Recensione AIO Corsair Hydro H110i e H115i

 

 

 

Oltre a tale differenza che può essere ritenuta più o meno utile a seconda delle specifiche esigenze dell'utente; l'H110i ricalca per larga parte tutte le caratteristiche appena descritte con l'H115i, modificando leggermente alcuni parametri tecnici ed estetici volti al contenimento della spesa economica senza andare, tuttavia, ad intaccare quella che è la resa termica del prodotto.

Corsair h110i system2

Corsair h110i system Corsair h110i system3 Corsair h110i system4

Ripartendo quindi nuovamente dal radiatore, questo ospita sempre due o quattro ventole da 140 millimetri ma risulta essere dieci millimetri più lungo e di uno più spesso, utilizzando forme più squadrate e meno armoniose a causa delle due camere di espansione semplicemente tagliate a forma di prisma rettangolare.

H110i radiator H110i radiator2

Assenti risultano anche in questo caso i finecorsa per le viti di ritenzione delle ventole e la verniciatura mostra quella sensazione che trasmette una qualità leggermente inferiore all'H115i se pur l'ottima trovata di utilizzare un filo armonico per tenere in sede la calza che riveste ai tubi dona quella sensazioni di heavy duty/ militare che forse forse Corsair voleva ricercare con questo H110i. Identico risulta infine l'FPI che anche per questo modello alza l'ago della bilancia a venti alette per pollice lineare.

FPI h110i radiator

Per ciò che concerne il gruppo pompa abbiamo la riproposizione della medesima estetica con l'accostamento cromatico tra il nero ed il grigio, il logo di Corsair illuminato da un led RGB ed una struttura rettangolare che fa da sede alla staffa in acciaio tenuta in posizione tramite l'adozione di due magneti al neodimio affogati a filo del coperchio in plastica.

Ciò che inoltre differisce in maniera sostanziale rispetto a quanto già visto risulta essere il coldplate di scambio termico che per l'h110i vanta sezione quadrata con viti disposte su due colonne parallele con composto termico preapplicato di serie.

corsair h110i base corsair h110i base2

*Nota: le fasi seguenti sono state realizzate post stress termici

Sotto lo stesso, cosi come per l'H115i, si cela una matrice di scambio termico ad alta densità lamellare alimentata da un jetplate posto direttamente sotto l'uscita della pompa collocata pochi millimetri sopra. A lato di questo trova posizione un comune sensore a film che fornisce al software "LINK" in tempo reale la temperatura della basetta in rame su cui appoggia direttamente.

Corsari h110i pump inside

Il coldplate, come intuibile, risulta essere formato interamente da rame ad alta conducibilità termica, esso vanta uno spessore di 3mm ed all'interno offre una lavorazione a micro alettatura  mediante "skiving" della basetta. Questa viene infine ulteriormente scavata centralmente per creare una insenatura su cui andrà ad operare il jetplate che di conseguenza fornirà acqua pressurizzata al centro del waterblock per poi scaricare il fluido a destra e sinistra delle rispettive metà.

Corsair h110i coldplate inside2

 Corsair h110i coldplate inside Corsair h110i coldplate inside3

Impressionante risulta la precisione della lavorazione della alettatura nonchè la sua densità per singolo millimetro tanto che ad occhi nudo inizia quasi complicato vedere dove finisce la singola aletta e inizia la successiva! Tanto di cappello a Corsair, i tempi dei gloriosi waterblock monocanalina tutti made in Italy sono ormai, ahinoi, distanti anni luce.

 


Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Korean Russian Spanish

ULTIMI MESSAGGI DAL FORUM