Recensione Xigmatek Prime SD1484

Punto sicuramente dal maggior interesse tecnico in questo nuovo Prime è l'analisi della superficie dissipante, essa non prevede saldature in lega tra le alette e le heatpipes ma prevede tuttavia tutta una serie di accorgimenti tecnici che permettono di abbassare coefficienti di attrito aerodinamico e di alzare quelli della distribuzione del calore.
Questi ultimi vengono creati grazie alla disposizione delle heatpipes in superficie dissipante mediante l'utilizzo di quattro colonne e due righe distanziate una dall'altra di 15mm che vanno ad interessare, per intero, il pacco alettato nei punti di massima pressione statica e portate, a discapito dalla zona centrale che non vede l'interessamento delle heatpipes e funge di conseguenza da buffer per il dissipatore.
Abbiamo inoltre accennato poche righe fa che il prodotto non gode di dissipatore di buffer sulla base, ciò in realtà non è del tutto vero poichè Xigmatek si è reinventa il concetto del dissipatore di buffer stesso, spostando quest'ultimo direttamente in superficie dissipante prendendo due piccioni con una fava. Ciò è reso possibile grazie all'utilizzo delle prime tre alette del pacco alettato che vengono punzonate unicamente alle due heatpipes centrali uscenti dalla base, le quali permettono di dissipare in maniera agevole il calore durante le fasi di idle load con i flussi diretti della ventola e di fungere da vera e propria superficie dissipante sotto carichi pesanti grazie alla posizione "strategica".

Particolare della parte bassa del Prime, si può facilmente notare l'assenza delle saldature in lega e la punzonatura dei soli tubi di calore centrali alle prime tre alette della superficie dissipante, lasciando le esterne distanziate tramite un foro sensibilmente maggiore.

Xigmatek-prime-buffer-fins prime-heatpipes-size

Oltre a ciò Xigmatek ha approntato una nuova matrice delle alette, essa prevede l'utilizzo di due semitorri convergenti al centro, interrotte, ogni cinque alette, da due profili perfettamente orizzontali con il compito di tagliare i vortici in arrivo dalla ventola, suddividendoli nelle varie zone del dissipatore che letteralmente vanno ad incanalare l'aria all'interno della superficie dissipante, la quale verrà poi scaricata posteriormente e in parte lateralmente a causa dei lati aperti e dalla scarsa pressione statica esercitata dalle 140mm moderne qual'ora non siano dotate di giri motore particolarmente elevati(>1500rpm).

xigmatek-prime-sd1484-4 Xigmatek-prime-dissipating-area

Si noti nel dettaglio la convergenza delle alette molto simile al Megahalems di casa Prolimatech e l'utilizzo di tre alette orizzontali unicamente per la parte inferiore della superficie dissipante che, come appena descritto, svolge la duplice funzione di dissipatore di buffer e di dissipazione attiva durante le sessioni di medi ed alti carichi termici.


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