Recensione ventole Corsair ML - Magnetic Levitation fan

Entrata nel settore della ventilazione forzata a gamba tesa ormai quattro anni orsono con le ventole Air Series SP120 e AF120/140, Corsair è stata fin da subito in grado di guadagnare importanti fette di mercato cogliendo in anticipo, in un settore complesso come quello della ventilazione, alcuni aspetti fondamentali che da lì a qualche anno avrebbero aperto la strada a soluzioni ventilanti specializzate vuoi nella generazione di pressioni statiche o nella movimentazione delle masse d'aria. A questa intuizione ha inoltre affiancato parte del suo DNA permettendo all'utente per la prima volta di poter fisicamente personalizzare al livello estetico la ventola mediante la sostituzione della parte superiore della cornice del telaio, mossa che ha contribuito per larga parte alla forte spinta di novità che le Air series portarono all'interno del mercato di riferimento.

Da li in poi diversi sono stati i competitors che hanno provato a seguire la stessa riga del costruttore di Fremont ottenendo tuttavia un successo marginale rispetto a quanto suscitato inizialmente, tanto che le ventole in questione risultano ancora oggi attuali a distanza di oltre quattro anni dal lancio; un successo che ben pochi altri modelli sono stati in grado di raggiungere.
Come ogni cosa, tuttavia, nulla è eterno e sebbene Corsair continui a mantenere a catalogo le proposte in questione, nel corso delle settimane passate ha annunciato l'introduzione di una nuova serie di ventole che va ad affiancarsi alle Air Series ponendosi a metà strada tra le SP e le AF proponendo una sorta di soluzione ventilante ibrida capace di coniugare pressioni statiche con portate e silenzio. Rispondendo ancora una volta alla tendenza del mercato che risulta sempre più alla ricerca soluzioni polivalenti e tecnologicamente avanzate.
La nuova linea di ventole prende in questo caso la sigla di ML e fa del motore, della geometria palare, dei materiali costruttivi nonchè della personalizzazione i propri assi da giocare in questa nuova partita.
L'articolo di oggi andrà quindi ad analizzare l'intera nuova proposta ventilante partendo dal modello base (premium) delle ML da 120mm finendo alle ML140 PRO da 140mm passando ovviamente per tutte le varie declinazioni che condividono in toto l'intera struttura tecnica ottenendo di conseguenza i medesimi parametri di funzionamento.
Seguono le caratteristiche tecniche dichiarate dal produttore:

corsair
ML 120 | ML 120 PRO | ML 120 PRO LED
ML 140 | ML 140 PRO | ML 140 PRO LED
Dimensioni 120(L) x 120(W) x 25(H) mm 140(L) x 140(W) x 25(H) mm
Velocità (PWM) 400 - 2,400 RPM ± 10% 400 - 2,000 RPM ± 10%
Tensione operativa 12v  DC 12v DC
Corrente assorbita 0.225 A 0.202 A
Corrente assorbita(Led) 0.299 A 0.276 A
Portata 12 - 75 CFM ± 10%  20 - 97 CFM ± 10%
Pressione statica 0.20 - 4.2 mmH2O ± 10%  0.20 - 3.0 mmH2O ± 10%
Emissioni acustiche 16-37 dB(A)  16-37 dB(A)
Connettore 4 pin PWM  4 pin PWM
Speranza di vita
200.000 ore 200.000 ore
Tipologia di cuscinetto
bilanciamento magnetico bilanciamento magnetico
Garanzia
cinque anni cinque anni
 copertina

 


Il confezionamento che accomuna la nuova serie di ventole ML di Corsair si basa su una struttura a stampo rettangolare che utilizza per l'intera serie un format estetico costituito da una foto panoramica del prodotto nella parte frontale a cui si accostano il modello del prodotto, il logo del costruttore e tre delle principali caratteristiche quali il nuovo disegno delle pale, il motore a bilanciamento magnetico e l'ampio controllo dato dal PWM.

Più sterili di informazioni risultano i laterali che ripropongono unicamente il nome della ventola assieme al logo di Corsair mentre sul retro abbiamo una descrizione più ampia delle qualità appena riportate assieme alle specifiche tecniche di funzionamento e, per le versioni PRO sprovviste di LED, anche un piccolo ritaglio che ci illustra la possibilità di poter sostituire gli angolari antivibrazioni neri di serie con tre varianti cromatiche - rosso, blu e bianco ndr.- vendute separatamente.

ML 120

 

Corsair ml 120 package Corsair ml 120 package2 Corsair ml 120 package3

ML 120 PRO & PRO LED

 

corsair ml 120PRO led package3 corsair ml 120PRO led package2 corsair ml 120PRO led package

ML 140

 

Corsair ml 140 package Corsair ml 140 package2 Corsair ml 140 package3

ML 140 PRO & PRO LED

 

 Corsair ml 140 PRO package Corsair ml 140 PRO package2 Corsair ml 140 PRO package3

Aperte le confezioni, sia che si acquisti la variante da 120 millimetri o la sorella da 140 millimetri, sia che si opti per la base, la PRO o la PRO munita di LED; a  nostro uso e consumo il produttore mette a disposizione sempre la medesima dotazione che prevede la fornitura di:

  • un foglietto in bianco e nero che ci illustra i punti salienti per la garanzia contro i difetti di conformità
  • due fascette da elettricista di colorazione nera per il cable management della ventola all'interno dello chassis
  • quattro viti autofilettanti M4, sempre di colorazione nera, per fissare la ventola al telaio del case o dove si preferisce

Corsair ML fan bundle

Si tratta di una dotazione che risulta palesemente ridotta al minimo sindacale, siamo ai livelli di Scythe che storicamente ha sempre visto di cattivo occhio la fornitura di accessori vari con le proprie soluzioni ventilanti, preferendo spesso e volentieri investire più nel prodotto in se che non nel "contorno"; strada evidentemente seguita anche da Corsair per questa serie di ventole.


Tolti gli elementi a protezione delle ventole, le ML si rivelano all'utente come delle soluzioni ventilanti molto simili tra di loro, anzi oserei dire quasi del tutto identiche tanto che risulterebbe quasi difficile distinguerle l'una dall'altra se non ci fosse una targhetta identificativa.
Tutta la serie sfrutta infatti il medesimo telaio e la medesima geometria delle pale con minime differenze tra la serie "liscia" e le versioni PRO, queste ultime dotate di disaccoppiatori angolari.
Facendo quindi un piccolo passo indietro per la versioni da 120 millimetri di diametro ventilante abbiamo la presenza di un telaio full frame da 25mm di spessore in ABS rinforzato con fibra di vetro ed elementi strutturali portanti triangolari, all'interno del quale si sviluppa una superficie ventilante formata da sette profili palari di colorazione grigia per le ML standard, nera per le ML PRO non leddate e opaca per le ML PRO munite di illuminazione a led.

A ciò si affiancano due adesivi posti sul coperchio e sul retro della ventola rispettivamente per motivi estetici ed identificativi, mentre per tutte l'alimentazione viene affidata ad una piattina multipolo di colorazione al cui capo viene alloggiato un molex PWM a quattro pin sempre di colore nero.

Corsair ML 120 | ML 140
  Telaio portante monoscocca
Pale grigie
Cavi di alimentazione su piattina a quattro poli

Corsair ml 120 fan

Corsair ml 120 fan2 Corsair ml 120 fan3 Corsair ml 120 fan4

 

Corsair ML 120 PRO | ML 140 PRO
  Telaio portante disaccoppiato
Antivibrazionali personalizzabili
Pale nere
Cavi di alimentazione su piattina a quattro poli

corsair ml 120 pro fan

corsair ml 120 pro fan2 corsair ml 120 pro fan3 corsair ml 120 pro fan4

Corsair ML 120 PRO LED | ML 140 PRO LED
  Telaio portante disaccoppiato
Pale trasparenti
Antivibrazionali personalizzabili
Cavi di alimentazione su piattina a quattro poli

 

LED rossi

corsair ml120 pro led fan corsair ml120 pro led2 fan corsair ml120 pro led3 fan

LED blu

corsair ml120 pro ledblu fan corsair ml120 pro ledblu fan2 corsair ml120 pro ledblu fan3

LED bianchi

corsair ml120 pro ledbianchi fan corsair ml120 pro ledbianchi fan2 corsair ml120 pro ledbianchi fan3

 


L'analisi tecnica delle ventole parte come di consueto dalla geometria delle pale; nel caso in oggetto si utilizzano per entrambi i diametri ventilanti delle linee di taglio e di spinta piuttosto lineari con profili palari privi di ogni sorta di appendice aerodinamica, che lasciano spazio ad una struttura ad ampia copertura superficiale con angolo di attacco molto contenuto e punta esterna del profilo tondeggiante per evitare fruscii a alti regimi di rotazione.

La sezione opposta, di spinta, prevede invece un angolo decisamente più accentuato con lo sviluppo della pala via via più aggressivo con un angolo di 70° nei pressi del rotore centrale. Assenti anche qui i controlli post pala, segno evidente della fiducia data dal brand sia alla stabilità meccanica che fluidodinamica. Palese d'altro canto risulta l'orientamento delle nuove ventole ML: sette pale, alta copertura superficiale, forma rastremata degli elementi ventilanti e linee di attacco dinamiche, siamo a tutti gli effetti davanti ad una proposta ventilante di nuova concezione che cerca, come altre, di prendere due piccioni con una fava ovvero pressioni e basse emissioni acustiche.

cosair ml impeller cosair ml impeller2 cosair ml impeller3

Ottima risulta la costruzione dell'intero gruppo ventilante, le pale risultano ben saldate al coperchio centrale e lo stesso presenta giochi minimi rispetto l'albero motore. Assenti risultano anche eventuali sbavature e scricchiolii di sorta delle varie plastiche, chiara è insomma la sensazione di avere tra le mani un prodotto che si distanzia dalla massa segnando anche un divario rispetto alle cugine di vecchia data SP e AF. Unico appunto sul telaio lo muoviamo verso la gestione dei cavi che sebbene svolga egregiamente la propria funzione di ritenzione degli stessi dall'altra pone i cavi all'interno del cono d'aria della ventola diventando sul lungo periodo una sorta di sosta per la polvere.

corsair ml cables corsair ml impeller side

Nuovo sviluppo per la serie PRO risulta anche la presenza sul telaio di angolari in elastomero di colorazione nero/grigia per i modelli sprovvisti di illuminazione e in tinta con i LED per le ventole dotate di tale caratteristica. Essi hanno il compito di disaccoppiare il telaio della ventola dalla struttura su cui stiamo montando il tutto evitando che le vibrazioni del motore possano generare fenomeni di risonanza con la lamiera del radiatore, dissipatore, case o chi per esso.
Il funzionamento degli stessi avviene interponendo uno strato di gomma tra un angolare di plastica rigida, a diretto contatto con il supporto di ancoraggio, e il frame della ventola stessa permettendo un movimento oscillatorio di quest'ultimo senza che lo stesso vada ad influire sugli angolari esterni che fissano l'intero corpo, tagliando di fatto in maniera più efficacie rispetto alle classiche viti in gomma le vibrazioni trasmesse all'esterno.

corsair ml dumper

corsair ml dumper2 corsair ml dumper3

Come visibile l'accoppiamento avviene in maniera puramente meccanica tramite l'ausilio di due alette del supporto in gomma che si incastrano all'interno del profilo, soluzione tanto semplice quanto funzionale e che permette la variazione cromatica unicamente del profilo esterno, nero in questo caso, secondo le esigenze dell'utente.


Vero e proprio cavallo di battaglia delle nuove ML risulta il motore, per queste ventole Corsair abbandona infatti il ball bearing per approdare su un cuscinetto a bilanciamento magnetico. Si tratta di un tecnologia già in uso nel settore della ventilazione forzata ma che viene modificata e reinterpretata da parte di SUNON che sta dietro al motore a denominazione MAGLEV.
Se infatti le generazioni di ventole a bilanciamento magnetico attualmente sul mercato sfruttano il magnetismo in accoppiata con un cuscinetto a sfera o con un albero a bilanciamento idrodinamico, Corsair utilizza un bilanciamento magnetico puro integrando a stretto contatto con il PCB di alimentazione del motore una lamina ferromagnetica che si estende lungo l'intera superficie del coperchio su cui insiste l'albero di rotazione.

A tale struttura si affiancano inoltre due ulteriori sezioni ferromagnetiche che permettono di generare, in accoppiata con la lamina inferiore, due flussi magnetici in grado di stabilizzare le pale sia lungo la direttrice verticale che orizzontale creando sostanzialmente un bilanciamento magnetico lungo tutti e tre gli assi in luogo del singolo asse utilizzato dalle soluzioni convenzionali.
Il risultato ne è una superficie ventilante estremamente stabile, priva di vibrazioni, resistente al calore, esente o quasi da usura (ricordiamo le 200.000 ore di funzionamento) e soprattutto munita della possibilità di utilizzare la ventola in qualsiasi posizione ed inclinazione che si voglia, grazie al bilanciamento magnetico che ovviamente risulta perfettamente funzionante a 360° nello spazio.

Interessante risulta notare anche il sistema di ritenzione dell'albero, essendo inserito tra molteplici flussi magnetici per evitare che lo stesso esca dalla propria sede si è optato per la realizzazione di due blocchi meccanici che agiscono tramite un cuneo inferiore e un seeger superiore, la rimozione dello stesso mediante la semplice pressione della mano sulle pale è pertanto del tutto controproducente e dannosa per l'intero sistema.

 maglev fans engine maglev fans engine2

L'ultimo aspetto sul quale riteniamo doveroso soffermarci riguarda l'illuminazione delle ML1*0 LED, come per le JetFlo di Cooler Master i led non vengono dislocati sulla cornice esterna ma vengono integrati direttamente all'interno del coperchio del motore. Questo porta un vantaggio in termini di pulizia dei cavi dato che non avremo più la presenza dei cavi di alimentazione lungo la dorsale esterna e permette di ottenere una illuminazione della ventola in maniera omogenea perdendo tuttavia il classico effetto "turbina".

corsair ml led impeller corsair ml led impeller2

Approccio fuori dagli schemi convenzionali e decisamente più sobrio in termini di resa estetica ma non per questo meno appagante, al solito qui comandano i gusti personali. Seguono a tal proposito una serie di comparazioni side by side che rendono sicuramente meglio l'idea di quanto appena descritto.

Differenza illuminazione vs LEPA Bol.Quiet, Corsair ML PRO LED a sinistra:

illuminazione standard vs ml

 

Comparazione luce-buio | stessa apertura diaframma, tempi e iso.
corsair ml led blu side2 corsair ml led blu side

 

Differenze cromatiche e di illuminazione | Stessa apertura diaframma, tempi e iso.
corsair ml led pro light corsair ml led pro light2 corsair ml led pro light3

 


Le ventole oggetto dall'articolo odierno sono state testate secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da diversi anni all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che di fatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

 


 

 

 

 Nome ventola: Corsair ML 120 |Corsair ML 120 PRO | Corsair ML 120 PRO LED
corsair ml 120 data

Analisi spettrometrica emissioni acustiche
rosso: background
verde: 25% - blu: 50% - viola: 75% - verde acqua: 100%
%=Percentuale di duty cycle applicata

Ml spettro 120
*Non si evidenziano particolari anomalie con controllo in PWM durante l'intero arco di analisi.

Video in alta definizione - Audio a 32bit

Nome ventola: Corsair ML 140 |Corsair ML 140 PRO | Corsair ML 140 PRO LED

corsair ml 140 data

Analisi spettrometrica emissioni acustiche
rosso: background
verde: 25% - blu: 50% - viola: 75% - verde acqua: 100%
%=Percentuale di duty cycle applicata

ml 140 spettro
*Non si evidenziano particolari anomalie con controllo in PWM durante l'intero arco di analisi.

Video in alta definizione - Audio a 32bit

 

 


 

 

 

120 millimetri
comparativa con prodotti di terzi
Db(A)/CFM (Rumorosità) Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni) RPM/CFM(Pescaggio)
dba 120  pressure 120 rpm 120

 

 

140 millimetri
comparativa con prodotti di terzi
Db(A)/CFM (Rumorosità) Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni) RPM/CFM(Pescaggio)
dba-140  pressure 140 rpm 140

 

 

Comparativa vs SP120 High Performance
Db(A)/CFM (Rumorosità) Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni) RPM/CFM(Pescaggio)
dba vs sp120  pressure vs sp120  rpm vs sp120

 

 


Se dobbiamo quindi mettere un punto anche a questo articolo, le nuove ventole Corsair ML hanno dimostrato di essere delle soluzioni ventilanti decisamente interessanti sotto diversi parametri sia a livello estetico che tecnico nonchè prestazionale.

I materiali utilizzati cosi come la qualità costruttiva si sono rivelati all'altezza del marchio confluendo in un prodotto solido e privo di sbavature tanto che la sensazione di solidità è ben percepibile soprattutto se le si confronta con ventole di fascia bassa dal costo inferiore alla decina di euro.
Funzionale risulta anche il sistema di disaccoppiamento finalmente ben congegnato ed in grado di offrire anche quel tocco di personalizzazione cromatica all'utente finale che non può far altro che attirare verso di se gli amanti della personalizzazione dei propri sistemi, apportando alle ML quel valore aggiungo che ha già contribuito in passato al successo della serie "Air" di Corsair.

Sotto il piano prestazionale tutta la serie da 120 millimetri cosi come la serie da 140mm condivide le medesime rilevazioni, il motivo è dovuto al fatto che i modelli differiscono tra di loro unicamente per variazioni estetiche mentre tutta l'impalcatura tecnica viene condivisa tale e quale tra le varie versioni. Anche la serie ML liscia, sprovvista di antivibrazionali, non subisce quasi per nulla il contraccolpo delle vibrazioni; il motore grazie al bilanciamento magnetico vibra in maniera minima anche a piena potenza risultando in un funzionamento fluido e regolare persino oltre i 2000RPM, non potremo in questo caso personalizzare la ventola ma è un trade off che si dovrà pagare se si vuole risparmiare qualche euro in fase di acquisto.

Per quanto riguarda i dati strumentali le ML 120 si posizionano in termini di emissioni acustiche al centro del grafico di riferimento ottenendo valori inferiori alle dirette avversarie CM MasterFan PRO, posizionandosi a circa 3dB(A) dalle specialiste del silenzio battenti bandiera Noctua e Scythe. Notevole risulta anche il grafico P/Q dove la ventola in questione mostra la sua doppia faccia facendo segnare valori pressori nella media a bassi e medi restringimenti per poi tirare fuori gli artigli in situazioni che prevedono perdite di portata nell'ordine del 60%. Agli alti coefficienti di resistenza aerodinamica meglio delle ML fa solo, e per di più di poco, la GrandFlex da 24000 RPM versione nuda e cruda di un modello industriale di casa Nidec. Senza sorprese risulta anche il grafico del pescaggio che evidenzia le ML come soluzioni dal medio/basso pescaggio con un deciso orientamento quindi alle pressioni statiche.

Passando alle sorelle maggiori da 140mm abbiamo nuovamente la medesima analisi; la stessa filosofia nella geometria delle pale porta infatti ad ottenere emissioni acustiche che le collocano al centro nel grafico di riferimento mentre, di nuovo, nelle pressioni statiche abbiamo un comportamento conservativo nei bassi e medi carichi aerodinamici per poi far segnare valori di tutto rispetto non appena si passa il 60% di carico.

Molto interessante in ultima analisi è risultata anche la comparazione diretta con la SP 120 ad alte prestazioni, qui la ML 120 PRO risulta più silenziosa, più performante, se pur di poco, e persino dotata di un miglior rapporto CFM/RPM ponendo di fatto sul piatto una proposta ventilante che è a tutti gli effetti migliorativa rispetto a quanto presentato qualche anno fa.

Lato economico le Corsair ML 120 sono attualmente disponibili sul mercato nazionale ad un prezzo di 21,90€ e 22,90€ rispettivamente per le ML 120 PRO e ML120 PRO LED, valore per singola ventola che può essere abbattuto acquistando il pack da due ML 120 in versione "liscia" attualmente disponibili presso rivenditori ufficiali del marchio a 26,90€. Per le 140mm si parte invece da un prezzo di 25,90€ e 26,90€ per le ML 140 PRO e le ML 140 PRO LED mentre le ML 140 standard posso essere portate a casa nella confezione da due ad un costo complessivo di 32,50€ facendo dei pack doppi delle concrete proposte da best buy se guardate alla sostanza più che all'estetica.

Nome prodotto Pro Contro Award tecnici
Award prestazionali

 corsair
ML 120 | ML 120 PRO | ML 120 PRO LED

+ ottima qualità costruttiva
+ ventola strutturalmente solida
+ possibilità di personalizzare i colori di parte del telaio
+ vibrazioni molto contenute
+ possibilità di operare in qualsiasi posizione
+ resistente al calore
+ alta speranza di vita
+ molto performante su superfici ad alto carico aerodinamico
+ spettrometria pulita
+ ampio range di funzionamento
+ illuminazione led omogenea

/

 

 

ct gold technical

 

 

ct high performance

corsair 
ML 140 | ML 140 PRO | ML 140 PRO LED

 /

Si ringrazia Corsair Italia per aver reso possibile la stesura dell'articolo odierno.
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