Recensione AIO Corsair Hydro H110i e H115i

 

Abbandonando il radiatore, lo stesso viene collegato all'unità centrale tramite due tubi rivestiti con calza in PET multifilamento ad alto potere coprente; si tratta ad oggi dei tubi più grandi che abbiamo mai visto su questo genere di soluzioni tanto che l'OD(diametro esterno) arriva a sedici millimetri di diametro, donando al sistema un impatto estetico sicuramente imponente al pari, se non superiore, dei liquidi aftermarket che per larga parte utilizzano tubi con sezione esterna persino più piccola di tre millimetri. Approccio sicuramente poco convenzionale nel panorama ma dalla sicura resa estetica e che di conseguenza non può far altro che piacere.

Corsair h115i tube Corsair h115i tube2

Al capo opposto dei tubi troviamo il cuore pulsante di tutti i sistemi di raffreddamento appartenenti alla serie Hydro; l'unità centrale per questo H115i è composta da una struttura circolare sormontata da un coperchio in plastica di colorazione nera spezzato centralmente da una sezione grigia all'interno della quale svetta il logo di Corsair illuminato mediante Led RGB personalizzabile tramite il software proprietario che si interfaccia al pc tramite un porta USB.
Quest'ultima si posiziona sulla porzione laterale destra del gruppo pompa sotto forma di micro USB type A e si interfaccia all'utente mediante l'ausilio del software proprietario "LINK" che ci permetterà di configurare a piacimento il colore in funzione dei set point scelti o di spegnere totalmente lo stesso.

corsair h115i centralunit corsair h115i centralunit2

Lateralmente la struttura vanta una forma ottagonale per metà della propria estensione mentre lascia spazio per la seconda metà al caratteristico sistema di ritenzione a sezione circolare di casa Asetek con blocco meccanico.
Con l'H115 avremo nel dettaglio pre installata la staffa per i socket Intel LGA 1150/1151/1155/1156/1366 la quale risulta essere costituita da una lamiera in acciaio ripiegata da 0,5mm di spessore.

Sotto la stessa, scendendo ulteriormente di quota, troviamo la matrice di scambio termico nuovamente a sezione circolare con la pasta termoconduttiva già preapplicata di serie. Continua inoltre anche per questo AIO la tradizionale posa delle viti di ritenzione direttamente sul coldplate che, se da un lato permettono di smontare agevolmente il coldplate(invalidando tra l'altro la garanzia), dall'altro risultano una problematica in fase di rimozione del composto termico se non si presta attenzione a dove si spinge lo stesso.

h115i retention bracket Corsair h115i base

In ultima analisi risulta sicuramente interessante dare uno sguardo anche alla cavetteria utilizzata da Corsair, a differenza della stra grande maggioranza dei prodotti sul mercato che sfrutta infatti un'alimentazione basata sul tre pin tachimetrico per la pompa e un quattro pin PWM per le ventole direttamente interfacciate con la scheda madre. l'H115i  richiede l'alimentazione principale tramite molex SATA, ignora il PWM della scheda alla quale fornisce solo un tachimetrico di ritorno dalle ventole e controlla queste ultime direttamente tramite il software proprietario con curve e giri motore in funzione della temperatura interamente personalizzabili dall'utente.

corsair h115i cables corsair h115i cables2

Si noti in questo caso anche come il molex di alimentazione della seconda ventola PWM sia banalmente messo in serie al primo con l'esclusione del segnale RPM che viene unicamente prelevato dalla prima ventola posta sulla catena.
Tale scelta risulterà come vedremo di seguito una delle differenze con il fratello minore H110i; se infatti con questo genere di approccio con l'H115i potremo impostare un unico parametro per i giri motore valido per entrambe le ventole con l'h110i potremo- sempre tramite software Corsair LINK - impostare due valori differenti per ciascuna ventola essendo la piattina su cui le stesse operano non a quattro ma bensì a otto poli.


Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Korean Russian Spanish

ULTIMI MESSAGGI DAL FORUM