Recensione Enermax LIQMAX 120S

enermaxct lab

Ritorniamo quest'oggi a parlare di Enermax, una delle aziende più attive e dinamiche nelle prime battute di questo 2014 e lo facciamo rifocalizzandoci sulle proposte aziendali in fato di raffreddamento a liquido compatto.

Dopo aver assaggiato la fascia alta con il LIQTECH e le Twister Pressure è la volta dell'entry level aziendale offerto sotto il nome di LIQMAX; una serie che fa del rapporto prezzo prestazioni il suo cavallo di battaglia, eliminando tutto il superluo senza tuttavia andare ad intaccare il cuore pulsante della tecnologia aziendale che si ripresenta sia nel coldplate che nel reparto ventilante che accompagnano il LIQMAX 120S in analisi nelle pagine seguenti.
Seguono le caratteristiche tecniche dichiarate dal costrutture:

enermax LIQMAX 120S
Socket compatibili Intel® LGA 775/1150/1155/1156/1366/2011
AMD® AM2/AM2+/AM3/AM3+/FM1/FM2/FM2+
Materiale coldplate Rame
Peso (ventola esclusa) 505g
Pasta termoconduttiva Dow Corning® TC-5121
Pompa 
tipo di cuscinetto Ceramic Bearing
MTBF (ore) 50,000
Velocità motore (RPM) 2,300
Tensione nominale (V) 12
Corrente di picco (A) 0.3
Connettore 4 pin PWM
Radiatore 
Dimensioni (mm) D 32 x W 120 x H 156
Materiali Alluminio
Tubi 
Lunghezza (mm) 310
Materiali FEP
Ventola 
Dimensioni ventola (mm) W 120 x H 120 x D 25
tipo di cuscinetto Twister Bearing Technology (patented)
Velcoità ventola (RPM) 600 - 1,3001/2,0002/2,5003
Corrente di picco (A) 0.131/0.272/0.453
Tensione nominale (V) 12
MTBF (ore) 100,000
Connettore 4 pin PWM
Quantità 1x
  ELC-LM120S-TAA ELC-LM120S-HP
Modello ventola T.B.Apollish Advance Twister Pressure
Portata (m3/h) 41.6 - 87.71/143.72/179.73 48.5 - 102.41/150.92/188.73
Portata (CFM) 24.5 - 51.61/84.62/105.73 28.6 - 60.31/88.92/111.03
Pressione statica (mm-H2O) 0.8 - 1.51/2.42/3.73 0.8 - 1.71/4.72/7.43
Emissioni acustiche (dB(A)) 14 - 201/272/303 15 - 211/272/303
LED 12x blue LED assente
Adjustable Peak Speed Modes: 1Silent Mode - 2Performance Mode - 3Overclock Mode

enermax liqmax 120s package enermax-liqmax-120s-base liqmax-120s-led


Come per il fratello maggiore, il LIQMAX 120S viene fornito al consumatore finale all'interno di una confezione in cartone a predominante blu e nera utilizzante sulla parte frontale una foto panoramica dei due sistemi gemelli differenziati unicamente dalla ventola, Twister pressure se non si vogliono i led e T.B.Apollish Advance se si vogliono in colorazione blu. A ciò si affiancano i socket compatibili e sei icone che riportano le principali features offerte dai sistemi come il controllo APS, le pale removibili e i canali di distribuzione del flusso sulla matrice di scambio termico. Più tecnico risulta il posteriore dove l'azienda ci mette a disposizione tutti i parametri costruttivi, i disegni quotati del prodotto in millimetri e l'elenco delle varie tecnologie implementate con una breve descrizione delle stesse.

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Aperta la confezione troviamo il tutto inserito all'interno di un astuccio in cartone compressatto con il compito di mantenere in sede l'AIO e la dotazione che lo stesso porta con se; quest'ultima viene racchiusa in ulteriori sacchetti in plastica trasparente e comprende:

  • backplate Intel in plastica nera con selezione del socket rapida mediante slitta mobile
  • backplate universale in acciaio per socket AMD
  • viti di ritenzione specifiche per socket intel 2011
  • controdadi per ritenzione backplate
  • dado cieco per il serraggio dei dadi con un semplice cacciavite a stella
  • staffe di ritenzione in acciaio lucidato a specchio per intel ed AMD
  • viti e molle di carico pre installate sulle staffe di ritenzione
  • un tubetto di pasta termoconduttiva Downcorning(rimarchiata)
  • otto viti di ritenzione pretagliate per ventole da 25mm di spessore
  • libretto di istruzioni in bianco e nero

Enermax liqmax 120s bundle

Enermax liqmax 120s retention Enermax liqmax 120s retention2

Due sono le cose su cui soffermarci per ciò che concerne la dotazione, sia il backplate che le staffe ricordano infatti molto da vicino quanto già visto su soluzioni di CoolerMaster, ripresentando in maniera rivista sia la slitta mobile per la selezione dei quattro socket Intel 775/1155-6/2011/1366(mediante altrettanti perni in plastica) che le staffe di ritenzione in acciaio adottanti la medesima logica vista con l'Eisberg 240L Prestige che permette, mediante un semplice incastro meccanico, di bloccare a vicenda le due staffe senza lanecessità di fissarle trmite viti alla base della matrice dissipante.
Va dato merito tuttavia all'azienda lo sviluppo di tale idea mediante l'adozione di un ottimo sistema di carico che tramite due molle per vite permette in maniera del tutto semplice e funzionale di applicare il corretto carico senza la possibilità che si ecceda nella coppia applicata alla strutturaattraverso l'uso del semplcie cacciavite.

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Di serie con il LIQMAX 120S, Enermax ci fornisce la versione OEM e limitata a 2500RPM della Twister Pressure, una ventola che abbiamo già avuto modo di analizzare nel corso di due precedenti recensioni sia nella versione retail che nella versione "semplificata" della stessa; fornita sia con il LIQTECH 240 che nel LIQMAX 120S in oggetto. Riproponiamo a tal scopo l'analisi di seguito della stessa.

Si tratta di una soluzione ventilante proprietaria caratterizzata da un telaio full frame che racchiude al suo interno una struttura soffiante a nove profili ventilanti; il tutto risulta interamente di colorazione nera cosi come nera risulta la calza in PET multifilamento utilizzata per coprire i cavi e il relativo molex a quattro pin dotato di controllo PWM.

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Molto interessante risulta la costruzione tecnica che esce dagli schemi convenzionali cui siamo abituati; da diversi anni Enermax utilizza infatti una tecnologia brevettata per la stabilizzazione del motore che in luogo della presenza di olio e relativi cuscinetti a sfera preferisce l'utilizzo di due magneti paralleli che grazie alla generazione di due campi uguali ed opposti stabilizzando l'albero motore centrale mantenendo lo stesso in assetto senza che questo necessiti olii particolari o elementi metallici di rinforzo.
Ciò permette, su carta, di alzare in maniera sensibile la speranza di vita rispetto ad un comune cuscinetto a sfera, abbare nettamente il degradamento del motore che caratterizza tutte le ventole basate su sleeve e ball bearing che tendono a diventare via via più rumorose col passare del tempo ed, infine, ci consente di far operare la ventola a temperature maggiori rispetto alla controparte di fascia entry level.

BEARING COMPARISON

SLEEVE

BALL

TWISTER

Lifetime (h)

~ 30-40k

~ 50-60k

~ 100-120k

Max ambient temp.

≤ 50 °C

≤ 85 °C

≤ 105 °C

Noise-increase over time

high

high

none

twister-bearing-technology

Molto particolari risultano anche le linee di spinta e di attacco all'aria che prevedono l'adozione di un profilo piuttosto lineare nella parte superiore della pala che viene sostituito da un doppio profilo per ciò che concerne la linea di spinta. Qui abbiamo la presenza di una linea molto accentuata nei pressi del motore con la pala che assume una inclinazione quasi verticale nel punto più centrale della ventola andando via via a diminuire fino a venire assorbita del tutto a circa metà del profilo soffiante. Una soluzione tecnica che permette di guadagnare in pressione statica rafforzando il cono d'aria centrale che trae giovamento da un profilo fortemente inclinato capace quindi di aumentare la pressione complessiva a fronte di una leggera perdita di portata in termini generali.

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Ulteriore accortezza tecnica risulta la presenza di un switch a tre vie(APS - Adjustable Peak Speed) posto ai margini dell'alloggiamento motore che ci permetterà di limitare i giri massimi raggiunti dalla ventola sia che si utilizzi un controllo PWM che un mero controllo in tensione. Esso più nello specifico trova sede nella parte sinistra del motore  e ci permetterà di selezionare tre range operativi:

  • 600 - 1300 RPM
  • 600 - 2000 RPM
  • 600 - 2500 RPM

enermax-downvolt-switch


La ventola oggetto dall'articolo odierno è stata testata secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da oltre due anni all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

 


 

Nome ventola: Enermax ED122512S-PA
LIQTECH-240-FAN-DATA

Enermax ED122512S-PA - 120mm
comparativa con prodotti di terzi
Db(A)/CFM (Rumorosità)
dba-cfm

Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni) RPM/CFM(Pescaggio)
pressione-cfm rpm-cfm

Video in alta definizione

Analisi spettrometrica emissioni acustiche
verde scuro: background
nero: 7volts - verde chiaro: 12volts
enermax-7-12


Il LIQMAX 120S risulta essere un sistema di raffreddamento a liquido compatto di ultima generazione utilizzante un radiatore da 120mm connesso tramite due tubi corrugati in plastica nera aventi sezione di 9,5 millimetri ad una matrice di interscambio termico in rame, sormontata da un monoblocco in plastica che racchiude al suo interno tutta l'elettronica di controllo e la pompa adibita alla movimentazione del fluido refrigerante.

Enermax liqmax 120s side Enermax liqmax 120s side2 Enermax liqmax 120s side3
Enermax liqmax 120s side4 Enermax liqmax 120s tube

Chiaro segno della politica adottata con questo AIO risulta il radiatore, qui Enermax toglie infatti tutto il superfluo e letteralmente spoglia il tutto. Spariscono a tal proposito gli elementi decorativi laterali cosi come gli antivibrazionali posti sulle sedi delle ventole; al loro posto troveremo la cruda lamiera verniciata di nero che incornicia la superficie dissipante utilizzante una dislocazione delle alette convenzionale ed un elevato FPI, pari a venti alette per pollice lineare; supportato tuttavia dalla presenza della twister pressure adatta proprio per lavorare su superfici ad alta resistenza aerodinamica come in questo caso.
Assenti risultano anche i finecorsa per le ventole che risultano però superflui nel momento in cui utilizziamo le viti pretagliate già fornite con il prodotto e manteniamo l'utilizzo di ventole da 25 millimetri di spessore.

enermax-liqmax-120s-radiator enermax-liqmax-120s-radiator2

Il monoblocco centrale del LIQMAX 120S ospita, cosi come per tutti i liquidi compatti, sia il colplate di scambio termico che la pompa PWM atta al ricircolo del fluido refrigerante. Esso risulta essere di forma cubica con una struttura esterna in plastica nera sulla cui superficie trovano spazio incavi estetici e il logo dell'azienda sulla parte superiore che viene retroilluminato di blu(non intercambiabile o rimovibile) durante le fasi di funzionamento dell'AIO. Relegate ad un lato sono invece le connessioni per i due tubi di alimentazione che vantano lateralmente anche un terzo foro sigillato utilizzato dall'azienda per eseguire il riempimento del sistema, la manomissione dello stesso porterà al decadimento della garanzia.

enermax-liqmax-120s-pump enermax-liqmax-120s-pump2 enermax-liqmax-120s-pump3

Decisamente riuscita risulta l'integrazione delle staffe con la struttura in plastica, la necessità di una slitta su cui far scorrere le clip di ritenzione viene infatti risolta brillantemente da Enermax che, grazie al design particolare, nasconde l'alloggiamento senza sacrificare estetica e funzionalità.

enermax-liqmax-120s-retentionclip enermax-liqmax-120s-retentionclip2

La superficie di contatto vanta una base in rame elettrolitico rettifficata e dall'ampio buffer, tale soluzione permette di avere una migliore ridistribuzione termica anche nel caso in cui si utilizzino processori scoperchiati che vedranno una ridistribuzione omogena del calore ceduto dal die alla base del LIQMAX. Presenti  anche in questo caso risultano nuovamente le viti di sicurezza a testa triangolare per evitare agli utenti manomissioni al sistema di raffreddamento.
Ulteriore valore aggiunto dato dallo spessore della base risulta inoltre la facilità nella rimozione del composto termico, i tre millimetri di altezza del colplate ci permetteranno infatti di rimuovere la pasta termoconduttiva senza andare a sporcare le viti poste a lato della stessa, caratteristica ovviamente del tutto ininfluente sotto l'aspetto prestazionale ma che di sicuro ci farà risparmiare più di qualche minuto durante le fasi di manutenzione del sistema.

enermax-liqmax-120s-base enermax-liqmax-120s-base2

 *Nota: le fasi seguenti sono state realizzate post test termico

Rimosse le ben dodici viti che ci impediscono di accedere al cuore del sistema, la prima parte rimovibile risulta la cornice in plastica che esercita pressione sul colplate in rame evitando che le viti possano segnarlo o piegarlo a causa della pressione; la presenza della stessa svolge infatti la duplice funzione di protezione e di gestione della pressione assicurandosi che il colplate non si fletta sotto carico.

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Alzata la lamina in rame abbiamo a vista la matrice di scambio termico, essa vanta la medesima struttura a microalette proprietaria già vista per il LIQTECH utilizzante la tecnologia "shunt channel" che permette di miscelare il liquido refrigerante all'interno della base, ottimizzando il trasferimento termico complessivo grazie ai flussi esterni che si mischiano con gli interni, miscelando l'acqua in arrivo dalle zone "fredde" del processore con quella delle zone calde e viceversa. Si noti anche qui la presenza del consueto liquido anticorrosivo a causa del radiatore interamente in alluminio mentre i due parallelepipedi in gomma nera presenti ai lati della matrice di scambio termico svolgono unicamente la funzione di ostacolo ai flussi, obbligando gli stessi a passare tra le alette prima di uscire dal monoblocco.

enermax-liqmax-coldplate-inside enermax-liqmax-coldplate-inside2

 


La metodologia di test applica al sistema di raffreddamento a liquido compatto in oggetto segue le linee guida applicate alle soluzioni AIO in correlazione alla metodologia di test generale applicata alle soluzioni dissipanti per il campo dei sistemi di raffreddamenti ad aria e liquido aftermarket, questa nel dettaglio prevede carichi termici sintetici pilotati in digitale tramite Pulse Width Modulation con sorgenti schermate sia per contatto che per irraggiamento nel campo degli UV.
La metodologia generale relativa a tali settori può essere consultata al seguente link:
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/992-raffreddamento-arialiquido-ed-extreme-cooling-simulatori-di-carico-revisione-20.html
Le limitazioni imposte ai sistemi AIO sono invece consultabili a questo url:
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/1277-metodologia-di-test-sistemi-di-raffreddamento-a-liquido-compatto-aio.html

 Enermax LIQMAX 120S - stock fan @+12v
T1=Temperatura sorgente
liqmax

 

 Rumorosità pompa - Audio a 32bit

Collasso Termico
collasso

 


Con il LIQMAX 120S Enermax va a completare la propria offerta di sistemi di raffreddamento a liquido compatto, posizionando l'AIO come una soluzione volta a chi ricerca un prodotto di questo tipo mantenendosi al tempo stesso a debita distanza dai 100€; non bisogna tuttavia incorrere nell'errore di pensare al LIQMAX come ad una soluzione entry level di cui ha si il prezzo al dettaglio, ma non le tecnologie che di fatto risultano le medesime implementate nel LIQTECH se pur con qualche rivisitazione.
Rivisitazione che ovviamente coinvolge anche i materiali utilizzati che rimanendo di ottima qualità e fattura, vedono un abbassamento di categoria sia per ciò che concerne il monoblocco della pompa, che passa dall'alluminio alla plastica, sia per i tubi che ritornano all'uso del corrugato in plastica in luogo del più estetico e gestibile tubo in gomma anti strozzatura; dettagli che se da un lato non portano modifiche nelle prestazioni complessive dall'altro hanno una resa estetica sostanzialmente differente. Va da se che se si mantiene il cuore della fascia alta l'unico settore in cui si può risparmiare è tutto quello che gli sta di contorno.
Medesimo discorso possiamo approntare anche per il radiatore che vede una struttura da 120mm, interamente in alluminio, fortemente vocata alle prestazioni grazie ad un FPI di 20 che tuttavia non vanta nessun elemento estetico; si preferiscono nuovamente le prestazioni agli elementi frivoli e la presenza di una Twister Pressure nella dotazione non fa che confermare ciò.

Proprio le prestazioni sono l'aspetto che più ci ha sorpreso di questo sistema di raffreddamento, tolti i modesti risultati ottenuti ai bassi RPM della ventola, se siamo disposti a tollerare delle emissioni acustiche sopra la media rispetto ad un dissipatore ad aria di fascia alta a causa, in parte, dell'elevata resistenza aerodinamica data dal radiatore, avremo tra le mani un AIO capace di competere persino con i top di gamma del settore dove non teme ne il fratello maggiore ne la diretta concorrenza. Anzi, l'elevato FPI unito alla pressione esercitata dalla Twister Pressure gli permettono di segnare valori decisamente interessanti, leggermente superiori solo al Corsair H105; il miglior AIO fino ad ora testato all'interno dei nostri locali. Nettamente più distanziati risultano invece tutti gli altri prodotti a partire proprio dai medi carichi termici dove serve superficie radiante e pressione da parte delle ventole.
Valore aggiunto risulta inoltre il controllo PWM sia della ventola, sottoregolata ulteriormente dall'APS, che della pompa, soluzione più unica che rara spesso e volentieri non implementata dalla concorrenza, la quale lascia quest'ultima sempre a 12v. Nonostante quindi la mancanza di un software di controllo specifico su USB, Enermax da di fatto una libertà di regolazione ai propri utenti molto simile a quanto visto con soluzioni equipaggiate con programmi specifici il che non è decisamente da sottovalutare.

Cosa otteniamo quindi se mettiamo assieme know how costruttivo, tecnologie di ultima generazione e budget ristretto? una delle possibili risposte a questa domanda è, a nostro parere, l'Enermax LIQMAX 120S.
Un prodotto ben bilanciato, equipaggiato con i pezzi giusti al posto giusto, con in più una marcia data dalla Twister Pressure che permette di far lavorare in maniera eccellente il radiatore, ponendo il 120S come diretto contendente dall'attuale fascia alta sia per ciò che concerne l'aria che i liquidi compatti. Certo non abbiamo software di controllo, antivibrazionali e tubi in gomma antistrozzatura ma se quello che cerchiamo sono prestazioni ad una basso prezzo di acquisto, 69,90€ tassati, con dimensioni contenute e siamo disposti ad avere emissioni acustiche attorno ai 20dB(A); beh signori mettete decisamente nel mazzo il LIQMAX con tutta probabilità uno dei best buy dei primi quadrimestri di questo 2014.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

enermax
Enermax LIQMAX 120S

+ ottima qualità costruttiva
+ matrice di scambio termico di ultima generazione
+ ventola ben bilanciata ed adatta allo scopo
+ radiatore ad alto FPI
+ pompa regolabile su tutto l'arco di funzionamento
+ sistema APS per la sottoregolazione della ventola
+ prestazioni decisamente interessanti a 12v
+ base rialzata rispetto alla cornice in plastica
+ sistema di ritenzione comodo e dall'utilizzo immediato

- led blu non modificabile o removibile

ct best value

Si ringrazia Enermax Italia per l'AIO oggetto dell'articolo di oggi.
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