Recensione Silverstone Tundra TD02-E

Con l'estate alle porte tutti i principali produttori impegnati nel settore della dissipazione hardware hanno incrementato giorno dopo giorno la loro attenzione nel settore operando nel quotidiano al fine di guadagnare margini in un mercato sempre più dinamico e sempre più concorrenziale. Si contano ormai giornalmente infatti gli annunci di nuovi prodotti e di revisioni dei precedenti che cercano di allineare a quanto richiesto dall'utenza le proprie offerte dissipanti.
Tra i settori maggiormente attivi in questo 2015 figura il campo deglio AIO (all in one), ovvero sistemi di raffreddamento a liquido compatti che hanno preso piede da qualche anno a questa parte come via di mezzo tra i dissipatori ad aria top di gamma e gli impianti di raffreddamento a liquido multimarca entry level.

Si tratta di soluzioni dissipanti che a fronte di un basso ingombro nella zona del socket offrono ottime prestazioni termiche e un discreto inquinamento acustico, qualità che ne hanno consentito la diffusione in maniera capillare tanto che ormai siamo giunti alla quarta, quinta e persino sesta generazione per chi ha fatto da pioniere nel settore e che è partito fin da subito con rebrand dei prodotti di Asetek vera e propria locomotiva degli AIO nei primi anni di vita. Una delle aziende che però si è sempre distinta dalla massa per le sue scelte costruttive è stata Silverstone, un marchio che nonostante sia arrivato con qualche anno di ritardo rispetto la concorrenza ha portato sul mercato un sistema di raffreddamento a liquido interamente proprietario che, in luogo della plastica e dei perni a sgancio rapido, ha utilizzato monoblocchi in alluminio ricavati dal pieno, matrici in rame elettrolitico invce che in lega e sistemi di ritenzione con molle di carico.
Si è insomma preferità la qualità alla quantità cosi come la filosofia aziendale impone ormai da anni; oggi Silverstone compie un ulteriore passo in avanti e ci propone quella che è la seconda generazione del proprio Tundra recensito nel 2013 e che guadagna una "E" (evolution) nel proprio nome, una singola lettera che in realtà racchiudere sotto di se importani ammodernamenti sia estetici che tecnici i quali hanno portato a rivistare completamente il sistema che con la precedente versione spartisce solo parte del nome e ben poco altro.
Andiamo quindi a riportare i primi dati rilasciati dal costruttore sul Tundra D02-E oggetto dell'articolo di oggi:

 

silverstone
Modello SST-TD02-E
Water block Dimensioni 60mm (L) x 55mm (W) x 33.5mm (H)
Materiali Base in rame con unibody superiore in alluminio nichelato
Pompa Velocità di rotazione 2500±200RPM
Tensione nominale 12V
Corrente nominale 0.28A
Ventola/e Dimensioni 120mm (L) x 120mm (W) x 25mm (D)
Velocità di rotazione 1500~2500RPM
emissioni acustiche 18~35 dBA
Tensione nominale 12V
Corrente nominale 0.3A
Portata 92.5CFM
Pressione statica 3.5mm/H2O
Connettore 4 Pin PWM
Radiatore Dimensioni 278mm (L) x 124mm (W) x 27mm (H)
Materiali Alluminio
Tubi Lunghezza complessiva 310mm
Materiali Gomma
Compatibilità Intel Socket LGA775/1150/1155/1156/1366/2011/2011-v3
AMD Socket AM2/AM3/FM1/FM2
Peso Netto 1501 grammi
td02-e-34right-top

 

 


La nuova generazione di liquidi compatti appartenenti alla serie Tundra di Silverstone arriva all'inteno di confezioni in cartone a sfondo bianco riportanti sulle facciate le principali informazioni tecniche che descrivono il prodotto acquistato.
Nello specifico la parte frontale viene affidata ad una immagine a 45 gradi dell'AIO accompagnata a destra dal nome dello stesso e dal logo del produttore mentre la parte inferiore ospita i socket intel e AMD compatibilia assieme a cinque delle principali caratteristiche, ad un QR code che porta alla pagina di riferimento online e il relativo sito web di Silverstone.

 silverstone td02-e package

Curioso risulta l'utilizzo degli altri lati, qui a differenza di quanto visto solitamente abbiamo i lati corti con ulteriori foto del Tundra mentre la parte posteriore riporta in nove lingue differenti un sunto del prodotto con un ulteriore QR code,i loghi di certificazione CE e RoHs. LE specifiche tecniche, assenti sul lato posteriore, vengono inserite sul lato lungo superiore corredate da una immagine della ventola e le relative specifiche tecniche quali portata, rpm e deibel emessi dalle due ventole fornite in dotazione.

 silverstone td02-e package2 silverstone td02-e package3 silverstone td02-e package4

Tolti tutti gli imballaggi, la dotazione viene fornita all'interno di un astuccio di cartone anonimo di colorazione bianca, al suo interno troviamo in due differenti buste di plastica trasparenti tutta la parte relativa alla ritenzione del monoblocco pompa e la messa in funzionamento dell'intero liquido compatto che prevede:

  • adattatore molex 4-->3pin per l'alimentazione della pompa o delle due ventole a seconda della corrente massima erogabile dalla propriascheda madre
  • distanziale dielettrico per backplate
  • backplate in acciaio verniciato di nero
  • staffe di ritenzione in alluminio satinate di nero
  • tubetto di pasta termoconduttiva all'argento proprietaria
  • libretto di istruzioni in bianco e nero
  • adattatore a Y con molex e sleevatura nera
  • viti e molle di carico in acciaio lucidato a specchio
  • 8x viti di ritenzione ventole rivestite con nichel nero
  • 4x distanziali per la ritenzione del backplate sulla scheda madre
  • isolanti dielettrici per backplate
ACCESSORI VITI DI RITENZIONE BACKPLATE
tundra td02-e bundle tundra td02-e bundle2 td02-e backplate

 

Ottima risulta la qualità generale, come visto con le precenti versioni del Tundra la plastica lascia spazio al ben più pregiato e resistente acciaio per ciò che riguarda backplate e le viti di ritenzione mentre le staffe multisocket vengono interamente ricavate per estrusione da un blocco di alluminio posto sotto deformazione plastica.
Attenzione è stata data anche ai cavi di alimentazione e al relativo sdoppiatore ad Y per le ventole, questo vanta una copertura in PET multifilamento di colorazione nera ad alto potere coprente in tinta con i relativi molex di conessione tutti a quattro pin PWM.

STAFFE DI RITENZIONE
CAVO DI SPLIT A DOPPIA VIA
silvertsone td02-e braket silvertsone td02-e split

 


 Le ventole che abbiamo a disposizione con il TD02-E sono due 120mm appartenenti alla serie di ventole che caratterizzano il primo equipaggiamento di tutte le soluzioni dissipanti di casa silverstone.
Come per l'AR01 e il TD03 si tratta nuovamente di una 120x120x25mm caratterizzata da un layout ventilante formato da nove profili palari di colorazione bianca che vengono inseriti all'interno di un telaio full frame di colorazione nera privo di particolari accorgimenti, sia estetici che tecnici, data la totale assenza di eventuali appendici aerodinamiche o di antivibrazionali se pur questi ultimi trovano collocazione direttamente sulle cornici del radiatore.

silverstone tundra td02-e fan silverstone tundra td02-e fan1

silverstone tundra td02-e fan2 silverstone tundra td02-e fan3 silverstone tundra td02-e fan4

Discreta risulta la gestione dei cavi di alimentazione, nonostante infatti Silverstone fornisca un cavo a Y rivestito con una calza multifilamento le ventole hanno unicamente una piattina a quattro poli di colorazione nera che si stacca dalla soluzione fornita in dotazione; non il massimo da un punto di vista estetico se pur non dia alcuna problematica funzionale.

Va meglio sotto il profilo tecnico dove abbiamo tre particolari che sono degni di nota, nello specifico per ciò che concerne le linee di taglio abbiamo un profilo di attacco all'aria lineare e molto rastremato al fine di aumentare il pescaggio mantenendo su livelli contenuti le emissioni acustiche che trovano giovamento anche da un piccolo deflettore posto esattamente a pochi millimetri dai profili di taglio sul dorso delle pale capace di generare una zona di depressione subito dopo lo stesso al fine limitare le turbolenze che si creano post pala, diminuendo le vibrazioni e le emissioni acustiche complessive.

silverstone tundra td02 impeller

Col medesimo fine vengono implementate anche tre appendici aerodinamiche sulle linee di spinta in grado di pressurizzare i flussi di uscita e di diminuire l'ampiezza del cono d'aria che tenderà, in questo caso, ad approssimarsi ad un cilindro, indirizzando per larga parte i flussi sul pacco alettato del radiatore. Il funzionamento è lo stesso di quanto visto con i Vortex Control Notches di Noctua, appendici aerodinamiche che generano tre vortici indipendenti al fine di chiudere il cono d'aria posteriore indirizzando i flussi li dove servono minimizzando al contempo le perdite laterali che risultano essere fondamentali in caso di applicazioni su superfici radianti come in questo caso specifico.

silverstone tundra td02 impeller2


Le ventole oggetto dall'articolo odierno sono state testate secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da diversi anni all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

 

 


 

 

 

 

Nome ventola: Silverstone AS1225H12
data

 Video in alta definizione

 

120 millimetri
comparativa con prodotti di terzi
Db(A)/CFM (Rumorosità)
DBA-CFM TUNDRA
Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni) RPM/CFM(Pescaggio)
pressure tundra pescaggio td02-e

 La nuova generazione di Tundra a nome TD02-E risulta essere un sistema di raffreddamento a liquido compatto munito di radiatore da 278mm di lunghezza e 27 di spessore capace di ospitare due ventole da 120mm per lato, da esso si propagano due tubi in gomma antistrozzatura di colorazione nera, da undici millimetri di diametro e 370 dilunghezza, che terminano all'interno di un gruppo pompa in alluminio munito di cornici laterali satinate e coperchio estetico in nero lucido arrecante il logo del produttore nella parte centrale.

 silverstone tundra td02-e side3

silverstone tundra td02-e side silverstone tundra td02-e side2 silverstone tundra td02-e side5

Il radiatore come da tradizione aziendale ripropone la caratteristica superficie dissipante ad ala orizzontale con alette saldobrasate alle canaline, una scelta che stando a quanto dichiarato dal costruttore consente di diminuire il coefficiente di attrito aerodinamico migliorando al tempo stesso lo scambio termico tra alette e canaline centrali in alluminio grazie alla maggiore superficie di interconnessione che si viene a creare tra i due elementi radianti utilizzando questo specifico layout.

Silverstone tundra td02-e fins tundra radiatore 2

Man forte viene comunque data dalla scelta conservativa di silverstone di usare una struttura a medio FPI, pari a 12 alette per pollice lineare, a cui si affiancano tredici canaline ovalizzate che solcano da parte a parte l'intero radiatore assicurando un dispersione omogenea dell'energia termica al'interno del pacco alettato.

Silverstone tundra td02-e fins2

Per ciò che concerne il sistema di ritenzione delle ventole, esso viene affidato ad una cornce in acrilico trasparende da 5mm di spessore che riporta lungo i lati un motivo estetico in finto carbonio mentre i fori di ritenzione delle viti, sprovvisti di finecorsa essendo le viti pretagliate per ventole da 25mm di spessore, godono di sedici (otto per parte quattro per ventola) antivibrazionali in elastomero con il compito di disaccoppiare le ventole dalla struttura sottostante.
Una scelta, questa, che si rivela estremamente importante per il funzionamento del sistema in questione, date infatti le ventole ad alto regime di rotazione (≈2500rpm) e il materiale estremamente rigido utilizzato come cornice di supporto, il rischio di ottenere vibrazioni e fenomeni di risonanza senza un opportuno disaccoppiamento dei motori si fa decisamente alto mettendo in difficoltà coloro i quali cercano un sistema da adottare in daily use che sia in grado di offrire, quindi, anche un basso impatto acustico in idle load oltre a importanti prestazioni termiche nelle situazioni di pieno carico.

tundra antivibrazionali

tundra finto carbonio side tundra finto carbonio side2

 Passo in avanti rispetto la precedente generazione risultano i tubi di ricircolo del liquido, essi abbandonano gli ormai obsoleti corrugati in colorazione bianca, per affidarsi a dei ben più collaudati ed estetici tubi in gomma telata antistrozzatura e privi di invecchiamento nel breve e medio periodo. Essi vengono collegati si al radiatore che al monoblocco della pompa tramite delle connessioni a tenuta stagna, non rimovibili, che risultanbo esere fissi sul radiatore e a movimento libero con attacchi a 90° sul monoblocco della pompa.

tundra outlet tube

 

 


Cuore pulsante del TD02-E come avviene per la stra grande maggioranza di questo genere di soluzioni risulta essere il waterblock centrale che porta con se tutte le funzioni logistiche e prestazionali dell'AIO in questione.
Esso si presenta come un parallelepipedo a sezione quadrata realizzato per larga parte in metallo con lati in alluminio e top posto in forte contrasto grazie all'uso del nero lucido richiamato in parte anche dalle staffe di ritenzione laterali della medesima colorazione.
A differenza delle ventole qui il cavo di alimentazione con molex a tre pin viene fornito con sleeve in PET multifilamento ad alto potere coprente quando in realtà si poteva lasciare quest'ultimo privo di tale rivestimento concentrandosi sulle ventole dato che vengono fornite con cavo a Y sleevato mentre le stesse offrono unicamente una piattina multipolo, non il massimo dal punto di vista estetico.

Silverstone tundra td02-e wb

Silverstone tundra td02-e wb2 Silverstone tundra td02-e wb3

Rimuovendo le quattro viti di sicurezza torx che si trovano sulla parte superiore del top possiamo accedere al PCB di controllo della pompa che risulta essere personalizzato con la presenza di quattri LED di colorazione blu, non disattivabili, che fanno si che il logo centrale del WB si tinga di blu durante le fasi di funzionamento del sistema fin dai 5v.

pcb tundra td02-e pump

Rimosse le ulteriori quattro viti di sicurezza che ancorano il PCB e gli organi meccanici della pompa all'assieme inferiore, troviamo davanti a noi la girante orizzontale della pompa stessa e poco più sotto la matrice di scambio termoconduttivo che viene affogata nel consueto liquido anticorrosivo verde al fine di tenere a bada la corrosione galvanica che si verrebbe a creare tra la matrice in rame elettrolitico, di cui sotto, e il radiatore interamente in alluminio cosi come in alluminio risultano d'altronde anche le pareti del blocco centrale stesso.

tundra-td03-inside matrice-dissipante-td03

Termina la composizione dell'interfaccia termica il coldplate inferiore che come possiamo vedere nella foto utilizza una struttura a microalettatura per lo scambio del calore con il liquido mentre per il contatto con l'IHS sfoggia la caratteristica superficie planare brevettata di Silverstone, essa grazie ad un sistema di ritenzione superiore elimina le viti sulla base eliminando possibili inclinazioni del coldplate dettate da un errato serraggio facilitando al tempo stesso all'utente le operazioni di pulizia che non dovranno più scontrarsi con il ritrovarsi della pasta termoconduttiva negli anfratti lasciati tra la testa della vita e la base del coldplate stesso.

silverstone tundra td02-e base1 silverstone tundra td02-e base2

silverstone base tech

 


La metodologia di test applica al sistema di raffreddamento a liquido compatto in oggetto segue le linee guida applicate alle soluzioni AIO in correlazione alla metodologia di test generale applicata alle soluzioni dissipanti per il campo dei sistemi di raffreddamenti ad aria e liquido aftermarket, questa nel dettaglio prevede carichi termici sintetici pilotati in digitale tramite Pulse Width Modulation con sorgenti schermate sia per contatto che per irraggiamento nel campo degli UV.
La metodologia generale relativa a tali settori può essere consultata al seguente link:
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/992-raffreddamento-arialiquido-ed-extreme-cooling-simulatori-di-carico-revisione-20.html
Le limitazioni imposte ai sistemi AIO sono invece consultabili a questo url:
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/1277-metodologia-di-test-sistemi-di-raffreddamento-a-liquido-compatto-aio.html

Silverstone Tundra TD02-E
stock fans≈180 CFM 2.7mmH2O--->Testing fan push X2
Pump @ +12v
T1=Temperatura sorgente

silverstone tundra td02 

 Comparazione con prodotti di terzi | stock cooling @+12v
comparazione

Eventuale collasso termico riscontrato, piano di test parallelo al suolo.
collasso

 


 Con la serie Tundra Silverstone  si è voluta presentare al mercato dei sistemi di raffreddamento a liquido puntando su uno degli aspetti fondamentali per chi oltre alle prestazioni ricerca anche qualità e estetica, fin dal primo esemplare infatti gli AIO di casa Silverstone hanno sempre proposto soluzioni utilizzanti plastica ai mini termini dando largo spazio all'alluminio e al rame. Il TD02-E non fa di certo eccezione e ripresenta un gruppo pompa con unibody in alluminio, base di scambio termico in rame elettrolitico e staffe di ritenzione in acciaio rigorosamente nichelato o lucidato a specchio, tutte soluzioni che fanno compagnia ad un radiatore in alluminio con verniciatura a polvere nera e profili estetici laterali con inserti in finto carbonio muniti peraltro di antivibrazionali su ambo i lati.
Ben poco si può direi sotto il profilo qualitativo e costruttivo, Silverstone sa decisamente il fatto suo ed ad oggi la serie Tundra risulta sicuramente una delle più curate e affidabili serie sul mercato in grado di fornire un grado di qualità appannaggio di ben pochi altri marchi del settore.

Oltre all'estetica va però analizzato anche il profilo tecnico, l'azienda purtroppo ad oggi non ha un parco ventilante in grado di competere ad armi pari con la diretta concorrenza e le AS1225H12 fornite in dotazione, con ormai 3 anni sulle spalle, ne sono un chiaro ed evidente sintomo. Le soluzioni ventilanti in questione si dimostrano delle ventole discrete che tuttavia risultano mediamente più rumorose della concorrenza, a causa del basso pescaggio, e fanno segnare medio-alte pressioni statiche grazie all'importante regime di rotazione a cui il motore viene spinto se pur le specialiste del settore come Grand-Flex e NF-F12 risultino ancora una volta operare su gradini di scala differenti. Se a questo si aggiunge la scelta di fornire un cavo ad Y con Sleeve e cavi di aliemntazione su piattina con il relativo pugno nell'occhio da un punto di vista estetico va da se che, a nostro parere, la ventilazione necessita ancora di qualche step di sviluppo sia sotto il piano prettamente performante che estetico a causa di scelte nella dotazione poco felici.

Per ciò che riguarda invece l'aspetto termico, dobbiamo ammettere che il monoblocco della pompa riserva sia dei pregi che dei difetti, partendo dall'unica cattiva notizia durante le varie sessioni di test il sitema di ritenzione con molle di carico si è rivelato in parte insufficiente a svolgere il proprio compito, la pressione esercitata risulta infatti al limite dell'accettabile con il risultato che spesso e volentieri  si ottiene un impronta non omogenea che interessa solo parte della superficie di contatto pregiudicando di conseguenza le prestazioni; anche sostituendo le molle con sistemi di ritenzione alternativi il risultato non cambia, la caratteristica configurazione dell'unibody che rimuove le viti di ritenzione dalla base infatti preme solo sui lati del coldplate portando ad una flessione verso l'interno dello stesso qualora si eserciti una maggiore pressione sulle staffe di ritenzione alterando in maniera significativa le performance del prodotto, massima attenzione quindi all'impronta quando montate l'AIO dato che ballano anche 10°C tra una configurazione e l'altra.

Di contro la solidità strutturale dello stesso assieme alla cura estetica che il costruttore ha riservato a top e laterali mitiga la problematica che viene ulteriormente contrastata anche dalla pompa che equipaggia questo TD02-E; si tratta infatti di una 12v a girante orizzontale decisamente silenziosa(circa 9dB(A) a 1mt) della quale vi scorderete in breve tempo e che non risulta mai invasiva pur operando a velocità nominale, qui i led posti sul coperchio superiore saranno il vostro feedback per sapere se la stessa sta funzionando o meno.

In ultima analisi l'aspetto puramente prestazionale registra performance  fino a 200W in linea con la concorrenza se pur essa si tenga per tutto l'arco operativo su un delta che spazia dai 0,5 ai 2°C, è però oltre i 200W che il TD02-E tira i remi in barca e mette in risalto i suoi limiti dettati principalmente dal radiatore in alluminio a ridotta superficie dissipante che accusa quasi 8°C dai diretti contendenti muniti di maggior massa radiante ed equipaggiati con ventole ad alta pressione statica.

Se state cercando quindi un AIO da 240mm che vi permetta di spremere al massimo la vostra CPU il Silverstone in questione a nostro giudizio non è la scelta più indicata, ma se invece state cercando un liquido compatto che faccia dell'estetica e della qualita dei materiali il suo punto di forza e che vi permetta di ottenere ottime temperature del tutto paragonabili con i top di gamma avversari nel silenzio del daily use grazie al basso FPI e che all'occorrenza vi conceda anche qualche tiratina di collo allora il TD02-E assume un suo perchè e può darvi parecchie soddisfazioni grazie anche alla pompa molto silenziosa e al prezzo, 109,90€ iva inclusa, che risulta essere del tutto in linea con gli altri 240mm top di gamma sul mercato.

Nome prodotto PRO 0CONTRO

silverstone

Silverstone Tundra TD02-E

+ esteticamente curato
+ materiali di prima qualità
+ plastica ridotta al minimo sindacale
+ antivibrazionali di serie su entrambi i lati del radiatore
+ viti per ventole da 25mm e per la ritenzione sul case
+ pompa silenziosa
+ performante fino a 200W
+ tubi in gomma antistrozzatura
+ staffe di ritenzione in acciaio con isolanti dielettrici
+ coldplate privo di viti di ritenzione(pulizia facilitata)

- ventole rumorose fin dai 7v
- sistema di ritenzione che tende a flettere il coldplate
- cavo a Y su sleeve e ventole su piattina

Award tecnici Award prestazionali
ct silver technical
ct high performance

Si ringrazia Silverstone per il sample oggetto dell'articolo di oggi.
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