Recensione Crucial M4 SSD

Vengono qui mostrati i risultati dei test, raggruppati per software di benchmark; per ogni test, sono state eseguite tre prove, al viariare del riempimento del disco: 25%, 50%, 75%, e 100%. Ogni prova è stata eseguita due volte, per eliminare possibili errori nei risultati.

Atto Disk Benchmark


Atto25 atto250
Atto75 Atto100

 I risultati ottenuti, considerando sempre la larghezza di banda massima del canale sata2 (pari circa a 300Mb/s), sono ottimi; il disco in lettura satura la banda a disposizione, mentre in lettura raggiunge pienamente, con un pattern sequenziale, quanto dichiarato dalla casa. La perdita di prestazioni al variare del riempimento è decisamente contenuta, quasi inesistente: il controller svolge quindi un lavoro eccezionale sotto questo punto di vista, soprattutto considerando quanto riesco a fare gli avversari.

 

CrystalDiskMark, pattern casuale

DiskMark125 diskmarkall50
DiskMarkAll75 diskmarkall100

 Anche in questa seconda tornata di test, il disco fa segnare risultati eccellenti; in lettura e scrittura sequenziali è in linea con quanto dichiarato dalla Crucial e anche con quanto fanno i concorrenti della medesima fascia. I 30MB/s segnati sui 4K in lettura sono un ottimi risultato, molto simile a quanto riescono a fare SSD di fascia alta. Questo particolare pattern di test è importante, perchè è quello che più influisce sulle prestazioni generali di un normale computer.

Anche in questo caso, il calo di prestazioni è pressochè assente al dimininuire dello spazio libero rimanente; si può notare una minima perdita in fase di lettura, specialmente con file frammentati e di piccole dimensioni. In lettura al contrario il disco segna risultati sempre allineati tra loro.

Da sottolineare il fatto che abbiamo eseguito questo benchmark anche in versione cosidetta "0 fill" e "1 fill", oltre a quella random appena mostrata; il controller Marvell però, a differenza ad esempio dei SandForce, non fa compressione realtime dei dati e il pattern di dati utilizzato nei test non impatta quindi sulle prestazioni ottenibili. Il risultato dei benchmark è in sostanza identico a quanto appena visto ed evitiamo di riportarne le schermate.

 

HDTune Pro, Read Test

HDTuneWrite25 HDTune50
HDtune75 HDTune100

Il test in lettura evidenzia un ottimo andamento, sostanzialmente piatto, come lecito aspettarsi da un disco a stato solido. Si nota solo un picco negativo intorno ai 12GB, non casuale, dato che si è presentato in ogni test. E' stato verificato tramite i dati SMART se ci fosse qualche problema legato al disco, ma risulta tutto nella norma.

I risultati medi ottenuti in termini di banda sono leggermente inferiori rispetto ai due benchmark precedenti, segnando all'incirca 243MB/s in lettura, con picchi massimi di 245MB/s; interessante vedere però quanto la media, il picco massimo e quello minimo siano molto vicini tra loro.

Da notare invece il comportamento del tempo di accesso: 53ns a disco vuoto contro i 120ns, il doppio, con disco pieno; i valori sono in ogni caso di tutto rispetto, ma la perdita di prestazione è in questo caso netta, sottolineando quanto il tempo di accesso impatti sulle prestazioni nell'uso quotidiano.


 


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