Recensione Phobya CPU Waterblock

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La Phobya è una giovane corporazione di compagnie che lentamente si sta facendo notare in modo sempre più marcato nel settore del raffreddamento a liquido per personal computer. Nel novembre del 2008 viene presentato al pubblico il waterblock per CPU della Phobya che sarà l'oggetto di questa recensione.

Il catalogo relativo a prodotti destinati al raffreddamento a liquido offerto da questa corporazione è davvero vasto e in continua espansione. Radiatori dalle performance competitive, griglie e stand per radiatori, pad termici, sensori di temperatura, raccordi di ogni tipo, pompe e top, ventole, convogliatori, vaschette, additivi e anche prodotti dedicati ai modders più incalliti. Parliamo di prodotti di ottima fattura e in generale dal prezzo molto competitivo, distribuiti dal noto shop Aquatuning. Il waterblock proposto dalla Phobya risulta essere estremamente innovativo e fuori da ogni schema tradizionale finora conosciuto, ma di questo ne parleremo più avanti nell'articolo.

lato_2_jetplate_phobya_cpu_waterblock

 


 

Sul sito del produttore non compare nessuna scheda tecnica, mentre il distributore e la scatola del prodotto ci offrono qualche notizia:

Base

- Materiale: rame
- Spessore: 1mm
- Dimensioni di 50mm x 50mm circa
- Composizione interna: matrice a micropin

Top

- Materiale: PMMA
- Dimensioni: 50mm x 50mm x 14mm circa

Staffa

- Materiale: acciao nichelato
- spessore: 2mm circa

Struttura interna

- Jetplate interno innovativo da 65 microforature
- Dimensioni jetplate: 28mm x 28mm x 1mm circa
- Ingresso obbligatorio

Generali

- Dimensioni pari a 82mm x 82mm x 16mm
- Peso: 86,5g
- Oring interno di tenuta
- 2 connessioni da 1/4"G contrassegnate dalle rispettive scritte di "IN" e "OUT"
- Bundle composto da waterblock, viteria per il montaggio, pasta termoconduttiva e manuale

 


 

Il waterblock viene presentato all'utente finale in una confezione di cartone ricoperta da un foglio su cui è stampata l'immagine del waterblock sul frontale, mentre sul retro troviamo una descrizione generale del waterblock, alcune caratteristiche e delle immagini del contenuto e del waterblock stesso.

 

 

 

 

 

confezione_fronte_phobya_cpu_waterblock

confezione_retro_phobya_cpu_waterblock

Tolto il foglio che avvolge lo scatolo e aperta la confezione, troviamo il manuale che copre il bundle.

confezione_interno_1_phobya_cpu_waterblock

Il bundle è perfettamente imballato con alcune protezioni, rimosse le quali possiamo effettivamente vedere il contenuto complessivo della scatola.

confezione_interno_2_phobya_cpu_waterblock

confezione_interno_3_phobya_cpu_waterblock

All'interno troviamo il waterblock vero e proprio, la viteria necessaria al montaggio e un tubetto di pasta termoconduttiva. Tutti i componenti elencati sono protetti o da una pellicola o da una confezione di plastica. Il sistema di montaggio è classico: il serraggio avviene attraverso 4 viti M4 che una volta avvitate alla motherboard permettono di installare il waterblock che verrà successivamente pressato da 4 molle compresse grazie alle relative viti a pomello. Un particolare interessante è che la viteria è completamente verniciata di nero per fare pendant con il top, segno che nulla è lasciato al caso.

pasta_termoconduttiva_phobya_cpu_waterblock

viteria_phobya_cpu_waterblock

Non viene specificato quale tipo di rondella deve andare tra il pcb della scheda madre e la vite guida o il relativo dado di fissaggio, se quelle trasparenti o le 4 verniciate di nero. Data la parità, probabilmente le 8 rondelle trasparenti sono dedicate al serraggio delle viti guida alla scheda madre mentre le 4 rondelle nere sono da inserire tra la staffa e le 4 molle. Il waterblock vero e proprio è contenuto in una bustina sottovuoto.

bustina_phobya_cpu_waterblock

Il bundle risulta essere modesto, con raccordi di serie non compresi e backplate assente.

 


Il waterblock risulta subito molto ben rifinito, compatto e solido. Il peso è veramente molto basso, pari soltanto a 86,5g.

 

 

 

 

 

 

presentazione_phobya_cpu_waterblock

Il lato della base che andrà a contatto con la CPU risulta ben lavorata e lucidata a specchio (in verità le immagini riflesse sulla base non appaiono molto nitide), anche se in foto sono visibili alcuni segni che fanno pensare ad una pulizia non proprio perfetta.

base_lato_cpu_phobya_cpu_waterblock

La forma del top e le 8 viti su di esso ci fanno subito capire che non ci troviamo davanti ad un waterblock tradizionale, soprattutto se si prova a guardare l'interno dalle connessioni.

interno_dalle_connessioni_phobya_cpu_waterblock

Si è quindi subito aperto il waterblock per esaminarne l'interno. Questo è possibile svitando le 8 viti esagonali sul top. I controdadi delle viti presenti sulla base non sono fissi, ed una volta svitate le viti e possibile rimuoverli.

vite_e_dado_phobya_cpu_waterblock

Il waterblock risulta essere composto da un top, una base, un jetplate interno e una staffa.

componenti_phobya_cpu_waterblock

Nella parte interna della base possiamo vedere la struttura a micropin, l'oring che assicura la tenuta complessiva del waterblock e le 8 forature per i controdadi.

interno_base_phobya_cpu_waterblock

I micropin sono perfettamente rifiniti, mentre la base presenta ai bordi dei piccoli difetti di lavorazione (graffi). Realizzata in rame, la base ha una forma quadrata con il lato lungo circa 50mm ed uno spessore pari solamente ad 1mm.

dettaglio_micropin_phobya_cpu_waterblock

spessore_base_phobya_cpu_waterblock

Sul top troviamo incisi il nome Phobya e le scritte IN e OUT per differenziare le 2 connessioni da 1/4"G: il waterblock ha infatti un ingresso obbligatorio contrassegnato dalla scritta IN. Le dimensioni del top sono pari a 50mm x 50mm x 14mm circa ed è realizzato in PMMA nero, che sta per polimetilmetacrilato: è un materiale resistente alle intemperie e chimicamente resistente contro gli acidi mediamente concentrati, flessibile e allo stesso tempo resistente alle crepe. Complessivamente la qualità del materiale e le lavorazioni eseguite sul top risultano di prima fattura.

top_phobya_cpu_waterblock

L'interno del top presenta una struttura molto particolare, costituita da 3 canaline orizzontali unite al centro da una canalina verticale e che guida l'acqua dall'ingresso, attraverso il jetplate, fino alla base. Questa struttura è isolata e circondata al suo esterno da una seconda struttura, composta da una canalina perimetrale, che guida invece l'acqua verso il foro di uscita del waterblock. Facendo bene attenzione all'interno, si può vedere che la canalina esterna presenta anche 4 canaline verso il centro del waterblock, comunicanti con il jetplate, che si vanno ad incastrare con le canaline della struttura di ingresso. E' proprio da queste canaline che l'acqua, di rimbalzo dalla base, riesce ad arrivare all'esterno. Sul top sono presenti anche le 8 forature che consentono il montaggio dei componenti del waterblock, il solco perimetrale che ospita l'oring di tenuta e due piccoli quadrati che consentono di fissare il jetplate.

interno_top_phobya_cpu_waterblock

Mi rendo conto io stesso che diventa difficile spiegare in modo preciso il percorso che effettua l'acqua all'interno di questo waterblock. Ad ogni modo la GIF in fondo alla pagina dovrebbe risolvere qualsiasi dubbio. Ma le stranezze non finiscono qui, anzi: Il jetplate rappresenta sicuramente il componente più curioso dell'intero waterblock. Con forma quadrata e lato di 28mm circa, anche il jetplate risulta essere spesso soltanto 1mm.

lato_1_jetplate_phobya_cpu_waterblock

lato_2_jetplate_phobya_cpu_waterblock

La parte del jetplate a contatto con il top presenta 65 microforature raggruppabili in due categorie fondamentali: le 46 forature più piccole (45 piccole ed 1 una grande, la centrale) che saranno attraversate dall'acqua in ingresso e le 16 forature un po' più grandi che saranno invece attraversate dall'acqua in uscita. La parte del jetplate a contatto con i micropin della base presenta invece, oltre alle forature, una particolarissima e fittissima struttura segnata da tanti microcanali, nei quali è possibile distinguere una strano colore all'interno dovuto probabilmente alla lavorazione eseguita per scavare i canali stessi. Questi canali servono sia per guidare l'acqua in ingresso sulla base che quella in uscita. Sarebbe stato molto interessante poter eseguire una simulazione al computer dei flussi interni di questo waterblock, ma attualmente il laboratorio per i sistemi di raffreddamento a liquido non è dotato di questa funzionalità. Infine abbiamo la staffa, nel nostro caso compatibile solo con il socket Intel 1366 e realizzata in acciao nichelato.

staffa_phobya_cpu_waterblock

Per meglio comprendere il funzionamento interno del waterblock, nella GIF sottostante è possibile verificare visivamente il percorso effettuato dall'acqua dall'ingresso del waterblock fino all'uscita.

funzionamento_phobya_cpu_waterblock

Rimontato il tutto si è passati ai test di portata e prestazionali.

 


 

Come consueto è stato fatto preventivamente un test della portata seguendo la corrispondente metodologia di test. I risultati ottenuti hanno portato alla costruzione della seguente curva caratteristica.

 

 

 

 

Phobya CPU Waterblock kPa-GPM

Curva_portata_kpa-gpm_phobya_cpu_waterblock

Phobya CPU Waterblock kPa-LPH

Curva_portata_kpa-lph_phobya_cpu_waterblock

Phobya CPU Waterblock kPa-LPM

Curva_portata_kpa-lpm_phobya_cpu_waterblock

Per meglio inquadrare i risultati si è confrontata la curva ottenuta con quelle di altri waterblock qui testati.

Comparativa_portata_kpa-gpm_phobya_cpu_waterblock

Nonostante la sua struttura e il suo jetplate molto particolare microforato e microscanalato, il Phobya CPU Waterblock si colloca leggermente sopra l'Ybris Eclipse standard con jetplate largo. Rispetto ai waterblock recentemente testati e più "giovani" però, il waterblock Phobya risulta essere leggermente più restrittivo ma ad ogni modo parliamo comunque di discreti valori soprattutto se analizziamo i risultati a portate più probabili (in un range che va da 1,25 a 1,75GPM).

 


Il Phobya CPU Waterblock è stato testato seguendo la consueta metodologia di test relativa ai test prestazionali. Sfortunamenteanche in questo caso, così come per altri waterblock recensiti, bisogna parlare prima della base. Anche se leggermente, il Phobya CPU Waterblock possiede una base leggermente convessa. Pare proprio che sia una particolarità della gran parte dei waterblock attualmente prodotti quella di avere, chi più e chi meno, una base convessa. L'impronta risultante con il simulatore è stata comunque ottima, si cade quindi nello stesso caso del Kryos XT. I risultati ottenuti hanno portato alla costruzione della sottostante curva caratteristica.

 

 

curva_prestazionale_phobya_cpu_waterblock

Di seguito riportiamo invece la comparazione delle prestazioni dei waterblock per CPU finora testati mantenendo costante la variabile pompa e variando il suo voltaggio da 14 a 28V, insieme al dato ottenuto con la Laing DDC-1T Plus con top stock.

Laing DDC-1T Plus top stock

comparativa_prestazioni_laing_phobya_cpu_waterblock

PD31 14V

comparativa_prestazioni_pd31_14v_phobya_cpu_waterblock

PD31 18V

comparativa_prestazioni_pd31_18v_phobya_cpu_waterblock

PD31 20V

comparativa_prestazioni_pd31_20v_phobya_cpu_waterblock

PD31 24V

comparativa_prestazioni_pd31_24v_phobya_cpu_waterblock

PD31 28V

comparativa_prestazioni_pd31_28v_phobya_cpu_waterblock

Dai grafici possiamo notare come il Phobya CPU Waterblock registri ottimi valori a qualsiasi portata, risultando migliore rispetto al Dimastech Nethuns di poco più di 1°. Non c'è confronto con i waterblock top di gamma come il Kryost XT o il Supreme HF, ma risultano ottime le prestazioni di questo waterblock calcolando la fascia di mercato per la quale è stato concepito.

 


Accompagnato da una normale presentazione insieme ad un modesto bundle, il Phobya CPU Waterblock si presenta come un waterblock per CPU assolutamente innovativo e unico nel suo genere. Peso estremamente contenuto, ottimi materiali e buone lavorazioni eseguite costituiscono le fondamenta di questo prodotto, a cui si aggiunge una particolarissima struttura interna soprattutto per quanto riguarda il singolare jetplate utilizzato. Davvero sottile la base, solamente 1mm. Purtroppo il waterblock soffre di una leggera convessità della base, dettaglio che a quanto pare viene trascurato attualmente da molti produttori che probabilmente verificano la planarità della base quando il waterblock non è ancora stato assemblato. Ma per fortuna tale difetto non porta ad una cattiva impronta, cosa invece successa con altri waterblock recensiti. Buona la restrittività, più che buone le performance che risultano essere migliori dei meno recenti waterblock Ybris e del Dimastech Nethuns. Il prezzo del Phobya CPU Waterblock è pari a 34,89€, cosa che colloca questo prodotto come migliore best buy del momento in merito al rapporto prezzo/prestazioni.

Nome prodotto PRO CONTRO Eventuali Award
Phobya CPU Waterblock

+ Discreta presentazione e modesto bundle per un prodotto dal prezzo così contenuto
+ Ottimi materiali
+ Buone lavorazioni eseguite
+ Discreta restrittività
+ Performance più che buone per la fascia del mercato in cui si pone
+ Miglior best buy tra i waterblock attualmente recensiti in merito al rapporto prezzo/prestazioni

- Base leggermente convessa
- Compatibilità della staffa legata ad un singolo Socket

ct_high_performance

ct_gold_technical

ct_best_value

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