Recensione Scythe Ninja 3

scythe ct_lab

Anteprima italiana

Scythe porta avanti da anni la serie Ninja, una delle serie che l'ha resa celebre e famosa in tutto il mondo grazie al passaparola degli appassionati.
Con essa si individua un tipologia di dissipatore a torre caratterizzato da una superficie dissipante dal basso o bassissimo coefficiente di attrito aerodinamico che permette al prodotto di essere utilizato anche in passivo sfruttando i flussi del case.

Dalla nascita della casa giapponese, diversi sono i modelli e i prototipi appartenenti alla serie "Ninja" che sono stati presentati alla comunità internazionale, scartando per queste pagine i prototipi, posssiamo elencare le ben sette versioni che sono state commercializzate fino ad ora.

Esse sono:

Scythe ninja
Scythe ninja rev.b
Scythe ninja full copper
scythe ninja mini
scythe ninja mini rev.b
scythe ninja 2
Scythe ninja 2 rev. b

Quest'oggi in anteprima italiana coolingtechnique.com ha il piacere e l'onore di presentare e testare alla community, l'ottavo figlio della famiglia Ninja.
Ecco a voi lo Scythe Ninja 3!

Specifiche tecniche dichiarate dalla casa:

Nome dissipatore Scythe Ninja 3
Dimensioni totali 120x120x160mm
Peso 1040 grammi ventola inclusa
Compatibilità socket INTEL 775/1156/1366
AMD 754/939/940/AM2/AM2+/AM3
Ventola in dotazione Scythe Slip stream 120 PWM adjustable

specifiche-tecniche

 

 


Il nuovo nato di casa Scythe viene consegnato all'acquirente all'interno di una scatola di cartone plastificata sulla quale vengono impresse diverse immagini.
Oltre alle varie scritte giapponesi che per noi risultano assolutamente indecifrabili,ritroviamo in bella mostra una gigantografia del dissipatore accompagnata da alcuni richiami alle migliorie apportate al dissipatore come l'efficienza incrementata del 7% rispetto alla versione precedente, che su carta promette di guadagnare circa tre gradi centigradi in una situazione di carico comune attorno agli 80/100 watts.
Degne di nota sono anche le varie indicazioni riportanti le molteplici tecnologie implementate nel prodotto; tra di esse ritroviamo la proprietaria M.A.P.S. (Multiple Airflow Pass Structure) che permette di abbattere ulteriormente la resistenza aerodinamica, e il nuovo backplate F.M.S.B.2(Flip Mount Super Back-plate 2) che permette ed agevola la compatibilità con i nuovi sistemi di ritenzione siano essi amd che intel riunendo tutti i fori in un unica staffa di supporto.

ninja-3-confezione  ninja-3-confezione-2 ninja-3-confezione-3 ninja-3-confezione-4

Decisamente di impatto risulta essere la scelta stilistica adottata per la testa della confezione, quasi a voler comunicare aggressività:

ninja-3-confezione-5

 

Il bundle offerto in accompagnamento con il nuovo Scythe Ninja 3 è decisamente ben pensato e dall'ottima qualità manifatturiera;nulla viene lasciato al caso e anche le più piccole rondelle atte al serraggio del sistema di ritenzione vengono placchate e rifinite a specchio, davvero non male.
Persiste purtroppo un unica nota negativa riguardante la pasta termoconduttiva, che vede la casa proseguire un filone che l'accompagna fin dalla sua nascita.
La fornitura del composto termico infatti risulta essere ancora una volta all'interno di una bustina monouso che rende parecchio complesso riuscire a riutilizzare il prodotto in essa contenuto dopo la prima applicazione, una siringa in pvc sarebbe decisamente più pratica e maneggevole.

ninja-3-bundle ninja-3-backplate

Di serie, come si può facilmente notare dalle foto di cui sopra, ci verranno fornite due clip in acciaio flessibile per la ritenzione della ventola slip stream 120 PWM anch'essa fornita assieme al prodotto,staffe in acciaio nichelato per i socket Intel ed AMD,viti e dati per la ritenzione,pasta termoconduttiva all'argento,un libretto di istruzioni in bianco e nero ed un backplate multisocket.
Quest'ultimo gode di una notevole qualità sia tecnica che estetica; esso è composto principalmente da tre strati di differenti materiali.
Il primo sito alla base della struttura è formato da acciaio verniciato di nero sul quale viene collocata una pellicola in pvc trasparente in grado di evitare possibili corto circuiti che viene sormontata, a sua volta, da due strati polimerici in grado di evitare possibili segni alla scheda madre qual'ora si serri con troppa forza il backplate; siamo di fronte(almeno per quanto riguarda il backplate) ad un ottima soluzione.

 


 

La ventola che viene fornita in bundle con il Ninja 3 è la medesima che viene fornita su un'altro dissipatore di casa Scythe, Yasya, di cui abbiamo già avuto modo di saggiare le performance; dato che ripetere i test sarebbe alquanto inutile e dispendioso da un punto di vista delle risorse; riportiamo a mani basse i test eseguiti in precedenza essendo, di fatto, identici per la ventola fornita con il Ninja 3 poichè stiamo parlando del medesimo modello.
La Slipstream 120 PWM è una ventola di ultima generazione recentemente immessa sul mercato da parte di Scythe, si tratta di un prodotto appartenente alla serie Slip Stream da 120 millimetri dotata di controllo PWM ed utilizzante nove pale per il pescaggio dell'aria.
Essa è corredata da una staffa di espansione per slot pci sulla quale viene montato un ulteriore potenziometro che vi consentirà di regolare gli rpm massimi della ventola andando ad agire direttamente sul voltaggio erogato dalla linea di alimentazione.

 

 

 

yasya-fan yasya-fan-1

Piuttosto interessante è la soluzione adottata per lo sleeving dei cavi, questa volta non avremo più la classica calza e termorestringente ma un avvolgicavo in plastica semirigida nera che ci permetterà di agire,qual'ora si presentasse l'occasione, sui cavi di alimentazione della ventola senza dover distruggere, prima, e ripristinare, poi, la sleevature del tutto; insomma un eccellente alternativa che ci permette di risparmiare tempo e denaro rinunciando forse ad un minimo di impatto estetico.

ventola-yasya-sleeving  ventola-yasya-sleeving-2

 

La ventola in oggetto è stata anch'essa testata secondo le nostre consuete metodologie di test, di seguito sono riportati i valori fatti registrare dalle nostre apparecchiature:

slipstream-120-pwm

dati-fan

 

Grafico Db(A) - CFM
dba-cfm-120pwm

Grafico pressione (mmh2o) - CFM

pressure-cfm-slipstream120pwm

Grafico RPM - CFM

rpm-cfm-scytheslipstream120pwm

 

Video in alta risoluzione 1080p

 


Giungiamo al cuore di questo articolo, il dissipatore che stiamo per andare ad analizzare è un dissipatore che si è fatto conoscere tra le file dagli appassionati grazie alle sue capacità dissipative ed alla sua capacità di potersi districare in praticamente tutte le situazioni, sia che si parli di bassi,medi o alti carichi sia che si parli di dissipazione passiva o attiva che può essere creata con l'applicazione di un massimo di quattro ventole a flussi incrociati.

La terza versione del dissipatore "Ninja" di casa Scythe si presenta con diverse innovazioni sotto un punto di vista tecnico e strutturale che vanno a modificare l'intera struttura dissipante del prodotto nella sua integrità; base e testa del prodotto inclusi.

La novità più grande la ritroviamo nella superficie dissipante del ninja che vede l'introduzione della tecnologia proprietaria M.A.P.S., la quale permette al dissipatore di ottenere un coefficiente di attrito aerodinamico decisamente basso pur mantenendo le lamelle ad una distanza relativamente vicina, 2.5 millimetri, che gli consente a sua volta di avere a propria disposizione una maggiore superficie di scambio termico con l'ambiente circostante per la dispersione del calore fornitogli.

ninja3-distanza-lamelle

L'abbattimento della resistenza all'aria viene ottenuto,come per i dissipatori precedenti di Scythe, suddividendo la superficie dissipante in più torri semi-indipendenti che nel caso del ninja vedono il formarsi di quattro superfici di scambio termico.
Tale soluzione permette all'utente di utilizzare il dissipatore con il 90% del parco ventole attualmente presente sul mercato, facendo lavorare anche le ventole dalla bassa o bassissima pressione statica(aria spinta all'interno del dissipatore) con almeno una o due superfici dissipanti prima che, quest'ultima, venga scaricata lateralmente o centralmente nei canali interni, dai quali verrà riutilizzata, per convenzione, dalle altre strutture dissipanti che a questo punto lavoreranno in passivo.
Un'ottimo sistema per non sprecare nemmeno un cfm di aria che solitamente viene in parte scaricata lateralmente senza nemmeno interessare la superficie di scambio termico.

ninja-3-maps

Altra implementazione degna di nota che la casa utilizza in "sordina" senza riportarla in confezione è la  stratificazione delle heatpipes.
Essa è una soluzione tecnica portata sul mercato dalla Xigmatek con il Thor's Hammer e che sta prendendo sempre più piede nel mercato dell'air cooling grazie ai benefici che comporta.

Con l'applicazione delle heatpipes su due livelli sfalsati infatti è possibile ottenere un dissipatore decisamente più efficiente ai medio-alti carichi, mandando repentinamente in temperatura di esercizio le heatpipes più vicine alla base e chiamando la seconda fila di heatpipes solo quando la sorgente di calore alza l'energia termica ceduta al dissipatore che inizia in, questo caso, da prima a lavorare unicamente con due superfici dissipanti e quattro heatpipes parallele, per poi passare,attorno agli 80/100W di carico, ad un funzionamento a pieno regime con quattro superfici dissipanti e otto heatpipes parallele da 6 millimetri di diametro.
Ciò consentirà di mantenere temperature di esercizio sul processore sensibilmente più basse in idle e di un 10% più basse in full load rispetto alle versioni precedendi grazie all'applicazione della tecnologia MAPS di cui abbiamo parlato poco più sopra.
Gif esplicativa estratta dalla recensione del Thor's hammer, si noti che in questo caso la sovrapposizione delle hp non è parallela ma perpendicolare a causa delle caratteristiche fisiche e meccaniche del Ninja 3; il concetto di funzionamento rimane tuttavia invariato.

ninja-3-hp-strat

 

 


Il nuovo Scythe Ninja 3 mantiene,come si è potuto in parte notare nelle foto precedenti, la tradizione della serie Ninja; la struttura nel suo complesso non viene mutata ma si è fatto unicamente un lavoro di ammodernamento del prodotto senza perdere i suoi tratti caratteristici.
Facendo un piccolo porting in ambito automobilistico, si può prendere ad esempio FIAT con la "500" che ha di fatto ripresentando in chiave moderna un'autovettura dai tratti già visti in precedenza, esattamente come fa Scythe con i suoi prodotti.

Il Ninja 3 quindi è un dissipatore squadrato che può essere estremamente riassunto in un parallelepipedo dalle misure di 120x120x160 millimetri per un peso complessivo di 1040 grammi a ventola montata e di 880 grammi senza ventola e sistemi di ritenzione.
La superficie dissipante, composta da 38 lamelle in alluminio per torre, è alimementata a pieno regime da otto heatpipes parallele U design da 6 millimetri di diametro a capillarizzazione sinterizzata che prendono, a loro volta, calore dalla base in rame nichelato sulla cui sommità è posto un dissipatore monoblocco in alluminio anch'esso nichelato al fine di proteggerlo dagli eventuali fenomeni di ossidazione.


In questa versione dello Scythe Ninja si è dato particolare peso, oltre alle prestazioni, anche all'estetica che viene presa particolarmente a cuore grazie all'inserimento di molteplici finiture lungo l'intero corpo dissipante.
Partendo dalla testa del dissipatore la prima cosa da notare sono gli appositi "cappucci" esagonali cromati posti sulle estremità delle heatpipes affioranti dalla parte superiore del dissipatore che ,al posto di mostrare le consuete estremità saldate a cannello, mostrano questo tipo di applicazione che può piacere  a taluni ma può anche far storcere il naso ai "puristi" del settore.
A seguire, sempre sulla testa del prodotto, troviamo l'applicazione di alcune serigrafie,impresse solo sull'ultima lamella, di colore nero richiamanti delle fiamme  che vengono alimentate alla base dal logo della casa nipponica raffigurato,come da tradizione, da due falci incrociate.
Saltando interamente la superficie dissipante, che viene serrata alle hp senza saldature ma a pressione,troviamo invece il dissipatore in alluminio monoblocco che caratterizza la stragrande maggioranza dei prodotti Scythe, anche qui nulla è lasciato al caso e oltre ad una nichelatura del blocco la casa ha deciso di lasciare il metallo senza trattamenti specifici di rettifica, il risultato ne è una striatura piuttosto corposa lungo tutte le sue pareti laterali.

ninja-3-rifinitura-monoblocco

La base,infine, non è esente da accortezze estetiche ed oltre ad una nichelatura antiossidamento argentata gode di una lucidatura a specchio praticamente perfetta:

ninja-3-lapp

 

Da un punto di vista tecnico, ancora una volta, la base non ci delude; la planarità così come la lucidatura risulta essere certosina:

ninja-3-base ninja-3-base-2

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

Panoramiche a 360° del dissipatore:

Laterali
ninja3-lato-1 ninja3-lato-2

ninja3-lato-3 ninja3-lato-4

Inferiore e superiore

ninja3-base ninja3-testa

45°

ninja-3-lato45 ninja-3-lato45-2

Monoblocco dettagli e simmetrie

ninja3-monoblocco ninja3-monoblocco-1

 

 


Il sistema di ritenzione che Scythe adotta per il Ninja 3 è finalmente un sistema sprovvisto dei push pin Intel che vengono soppiantati questa volta da un sistema di dadi e controdati.
Sebbene tale sistema risulti piuttosto macchinoso e tecnicamente inferiore al secufirm di Noctua ed ai vari bracket di Thermalright, bisogna dare atto alla casa Nipponica del passo avanti fatto in questa direzione, che finalmente vede l'accantonarsi del sistema di ritenzione standard a favore di bracci di ritenzione in acciaio sicuramente più resistenti della plastica.

L'applicazione delle clip sia per AMD che per Intel richiede l'utilizzo di un cacciavite con testa a stella al fine di ancorare i bracci alla base mediante l'utilizzo di quattro viti fornite a corredo con il ninja 3.

ninja3-ritenzione

Scelte le clip adeguate al nostro socket si procede infine con l'installazione del backplate; essoe farà presa sui controdadi precedentemente collocati sulle clip per selezionare il socket richiesto che può essere 775,1156 o 1366.

ninja3-ritenzione-2 ninja3-ritenzione-3

Facendo il porting sul nostro sistema di ritenzione per il simulatore di carico abbiamo dovuto rimuovere gran parte del sistema originario scythe che lascia spazio a viti m3,molle di carico,rondelle e bulloni.

La metodologia di test del dissipatore è la consueta utilizzata con gli altri dissipatori da noi testati, essa può essere consultata al seguente url:
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/422-metoodologia-di-test-dissipatori.html

Nome dissipatore: Scythe Ninja 3

ninja3-camera ninja3-camera-2

Con il Ninja 3, come si può notare nella seconda immagine, è stato introdotto un terzo sensore di controllo riservato alla superficie dissipante.
Ciò ci permette di avere un ulteriore dato che ci consente di conoscere il comportamento della superficie dissipante e di capire quando la seconda fila di heatpipes entri in funzione e come essa si comporti sotto bassi,medi ed alti wattaggi.

Sorgente Termica

watt-sorgente

Superficie dissipante

watt-areadissipativa

Collasso termico

collasso

 


Scythe si è dimostrata ancora una volta una casa attiva e mai a corto di idee, il nuovo Scythe Ninja è il coronamento di un lungo e faticoso lavoro di miglioramento che fin dalla sua nascita l'azienda sta proseguendo e sta finalmente dando i suoi risultati.
Il Ninja 3 è senza dubbio un prodotto di qualità, che offre una salda struttura portante in grado di reggere anche ad eventuali urti accidentali; tutti i materiali sono di prima scelta e alle parti a vista si dedica una particolare attenzione disegnando serigrafie, ponendo cappucci sulle heatpipes e nichelando la base in rame conferendogli anche una rifinitura a specchio.
Il bundle finalmente vede l'accantonarsi dei push pin intel a favore di un sistema di ritenzione, forse poco studiato, ma comunque più funzionale e soprattutto più robusto, ad esso si associano un backplate multisocket e l'ormai conosciuta Slip Stream 120PWM, in grado di tirar fuori con le sue nove pale pressioni statiche di tutto livello.
Ciliegina sulla torta o forse è meglio parlare di ciliegine sulla torta, sono la sleevatura dei cavi,il controllo PWM è il potenziometro messo in serie capace su una staffa di espansione pci, in grado di regolare a sua volta il tetto massimo a cui il pwm può spingere la ventola.

Unica nota negativa rimane la pasta termoconduttiva, in un dissipatore di fascia alta come il Ninja 3 è ormai d'obbligo la fornitura di una siringa riutilizzabile di composto termico al posto della classica bustina monouso che, oltre ad essere non riutilizzabile, risulta essere anche decisamente scomoda in fase di utilizzo.

Prestazionalmente il nuovo nato di casa Scythe sorprende sotto diversi aspetti e paga a determinati wattaggi alcune scelte tecniche.
Ai bassi e medi wattaggi sembra soffrire la mancanza delle ulteriori quattro heatpipes, pagando circa 1-2°c nei confronti dei suoi rivali.
Tali heatpipes rimangono inutilizzate fino al raggiungimento di circa 100W a ventilazione attiva dove abbiamo un sensibile boost prestazionale che gli permette di posizionarsi oltre 4°c sotto il suo fratello Yasya; decisamente interessante è in questo settore visualizzare il comportamento della superficie dissipante e dell'andamento termico delle torri alimentate dai due differenti set di heatpipes; le quali passano da un delta di 6°c a 80W ad un delta di soli 0,4°c a 120W, in sostanza attorno ai 100W il Ninja , passatemi il termine, mette il turbo e praticamente raddoppia, o quasi, le sue capacità termiche grazie all'attivazione del punto di condensa della seconda batteria da quattro heatpipes sempre da 6mm di diametro.
Agli alti carichi e comunque dopo i 120W, il dissipatore si riallinea ai concorrenti attorno ai 150W per poi lasciare campo oltre i 150W ai consueti bitorre paralleli muniti di heatpipes da 8mm e da una superficie dissipante decisamente più ampia come nel caso del Noctua NH-D14,Thermalright IFX-14 e similari.

Da un punto di vista passivo si segnalano invece delle discrete performance unicamente a 80W dove sostanzialmente l'intero dissipatore è in equilibrio termico, ottenendo una temperatura di 53,3°C sul simulatore e di 50,5 e 50°C sulle torri dissipanti alimentate ciascuna dai due set di heatpipes distinti.
Superata tale soglia il dissipatore entra in crisi per poi trovare il collasso termico attorno ai 100W, facendo segnare temperature di 81,8°C sulla sorgente in continuo rialzo, segno che il Ninja non è in grado di smaltire tale quantità di calore senza una ventilazione adeguata.

Concludendo la casa Giapponese questa volta ha tirato fuori dalle proprie fucine un prodotto pensato per lavorare sulle moderne architetture utilizzanti tdp medio alti, dove il Ninja 3 riesce a sfruttare perfettamente le peculiarità tecniche che gli sono state conferite in fase di progettazione; esso si difende inoltre anche agli alti wattaggi dove, pur cedendo qualche grado, rimane li a giocarsela con gli altri monotorre di fascia alta.
Il prodotto pecca unicamente ai bassi wattaggi dove fatica a trasferire celermente il calore.
Tuttavia per ottenere elevate performance a pieno regime per forza di cosa bisogna ottenere dei compromessi, cosa che oggettivamente Scythe ha fatto in maniera eccellente.

Nome prodotto PRO CONTRO Eventuali Award
Scythe Ninja 3

+ Tecnologia M.A.P.S.
+ Estetica curata
+ Bundle migliorato rispetto le precedenti versioni
+ Eccellenti prestazioni attorno ai 100W di carico
+ Ottima ventola di serie
+ Possibilità di lavoro in fanless fino ad 80W

- Pasta termoconduttiva monouso
- Sistema di ritenzione migliorabile
- prestazioni non esaltanti ai bassi wattaggi
ct_high_performancect_gold_technical

Un grosso ringraziamento va a Scythe per la cessione del sample oggetto di questa recensione.
Commenti sul forum.