Recensione Scythe Grand Flex 800, 1600 e 2400 RPM

scythe ct lab

 Il 2013 è stato un anno che ha visto il mercato delle ventole in forte e continua evoluzione con Noctua che ha rivoluzionato tutto il suo catalogo seguita a ruota da Phanteks, Cooler Master, Spire, Alpenfoehn, Corsair e Noiseblocker, tutte aziende che hanno inserito a listino delle nuove soluzioni ventilanti sempre più complesse o dalle prestazioni complessive migliorate vuoi perchè siano scesi i decibel erogati o perchè si è puntato tutto sulle prestazioni pure.

All'elenco non va tolta la nipponica Scythe che nei primi mesi di quest'anno ha introdotto la sua nuova serie di ventole Glide Stream caratterizzate da un prezzo di acquisto estremamente interessante assieme ad un grafico delle prestazioni decisamente ben bilanciato che gli ha permesso di andare ad erodere un settore in cui Corsair stava spopolando grazie alle sue SP120.
Nel corso dell'estate sempre Scythe ha tuttavia innalzato il livello di scontro annunciando l'imminente arrivo di una nuova serie di ventole,interamente sviluppate in casa, che sarebbe andata a posizionarsi uno scalino sopra la propria fascia media cercando di prendere ulteriore quota nel mercato andando a rosicchiare quella parte di utenza che ricerca una ventola di qualità senza dover necessariamente spendere 20€ richiesti da marchi come Noctua o Noiseblocker,stiamo ovviamente parlando della nuova linea di ventole a nome Scythe Grand Flex.
Quest'oggi a nostra disposizione abbiamo tre ventole che coprono l'intero range di RPM della serie formata in tutto da cinque prodotti aventi 800, 1200, 1600, 2000 e 2400rpm, salteremo quindi le versioni da 1200 e 2000rpm analizzando direttamente le tre rimanenti che ci daranno comunque in maniera indiretta i parametri strumentali delle due assenti.

Riportiamo di seguito i dati tecnici dichiarati dal costruttore:

Scythe Grand Flex 
Numero modello Dimensioni Velocità Emissioni acustiche Portata Pressione statica PWM Potenza assorbita MTBF
SM1225GF12SL 120x120x25mm   800 rpm 18 dB(A) 30,5 CFM 0,53 mmH2O no 0,1 A 120 000 ore
SM1225GF12M 1600 rpm 28,5 dB(A) 61,1 CFM 2,00 mmH2O no 0,2A
SM1225GF12SH-P 600~2400 rpm 13,5~34,5 dB(A) 24,2~96,8 CFM 0,28~4,55 mmH2O si 0,45A

Packages grand-flex


Le Grand Flex di Scythe arrivano sugli scaffali degli store online al'intero della classica confezione della casa nipponica; fin dall'alba dei tempi qualsiasi ventola, sia essa di fascia alta o bassa, con impresso il marchio a doppia falce, viene fornita all'interno di un astuccio in PET trasparente al cui interno viene ripiegato un cartoncino stampato nella cui cavità superiore vengono inseriti gli accessori in dotazione mentre nella parte inferiore viene dato ampio risalto al prodotto in se. Niente confezioni che si aprono a libro con tanto di velcro, spazio alla semplicità.

Le zone dal maggior interesse risultano la parte frontale che ci illustra il motore di nuova generazione utilizzato assieme al caratteristico disegno palare che rendono le nuove soluzioni ventilanti in esame un vero e proprio concentrato di tecnologia; a ciò si affiancano il logo dell'azienda, le principali caratteristiche tecniche del modello visionato ed ovviamente l'ampia finestra che permette di visionare in toto,o quasi, il prodotto.
Seconda zona di interesse tecnico risulta la parte retrostante della confezione, qui ritroviamo su sfondo nero un disegno tecnico delle ventole con le varie quote, un accenno al nuovo lubrificante utilizzato nel motore e un tabella che ci illustra tutti i dettagli tecnici assieme alle varie certificazioni di conformità attribuite alle Grand Flex, RoHS e CE incluse.

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Aperte le confezioni, troveremo la dotazione racchiusa nella parte superiore della scatola, a nostra disposizione avremo unicamente l'essenziale con quattro antivibrazionali elastoimerici neri, quattro viti autofilettanti M4 in acciaio e un adattatore 4--->3 pin con molex per il segnale tachimetrico indipendente al fine di permetterci di alimentare la ventola dalla PSU senza perdere il segnale degli rpm che potrà essere monitorato tramite la scheda madre o da un apposito dispositivo dotato di lettura tachimetrica.

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Le ventole in esame risultano delle soluzioni ventilanti adottanti un telaio a nove profili ventilanti di colorazione grigia incassati in una cornice laterale full frame in ABS nero. Quest'ultima eredita alcune caratteristiche dalle Glide stream immesse sul mercato qualche mese orsono grazie alla presenza di tre pinne aerodinamiche poste al centro di ogni lato e nel telaietto di rinforzo della ventola stessa che ormai diventa sempre più un elemento essenziale per la generazione e il controllo dei flussi d'aria post pala che vengono concentrati in una sezione cilindrica invece della decisamente meno performante sezione conica, come spesso accade sulle ventole di fascia bassa prive di particolari controlli aerodinamici.

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Soddisfacente risulta la qualità del termorestringente e del relativo sleeving che vede la presenza di una calza in PET monofilamento intrecciato dalla media copertura che se da un lato lascia intravedere i cavi a distanza ravvicinata, dall'altro offre comunque una buona resa cromatica già a qualche decina di centimetri dal cavo ove lo sleeving nero prevale sui colori accesi dei cavi sottostanti, c'è di meglio ma è sicuramente un passo in avanti da parte di Scythe che storicamente non ha mai curato più di tanto l'estetica delle proprie ventole preferendo puntare più su un rapporto prezzo prestazioni che sulla mera estetica; basti pensare alla serie S-Flex o alle Gentle typhoon, ventole dalla qualità eccellente di stretta derivazione industriale con standard elevati ma con scarsa cura per i dettagli.

sleeving-grand-flex sleeving-grand-flex2

Molteplici sono i particolari microscopici presenti all'interno di queste Grand Flex, esse hanno subito infatti un importante restyle da parte di Scythe sostanzialmente su ogni aspetto tecnico che si può prendere in esame su questo genere di prodotti; partendo dal cuore pulsante e quindi dal motore, la casa con la bandiera del sol levante si riaffida all'ormai ultra testato ed affidabile FDB(Fluid Dynamic Bearing) di progettazione Sony che offre un interessante Mean Time Before Failure(120.000 ore) unito a basse emissioni acustiche ed ad un consumo decisamente ridotto in termini di ampere. Come se ciò non bastasse Scythe aggiorna tale soluzione e agisce sui materiali in esso utilizzati al fine di aumentarne ulteriormente affidabilità e prestazioni; l'intervento di restauro nel dettaglio ha previsto l'utilizzo di acciaio per la realizzazione della camicia esterna e dell'albero motore che grazie alla lavorazione superficiale porosa gli consente di auto lubrificarsi in maniera del tutto autonoma con un olio di ultima generazione, fornito da un piccolo serbatoio laterale, capace di reggere temperature fino a 250°C, ovviamente parliamo di temperature limite e non certo di temperature di funzionamento regolare.

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Molto interessante e sicuramente particolare risulta tutto il discorso di ottimizzazione e gestione dei flussi, qui Scythe è letteralmente uscita fuori dagli schemi rivoluzionando praticamente tutto quello che in dieci anni di attività abbiamo potuto vedere, toccare e testare.
I più attenti avranno infatti notato fin da subito che i profili palari sono montati con angolo di attacco all'aria negativo, ciò comporta una rotaione dela matrice palare oraria dato che una circolazione antioraria, come siamo soliti vedere, non generebbe il minimo apporto di aria, le Grand Flex ruotano quindi in senso orario e si pongono di fatto come le prime ventole sul mercato ad utilizzare questo regime di rotazione, ancora una volta Scythe fa scuola.
Il seguente video mette ben in evidenza tale comportamento con sia la soluzione di Noctua(NF-F12) che quella di Noiseblocker(Eloop)che ruotano in senso antiorario mentre la grand flex parte in senso orario e prosegue con tale regime di rotazione.

Ad un analisi più attenta sotto l'aspetto dei profili palari abbiamo nuovamente una configurazione curiosa con una linea di taglio estremamente irregolare formata da quattro segmenti di diverse angolazioni e con il secondo segmento a partire dal centro utilizzante un leggero avvalamento, lo scopo è quello di eliminare il fruscio generato dallo scorrere dell'aria sulle appendici aerodinamiche di rettifica poste sul telaio di rinforzo posteriore che mal digeriscono flussi perpendicolari ad esse.

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Ancora più curiosa e particolare risulta la linea di spinta, qui Scythe è drastica e osa quello che gli altri non pensano neppure, se esternamente abbiamo infatti una linea piuttosto lineare e omogenea leggermente inclinata, nei pressi del rotore centrale abbiamo una tacca di circa 10mm di larghezza letteralmente perpendicolare ai fluss ial fine di gestire al meglio la pressione statica esercitata dalla ventola, limitando eventuali perdite nei pressi del motore e massimizzando il carico pressorio che la ventola è in grado di esercitare in caso di forti restringimenti del flusso. Una soluzione sicuramente azzardata ma che su carta ha più di qualche valido motivo che la sostengono e la fanno risaltare come una valida soluzione ad alcuni dei problemi che caratterizzano il panorama dell'hardware cooling per pc.

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Ultimo particolare di rilievo, già visto con le Gentle typhoon e le Glide stream, risultano le prese d'aria poste sul coperchio in acciaio del motore; aggiunta che non porta nessun beneficio tangibile in termini di prestazioni ma che consente al motore di "respirare" meglio anche in condizioni critiche, diminuendo l'usura dei componenti(ricordo che la temperatura ottimale di funzionamento è 25°C) e aumentando di conseguenza la speranza di vita complessiva del prodotto.

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Le ventole oggetto dall'articolo odierno sono state testate secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da quasi un anno all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

Relativa locazione e inizio scala CFM - m/s

anemometro-filo-caldoanemometro-filo-caldo2

 


Nome ventola: Scythe Grand Flex 800 RPM

grand-flex-800-data

Video in alta definizione

 

Nome ventola: Scythe Grand Flex 1600 RPM
grnad-flex-1600-data

Video in alta definizione

 

 Nome ventola: Scythe Grand Flex 2400 RPM
grand-flex-2400-data

Video in alta definizione

 


Scythe Grand Flex 800/1600/2400 rpm
comparativa interna
Db(A)/CFM (Rumorosità)

dba-cfm-interna

Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni)                       RPM/CFM(Pescaggio)

 pressione-cfm-interna rpm-cfm-interna


Scythe Grand Flex 800/1600/2400 rpm
comparativa esterna con prodotti di terzi

Db(A)/CFM (Rumorosità)
dba-cfm-terzi

Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni)                       RPM/CFM(Pescaggio)

pressione-cfm-interna-esterna rpm-cfm-esterna

 


Con le Grand Flex da 120mm Scythe riconferma la sua voglia di rimanere tra le protagoniste del panorama dell'hardware cooling senza esclusione di colpi facendo della ricerca e sviluppo le sue armi di battaglia principali.
Le soluzioni che abbiamo analizzato oggi si sono dimostrate come delle ventole decisamente interessanti sotto molteplici aspetti con una dotazione di serie minimalista che tuttavia non deve portare a giudizzi affrettati su quelle che sono le potenzialità del prodotto in oggetto.
A discapito di un bundle che prevede giusto l'essenziale ed una estetica non di certo curata nei dettagli, le Grand flex godono di una qualità costruttiva cosi come dei materiali di fascia alta grazie ad una accurata scelta delle materie prime e un corpo realizzato perfettaemnte in ogni suo punto, a ciò vanno inoltre aggiunti la robustezza del motore realizzato in acciaio che risulta capace di reggere maltrattamenti di vario genere cosi come l'attenzione a lasciare delle prese d'aria al fine di tenere su temperature accettabili tutto l'impianto di lubrificazione diminuendo attrito ed emissioni acustiche.

Sotto il piano prestazionale le ventole si dimostrano ben bilanciate e grazie, va detto, all'eccellente lavoro di ottimizzazione sia sul motore che sui flussi trovano riscontri eccellenti in tutti i grafici di riferimento risultando, a pari CFM, persino più silenziose delle proposte di Noctua e Noiseblocker erogando al contempo pressioni statiche al top di categoria per quanto riguarda la versione da 2400rpm e di circa 0,8mmH2O inferiori se scendiamo in fascia main stream, dove la 1600rpm fatica a mantenere in pressione l'aria post pala e lascia sul terreno una manciata di decimi di pressione nei confronti della fascia alta concorrente dove con soli 1500rpm riesce a generare pressioni sopra i 2mmH2O contro i 1.5mmH2O della soluzione di Scythe. Del tutto tagliata fuori risulta la sorellina minore che a causa del numero di rpm limitato fa quello che può in termini di pressioni anche se il suo utilizzo è chiaramente rivolto all'utenza che ricerca silenzio al posto delle pure prestazioni termiche.
Molto interessante risulta  anche il grafico del pescaggio, qui l'azienda nipponica fa un vero e proprio miracolo riposizionando nuovamente tutte le ventole ai valori più alti facendosi raggiungere unicamente dalla NF-F12 di casa Noctua, ventola molto competitiva e anch'essa con molteplici ottimizzazioni sul piano dei flussi per poter ottenere ottimi valori di pressione e pescaggio.
Infine il prezzo, le Grand Flex di Scythe grazie ad un politica che bada più al sodo che non all'estetica, godono di un prezzo di lancio pari a circa 13€ per le tachimetriche che salgono a 14€ tasse incluse qual ora si opti per la 2400rpm con controllo PWM; un prezzo estremamente interessante in virtù delle prestazioni fatte registare che risultano sicuramente più da fascia alta che da fascia media come il prezzo lascerebbe intendere.

Nome prodotto PRO CONTRO Award Tecnici
Award prestazionali

scythe
Scythe Grand Flex 800rpm
SM1225GF12SL

+ ottima qualità costruttiva
+ prodotto solido
+ cavi di alimentazione sleevati
+ silenziosa lungo tutto l'arco di utilizzo
+ bassi consumi
+ motore eccellente
+ alto pescaggio
+ prezzo di acquisto

- leggero ticchettio percepibile a determinate tensioni

 

ct gold technical

ct best value

 

scythe
Scythe Grand Flex 1600rpm
SM1225GF12M

+ ottima qualità costruttiva
+ prodotto solido
+ cavi di alimentazione sleevati
+ silenziosa fino a 1200rpm
+ bassi consumi
+ motore eccellente
+ alto pescaggio
+ prezzo di acquisto
+ startup a soli 3v
+ ventola bilanciata sui i tre campi di analisi
+ caldamente consigliata per l'estrazione dei flussi in aria aperta o attraverso superfici lamellari

- prestazionalmente inferiore se paragonata alla fascia alta concorrente

scythe
Scythe Grand Flex 2400rpm PWM
SM1225GF12SH-P

+ ottima qualità costruttiva
+ prodotto solido
+ cavi di alimentazione sleevati
+ motore eccellente
+ alto pescaggio
+ prezzo di acquisto
+ ventola bilanciata sui i tre campi di analisi
+ alte pressioni statiche
+ controllo PWM

/ ct best performance

Si ringrazia Scythe Europa per aver reso possibile la stesura dell'articolo in oggetto.
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