Recensione Coolage X120TF

Come ormai si è capito il cavallo di battaglia della casa koreana relativo a questo dissipatore è la struttura dissipante o meglio il disegno che la struttura dissipante assume al fine di aumentare la superficie di scambio senza mandare alle stelle il coefficiente di resistenza aerodinamica.
Dato che però di quello che dicono le case noi ci fidiamo solo fino ad un certo punto, abbiamo deciso di verificare ciò, e con un pizzico di fantasia ed ingegno siamo riusciti ad adattare la "wind gallery" al nostro scopo.
Rimaneva però il problema di come chiudere tutto il dissipatore lasciando aperte solo le facce direttamente interessate al flusso d'aria, la posteriore e l'anteriore.
Tempo dieci minuti e l'idea è arrivata: pellicola alimentare e nastro isolante fanno al caso nostro.

x120tf-pellicola x120tf-pellicola1

x120tf-pellicola2 x120tf-pellicola3

x120tf-montato

Gli sfidanti:

megahalems-pellicola megahalems-pellicola1

megahalems-pellicola2

Dati rilevati

res-aerodinamica

fins-chart

Dai test qui sopra rappresentati si evince che effettivamente la struttura brevettata dalla Coolage funziona in maniera discreta.
Sebbene l'X120TF monti ben 66 lamelle,più di qualsiasi dissipatore a torre(un thrm. ultra 120 extreme ne monta "solo" 48) riesce ad avere dall'altro lato della faccia un buon afflusso d'aria senza che questa venga scaricata,come spesso accade con i dissipatori ad alta resistenza, ai lati.
Il comportamento di questa tecnologia lo si vede piuttosto bene se confrontato con una torre dell'IFX-14 che nonostante monti 12 lamelle in meno, porta dall'altra parte mediamente dai tre ai cinque CFM in meno a pari condizioni.
Solo un dissipatore dalla media resistenza aerodinamica che monta 21 lamelle in meno riesce a fare costantemente meglio degli altri due contendenti ad alta resistenza aerodinamica.

 


Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Korean Russian Spanish

ULTIMI MESSAGGI DAL FORUM