Recensione Cooler Master GeminII M4

Il Gemin II M4, come abbiamo precedentemente accennato nell'analisi esteriore delle ventola, risulta un dissipatore low profile a flussi perpendicolari alla scheda madre equipaggiato con un struttura lamellare in alluminio costituita da un pacco alettato di 56 alette; esse vengono alimentate attivamente da quattro heatpipes da sei millimetri di diametro L design(un punto di evaporazione ed uno di rugiada) dislocate in maniera simmetrica all'interno della superficie dissipante; lasciando alle due centrali tutta la parte centrale e ampia delle alette e alle due esterna la parte laterale del pacco alettato.

Cooler-master-gemin-II-m4-2  Cooler-master-gemin-II-m4-1 Cooler-master-gemin-II-m4

 Da notare risulta il lavoro di ottimizzazione portato avanti dalla casa, nello specifico si noti l'implementazione apportata sulle linee di curvatura delle heatpipes; per evitare infatti un maggior ingombro da parte del dissipatore, Cooler Master, ha  incassato da una parte le heatpipes centrali sotto la superficie dissipante laterale e dall'altro ha fatto la medesima cosa ma con la superficie dissipante dei due tubi di calore centrali, i quali guadagnano cosi in alette dissipanti senza al contempo andare ad aumentare gli ingombri volumetrici del tutto.


Cooler-master-gemin-II-m4-5 Cooler-master-gemin-II-m4-6

Completano il quadro costruttivo tre ciliegine sulla torta che la casa sapientemente utilizza nel gemin II facendo capire l'ottimo "know how" acquisito da parte della casa nel corso di questi anni; il primo risulta, da come si può vedere dalla foto di cui sopra, l'utilizzo sulla base del'HTD, tecnologia che ci permette di eliminare un'interfaccia termica tra ihs e heatpipes mettendo queste ultime direttamente a contatto con la placca di scambio termico del processore, ciò viene inoltre fatto in maniera ormai magistrale con una implementazione di tale tecnologia quasi perfetta, lasciando unicamente pochi decimi di millimetro tra base e monoblocco in alluminio.
Quest'ultimo fa da seconda ciliegina grazie all'utilizzo di un dissipatore di buffer, se pur minimo, posto in testa in grado di fungere da dissipatore attivo durante le fasi di idle load, in attesa che le heatpipes raggiungano un punto di condensazione utile grazie all'aumento del carico termico sviluppato dla processore.

gemin-II-M4-buffer

L'ultimo è quello che più ci ha sorpreso, in un dissipatore del genere infatti tutto ci saremmo aspettati meno che di vedere una saldatura in lega tra heatpipes e alette dissipanti, Cooler Master al solito non smette di stupirci e ci piazza su un dissipatore di fascia media a flussi perpendicolari anche questo tipo di caratteristica, un lusso!

gemin-II-M4-soldering gemin-II-M4-soldering1

 Nella foto seguente effettuiamo infine un rapporto dimensionale con i dissipatori low profile presenti sul mercato, da sinistra verso destra abbiamo lo Xigmatek cobra, il Cooler Master Gemin II M4, dissipatore low profile intel e Reeven Vanxie, rispettivamente con un altezza di 92,59,45 e 34 millimetri.


comparison-low-profile


Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Korean Russian Spanish

ULTIMI MESSAGGI DAL FORUM