Recensione Enermax DF Pressure, 120mm a stampo sportivo.

Enermax è da tempo inserita nelle pagine di CT e nel corso degli anni abbiamo avuto più volte modo di poter saggiare le varie offerte che si sono avvicendate sia nel panorama del liquid cooling che dell'air cooling, quest'ultimo vero e proprio zoccolo duro aziendale che ha visto nascere nell'ultimo periodo anche un filone di soluzioni di raffreddamento ad aria sfociate nell'ETS-T50 AXE, dissipatore monotorre di fascia alta testato solo pochi giorni fa.

Ciò che tuttavia ha contributo in maniera importante negli anni passati a far conoscere il marchio all'interno del panorama dell'IT è stato il comparto ventilante che da sempre è stato un po la punta di diamante del brand grazie ad una cura minuziosa per i dettagli, tecnologie all'avanguardia e soluzioni luminose che si sono sempre distinte per la loro particolarità ed efficacia. Tutte qualità che ritroviamo anche ai giorni attuali dove Enermax continua a tenere fra le proprie spire il pallino del gioco grazie a diodi innovativi e continue ricerche sia lato cuscinetti che profili palari offrendo di anno in anno ventole ai vertici di categoria.

Se però nel modding o comunque verso gli utenti che ricercano ventole sia personalizzabili che valide sotto il profilo tecnico/prestazionale la casa ha vita relativamente facile facendo forza su un know how ed una reputazione di tutto rispetto, i giochi si complicano in maniera molto più decisiva nel momento in cui andiamo a competere nel settore della ventilazione forzata "premium" che vede capisaldi come Noctua,Thermalright, Cooler Master ;giusto per citare i primi tre che mi vengono in mente, dare un aspro benvenuto a chi tenta di entrare nel settore di riferimento.

Non siamo però nei panni di una azienda inesperta che tenta di avventurarsi alla Rambo all'interno di un campo di battaglia, siamo piuttosto nelle vesti di un marchio che si era già ritagliato un piccola fetta di territorio con la Twister Pressure e che tenta di affinare i propri mezzi tentando di strappare alla concorrenza ulteriori utenti mantenendo ciò che era stato fatto di buono con la precedente versione aggiungendo tecnologie antipolvere ed antivibrazionali; il risultato ne è la D.F. Pressure. ventola oggetto dell'analisi odierna.

Seguono dati tecnici ufficiali:

enermax
Dimensioni (mm) W120 x H120 x D25
Controlli a bordo Controllo PWM e APS
Tipologia di cuscinetto Twister Bearing Technology
Telaio Disaccoppiato e resistente al calore
Design palare High Pressure
Numero di pale 9
  Ultra Silent Mode Silent Mode Performance Mode
Velocità (RPM) 800 ~ 1.000 (+/- 10%) 800 ~ 1.500 (+/- 10%) 800 ~ 2.000 (+/- 10%)
Portata (m³/h) 57.24 ~ 71.87 57.24 ~ 113.61 57.24 ~ 145.15
Portata (CFM) 33.69 ~ 42.30 33.69 ~ 66.87 33.69 ~ 85.43
Pressione statica (mm-H2O) 0.819 ~ 1.358 0.819 ~ 2.701 0.819 ~ 4.812
Emissioni acustiche (dB(A)) 16 ~ 18 16 ~ 23 16 ~ 27
Potenza assorbita (W) 1.2 1.8 3.6
Corrente assorbita (A) 0.10 0.15 0.30
Tensione nominale (V) 12 12 12
MTBF >160,000 ore a @50°C
Connettore 4 pin PWM
Accessori 4x viti, 1x 4 pin molex, 4x antivibrazionali in gomma, 2 sets addizionali di antivibrazionali in rosso e bianco.
copertina DF PRessure ENG

 


 

La confezione che accompagna questa D.F. Pressure ricalca in termini cromatici quelle che sono le sue velleità, la parte frontale cosi come il resto della scatola sfrutta infatti la contrapposizione del bianco con il rosso interponendo fra di essi una foto del prodotto a cui si affiancano alcune delle qualità principali, la superficie ventilante di 120mm ed il logo del costruttore. Dietro questa parte anteriore si cela una seconda sezione apribile a libro che ci consentirà di dare una rapida occhiata a quella che è la ventola vera e propria, celata dietro una finestra in PET trasparente; al suo fianco abbiamo un breve descrizione sugli antivibrazionali di serie, sulla capacità di potersi "scrollare" di dosso la polvere e sul cuscinetto Twister Bearing a bilanciamento magnetico che ormai accompagna da qualche anno tutte le soluzioni ventilanti di casa Enermax.

df pressure package df pressure package2

Meno ricchi di informazioni risultano i laterali che si limitano a riproporre il logo del costruttore assieme a due codici a barre utilizzati a mero scopo logistico, nettamente diverso risulta invece il posteriore che ci propone un breve descrizione del dispositivo in dodici lingue differenti tra cui l'italiano, di nuovo le caratteristiche principali tramite un breve elenco puntato, un QR code che rimanda al sito ufficiale e i dettagli tecnici riportati anche in apertura di questo articolo.

df pressure package3 df pressure package4

All'interno della confezione troveremo una fornitura di accessori che formano la dotazione della ventola, più nello specifico l'azienda ci mette a disposizione due ulteriori set di antivibrazionali in elastomero, sedici in tutto, di colorazione bianca e rossa (grigi già preinstallati di serie); un adattatore 4-->3pin per poter alimentare direttamente la ventola da un ramo della PSU perdendo ovviamente la funzione di PWM, quattro viti autofilettanti per poter ancorare la ventola direttamente alla paratia di un case e persino quattro viti di colorazione nera, pretagliate, per poter installare la ventola su radiatori o sistemi di dissipazione che richiedono ventole ad elevate pressioni statiche per poter operare al meglio.
A conclusione della dotazione abbiamo inoltre ulteriori quattro dadi circolari con bordo zigrinato per poter fissare la DF pressure anche su fori passanti non filettati o utilizzanti una filettatura superiore alle viti M3 passo metrico fornite a corredo.

df pressure bundle

Ottima risulta la qualità generale, tutta la viteria risulta nichelata di color nero cosi come nero risulta anche il molex di alimentazione integrandosi in maniera perfetta con gli ulteriori cavi a bordo della ventola; le viti M3 fornite hanno una lunghezza, testa inclusa, di 36mm mentre entrambi i due set di antivibrazionali vengono forniti con bordi pretagliati ed adesivo 3M. Difficile chiedere di più.


La ventola fuori dai propri elementi protettivi si presenta come una soluzione ventilante full frame da 120x120x25mm con una struttura portante in ABS di colorazione nera al cui interno si sviluppa una superficie ventilante formata da nove elementi palari fumè; come per la Twister Pressure anche in questo caso tutte le plastiche vantano uno spessore generoso tanto che le pale vantano uno spessore doppio se non triplo anche di soluzioni di fascia alta avversarie.

Immancabili anche per la DF sono inoltre gli adesivi sia sul coperchio che sul retro del motore a riportare rispettivamente il nome del prodotto e i valori di targa utilizzati dal motore della ventola oltre ai loghi di conformità CE e RoHs.

enermax df pressure fan

 enermax df pressure fan2 enermax df pressure fan3 enermax df pressure fan4

Avendola citata, prima di scendere ulteriormente nel dettaglio, è d'obbligo un piccolo raffronto con la cugina Twister Pressure dalla quale questa DF eredita davvero tanto; palese è infatti la derivazione del telaio seppure lo stesso non sia del tutto identico come differente risulta anche lo sviluppo della superficie ventilante.

twister df pressure side twister df pressure side2

Se infatti a prima vista le due possano sembrare del tutto uguali ad una analisi più approfondita possiamo notare oltre ad una leggera variazione cromatica delle pale, differenze sia sul lato del telaio che sulla superficie ventilante quest'ultima "vittima" di un lavoro di affinamento che ha visto una riduzione del margine tra la cornice interna e il profilo della pala, col fine ultimo di migliorare il rapporto CFM/RPM ottenendo al tempo stesso un aumento delle pressioni statiche grazie ad una maggiore copertura superficiale degli elementi ventilanti.

Oggetto di restauro è stato anche il telaio che, abbellimenti estetici sulla parte esterna a parte, vanta una nuova collocazione sia del condotto per il trasporto dei cavi di controllo/alimentazione sia degli ulteriori tre rettificatori di flusso che ora vantano una conformazione decisamente meno inclinata rispetto alla precedente generazione.

Chiusa questa doverosa parentesi possiamo scendere ulteriormente nel dettaglio sulla D.F. Pressure; come accennato poc'anzi questa utilizza un telaio di colorazione nera a cui vengono affidati molteplici compiti; oltre a quello di sostegno vero e proprio porta con se infatti degli antivibrazionali angolari disposti sia sul lato interno che su quello esterno, che permettono di interporre uno strato di gomma tra la ventola stessa e la superficie sulla quale la si colloca tagliando la maggior parte delle vibrazioni in arrivo dal motore/pale che potrebbero entrare in risonanza con la lamiera di sostegno generando rumori non voluti. Approccio ormai standard nel mondo della ventilazione forzata ma che arriva per la prima anche nel catalogo di Enermax nonostante anche questo modello sia dotato di un cuscinetto basato su tecnologia Twister Bearing e quindi su bilanciamento magnetico a tre assi già parecchio stabile di suo.

Enermax df pressure dumper

Passo in avanti lo si è fatto anche sotto il profilo della praticità; lo switch per il controllo APS(Adjustable Peak Speed ndr.), particolare tecnologia di Enermax che consente di variare non solo i giri motore ma l'intero range di funzionamento, passa finalmente dal retro del motore ad un lato del frame facilitando enormente le operazioni di cambio profilo nel momento in cui si voglia passare da un approccio rivolto al silenzio ad uno più performante. Operazione che prima obbligava la disinstallazione della ventola mentre ora l'operazione è eseguibile in tutta comodità nel giro di pochi secondi. Passi in avanti si sono fatti anche nel cable management, come sempre Enermax porta con se un importante viadotto di cavi sul retro della ventola a causa dei vari controlli supplementari che spesso e volentieri hanno creato problemi di spazio con i vari cavetti che tendevano ad uscire dalla propria, ristretta, sede.

 


 

Problema brillantemente risolto su questa DF Pressure mediante l'adozione di una piattina a otto poli per il controllo supplementare dettato dall'APS a cui si affiancano i quattro cavi standard di alimentazione: +12v, 0v, RPM, PWM di sezione decisamente maggiore rispetto ai primi e  terminati da una guaina in PET multifilamento nero con a capo il relativo molex di connessione 4 pin femmina sempre di colorazione nera.

df pressure cable df pressure cable2

Lato profili palari, abbiamo la riproposizione della caratteristica geometria con cui Enermax ha equipaggiato la serie Twister, nello specifico abbiamo linee di taglio all'aria ad inclinazione variabile, parecchio accentuata - quasi verticale- nei pressi del rotore centrale e molto contenuta nel punto di massima distanza da quest'ultimo. Più complesse sono invece le linee di spinta che oltre ad una angolazione dinamica presentano anche una struttura munita di sezione circolare per circa metà della loro estensione per poi essere interrotte da una appendice aerodinamica a forma di cuneo che funge sia da rinforzo per la porzione più esterna sia da rettifica del cono d'aria post pala, andando a chiudere la dispersione laterale dei flussi. Immancabile inoltre la rettifica della punta che assume un profilo tondeggiante onde evitare fastidiosi fruscii agli alti giri motore.

df pressure impeller line

 df pressure impeller line2 df pressure impeller line3

Presente risulta infine la possibilità di rimuovere le pale per poter proseguire con le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria, operazioni che stando ad Enermax dovrebbero essere ridotte al minimo grazie all'adozione della DFR™ (Dust Free Rotation) technology, sistema brevettato che sfruttando la semplice inversione di polarità sul motore consente ad ogni accensione, ed in maniera completamente automatica, di far ruotare le pale in senso opposto a quello ordinario per dieci secondi andando a rimuovere la polvere accumulata ed ottenendo sul lungo periodo(mesi/anni) accumuli di polvere sensibilmente inferiori rispetto alle ventole convenzionali che operano sempre nel medesimo senso di rotazione.

enermax df pressure engine3

enermax df pressure engine2 enermax df pressure engine

Notevole risulta la qualità costruttiva anche nel cuore della ventola, come per la serie Twister abbiamo un PCB ordinato con transistor a vista per poter sfruttare l'aria in arrivo, quattro sezioni di alimentazione con relativi avvolgimenti, albero centrale privo di lubrificazione grazie al bilanciamento magnetico - si notino le 160.000 ore a 50°C(!) imprendibili anche per le moderne FDB a queste temperature - e la consueta camicia di rinforzo in acciaio oltre alla ingente struttura in plastica posta sempre a rinforzo di tutta la superficie ventilante. Un lusso che ben poche altre ventole si concedono.


La ventola in analisi è stata testata secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da diversi anni all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

 


 

 

 

Nome ventola: Enermax D.F. Pressure | 120mm simmetrica
ULTRA SILENT MODE - 750≈1050 RPM
df pressure data us

Nome ventola: Enermax D.F. Pressure | 120mm simmetrica
SILENT MODE - 750≈1550 RPM
df pressure data s

Nome ventola: Enermax D.F. Pressure | 120mm simmetrica
PERFORMANCE MODE - 750≈2000 RPM
df pressure data p

Tabella Prestazionale risultante dalle tre modalità, dati incrociati su curva matematica:

fullrange df pressure

Analisi spettrometrica emissioni acustiche
verde scuro: background
blu: 0% - porpora: 25% - verde acqua: 50% - oro: 75% - verde chiaro: 100%
%=Percentuale di duty cycle applicata
SPETTRO DFPRESSURE

Si evidenziano sezioni dello spettro sporcate dal cuscinetto che tende a ticchettare sulle basse frequenze soprattutto ai bassi valori di duty cycle dove lo spostamento d'aria non sovrasta il motore.

DF RISONANZA

Evidenti le problematiche con duty al 20% con componenti ai 7kHz, 3kHz e 1kHz quest'ultimo il più udibile essendo gli altri nel campo delle alte frequenze.

 

120 millimetri
comparativa con prodotti di terzi
Db(A)/CFM (Rumorosità) Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni) RPM/CFM(Pescaggio)
 dba cfm  pressione cfm  rpm cfm

 

Video in alta definizione - Enermax  D.F. Pressure | Performance mode
Audio a 16Bit

 


La nuova serie "D.F." -Dust Free- ha portato effettivamente una ventata di novità all'interno del listino di casa Enermax miscelando quanto di buono si era fatto con i precedenti modelli con quelle che sono le ultime tecnologie aziendali, andando a lavorare a tutto tondo sia sulla dinamica che sulla meccanica della ventola.
Il risultato di questa metamorfosi ha dato luce alla D.F. Pressure, cugina diretta della Twister Pressure, che ripropone il DNA della sua precorritrice migliorandola sotto alcuni aspetti; ecco quindi che ritroviamo nuovamente una qualità dei materiali ai vertici di categoria con telaio e superficie palare ben realizzati ma soprattutto massicci e correttamente strutturati. A ciò si affianca una cura estetica da ventola di fascia alta con un cable management certosino e sleeve in tinta con i relativi molex di connessione.
Passi avanti sono stati fatti anche sulla fruibilità dell'APS con lo switch che passa finalmente dal retro del motore al laterale del telaio grazie ad una piattina ad otto poli affogata all'interno di uno dei rettificatori di flusso longitudinali del telaio; mossa molto furba e che rende di fatto nettamente più gestibile ed interessante questa innovativa tecnologia che ci consente di ottenere ben tre profili operazionali differenti ciascuno con i propri rpm in funzione del duty cycle applicato, il quale va a sua volta ad agire come una sorta di secondo controllo sull'APS. Una regolazione più fina di questa è davvero, davvero, difficile; stiamo pur sempre parlando di una ventola da 2000RPM che grazie ai tre profili dell'APS e al PWM può essere letteralmente regolata a step di 10RPM ciascuno, nessun concorrente ad oggi offre un regolazione cosi accurata su range che passano da un minimo di 750RPM ad un massimo di oltre 2000 giri motore al minuto.

Passando a quello che è l'aspetto prestazionale questa D.F. Pressure migliora la Twister un po sotto tutti gli aspetti; ben inteso non abbiamo un miglioramento eclatante, non sarebbe credibile data la medesima geometria palare, ma grazie alla diminuzione degli spazi tra cornice e pale nonchè alla nuova posizione dei rettificatori di flusso e alla maggiore estensione della superficie ventilante otteniamo dei parametri migliorativi in tutti e tre i campi di analisi.
La pendenza della retta che indica il coefficiente di pescaggio della ventola risulta leggermente superiore alla twister segno che i margini ridotti della meccanica offrono effettivamente una maggiore portata in funzione degli RPM, questo a sua volta si traduce in emissioni acustiche inferiori a pari CFM e in pressioni statiche sensibilmente maggiori grazie anche al boost di 300RPM/20CFM che staccano l'avversaria di casa.
Comparandola con la diretta concorrenza abbiamo di nuovo una forte sottolineatura del carattere dal grafico RPM/CFM che evidenzia come le linee di attacco delle pale siano particolarmente aggressive rispetto alle soluzioni di terzi, dotate di meno pescaggio sono solo l'SP120 di casa Corsair e, nuovamente, la Twister Pressure.

Ovviamente tale indole la si sconta anche nel grafico delle emissioni acustiche dove il motore a bilanciamento magnetico fa del suo per cercare di contenere l'inquinamento acustico ma per fare CFM questa DF Pressure necessita di salire di giri ottenendo di conseguenza valori, ai medi regimi, anche di 3dB(A) superiori alla Corsair ML che salgono anche a 6dB(A) se a raffronto si chiama la NF-F12 da 2000RPM di casa Noctua. La situazione migliora in maniera sensibile al salire delle portate dove lo spostamento delle masse d'aria tende a coprire il rumore sia delle superfici ventilanti che del motore, portando la soluzione in esame su valori similari alla ML120 a 80CFM mentre Noctua ed Noiseblocker continuano a viaggiare su parametri di circa 3dB(A) inferiori.
Da Segnalare in questo caso risultano anche delle frequenze di risonanza date a specifici duty cycle presenti in maniera piuttosto invasiva alle basse portate(vedesi seconda analisi spettrometrica), direi che è palese che se cercate il silenzio questa non è forse la soluzione più indicata per tale scopo.

Non è però per il silenzio che nasce questa D.F. Pressure e l'inclinazione delle pale cosi come il coefficiente di pescaggio ne sono un chiaro segno, nel grafico P/Q infatti la situazione cambia e la proposta di Enermax pur scontando 20CFM in meno fa segnare la ragguardevole cifra di 2.9mmH2O ottenendo valori intermedi superiori alla SP120 ponendosi, di nuovo, in piena competizione con la ML120 PRO sempre di casa Corsair che si avvantaggia solo su coefficienti ad alta resistenza aerodinamica grazie ai 400RPM aggiuntivi che, come per la Grand Flex, pesano e non poco in queste situazioni. Tutte sotto sono invece le soluzioni di fascia media mentre meglio di lei, ad oggi, ci sono solo le due specialiste Grand Flex e NF-F12 iPPC soggette tuttavia, le prime, a disponibilità e le seconde ad un prezzo di acquisto che si colloca a quasi il doppio di queste D.F. Pressure che sono attualmente in vendita sul mercato nazionale ad una cifra che oscilla tra i 15,00 e i 17,00€ Iva inclusa. Prezzo che alla luce delle prestazioni offerte, dell'enorme dotazione tecnica a bordo, del doppio controllo analogico e digitale nonchè della qualità dei materiali fanno della DF Pressure un proposta decisamente solida e convincente per chi è alla ricerca di una ventola in grado di scalare scalare parecchio e all'occorrenza mettere alla frusta qualsiasi soluzione dissipante a bassi, medi o alti FPI.

 

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

Enermax
D.F. Pressure

+Materiali e costruzione di eccellente qualità
+Esteticamente curata
+Disaccoppiatori di serie
+Pale rimovibili
+TRE profili di funzionamento selezionabili
+Ulteriore controllo PWM
+Fortemente competitiva su coefficenti di media ed alta restrittività
+Sistema di gestione della polvere automatico
+Motore a bilanciamento magnetico

-Presenza di ticchetii/risonanze sui 7-3 e 1kHz alle basse portate

ct gold technical ct high performance

Si ringrazia Enermax per l'esemplare oggetto dell'articolo di oggi.
enermax
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