Recensione Raijintek Atlantis CWB-C1, GWB-C1 e VWB-C1

Sul tema scheda video, il fratello GWB-C1 è un waterblock "only-gpu", di forma abbastanza semplice, forse un po' retrò ma piacevole, con una finitura del top ruvida che fa, per cosi dire, brillare il wb. Visto da vicino può sembrare un po' grezzo, in realtà l'effetto globale è diverso dal solito e ci ha convinto.

Il waterblock è realizzato totalmente in rame, formato da due parti saldate tra loro (a differenza di quanto siamo abituati a vedere) e infine completamente nichelato. Dobbiamo segnalare, a questo proposito, alcune piccole imperfezioni dello strato superficiale di nichel che abbiamo notato lungo i bordi, sotto alla staffa.

Non ci è stato possibile vedere cosa si nasconde all'interno, ma stando alle specifiche tecniche dichiarate è stata impiegata una struttura "3D microfin", nome che ci fa pensare ad una matrice a micro-alette situata al centro dello stesso, probabilmente simile a quanto visto nel CWB-C1 poco sopra analizzato.

I due fori filettati si ergono dalla base del waterblock stesso; purtroppo, come capiremo durante l'installazione, lo spazio in altezza non è molto e questo può complicare non poco la dissipazione dei chip di ram della scheda video. La filettatura scelta è quella classica G 1/4" che permette la massima compatibilità con i raccordi e gli accessori oggi in commercio, e la distanza tra i due è sufficiente per non creare limitazioni.

 

wb-c1 gpu waterblock backwb-c1 gpu waterblock frontwb-c1 gpu waterblock basewb-c1 gpu waterblock side

 

Prendendo il waterblock al rovescio si osservano le quattro viti a brugola M2 che fissano ai quattro angoli la staffa di ritenzione del waterblock, realizzata in acciaio e nichelata con finitura lucida.

 

wb-c1 gpu waterblock clipwb-c1 gpu waterblock ritentionwb-c1 gpu waterblock base 1

 

Ultima, ma non ultima, la base del waterblock, di forma rotonda, che risulta essere perfettamente planare e con finitura lucida a specchio per arrivare al massimo scambio termico possibile con la GPU. Per evitare qualsivoglia graffio, sulla base stessa è stata applicata una spessa pellicola adesiva.

 

wb-c1 gpu waterblock base 2

 

Procediamo con l'installazione del waterblock; per i test di questa recensione è stata impiegata una scheda video AMD Radeon R9 290 di casa Sapphire, con design reference.

Il primo passo è stato l'inserimento dei raccordi, operazione che si è rivelata un po' più complicata del previsto. La nostra idea iniziale era di utilizzare dei raccordi a compressione, ma questo non ci è stato possibile e abbiamo dovuto ripiegare su raccordi porta-tubo classici.

La prima causa di questa scelta, forse anche la più "grave", è la particolare conformazione del waterblock nella zona attorno ai due fori, che presenta nella parte inferiore una sporgenza; la si può notare in particolare nella foto a destra. Questo comporta che il raccordo non si avvita fino a fine corsa e la guarnizione non si comprime perfettamente.

Con i raccordi porta-tubo il problema è di minore entità e non dovrebbero presentarsi perdite di liquido. Per una chiusura ermetica consigliamo in ogni caso di applicare del teflon sulla filettatura.

 

wb-c1 gpu waterblock fittings 1wb-c1 gpu waterblock fittings

 

La seconda motivazione è lo spazio occupato dai raccordi stessi in altezza, che nel caso di raccordi a compressione non permette l'installazione dei dissipatori sui chip di ram. Nel caso di raccordi classici la situazione migliora, ma si dovranno utilizzare comunque dissipatori low-profile.

 

wb-c1 gpu waterblock fittings vgawb-c1 gpu waterblock fittings vga 1

 

A fissare il waterblock di casa Raijintek sulla scheda video sono predisposte quattro aste filettate, che vanno installate sulla scheda e strette con l'apposito dadino sul retro del PCB. Ricordate sempre di inserire in mezzo le rondelle dielettriche fornite in dotazione.

Dopo aver applicato la pasta termica sulla GPU si infila il waterblock e si chiude il tutto con i quattro controdadi. Come sempre stringeteli poco alla volta, a croce, per evitare qualsiasi possibile rottura o scheggiatura della GPU, soprattutto su questo GWB-C1 che risulta privo di molle di carico e i controdadi non hanno un fine corsa. Anzi, vi consigliamo di impiegare le due strisce di neoprene per maggiore sicurezza.

A waterblock installato emerge un secondo piccolo problema: la staffa di ritenzione si sovrappone parzialmente con due chip di memoria, il che vi obbligherà a fissare i dissipatori sui chip leggermente decentrati. Non abbiamo notato alcun problema di temperature durante i test.

 

wb-c1 gpu waterblock screw   wb-c1 gpu waterblock setting-up   wb-c1 gpu waterblock ram   wb-c1 gpu waterblock ram 2

 

Ed ecco la scheda pronta per i benchmark; nonostante qualche difettuccio qua e la, che abbiamo scavalcato con poco e niente, le operazioni sono semplicissime e veloci, e si riesce ad ottenere un'impronta ottimale già alla prima installazione.

 

wb-c1 gpu waterblock vga

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