Recensione NZXT Kraken X40

Il Kraken di NZXT che abbiamo avuto modo di testare nel corso dell'articolo di oggi si è rivelato una soluzione con qualche contro ma decisamente molti pro; partendo da quella che è la visione di insieme del sistema, NZXT ha fortemente personalizzato il pacchetto dissipante offerto da Asetek curando l'estetica con sleeving degni di tale nome e con molex in tinta con cavi e calze in PET, ponendo l'impatto visivo come una delle principali caratteristiche della propria soluzione e non come una caratteristica di contorno.
A ciò si aggiunge anche la ventola fornita in bundle che risulta una scelta azzeccata, se alpenfoehn era rimasta sulla difensiva inserendo una 120mm dal buon bilanciamento ma dalle medie prestazioni, NZXT conscia di un possibile controllo posteriore da parte dell'utente, equipaggia il kraken con una ventola capace di erogare oltre 100CFM e con una pressione statica ai vertici di categoria che, con i suoi 2,5mmH2O, stacca tutta la concorrenza e gli consente di lavorare in maniera ottimale sul radiatore dissipando tutta l'energia termica trasporata dall'acqua allo scambiatore.
Proprio le prestazioni sono nuovamente uno dei punti su cui porre maggiormente l'attenzione, il kraken si avvicina infatti in maniera sensibile all'Eisberg di Cooler Master che lo stacca solo agli alti carichi di circa 2°C mentre il vantaggio si riduce attorno al singolo grado celsius sotto i 200W, un risultato che se si considera la netta inferiorità della superficie dissipante fa capire quanto si stata oculata la scelta di NZXT nell'accoppiare questo tipo di ventola con un radiatore avente un alto coefficiente di FPI che di conseguenza vuole dalla sua alte pressioni statiche. Spina nel fianco risulta ancora una volta la nuova soluzione ad aria a marchio Noctua che vede l'NH-U14S grazie alle saldature in lega e alla gestione termica attraverso una matrice asimmetrica, ancora in vantaggio su tutta la diretta concorrenza soprattutto agli alti carichi dove la soluzione ad aria si avvantaggia in maniera sensibile dei punti di ragiada in piena superficie dissipante che sfruttano in maniera eccellente il buffer offerto dal pacco alettato in alluminio.
Valore aggiunto di questo NZXT è tuttavia il software di controllo che permette il setup minuzioso di emissioni acustiche e prestazioni complessive del sistema su specifici parametri impostati dall'utente differenziandoli, inoltre, tramite tre profili sostituibili in pochi secondi, al confronto non c'è pwm che tiene. Molto bella risulta anche l'illuminazione centrale del monoblocco che da quella punta di colore che manca agli altri sistemi, una feature che permette di richiamare la cromia del proprio case o di effettuare giochi di luce; anche questo a discrezione dell'utente.
L'NZXT Kraken X40 è attualemnte in vendita sul territorio europeo ad un prezzo di 99.90€ tasse incluse, costo ai vertici di categoria per un 140mm che però pone sul tavolo diversi aspetti interessanti ed offre all'utente la possibilità di personalizzare in maniera profonda ed accurata il proprio sistema di raffreddamento, caratteristiche che non possono non essere prese in esame.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

nzxt
NZXT Kraken X40

+ ottima qualità costruttiva
+ esteticamente curato
+ ventola performante
+ ottime prestazioni rapportato agli altri AIO
+ pompa decisamente silenziosa
+ software di controllo termico
+ LED regolabile

- ventola rumorosa a +12v
- backplate in plastica

ct silver technical

ct high performance 

Si ringraziano Caseking e NZXT per l'AIO oggetto dell'articolo di oggi.

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