Recensione Coolink Chillaramic

 

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In queste pagine andreamo ad analizzare il cavallo di battaglia nel campo delle interfaccie termoconduttive della Coolink; azienda d'oltralpe da anni presente nel campo del raffreddamento hardware e di cui abbiamo già analizzato in precedenza la serie SwiF2 dedicata alle ventole da 120 mm.

Oggi spostiamo il nostro interesse sulla Coolink Chillaramic, pasta termoconduttiva utilizzante nanoparticelle in grado di lavorare anche a basse temperature grazie ad un range di utilizzo che spazia dai +105° ai -45°.
Le specifiche tecniche dichiarate dalla casa sono:

Volume                                                             10g (per oltre trenta(30) applicazioni)
Gravità specifica                                              3.2g/cm
Colore                                                                Bianco
Temperatura ottimale di funzionamento      -35°C to +85°C
Temperature massime di funzionamento   -45°C to +105°C
Prezzo  consigliato iva inclusa                       € 6.90

La pasta termoconduttiva in oggetto inoltre non risulta essere elettroconduttiva.


La Coolink Chillaramic viene fornita in una comoda confezione di cartone al centro della quale compare una piccola fessura,protetta da uno stato di pvc, che ne fa intravedere il prodotto contenuto all'interno.

 

 

chillaramic-confezione

 

Sulla scatolatola vengono riportati anche in questo caso dei disegni astratti, che caratterizzano un po tutti i prodotti a marchio Coolink, e le principali features trascritte sulla parte posteriore.
esse sono:
-10 grammi di pasta termoconduttiva
-disponibile per un raffreddamento tramite "compressore"; meglio conosciuto come phase-change o semplicemente scambiatore di fase
-facilità nell'applicazione e rimozione del composto
-conducibilità elettrica assente
-alta conducibilità termica grazie alle "nano-particelle"

chillaramic-confezione-features

Lateralmente non viene riportato nulla se non il marchio di conformità CE, il nome commerciale del prodotto (chillaramic) e il marchio di conformità RHOS segno che il prodotto rispetta l'ambiente non contenendo al suo interno metalli pesanti decisamente dannosi per gli ecosistemi
A livello etico è sicuramente un valore aggiunto.

lato1 lato2

Una volta aperta la confezione, che vi posso assicurare non sarà un lavoro semplice se volete conservarla intatta a causa di un errore progettuale della confezione, la siringa che racchiude la pasta termica è alloggiata in una sede di cartone plastificata bianca richiamando così il colore del composto.

chillaramic-confezione1

Una volta rimossa del tutto la siringa dal proprio imballaggio, al tatto risulta di buona fattura con il tappo ben serrato per evitare possibili infiltrazioni d'aria che portano al degrado del prodotto.
Come accennato in precedenza e riportato nelle specifiche tecniche la Chillaramic viene fornita in un tubetto da ben 10 grammi ottenendo cosi un rapporto prezzo prestazioni davvero conveniente.

chillaramic

Confronto con siringhe da 30 - 10 -5 e 3,5 grammi di varie marche:

chillaramic-confronto

 


I test effettuati sulla pasta termocunduttiva seguono la metodologia ad esse applicata e publicata nel corso del 2009;tale metodologia può essere trovata e liberamente consultata al seguente url:
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/425-metodologia-paste-termoconduttive.html

 

Nome del prodotto: Coolink Chillaramic

chillaramic-pasta

La Chillaramic si dimostra essere effettivamente bianca senza nessuna sfumatura di qualsiasi colore, la viscosità è buona ne troppo dura ne troppo liquida.
L'applicazione e la stesura,qualora utilizziate una spatola, risulta semplice cosi come la rimozione, che si effettua agilmente anche con del semplice alcool etilico.

Test prestazionali:

Sorgente
sorgente

 

Superficie dissipante
dissipating-area

 

Conducibilità elettrica

La Coolink Chillaramic è stata la prima "vittima" del nuovo strumento a nostra disposizione, esso è un semplice circuito che ci permette di verificare se la pasta termoconduttiva conduce elettricità o meno.
La Coolink Chillaramic viene dichiarata dalla casa come non conduttiva.

conduttivita1 conduttivita2

La corrente misurata ai capi della resistenza è stata durante il test di 0,00volts, confermando quindi la Chillaramic come un composto isolante non soggetto a fenomeni di conducibilità elettrica.

 


La Chillaramic si dimostra un composto termico dalle prestazioni decisamente elevate capace di perdere solo 0,4° dalla Gelid GC- extreme a 40W e di sbaragliare tutta la concorrenza a 150w(pieno full load in overclock dei moderni processori Intel i7) distanziando una pasta termoconduttiva come la Artic Silver 5 di ben 2,4° e la Artic cooling MX-2 di 1,4°.
La pasta termoconduttiva di Coolink, soffre solo a 200watt quando, con tutta probabilità, si esce dal suo range di operatività subendo cosi oltre tre gradi centigradi dalla MX-2 mantenendosi tuttavia allineata con le altre concorrenti su temperature di cinquantasette gradi centigradi.
Il costo consigliato per portarsi a casa la Chillaramic è di 6,9€ iva inclusa per 10 grammi di prodotto pari quindi ad un costo al grammo di 0,69 centesimi di euro.
Se confrontiamo tale parametro con quello di una artic silver 5 venduta a 6,5€ per 3,5grammi di prodotto (costo di 1,86€ al grammo) la proporzione pende vistosamente a favore della Coolink Chillaramic che offre alte prestazioni ad un costo decisamente contenuto come nel grafico sotto riportato.

costo-grammo

L'opinione che si ricava dai dati è abbastanza lampante,massimo dei voti per le eccellenti prestazioni coniugate da un ottimo rapporto prezzo/prestazioni e prezzo/quantità.

aworo

Si ringrazia la Coolink per il sample in oggetto.

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