Recensione XSPC RX360 Triple Fan Radiator V3

Rimosso l'astuccio di carta e lo strato di pluriball messi ad ulteriore protezione dell'RX360, esso si rivela come un radiatore in grado di ospitare fino a sei ventole da 120 millimetri di diametro, tre per parte, grazie a delle dimensioni complessive di 130 x 56 x 398.5 millimetri, all'interno delle quali si sviluppa una superficie dissipante in rame interamente verniciata di nero opaco ad alta resistenza alle abrasioni, cosi come di nero opaco risultano la struttura esterna e le camere di espansione inferiori e superiori.

XSPC rx 360 v3 side2 XSPC rx 360 v3 side XSPC rx 360 v3 side3

Partendo con l'analisi dagli aspetti macroscopici, l'RX360 di terza generazione offre una matrice di connessione formata da due camere di espansione livellate da un chassis in ottone che riporta sulla sua superficie quattro fori da 1/4 di pollice, due sul fronte e due sul fondo, selezionabili a totale discrezione da parte dell'utente muovendo semplicemente i due tappi preforniti da XSPC e utilizzando i rimenti due fori per l'alloggiamento dei relativi raccordi per l'ingresso e l'uscita del fluido refrigerante.
Ampia attenzione è stata data alla pulizia del radiatore tanto che lo stesso viene fornito con tappi in gomma per evitare che polvere e detriti possano accidentalmente entrare nello stesso, a ciò si affianca un'operazione di prelavaggio da parte del costruttore che permette di montare il prodotto senza dover necessariamente passare dalle operazioni di pulizia essenziali su prodotti di fascia bassa a causa degli ingenti residui di lavorazione presenti negli stessi.

xspc rx360 fittings xspc rx360 fittings2

Particolari degni di nota in questo caso risultano la presenza delle guarnizioni in gomma sui due tappi preforniti e la presenza di un rinforzo circolare saldato sulla struttura esterna in ottone delle camere, questo oltre ad assicurare una perfetta battuta delle guarnizioni evitandoci brutte sorprese in fase di riempimento, ci permetterà anche di non lavorare a diretto contatto con l'ottone - di per se malleabile/deformabile - rinforzando lo stesso che di conseguenza digerirà meglio serraggi non propriamente gentili da parte dell'utente alle prime armi.

rx 360 reinforcement

Salendo di qualche centimetro possiamo analizzare la struttura di contenimento esterna, essa risulta perfettamente saldata e adesa al resto del radiatore tanto che quasi non si notano i punti di saldatura egregiamente nascosti anche dalla generosa verniciatura in nero opaco. Tuttavia, oltre alla funzione di protezione del pacco alettato la struttura in acciaio esterna ha il compito di ospitare anche le ventole che si occuperanno di ventilare le alette, per far ciò XSPC utilizza una sagomatura della lamiera priva di spigoli vivi ricalcando, letteralmente, il profilo interno delle ventole lasciando al tempo stesso 15mm tra un foro e l'altro al fine di evitare problemi di compatibilità con sistemi antivibrazionali sempre più in auge sulle ventole di fascia alta.
Assenti come anticipato risultano i finecorsa delle viti, si tratta effettivamente di un "non problema" ma che può trarre in inganno anche i più esperti e che pertanto richiede la massima attenzione nelle fasi di montaggio poichè l'eccessivo serraggio della vite porterebbe a strappare le alette dalle canaline aprendo inevitabili falle con la conseguente fuoriuscita di liquido. Problematica tra l'altro non risarcibile in garanzia.

xspc rx360 fan deploy2 xspc rx360 fan deploy

Proseguendo l'analis tecnica, ampia attenzione è stata data alla riduzione degli ingombri e alla gestione del pacco alettato; cosi come visto per le altre generazioni di radiatori anche l'RX360 V3 gode infatti di una rivisitazione degli ingombri interni al fine di incrementare la presenza di massa radiante diminuendo al contempo i tempi necessari per lo spurgo, questo viene reso possibile da una riduzione delle camere di espansione inferiori e superiori che con l'esemplare in esame vedono una profondità di 36mm per l'inferiore e di appena 3mm per la parte superiore, la quale sostanzialmente mette direttamente a contatto le due file di canaline.
Impietoso e palese risulta il raffronto con un radiatore di appena tre anni fa.

xspx rx360 top chamber size xspx rx360 top chamber size2

 Per ciò che concerne la superficie dissipante abbiamo infine una struttura in rame, verniciata superficialmente per scopi estetici, che viene alimentata da un array di diciotto canaline larghe 2 e profonde 21mm diposte su due livelli; queste cedono il calore alle alette dislocate con la medesima tecnologia che accompagna i Nemesis(due file opposte ciascuna estesa per metà della distanza tra due canaline) fermando l'ago dell'FPI(densità lamellare ogni pollice) a 13, valore che unito allo spessore complessivo di 56mm dà un coefficiente di resistenza aerodinamica medio-alto alla proposta in questione.

xspc rx360 v3 fpi
Si noti la presenza di una lamina in rame da 30 micron, medesimo spessore delle alette, tra le due file di alettatura al fine di meglio canalizzare l'aria all'interno della massa radiante.


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