Recensione X2 MARS Gaming Headphone

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X2 è una nuova azienda olandese attiva nel panorama dell'hardware cooling e delle periferiche, nata con la missione di soddisfare le esigenze dei giovani coetanei, fornendo hardware di qualità nei vari ambiti legati al mondo dell' Information Techology.
Quest' oggi ci scosteremo da quanto siamo soliti parlarvi all'interno delle pagine di CT, ed andremo a valutare una proposta del reparto audio, valutando se la stessa riesca nel proprio intento di coprire le esigenze degli appassionati del settore.

La soluzione propostaci da X2, più nello specifico, è una nuova cuffia a nome X2 Mars HS7501-USB; pensata per un utilizzo in ambiente audio surround virtualizzato 7.1 tipicamente gaming.
Segue la scheda tecnica fornita dal costruttore:

X2 Mars HS7501-USB Specifications:
Sensibilità Cuffie 91db  ±3%
Imedenza Cuffie 32O Ω ±10%
Risposta in frequenza 20Hz ~ 20kHz
Diametro 40mm
Cosumo 50 mWatt
Sensibiltà Mic -36dB ±3dB 
Impedenza 2.2 kΩ
Tipologia mic Omni-direzionale
Input USB
Lunghezza cavo 3 mt
Garanzia 2 anni

Come si può notare dalla tabella di cui sopra, queste cuffie non rientrano nè nella categoria a bassa impedenza, nè in quelle ad alta impedenza. trattasi altresì di un valore medio-alto che probabilmente è il miglior compromesso per una cuffia pilotata tramite connessione USB. La sensibilità minima per la categoria di cuffie Hifi è 90dB, e queste X2 Mars -in teoria- ci rientrano...per il rotto della cuffia! Detto questo i numeri non sono tutto per definire una buona sorgente o diffusore audio, e l' ascolto personale è il primo parametro di  riscontro...addentriamoci quindi nel corso dell'articolo di oggi.


 

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Esternamente nulla da segnalare, la scatola richiama i colori del brand e l' attitudine gaming del prodotto. sul retro sono segnate le specifiche.

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come bundle è presente solo il manuale utente in lingua inglese, che spiega brevemente le varie impostastazioni di configurazione dell' interfaccia di gestione software delle cuffie. La confezione -non essendoci nessun tipo di accessorio in bundle- è decisamente spartana ma il prodotto risulta ben isolato da eventuali urti dovuti al trasporto.
Addentriamoci quindi nell'analisi da vicino di questa X2 Mars:

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Per associazione di colori la cuffia richiama subito alla mente le soluzioni "rosso gaming" quali Asus ROG & MSI Gaming Series, e non potrebbe essere diversamente. Un peso di circa 350-360 grammi denota ovviamente un utilizzo di plastiche ABS, ma nel contempo anche il pregio di essere sufficientemente leggera, tale da non pregiudicarne l' utilizzo prolungato che si potrebbe fare un ambito videoludico. Nello specifico fa parte della famiglia delle CIRCUMAURALI o full size SEMI-APERTE, caratterizzate due cuscinetti generalmente ellissoidali, che racchiudono e circondarno le orecchie, isolandole in modo parziale dal mondo esterno.

Un dato importante è la speranza di vita della cuffia dichiarato dal produttore:  50.000 ore. Questo vuol dire che prima che i materiali, (le gomme, il cavo, il connettore) si usurino e portino a malfunzionamenti, X2 certifica per la sua MARS un utilizzo stimato di 50.00 ore, ovvero quasi 2 anni e mezzo ininterrotti.

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Generoso è lo strato di gomma utilizzato per il cuscinetto para-colpi, e da notare anche la possibilità di estendere la cuffia fino a 9 step delle prolunghe laterali in base alla grandezza della nostra testa, ed il listello superiore in alluminio (unico pezzo in metallo nel grande dispiegamento di plastiche) volto a dare un maggior tenuta della parte superiore e senso di robustezza del prodotto in generale.

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Per quanto riguarda il rivestimento delle membrane auricolari il lavoro è stato ottimo, visto che calzano perfettamente sui due padiglioni contenti le membrane, ma altrettanto bene sono concepiti in modo da essere rimossi velocemente per l' igienizzazione. C'è da dire che questa non è un operazione da fare spesso perchè comunque i lembi in pelle del rivestimento sono sottili e vanno maneggiati con cura nell' operazione di riposizionamento.


Vediamo in questa pagina qualche particolare in più:

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Il microfono omnidirezionale in dettaglio, caratterizzato da un design piacevole, e da un archetto morbido ed orientabile. E poi il lungo e robusto cavo rosso, di gomma morbida, impreziosito da un connettore nero marchiato "gaming",  e l' anti-degradatore sempre di colore nero.

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Per quanto riguarda il remote control posto sul cavo stesso, i comandi inclusi sono: controllo del volume, mute delle cuffie, e abilitazione del microfono. All' interno possiamo notare in primis i led rossi dell' illuminazione, i mini-interruttori NA, e le spugnette sagomate, che fungono da smorza rumore. In effetti con una prova eseguita senza tali spugnette si sente auditivamente la differenza, soprattutto se si preme uno dei tasti con un dito "pesante".

Andando invece a vedere il cuore del PCB, notiamo il CM108AH, ovvero un classico USB Audio I/O Controller, un chip multi-poupose con all' interno due DAC (a 16bit, 48/44.1khz, RiF 20-20khz, NR 93.7dB), un booster microfonico, 3 regolatori PLL ed un Transceiver compatibile USB 2.0 per l' interfacciamento con il software...In una parola uno di quei piccoli gioiellini che hanno permesso di ridurre nelle piccole dimensioni cose che fino a poco tempo fa erano demandate a circuiti elettrici ben più ricchi di componentistica.


     

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L' installazione è semplice: si scarica il pacchetto dal sito ufficiale del produttore a Questo indirizzo e si lancia l' eseguibile generale, che automaticamente seglierà il driver migliore per il sistema operativo in uso. Windows 8 compreso.

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L' interfaccia software permette di personalizzare ogni opzione della cuffia, con un menù davvero comprensibile anche agli utenti meno avvezzi. Si passa dalla pagina del Mixer, ai preset di equalizzazione, alla possibilità di inserire effetti ambiente, ed all'abilitazione ed al controllo di livello del microfono della X2 Mars.

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Il succo del software risiede però nel menù di posizionameno dello scenario sonoro virtuale multicanale surround, che viene a modificarsi in virtù di un gioco di duplicazioni & controfasi dei medesimi suoni. Il singolo altoparlante si può infatti posizionare in ogni punto dello spettro sonori virtuale.


Abbiamo optato per un confronto con 4 tipi di cuffie diverse, come pregevolezza e fasce di prezzo, ma tutte pensate per la riproduzione musicale. Ed è sul terreno dei dettagli che si giudica la bontà di una cuffia.

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si va dalla  K121 Studio, entry level bilanciata del settore professionale di AKG, alla Sennheiser HD25 II, cuffia da intrattenimento di fascia media con un ottimo isolamento (rapportato alle dimensioni) ed una spiccata predisposizione a prediligere le basse frequenze, alla asettica Sony mdr-7506 professionale richiudibile di fascia alta caratterizzata da una riproduzione molto neutra, per concludere con la cristallina high fidelity Creative Aurvana Live forte di una risposta in frequenza 10Hz~30KHz tendente a dare il meglio sulle alte frequenze..

Nota: Va detto ancora una volta che per quanto gli individui possano avere gusti simili, non esiste in natura un orecchio con la medesima risposta in frequenza di un' altro, e per questo i giudizi del recensore saranno per forza di cose dettati dalla sua personale curva isofonica.

per quanto riguarda la musica è tutta estratta da CD audio in formato Wave non compresso. Riprodotto con il player Foobar in modalità 2.0, con attivo il plug-in Wasapi (Windows Audio Session API) per il bit-perfect.

 Abbiamo selezionato un compendio di brani di vario genere, per valutare il comportamento della cuffia secondo le principali sfaccettature.

  1. Deep Purple: Highway Star - La quintessenza del suono Live. "scavato", povero, ma tremendamente potente e perfetto. 
  2. Nightwish: Dak Chest of Wonder - Probabilmente la produzione Power Metal migliore di sempre. Ricca di suoni sinfonici.
  3. AlterBridge: Ties That Bind - Rock modernistico con suoni pulitissimi. mixing ad alto budget.
  4. Gotthard: Starlight - l' emblema dell' hard rock sound contemporaneo.
  5. The Rolling Stones: Anybody Seen My Baby - basso, suoni puliti & voce in evidenza in un brano recente di una band storica. l' imbarazzo della scelta su cosa suoni meglio.
  6. Tom Cochrane: White Hot - Pop deluxe acustico con il riverbero ambientale che riveste un ruolo importante. Si sente "la corda" della chitarra.
  7. Eric Clapton: Blue Eyes Blue - Ancora suoni acustici, con voce profonda, percussioni ed archi. Passo lento e meditativo.suono di chitarra più limpido del precedente.
  8. Stevie Nicks: Trouble in Shangri-la - L' equivalente di Clapton, ma con un leggendaria voce femminile.
  9. Ludovico Einaudi: Le Onde - Una monografia "sonora" sulla perfetta registrazione tutte le sette ottave del pianoforte con dinamica, espressività e tocco perfetti.
  10. Diana Krall: S' Wonderful - Il jazz attuale: suoni moderni, con una voce suadente a cullarci.
  11. Bobby McFerrin: Don't Worry, Be Happy - La voce come protagonista assoluta di questo famosissimo brano.
  12. Macklemore: Thrift shop - La nuova frontiera dell' hip hop, con un basso che mette a durissima prova ogni diffusore.
  13. The Prodigy: Firestarter - Dal passato un suono dance che ha fatto epoca. Ineguagliabile per il modo in cui "pompa".
  14. Chemical Brothers: Hey Boy - Un po' più raffinato del precedente. Suoni campionati più ricchi, anche come spettro di frequenze e dinamica.
  15. Antonio Vivaldi: Le Quattro Stagioni, L'Inverno - Compendio assoluto per quanto riguarda i suoni di violino ed archi.
  16. Bach: Aria della Suite in Re maggiore "BWV 1068" - Il basso continuo nel barocco.
  17. Verdi: Dies Irae del Reqiem - Esempio di potenza e dinamica nella musica classica di fine 800/900.
  18. Sergei Rachmaninoff: The Bells - Esempio di potenza e dinamica nella musica classica di fine 800/900.
  19. Gustav Holst: The Planets Mars - Esempio di potenza e dinamica nella musica classica di fine 800/900.
  20. Tchaikovsky: The Voyevoda - Esempio di potenza e dinamica nella musica classica di fine 800/900.

In seguito alle numerose prove di ascolto effettuate la X2 Mars risulta essere una cuffia che risponde bene in situazioni di predominanza di bassi dei brani dance/hip hop, senza però riuscire a riprodurli con la profondità della Sennheiser, ma è innegabile che l' ascolto di pezzi come quello dei Prodigy o quello dei Chemical risulta conivolgente e tagliente, quindi la cuffia lavora bene anche ad alto volume al patto di non avere un brano troppo ricco di medio/alte.

La brillantezza e la presenza della Aurvana Live sono lontane, e di questo ovviamente non c'è da stupirsene, visto la tipologia differente di cuffia. Ma -ad esempio- le prestastazioni della AKG K121 non si discostano molto dalla X2. Forse quest' ultima spinge un po' di più probabilmente per il valore di impedenza più alto, e con un brano già naturalmente "scavato" e ricco di aria come Hyghway Star suona davvero bene, ma viene messa alla frusta nelle situazioni tipiche dell' hard rock, come quelle dei Gotthard o dei Rolling Stones, dove le frequenze medie la fanno da padrone. In questo caso l' ascolto dopo qualche minuto risulta faticoso ed impastato, e si dovrebbe correggere la curva inserendo l' equalizzatore. Si può dire quindi che la X2 Mars sia una cuffia tendenzialmente "mediosa".

per quando riguarda la musica classica, a parte la probabile perdita di tutti i particolari e le sfumature oltre i 15kHz, il campo sonoro risulta sorprendentemente nitido (come anche nei pezzi di Bobby McFerrin e Diana Krall), a dimostrazione che in situazioni che non coprano pesantemente tutto lo spettro sonoro, la X2 regge molto bene persino il confronto con la asettica Sony. E' atrettanto vero che i "pieni orchestrali" nella visionaria "Voyevoda" di Tchaikovsky (e negli altri estratti delle sinfonie fra le più potenti mai realizzate) mostrano chiaramente che la X2 non è una cuffia da Hifi.


GAMING TEST

Ovviamente non poteva mancare la prova in ambiente gaming con la vitualizzazione surround multicanale attiva. Le piattaforme di test sono state i classici Battlefield & Call of Duty. La comparazione è avvenuta in questo caso con una Creative Titanium ed il suo X-Fi CMSS-3D dedicato al posizionamento virtuale multicanale.

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per quanto la soluzione di X2 sia sicuramente efficace, non riesce in questo caso ad eguagliare la precisione di posizionamento che da il software di Creative, (malgrado il suo semplice menù), che mantiene quindi le proporzini sonore; però per la Mars c'è doverosamente da menzionare il vantaggio di poter spostare gli altoparlanti virtuali a proprio piacimento -variando anche le proporzioni fra le distanze degli altoparlanti- cosa che -ad esempio- lo stesso software della X-fi non permette di fare.

ad ogni modo l' immersione nella scena di gioco è buona, e la sensazione "cinematografica" (soprattutto nei giochi ricchi di esplosioni e fragore, o nella visone di film in DVD/BlueRay) è garantita.

 Da segnalare che quando la cuffia viene connessa via USB, si illuminano i led rossi sul remote control e sui padiglioni auricolari, creando un piacevole effetto scenico che farà la gioia dei games. Per contro l' illuminazione non è disabilitabile, se non scollegandone il connettore dal Pc.

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Questa X2 Mars nel complesso è stata una piacevole sorpresa denotando robustezza, leggerezza e comodità d' uso. La sensazione di "plasticosità" è relegata al solo remote control sul cavo. 

L' isolamento parziale per alcuni è un pregio, per altri è un difetto. Noi non ci sentiamo di considerarlo necessariamente tale, (esistono ricerche sul perchè un uso prolungato nel tempo e negli anni di cuffie isolanti possa creare problemi). A livello sonoro si può tranquillamente dire che la cuffia non  sfigura affato se paragonata a concorrenti di fascia medio/bassa, ovvero nella fascia di prezzo indicativamente sotto i 70€..

Come era da immaginarsi per una cuffia gaming lo spettro sonoro è volto ad enfatizzare le frequenze basse. Ma se le medie non sono troppo presenti nel files riprodotto, la separazione degli strumenti è chiara e rende l' ascolto gratificante...Quando però le medie frequenze esondano, lo spettro sonoro si fa confuso denotando la fascia entry level nella quale la Mars si colloca..Chiaramente non è una cuffia pensata per l' alta fedeltà, ma come devices tuttofare viene promossa tranquillamernte.
La spazializzazione multicanale in ambito gaming funziona bene, ed i menù di gestione sono di semplice utilizzo.
il Microfono è stato testato anche in chiamata con Skype e merita una menzione per una riproduzione vocale in tale contesto intelleggibile, e nettamente più presente di quella di un microfono da tavolo, o integrato nella scocca di un ipotetico notebook.

 

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici Award prestazionali

x2 X2 Mars

+ buona qualità costruttiva e cura dei dettagli 

+ led rossi coreografici

+ buona risposta alle basse frequenze

+ remote control

+ microfono  

+ ottima gestione del multicanale virtuale

+ soddisfa le esigenze dei casual gamers 

+ prezzo molto competitivo

- limiti evidente di riproduzione delle alte frequenze

- in difficoltà quanto le medie frequenze eccedono

- nessun bundle

ct silver technical ct best value

 Il prezzo raccomandato al pubblico delle Mars è di € 33.95. Si ringrazia X2 Products per il sample fornitoci.
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