Recensione CoolerMaster Masterliquid PRO 240

 

A far compagnia al MasterLiquid PRO CoolerMaster pone due ventole di nuova generazione denominate "MasterFan PRO 120 A.B.", sigla lunga che individua una proposta ventilante da 120 x 120 x 25mm appartenente alla serie Air Balance e che risulta essere caratterizzata da un semiframe di plastica nera all'interno del quale si sviluppa una superficie ventilante formata da nove elementi soffianti costituiti da plastica semitrasparente sempre di colorazione nera.

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A completare l'impatto estetico troviamo la presenza di un cavo di alimentazione rivestito con guaina in PET multifilamento ad alta copertura di colorazione nera assieme ad un molex in tinta, 4 pin dotato di controllo PWM. A esso si affianca la scelta di dotare la ventola di angolari antivibrazionali portanti, ancorati al telaio tramite due viti con testa a brugola e con foro di ritenzione passante. L'idea è come sempre quella di disaccoppiare le vibrazioni del motore e della relativa superficie soffiante agendo direttamente sul telaio della ventola andando a disaccoppiare quest'ultimo in due punti differenti dallo chassis in luogo del singolo utilizzato con le proposte convenzionali.

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Lato tecnico la nuova MasterFan PRO AB, sfrutta l'innovativo cuscinetto in Poliossimetilene lubrificato a secco capace, su carta , di garantire 490.000 ore di funzionamento a cui si accoppia un albero motore in acciaio rettificato che ha il compito di trasferire il moto alle pale munite di profili di taglio e di spinta all'aria con geometria variabile.

A differenza delle comuni ventole CM dota infatti le sue ultime nate di profili che variano la propria inclinazione in tre punti ben precisi andando a disegnare un pala parecchio rastremata e con la punta più esterna che termina diversi centimetri più avanti rispetto il punto di partenza; garantendo, sempre su carta, una migliore gestione delle pressioni statiche grazie alla maggiore copertura palare assieme ad un funzionamento più fluido di tutto l'indotto che porta a sua volta una riduzione sia dei consumi che delle emissioni acustiche.

Presente anche su questi nuovi modelli risulta inoltre un profilo aerodinamico esterno per il controllo dei flussi post pala più distanti che vengono spezzati al fine di ridurre sia il cono d'aria posteriore che la generazione di fruscii nelle alte frequenze particolarmente fastidiose per l'orecchio umano.

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Vera chicca nonchè novità vera e propria per ciò che riguarda Cooler Master risulta l'introduzione di uno switch posteriore che ci consentirà di limitare i giri motore massimi della ventola. Non bisogna tuttavia scendere nell'errore di sottovalutare questo piccolo componente, sebbene infatti molti siti web lo descrivano come un semplice "limitatore di giri" paragonandolo brutalmente ad una resistenza in realtà, questo selettore, cosi come per Enermax/LEPA ci consente di selezionare tre vere e proprie mappature del motore variando non solo i giri massimi di funzionamento ma anche quelli di startup e i parametri intermedi di funzionamento.

masterfan back switch

I livelli selezionabili prendono, nello specifico, i nomi di P/Q/S abbreviativi rispettivamente di Performance, Quiet e Silent.

 


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