Recensione BE QUIET DARK ROCK PROC1


Be Quiet con il Dark Rock PROC1 ha voluto prepotentemente inserirsi nel mercato dei dissipatori di fascia alta presentando un prodotto che possa essere in grado di competere con le soluzioni avversarie senza esclusione di colpi, lanciando un chiaro segno ai competitors che il brand può essere un temibile avversario se pur sia relativamente giovane nel campo delle soluzioni di raffreddamento ad aria.
Il dissipatore oggetto di queste pagine, nello specifico, ci ha piacevolmente sorpresi sotto diversi aspetti dimostrandosi di fatto una soluzione con ben pochi difetti facilmente risolvibili, caratterizzata al contempo da alcune finezze che in diversi casi possono fare la differenza nel confronto con le soluzioni di terzi.
Da un punto di vista qualitativo la casa tedesca non si dimostra seconda a nessuno, l'intero prodotto gode di una qualità costruttiva e dei materiali praticamente impeccabile; tutto gode di una qualità ai vertici di categoria e l'estetica viene curata in maniera certosina con l'unico appunto movibile unicamente sullo sleeving che, ad essere pignoli, gode di un relativamente basso potere coprente a fronte del multifilamento utilizzato da noiseblocker o Noctua.
Decisamente piacevole risulta anche la placca estetica posta in testa che nasconde completamente il dissipatore sotto di essa, lasciando visibile unicamnete il nome in rilievo della casa ed un quadrato in alluminio spazzolato di colorazione nera che va a conferire al case in cui viene montato un aspetto sobrio ed elegante del tutto, decisamente la ciliegina sulla torta per gli amanti dell'estetica e dell'ordine.

 

Spostandoci sulla fornitura degli accessori, il bundle a nostra  disposizione risulta più che accettabile grazie alla fornitura di staffe e clip di ritenzione per praticamente tutti i socket disponibili sul mercato da cinque anni a questa parte e alla disponibilità di un backplate di prima classe, corredato da un tubetto di pasta termoconduttiva riutilizzabile di fabbricazione giapponese.
Le ventole che vengono anch'esse fornite di serie risultano delle ventole più votate alla generazione di flussi nel silenzio che alla generazione di pressioni statiche utili alla ventilazione attiva dei dissipatori o di parti sensibili del proprio hardware; a tal fine risulta parecchio interessante notare di come il Rifle bearing adottato faccia segnare, a parità di CFM, eccellenti emissioni acustiche, persino inferiori alle Gentle Typhoon di Scythe, se pur l'inclinazione delle pale adottata le faccia soffrire in termini di pressione fino a 50CFM, dove la ventola mette una pezza e chiude a circa 60CFM con valori di pressione superiori a coolink, noiseblocker e Gelid solutions se pur rimanga comunque parecchio attardata nei confronti di Phobya, Scythe ed Alpenföhn.
Altro fattore sicuramente da tenere in considerazione risulta il comportamento delle ventole in esame, esse usano infatti un settaggio dei giri motore che sale a step di 100rpm/volt fino a 7volts, arrivata a tale soglia la ventole cambia completamente marcia e per ogni volt erogato incrementa il passo di 300rpm/volt fino a fermarsi a 1600rpm a +12v; ciò in caso di controllo a PWM si traduce in praticamente assoluto silenzio in tutte le fasi di idle load e, solo qual'ora la situazione lo richieda, in momenti di relativo rumore dato che si parla comunque di 19Db(A) a piena potenza.

Prestazionalmente parlando il Dark Rock sa il fatto suo, gli unici accenni di difficoltà li mostra unicamente ai bassi wattaggi dove l'assenza di un dissipatore di buffer si fa sentire nei confronti degli avversari dotati di quest'ultimo; man mano che aumentiamo tuttavia la potenza erogata la situazione cambia a suo favore dove la matrice non convenzionale delle heatpipes fa sentire il suo peso soprattutto agli alti wattaggi ove si impone con prepotenza a 200w come il miglior dissipatore a doppia torre fino ad ora testato, lasciando il testimone ai veterani del campo come l'NH-D14 ai 150 e 120W in cui lascia sul campo qualche decimo di grado nei loro confronti.

Il Be Quiet Dark Rock PROC1 è attualmente in vendita in Italia ad un prezzo medio di circa 72€ iva inclusa, prezzo che lo pone in vetta al mercato delle soluzioni ad aria e che lo contrappone agli altri dissipatori di fascia alta se pur la soluzione di casa Be Quiet abbia dalla sua una cura estetica certosina e due ventole a controllo PWM che risultano silenziose; valori aggiunti che possono in determinati casi far pendere l'ago della bilancia dalla sua parte durante un ipotetica scelta tra più contendenti.

Nome prodotto PRO CONTRO Eventuali Award
Be quiet Dark Rock PROC1

+Eccellente qualità costruttiva
+Curato esteticamente nei minimi particolari
+Ventole dalle basse emissioni acustiche
+Controllo PWM facoltativo
+Backplate solido e ben fatto
+Eccellenti prestazioni a 200W

-Assenza di dissipatore di buffer
-Sistema di ritenzione scomodo!

ct_high_performance

ct silver technical

Ringraziamo TotalModding.com e BeQuiet per la fornitura del dissipatore oggetto dell'articolo odierno.
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