9x14 PWM premium fan
Low-Noise Adaptor (L.N.A.)
NT-H1 high-grade thermal compound
SecuFirm2™ AM4 mounting kit
Screws for 92x92x25mm fans
Noctua metal case-badge
Garanzia 6 anni 6 anni
Ventola fornita di serie
Modello 1x Noctua NF-A12x15 PWM 1x Noctua NF-A9x14 PWM
Dimensioni 120 x 120 x 15mm 140 x 140 x 25mm
Cuscinetto SSO2 SSO2
Velocità di rotazione (+/- 10%) 1850 RPM 2500 RPM
Portata massima 55.4 CFM 33.8 CFM
Emissioni acustiche massime 23.9 dB(A) 23.6 dB(A)
Tensione nominale +12v DC +12v DC
Corrente assorbita 1.56W 2.52W
Connettore 4 pin 4 pin
MTBF >150 000 ore >150 000 ore
PWM si si

noctua nh l12s 6 noctua nh l9a am4 7 1

 


Entrambi i dissipatori vengono forniti nella confezione dal canonico stile Noctua con un frontale munito di una foto panoramica del prodotto accompagnata dal nome dello stesso, dal logo del produttore e da alcuni delle principali peculiarità che potremo ritrovare a bordo della soluzione acquistata. Non manca anche un codice QR che ci rimanda alla pagina ufficiale di riferimento dove ritroveremo tutte le caratteristiche tecniche e la documentazione fotografica per poter comprendere al meglio di cosa si stia parlando.

Più tecnici e dettagliati sono i rimanenti lati con la parte opposta munita di una descrizione sommaria del dissipatore in otto lingue differenti e la marcatura RoHs e CE per il commercio nel Vecchio continente. I laterali portano con loro invece le specifiche tecniche suddivise tra dissipatore e ventola a cui si affianca una carrellata di qualità che spaziano dall'implementazione del PWM, all'utilizzo del SecurFirm 2 passando per i ridotti ingombri e l'utilizzo di piattaforme dissipanti pluripremiate.

nh-L12s package nh-L12s package2 nh-L12s package3 nh-L12s package4

 

nh-L9a package nh-L9a package2 nh-L9a package3 nh-L9a package4

All'interno delle confezioni per l'NHL12s avremo la dotazione racchiusa in un astuccio di cartone, riportante sulla sezione superiore un disegno stilizzato del contenuto ed un secondo QR che ci rimanda al libretto di istruzioni del dissipatore. Aperto lo stesso al suo interno troveremo:

  • tre libretti di istruzione suddivisi tra i socket Intel ed AMD
  • un backplate in acciaio per i socket Intel
  • viteria di ritenzione con relativi isolanti
  • quattro distanziali in nylon
  • due steffe in acciaio per il ponte superiore
  • ulteriori otto distanziali in Nylon per i socket AMD
  • quattro staffe in acciaio per AMD
  • un tubetto di pasta termoconduttiva NT-H1
  • cavo di downvolt
  • cacciavite con testa a stella
  • badge decorativo Noctua
INTEL AMD Accessori
nh-l12s bundle intel nh-l12s bundle amd nh-l12s bundle accessory

 

Approccio simile, se pur decisamente più conservativo, viene adottato per l'NH-L9a AM4, data la singola compatibilità con i socket AMD l'ultra low profile di Noctua gode di una dotazione che prevede:

  • un libretto di istruzioni
  • backplate in acciaio verniciato a polvere
  • viteria di ritenzione per i socket AM*
  • cavo di downvolt
  • un tubetto di pasta termoconduttiva NT-H1
  • badge decorativo Noctua

Noctua nh-l9a bundle Noctua nh-l9a bundle2

Pochi sono i commenti da fare sulla qualità generale, cosi come fatto da anni a questa parte il costruttore Austriaco di usare la plastica per la fornitura di backplate e staffe di ritenzione proprio non ne vuole sapere; il risultato ne è una sensazione di robustezza e affidabilità fin dagli accessori che permettono inoltre una installazione rapida ed indolore anche per chi sia sprovvisto di attrezzi specifici. Tutte le operazioni si svolgono infatti con un minimo di manualità grazie anche all'ormai iper collaudato SecurFirm 2, sistema di ritenzione a sei punti di ancoraggio tra i più pratici ed efficienti attualmente sul mercato a cui si accostano le molle di carico a pressione costante.
Praticamente è impossibile far danni a meno di sviste consistenti da parte dell'utilizzatore.

 


 

L'NH-L12s viene fornito con già premontata la ventola, a differenza del suo antenato che montava una doppia configurazione di ventole di 120+90mm, la nuova versione utilizza una singola NF-A12x15 PWM; ventola da 120x120x15mm che viene collocata in immissione sul pacco alettato con pescaggio non dalla parte superiore ma da quella inferiore della massa radiante al fine di salvare ulteriori 15mm di ingombro lungo l'asse verticale.

Nh-L12s heatsink

Nh-L12s heatsink2 Nh-L12s heatsink3 Nh-L12s heatsink4

La stessa viene ancorata alla superficie radiante mediante l'ausilio di due staffe in acciaio armonico che si ancorano da un lato ai fori presenti sul telaio della ventola e dall'altro su appositi incavi ricavati direttamente su ogni singola aletta.

nh-L12s fans nh-L12s fans2

Rimossa la ventola, dinanzi a noi avremo un dissipatore che si estende per 70x128x146mm all'interno dei quali si sviluppa una massa radiante formata da cinquantotto alette in alluminio alimentate da un matrice di quattro heatpipes da sei millimetri di diametro a singolo punto di evaporazione e singolo di condensazione del tutto indipendenti l'una dall'altra.

Tutte le alette godono di una spazzolatura superficiale e di due canali con appendici in configurazione a prisma per la riduzione dei coefficienti di attrito aerodinamico a cui si affiancano tre fori a centro pacco alettato per consentire la corretta ritenzione delle staffe di ancoraggio nonchè per permettere la rimozione del dissipatore a sistema montato senza dover ricorrere al retro della scheda madre per sganciare il backplate.

noctua nh-l12s heatsink

noctua nh-l12s heatsink2 noctua nh-l12s heatsink3 noctua nh-l12s heatsink4

 La parte inferiore del dissipatore è basata su un monoblocco in alluminio nichelato che fa da raccordo alle quattro hp in arrivo dalla sezione superiore offrendo un minimo quantitativo di buffer alle fasi di idle load oltre che fungere da base di appoggio al ponte superiore; il quale si ancora mediante una vite al corpo centrale dello stesso. Già premontate anche i questo caso risultano le viti e le relative molle di carico che vengono mantenute in posizione da un seeger posto nella estremità inferiore delle viti che andranno a far presa sulle staffe ancorate alla scheda madre, o meglio al backplate ad essa ancorato.

nh-L12s base

Infine la superificie di contatto con l'IHS del processore vanta una rettifica che porta ad una planarità della stessa, assente invece la lucidatura a specchio che lascia spazio ad una rugosità superficiale da sempre preferita dal costruttore austriaco in luogo della nichelatura a specchio.

Noctua nh-l12s base 6 Noctua nh-l12s base 7

Immancabili sono inoltre le saldature in lega di argento che consentono di massimizzare lo scambio di calore sia tra la base e le heatpipes che tra quest'ultime ed il pacco alettato:

nh l12s soldering

 


 

La ventola che Noctua affianca a questo NH-L12s è una delle ultime nate nel corso del 2017, si tratta infatti della NF-A12x15 PWM che risulta di fatto la prima ventola da 15mm di spessore a far capolino all'interno del catalogo di casa Noctua. Dopo essersi fatta vedere lo scorso anno in quel del computex è arrivata infatti a disposizione del grande pubblico cercando di portare la qualità e le prestazioni tipiche del brand anche nel complesso mondo delle ventole low profile, spesso vere e proprie manne dal cielo per l'hardware impiegato all'ìnterno di chassis a ridotti ingombri volumetrici.

Tolta dai vari elementi protettivi la NF-A12x15 si presenta come una 120 canonica con telaio full frame di color panna e superficie ventilante formata da sette pale di color terra cotta, al centro anche lei utilizza un cuscinetto basato su architettura SSO2 che tuttavia per far fronte al dimezzamento dell'albero motore implementa un rinforzo di acciaio del coperchio motore al fine di aumentare le masse sospese messe in rotazione aumentando cosi la stabilità del corpo ventilante, il quale a sua volta porta a minori vibrazioni e minor usura complessiva.

aao frame

Presente anche in questo caso risulta l'AAO frame con inserti antivibrazionali sugli angoli e una struttura laterale formata non da un corpo unico ma tra tre elementi intervallati da incavi al fine di ottenere una maggior rigidità strutturale che non sarebbe stata possibile utilizzando una realizzazione classica con telaio stampato.

noctua nf-a12x15 fan side

noctua nf-a12x15 fan side2 noctua nf-a12x15 fan side3 noctua nf-a12x15 fan side4

Sotto il profilo tecnico la ventola utilizza delle pale con angoli di inclinazione nell'ordine dei trenta gradi, la scarsa profondità data del telaio ha infatti spinto il costruttore a mirare ad una soluzione che punti più ad un buon rapporto portata/emissione acustiche piuttosto che ad un coefficiente fortemente incentrato sulle pressioni statiche.

Conferma dell'approccio parco alle prestazioni lo sia ha andando a visualizzare le linee di spinta e di taglio delle pale; qui si hanno linee sostanzialmente quasi orizzontali con linee di taglio parallele al coperchio motore, quindi volte al maggior pescaggio, e linee di spinta che solo verso gli estremi tendono a fornire un minimo di supporto pressorio a quello che sarà poi il cono d'aria di uscita. Presenti infine anche qui sono le appendici di rettifica del flusso sulle pale cosi come la clip di ritegno posteriore dei cavi e il relativo sistema di sleevatura proprietario in fibra di vetro resistente alle sovratensioni.

Noctua nf-F12x15 impellers Noctua nf-F12x15 impellers2

 


 

Fuori dai propri imballi l'NH-L9a AM4 si presenta come un prodotto dal basso profilo dissipante lasciando intravedere unicamente i lati che vengono sormontati frontalmente e posteriormente da due placche estetiche in alluminio, su di esse viene posto in rilievo il logo del costruttore mentre negli altri due lati viene lasciato spazio al pacco alettato vero e proprio per la gestione dei flussi laterali.

Noctua nh-L9a am4 heatsink Noctua nh-L9a am4 heatsink2 Noctua nh-L9a am4 heatsink3

Rimossa la ventola tramite le relative quattro viti di ritenzione, direttamente avvitate sul pacco alettato mediante due staffe in acciaio che lo solcano lateralmente, possiamo analizzare il dissipatore vero e proprio.
Esso è costituito da una massa radiante di 37x92x114mm all'interno dei quali trovano posizionamento due heatpipes L design da 6mm di diametro a capillarizzazione sinterizzata con rivestimento al nichel con una zona di lavoro utile superiore di 19mm superiore rispetto alla controparte Intel grazie alla "keep out" zone sensibilmente più ampia per quanto riguarda il nuovo Socket AM4.

Noctua nh-l9a am4 heatsink side4

 

Noctua nh-l9a am4 heatsink side Noctua nh-l9a am4 heatsink side2 Noctua nh-l9a am4 heatsink side3

Interessante risulta notare dalle foto di cui sopra la conformazione del pacco alettato nonchè delle hp stesse, qui Noctua opta per una matrice disposta su due piani con le heatpipes che interessano per intero l'estensione della superficie radiante la quale adotta a sua volta sei scanalature che hanno il compito do agevolare i flussi più esterni della ventola cercando di abbassare il coefficiente di resistenza aerodinamica delle alette; per far ciò disegna sulla superficie di attacco all'aria tre linee parallele nei punti nevralgici nei pressi dell'heatpipes che necessitano di una corretta dissipazione per poter mantenere ad una temperatura prestabilita la base del dissipatore e di conseguenza il processore, una soluzione sicuramente funzionale se pur tutto dipenda sempre da che tipo di ventola si scelga di montare che per forza di cose su questo genere di soluzioni può essere tutto meno che votata alle prestazioni in senso assoluto.

Rimosse le placche estetiche frontali e posteriori possiamo addentrarci maggiormente nel cuore di questo NH-L9a AM4, esse coprono infatti il monoblocco di buffer della base che definire non convenzionale risulta il minimo.
Si tratta infatti di un monoblocco in rame rivestito in nichel a forma di prisma triangolare dove sulla base viene ricavata la superficie di contatto rettificata per l'IHS mentre sui cateti vengono incassate le due heatpipe a singolo punto di rugiada che successivamente vengono ruotate di 180° su se stese per andare ad alimentare la superficie dissipante, come se ciò non bastasse i tubi di calore vengono anche angolati rispetto il suolo di circa 30° al fine di posizionarli leggermente sopra la metà del pacco alettato, avvicinandoli alla ventola al fine di sfruttare ogni singolo CFM generato dalla ventilazione forzata.

Noctua nh-l9a am4 base Noctua nh-l9a am4 base2 Noctua nh-l9a am4 base3

Per ciò che concerne la base come visibile abbiamo nuovamente una superficie rettificata a macchina con rugosità superficiale apprezzabile anche a dito nudo a cui si affianca un generoso dissipatore di buffer cui si intersecano le heatpipes come sempre munite di saldature in lega di argento sia tra la base e loro che tra loro e il pacco alettato.

nh l9a am4 soldering

 


Le ventole in analisi su queste pagine vengono testate secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da diversi anni all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

 


 

 

 

Nome ventola: Noctua NF-A12x15 PWM | 120mm simmetrica
nf-a12x15 pwm data

Analisi spettrometrica emissioni acustiche
viola: background
verde acqua: 25% - oro: 50% - verde: 75% - viola: 100%
%=Percentuale di duty cycle applicata

noctua nfa12x15 pwm spectrum

Non si evidenziano particolari problematiche per quanto riguarda l'acustica.

Video in alta definizione - Noctua NF-A12x15 PWM
Audio a 16Bit

 

120 millimetri
comparativa con prodotti di terzi
Db(A)/CFM (Rumorosità) Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni) RPM/CFM(Pescaggio)
dba cfm  pressure  rpm cfm

h

Nome ventola: Noctua NF-A9x14
a9-data

Video in alta definizione


La metodologia di test applicata ai dissipatori Noctua in analisi si appoggia all'organico di strumentazione in dotazione a Coolingtechnique.com, si utilizzano nel dettaglio carichi termici sintetici pilotati in digitale tramite Pulse Width Modulation con sorgenti schermate sia per contatto che per irraggiamento nel campo degli UV.

Ulteriori informazioni cosi come l'intera metodologia di test possono essere visionate al seguente indirizzo web:
Raffreddamento aria,liquido ed extreme cooling - Simulatori di carico Revisione 2.0

Noctua NH-L12S ≈70 CFM 1.20mmH2O--->stock fan
T1=Temperatura sorgente

 nh-l12s

Noctua NH-L9a AM4 ≈37 CFM 1.00mmH2O--->stock fan
T1=Temperatura sorgente

nh l9a AM4

Comparazione con prodotti di terzi:

comparison data hs 

 Eventuale collasso termico riscontrato, piano di test parallelo al suolo.

 collasso2


Le due soluzioni che abbiamo avuto modo di testare e toccare su queste pagine hanno un timbro di fabbrica rinnomato nel mondo dell'air cooling che porta con se un forte know how costruttivo e qualitativo; la qualità di realizzazione di casa Noctua cosi come quella dei materiali è ai vertici di categoria con una cura per i dettagli che non ha nulla da invidiare a terzi, anzi continua a dettare scuola anche nel 2018.

Entrambi i dissipatori godono infatti di una rigidità strutturale degna di nota con tutto il pacco alettato vincolato alle heatpipes tramite saldature in lega di argento cosi come risulta saldato il monoblocco della base a quest'ultime ottenendo un coefficiente di resistenza termica tra i più bassi attualmente presenti sul mercato di riferimento.

Ottima risulta anche la dotazione di serie che prevede ventole munite di cuscinetto a bilanciamento magnetico, sistema di ritenzione a ponte con staffe in acciaio nichelato e solidi backplate stampati su lamiera da tre millimetri successivamente verniciata e isolata con appositi distanziali dielettrici.

L'NH-L12S nello specifico adotta la nuovissima NF-A12x15, ventola a controllo PWM di soli quindici millimetri di spessore che risulta comunque in grado di generare 73CFM a 24dB(A) a fronte di una rispettabile pressione statica di 1,20mmH2O; parametri che le consentono di ventilare correttamente tutta la superficie del dissipatore in questione mantenendo al tempo stesso un ottimo comfort acustico grazie anche allo spettro decisamente lineare nonchè pulito pressochè su ogni frequenza udibile all'orecchio umano.

Discorso simile è possibile approntare anche per il piccolo NH-L9a AM4 equipaggiato con una NF-A9x14; altra low profile a controllo PWM dallo spettro pulito e dagli interessanti dati di funzionamento tali per cui rimane discreta anche a pieno regime ove segna quasi 40CFM a fronte di soli 17dB(A) complessivi emessi.

Lato prestazioni l'NH-L9a AM4 fa segnare dei risultati tutto sommato più cheprevedibili, la contenuta massa radiante lo rende competitivo unicamente tra i 25 e i 100W dove rimane in linea con praticamente tutti i competitor viaggiando ad una temperatura di guardia di circa 2°C maggiore rispetto a soluzioni sensibilmente più importanti sia in termini di costo che di ingombri, oltre tale soglia il divario inizia a farsi importante staccandosi, da prima di 4°C a 150W, per poi chiudere a 18-20°C sopra soluzioni monotorre da 200mm quali il T50AXE, altro mondo ma è giusto riportarlo per onor di cronaca. Tutto sommato il piccolo di casa Noctua tira fuori le unghie alle basse coperture termiche dando battaglia ai big senza subire troppo l'enorme svantaggio in termini di massa radiante centrando a pieno il suo compito di offrire bassi ingombri e prestazioni eccellenti per lo meno ai TDP cui lo stesso è riferito. In una parola, promosso.

Passando al fratello maggiore l'NH-L12S gode effettivamente di una marcia in più, fin dai primissimi carichi infatti lo stesso stacca tutta la diretta concorrenza di c.a. 2°C rimanendo saldamente in testa sino a 170W dove letteralmente crolla sotto il profilo termico, a tale valore l'NH-L12S ha infatti un tracollo verticale che si palesa in un aumento della pendenza della curva di analisi finendo a 300W ad oltre 90°C in pieno collasso termico. Nulla sono valsi i tentativi di verifica da parte nostra, in tutti i casi appena raggiunti i 170W puntualmente il dissipatore crolla; si tratta nel corso della storia di CT del primo caso che evidenzia una cosi netta frontiera termica determinata a nostro avviso da due possibili cause: insufficienza di azeotropo all'interno delle heatpipes o insufficiente efficienza della capillarizzazione delle stesse che a partire dai 170W non riesce a riapprovigionare in tempi utili la base che si ritrova di conseguenza senza liquido da far evaporare e quindi entra in collasso termico con i risultati palesati dai test termici.

Dissipatore quindi da scartare? direi di no, parliamo di 170W non di certo bruscolini per le moderne CPU siano esse Intel o AMD con un dissipatore che è comunque in grado di ottenere signore prestazioni sino a tale carico posizionandosi praticamente ai vertici di categoria sotto ogni punto di vista. Tuttavia non ci sentiamo di consigliare, anzi la sconsiglierei proprio, la soluzione in questione per chi ha soluzioni che si avvicinano, al netto delle torride giornate estive, ai 150W di carico termico.

Per ciò che riguarda l'ultimo fattore di analisi l'NH-L9a AM4 ha uno "street price" di 45,00€ IVA inclusa, mentre l'NH-L12S viene venduto con un maggiorazione di c.a 10€ fermando l'ago a 55,00€ sempre tasse incluse. Prezzi ancora una volta non bassi per delle soluzioni contenute ma che dalla loro hanno una indiscussa qualità costruttiva e eccellenti performance, almeno fino a 150W, dove entrambe le soluzioni si dimostrano parecchio competitive. Grosso punto di domanda lo si ha solo per L12s con quel collasso termico improvviso che se tanto di errore di progetto.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

 noctuaNoctua NH-L12S

+ ottima qualità costruttiva
+ sistema di ritenzione a sei punti di ancoraggio
+ pasta termoconduttiva di fascia alta
+ ventola bilanciata e a basso profilo
+ controllo PWM
+ pacco alettato con saldature in lega
+ eccellenti prestazioni sino a 150W
+ ingombri contenuti
+ spettro di emissione pulito

- evidente collasso termico a 170W

 ct silver technical

 

 

 

 

 

ct high performance

noctuaNH-L9a AM4

+ ottima qualità costruttiva
+ saldature in lega
+ ventola silenziosa anche a pieno regime
+ soli 37mm di altezza
+ controllo PWM
+ performante tra i 25 e i 100W
+ pasta termoconduttiva di fascia alta

/

ct gold technical

Si ringrazia Noctua per gli esemplari oggetto dell'articolo di oggi.
noctua
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