Recensione Phobya G-Changer 420 Rev 1.2 Black

Sono quindi stati effettuati i test prestazionali seguendo l'aggiornata metodologia di test corrispondente: i dati rilevati sono stati i seguenti.

Yate Loon D14SH-12

 prestazioni 1 phobya g-changer 420 rev 1.2 black

I dati rilevati hanno portato alla costruzione della seguente curva caratteristica.

C°/W --> RPM

prestazioni 2 phobya g-changer 420 rev 1.2 black

Delta T (300W) --> RPM

 prestazioni 3 phobya g-changer 420 rev 1.2 black

In basso potete invece leggere il carico in watt gestito dal radiatore al variare degli RPM per ottenere un delta T esatto di 2,5°, 5° o 10°.

2,5° Delta

prestazioni 4 phobya g-changer 420 rev 1.2 black

5° Delta

prestazioni 5 phobya g-changer 420 rev 1.2 black

10° Delta

 prestazioni 6 phobya g-changer 420 rev 1.2 black

Infine abbiamo comparato le prestazioni ottenute dal Phobya G-Changer 420 Rev 1.2 Black a quelle ottenute sia con il G-Changer 480 e 560 sia con l'Airplex Revolution 420-360mm.

Yate Loon D14SH-12: Delta T --> RPM @ 600RPM (300W)

prestazioni 7 phobya g-changer 420 rev 1.2 black

Yate Loon D14SH-12: Delta T --> RPM @ 800RPM (300W)

prestazioni 8 phobya g-changer 420 rev 1.2 black

Yate Loon D14SH-12: Delta T --> RPM @ 1200RPM (300W)

prestazioni 9 phobya g-changer 420 rev 1.2 black

Yate Loon D14SH-12: Delta T --> RPM @ 1600RPM (300W)

prestazioni 10 phobya g-changer 420 rev 1.2 black

Yate Loon D14SH-12: Delta T --> RPM @ 2000RPM (300W)

prestazioni 11 phobya g-changer 420 rev 1.2 black

Anche per le prestazioni si è assolutamente su valori di rilievo: a bassi RPM il comportamento del G-Changer 420 è davvero notevole, facendo registrare a 600RPM un distacco pari a ben 2,95° dall'Airplex Revolution 420-360 e di 0,5° dal G-Changer 480, gap che si assottiglia a 800 RPM (rispettivamente a 1,43° e 0,15°) per poi scomparire a 1200 RPM ( +/- 0,1/0,2° dai radiatori confrontati); fino a 1200 RPM il comportamento del radiatore è quindi davvero notevole, superiore anche al G-Changer 480.
Sopra i 1200 RPM il gap torna a favore dei radiatori comparati, gap che comunque non arriva a superare i 6 decimi nel caso dell'Airplex Revolution o i 3-4 decimi rispetto al caso del G-Changer 480; l'unico radiatore che sembra irraggiungibile è il G-Changer 560, che ovviamente fa sentire la sua maggiore superifice dissipante con una ventola da 140mm in più.
Sostanzialmente ci si trova quindi davanti ad un radiatore dalle eccellenti performance a bassi RPM e dalle ottime performance ai medio alti RPM, anche se leggermente inferiori in questo range a quelle riscontrate dall'Airplex Revolution 420-360.


Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Korean Russian Spanish

ULTIMI MESSAGGI DAL FORUM