Recensione Thermalright Silver Arrow SB-E Extreme

thermalright ct lab

Attiva nel panorama dell'hardware cooling da più di dieci anni, Thermalright è riuscita a fidelizzare generazioni di overclockers e appassionati di informatica facendo della qualità costruttiva e delle prestazioni il suo cavallo di battaglia, puntando su questi due fattori la casa ha creato partendo dal 2001,anno della sua fondazione, molteplici soluzioni dissipanti che si sono sviluppate man mano che la tecnologia evolveva e i prezzi di acquisto di quello che era accessibile a pochi diventava di largo consumo.

Thermalright è quindi una delle poche aziende che possono direi di aver fatto la storia dell'air cooling che ha visto ai suoi albori i primi prodotti ricavati dal pieno da un semplice cubo in rame passando per la rivoluzione delle heatpipes e arrivando sino ad oggi dove complesse matrici di distribuzione termica fanno la differenza tra un ottimo dissipatore e un dissipatore di scarsa qualità e prestazioni.
Il nome dell'azienda risulta quindi ben più che un semplice marchio e si pone come una parola che racchiude dentro di se generazioni e generazioni di prodotti e overclocckers tra cui ritroviamo i primi pionieri dell'hardware cooling, settore sbocciato proprio all'arrivo del nuovo millennio.
Dopo questa doverosa premessa, quest'oggi vi porteremo ad analizzare il cavallo di battaglia dell'azienda; un bitorre utilizzante heatpipes da sei millimetri di diametro,capillarizzazione sinterizzata, ottimizzazioni di attrito aerodinamico e matrici di scambio termico di ultima generazione, stiamo ovviamente parlando del Silver Arrow SB-E Extreme. Di seguito le caratteristiche tecniche rilasciate dal costrutture sul sito ufficiale di riferimento.

thermalright
Nome prodotto  Thermalright Silver Arrow SB-E Extreme
Dimensioni dissipatore L154 mm x W103 mm x H165 mm
Peso dissipatore 750 grammi ventole escluse
Heatpipes 8(pezzi) x 6mm(diametro)
Materiale alette Alluminio
Numero di alette 102 pezzi
Spessore alette 0,3 mm
Intermezzo alette 2,1 mm
Materiale base Rame C1100 placcato al nichel
Ventola
Modello ventola TY-143
Dimensioni ventola L152 mm x H140 mm x W26.5 mm
Peso Ventola 170 grammi
Velocità di rotazione 600 ~ 2500RPM
Emissioni acustiche 21 ~ 45dBA
Portata 31,4 ~ 130,0 CFM
Connettore 4 pin con controllo PWM
Disegno tecnico dimensioni Silver Arrow SB-E b

 

 


Il Thermalright Silver Arrow SB-E viene fornito al consumatore finale all'interno della più classica confezione in cartone ondulato che si possa pensare, come da tradizione non vengono infatti impressi particolari disegni o foto del prodotto ma si preferisce lasciare il tutto a "nudo" con una confezione in cartone marrone che riporta sui due lati minori il nome del prodotto che si sta acquistando e sulla faccia superiore il logo dell'azienda.
Largo alla semplicità e un netto taglio ai costi inutili, niente di nuovo sotto il sole ma se non si è mai avuto un prodotto a marchio Thermalright la cosa può lasciare abbastanza spiazzati, abituati come siamo al tripudio di colori ed informazioni della concorrenza.

silver-arrow-package silver-arrow-package2 silver-arrow-package3

Aperta la scatola tramite le apposite guide, al suo interno troveremo il tutto ben saldo in appositi alloggiamenti creati tramite PET espanso di colorazione bianca che ospitano al loro interno il dissipatore vero e proprio,le due ventole fornite di serie e un astuccio di cartone bianco.
Dentro quest'ultimo troveremo tutto il bundle che ci viene messo a disposizione che prevede:

  • backplate in acciaio colorato di nero
  • staffe di ritenzione in acciaio lucidato a specchio
  • viti di ritenzione superiori in acciaio zigrinato
  • viti di ritenzione inferiori con testa a stella
  • sei clip di ritenzione per l'alloggiamento di tre ventole sul dissipatore(una opzionale)
  • otto antivibrazionali da utilizzare sotto il frame delle ventole al fine di disaccoppiarle dalla superficie radiante
  • un tubetto di pasta termconduttiva proprietaria di fascia alta (Chill Factor III )
  • un libretto di istruzioni in bianco e nero
  • un cavo di alimentazione da PSU a Y per le due ventole

thermalright-silver-arrow-sb-e-bundle-2 thermalright-silver-arrow-sb-e-bundle

Ai vertici di categoria risulta la qualità costruttiva con tutte le staffe di ritenzione costruite in acciaio  e successivamente lucidate a specchio, cosi come a specchio risultano i dadi zigrinati e le minuterie a corredo, nulla viene lasciato al caso tanto che i dadi critici vengono muniti persino di isolanti per evitare cortocircuiti e gli antivibrazionali forniti per disaccoppiare le ventole risultano decisamente di fascia alta.

silver-arrow-retention-braket silver-arrow-screw silver-arrow-decoupling

Due parole merita anche il cavo utilizzato per l'alimentazione delle due ventole, esse hanno infatti consumi di 0,60A cad. e per evitare problematiche con la scheda madre dell'utente vengono alimentate tramite un adattatore a molex 4pin direttamente da un rail della PSU, questo tuttavia non va ad inficiare sulla possibilità di continuare a controllare le due ventole tramite PWM poichè se da un lato l'alimentazione viene erogata direttamente dall'alimentatore, dall'altro sia gli RPM che il segnale PWM vengono gestiti tramite un molex a 4pin con attacco su pcb per poterlo inserire nell'apposito connettore presente sulla scheda madre la quale si occuperà di generare l'opportuno segnale per il controllo delle ventole.

thermalright-silver-arrow-sleeving2 thermalright-silver-arrow-sleeving thermalright-silver-arrow-sleeving3

Più che buona risulta anche in questo caso la qualità della calza che risulta essere in PET multifilamento con un buon potere coprente e la stesura del termorestringente che tiene ben in sede lo sleeve e i cavi contenuti sotto di esso. Piuttosto particolare risulta unicamente la scelta di Thermalright di lasciare circa 2cm di cavi scoperti nei pressi dei molex di alimentazione delle ventole, scelta che a nostro parere può essere giustificata unicamente in un ottica di possibile manutenzione futura che, in caso di guasto o dissaldatura, non obbliga l'utente a rimuovere tutto lo sleeve essendo quest'ultimo leggermente arretrato rispetto al molex.


A corredo con il Thermalright Silver Arrow SB-E avremo due ventole proprietarie a nome TY-143, si tratta di due soluzioni con telaio frameless assimetrico da 152 mm x 140 mm x 26.5 millimetri, caratterizzate da una cornice esterna di colorazione bordò ed una matrice soffiante formata da sette profili palari di colorazione arancione a cui si accostano due adesivi identificativi posti sul coperchio frontale e sul retro del motore, qui troviamo anche un adesivo olografico che certifica l'autenticità del prodotto. Si tratta della prima volta che troviamo dispositivi del genere su ventole e dissipatori; ne deduciamo che Thermalright possa avere avuto problemi di plagio, massima attenzione quindi ai cloni che spesso e volentieri sono venduti ad una frazione del costo dell'originale.

Thermlright-ty-143Thermlright-ty-143 2 Thermlright-ty-143 3

Thermlright-silver-arrow-sb-e-fans thermalright-ty-143-original

Piuttosto standard risultano le linee di taglio all'aria, esse risultano essere formate da dei profili lineari aventi un angolo di 30° ed un estensione della singola pala piuttosto accentuata segno che la casa ha puntato maggiormente al mantenimento della pressione post ventola che non alle mere emissioni acustiche, stiamo pur parlando di prodotti che vanno ad alimentare un bitorre ad alto FPI.
Unica nota interessante risulta la sagomatura dello spigolo più esterno che viene stondato al fine di diminuire i fruscii creati nei regimi ad alti RPM, aumentando la stabilità della ventola che di conseguenza vibrerà meno e darà meno noie in termini di inquinamento acustico.

thermalright-ty-143-blade-intake thermalright-ty-143-blade-intake2

Discorso analogo riguarda le linee di spinta che non presentano nuovamente alcuna appendice aerodinamica e godono unicamente di un profilo lineare con una inclinazione maggiore, siamo a quasi al doppio dei 30° iniziali, e un angolo esterno tagliato in maniera netta che permette su carta di ridurre il cono d'aria creato, concentrando i flussi sulla superficie lamellare senza che questi si disperdino lateralmente.

 thermalright-ty-143-blade-out thermalright-ty-143-blade-out2

Da notare risulta la sleevatura che, come per il cavo ad Y fornito nel bundle, prevede una calza in PET multifilamento di colorazione nera e un molex di connessione a quattro pin per la gestione dei cavi di alimentazione e di controllo in PWM in arrivo direttamente dal motore tramite appositi canali di cable management incassati nella cornice della ventola.

ty-143-sleeving

 


Le ventole oggetto dall'articolo odierno sono state testate secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da quasi un anno all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

 

 


 Nome ventola: Thermalright TY-143
ty-143-data

 Video in alta definizione - suono a 32bit

Thermalright TY-143 - 140mm
comparativa con prodotti di terzi
dB(A)/CFM (Rumorosità)

 dba-cfm ty-143

Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni)                       RPM/CFM(Pescaggio)

pressure-ty-143 rpm-cfm-ty-143

 


Il cavallo di battaglia a marchio Thermalright estratto dagli elementi protettivi si rivela essere un dissipatore a doppia torre parallela e simmetrica che risulta formata da un pacco alettato in alluminio costituito da 51 alette per parte, queste ultime vengono alimentate da una matrice di scambio termico formata da otto heatpipes da sei millimetri di diametro utilizzanti un design ad U capace di conferire ai tubi di calore un unico punto di evaporazione dell'azeotropo, sulla base, e due punti di rugiada dinamici all'interno dei due pacchi alettati semi-indipendenti che cambiano posizione a seconda del carico termico fornito al Silver Arrow.

thermalright-silver-arrow-sb-e thermalright-silver-arrow-sb-e 2 thermalright-silver-arrow-sb-e 3 thermalright-silver-arrow-sb-e 4

Molto curata risulta tutta la parte estetica con le heatpipes che vedono una cura particolare data da una nichelatura integrale del rame e la presenza di sedici cappucci lucidati a specchio posti sulle estremità superiori al fine di coprire le punzionature antiestetiche di chiusura; con lucidatura a specchio risultano anche le alette superiori a vista e la base che gode di una lavorazione decisamente impeccabile sia sotto il profilo estetico che tecnico esssendo la planarità pressochè perfetta. Prova del nove ne sono le immagini riflesse che non presentano nessuna deformazione visiva.

thermalright-silver-arrow-top thermalright-silver-arrow-base thermalright-silver-arrow-base2

Sotto il profilo tecnico in forte risalto risulta la gestione del pacco alettato che vede diverse ottimizzazioni per la distribuzione del calore e per la riduzione dell'attrito di resistenza aerodinamica; partendo da quest'ultima entrambe le torri prevedono dei profili di attacco all'aria piramidali con una estensione della superficie delle alette maggiore nella parte esterna che va via via ad assottigliarsi mano a mano che ci si sposta verso il centro, ciò permette di massimizzare le pressioni statiche e le portate erogate dalle due TY-143 al fine di evitare un sversamento laterale eccessivo dei flussi generati che, in questo caso, riescono ad attraversare la superficie lamellare grazie alla scalarità di quest'ultima.

silver-arrow-fins-air-intake

 

Per ciò che concerne la matrice di alimentazione e quindi la distribuzione del calore stesso, a fronte di una simmetricità tra le due torri abbiamo un utilizzo dinamico del pacco alettato che da maggior buffer alle due heatpipes centrali, solitamente quelle soggette ad un maggior carico termico dato la vicinanza con il die della maggior parte dei processori, che godono di sei alette in più rispetto ai tubi di calore più esterni, i quali risultano sgravati da questi sei elementi al fine di migliorare lo scambio termico nelle fasi di full load dove un maggior afflusso d'aria è preferibile ad una superficie dissipante troppo folta che ostacola il passaggio dell'aria riducendo le prestazioni complessive.

thermalright-silver-arrow-thermal-management thermalright-silver-arrow-thermal-management2

Assenti, a sorpresa, risultano le saldature in lega di stagno e argento tra le heatpipes e le varie alette cosi come assente risulta il dissipatore di buffer a causa del sistema di ritenzione a ponte; al loro posto vengono impiegati rispettivamente punzonature e un semplicemente un monoblocco in alluminio spazzolato sormontato da una adesivo olografico di autenticità.
Scelta sicuramente discutibile quella di non utilizzare le saldature su un prodotto del genere che tuttavia può trovare parziale scusante quella dell'ottima solidità strutturale data dal serraggio delle alette alle heatpipes che, nonostante non utilizzino nemmeno sistemi di ritenzione tra di esse, risultano estremamente salde, chiaro segno che la punzonatura è eseguita a regola d'arte con un adeguata coppia serrante.

silver-arrow-soldering silver-arrow-base-autenticity


La metodologia di test applicata al Thermalright Silver Arrow SB-E in analisi si appoggia al nuovo organico di strumentazione in dotazione a Coolingtechnique.com, si utilizzano nel dettaglio carichi termici sintetici pilotati in digitale tramite Pulse Width Modulation con sorgenti schermate sia per contatto che per irraggiamento nel campo degli UV.
Ulteriori informazioni cosi come l'intera metodologia di test possono essere visionate al seguente indirizzo web:
Raffreddamento aria,liquido ed extreme cooling - Simulatori di carico Revisione 2.0

Thermalright Silver Arrow SB-E
T1=Temperatura sorgente
T2=Temperatura pacco alettato non ventilato
silver-arrow-data

 

Comparazione con prodotto di terzi
@50CFM @0,75mmH2O - ventola in immissione sulla prima torre
silver-arrow-reference

 Thermalright Silver Arrow SB-E
stock fans +12v
T1=Temperatura sorgente
T2=Temperatura pacco alettato non ventilato

stock-silver

 

Comparazione con prodotto di terzi (AIO)
ventole stock su tutti i prodotti a +12v - massime capacità dissipanti da fabbrica
silver-stock

Collasso termico

collasso 

 

 


Thermalright con il suo Silver Arrow SB-E in versione Extreme ha voluto mettere i puntini sulle i nel panorama dell'air cooling facendo capire che nei suoi prodotti si bada molto al sodo, lasciando tutti gli aspetti frivoli ed in parte inutili alla concorrenza essendo il target dell'azienda mirato più alle prestazioni e alla qualità complessiva che non all'apparire.
Innegabile risulta a tal proposito la qualità dei materiali utilizzati con un pacco alettato in alluminio assemblato a regola d'arte a cui si affianca una matrice di alimentazione formata da sei heatpipes nichelate che trovano il loro punto di evaporazione all'interno di un monoblocco in alluminio e rame lavorato, anche quest'ultimo, in maniera impeccabile; davvero ben poco si può dire da un punto di vista qualitativo tutto viene curato nel minimo dettaglio e l'unica nota negativa dovuta all'assenza delle saldature in lega tra tubi di calore ed alette ci viene ampiamente smentita, a sorpresa lo ammettiamo, dalle prestazioni registrate che evidenziano un contatto ottimale tra tutti gli elementi dissipanti del dissipatore in oggetto. Ancora una volta esistono punzonature di fascia alta e punzonature di fascia bassa cosi come esistono saldature entry level e saldature costose; inutile dire che il Silver Arrow gode di serraggi esemplari che garantiscono alla struttura dissipante solidità e prestazioni che difficilmente riscontriamo altrove.
Ottima risulta anche la dotazione di serie, qui il bundle prevede l'adozione di un sistema di ritenzione a ponte a sei punti di ancoraggio interamente formato da staffe e viti di acciaio a cui si affiancano un tubetto di pasta termoconduttiva all'argento di fascia alta, disaccoppiatori in gomma e un cavo di alimentazione per le due ventole al fine di sgravare la scheda madre dall'oltre 1A richiesto a +12v, niente viene lasciato al caso sia che si monti il prodotto su una scheda madre di fascia bassa o alta.
Per ciò che concerne l'aspetto prestazionale con 50CFM e una pressione statica "comune" di 0,75mmH2O assieme a 19dB(A) il Silver Arrow SB-E soffre l'elevato FPI(alette per pollice) e si scontra con la diretta concorrenza pensata più per l'ambito quotidiano che non per le sessioni da bench e, se da un lato mantiene comunque a debita distanza tutte le soluzioni entry level, dall'altro si comporta sostanzialmente come un Ereboss di casa Raijintek ottimizzato per le basse portate; qui infatti l'ampia superficie dissipante con i flussi normalizzati viene utilizzata con difficoltà se pur le temperature risultimo ancora eccellenti indicando lo strepitoso lavoro di Thermalright fatto con questo dissipatore che cede il passo unicamente al Noctua NH-U14, il quale si trova a perfetto agio in queste situazioni e lo distanzia di 4°C a 300W mentre risulta di 2/3°C il distacco nelle fasi di carichi medi e medio/alti.
E' tuttavia con le alte portate che la soluzione di casa Thermalright tira fuori tutto quello che ha grazie alle sue due ventole, veri e propri cavalli di battaglia, che gli consentono di ottenere ben 265CFM di portata con oltre 4mmH2O di pressione per singola ventola, numeri che gli permettono di segnare temperature mai registrate sui nostri carichi sintetici sbaragliando letteralmente a pieno carico tutta la concorrenza equipaggiata con le ventole di fabbrica, non c'è infatti nessun AIO che tenga e il primo dissipatore che si avvicina è, nemmeno a dirlo, l'NH-D14 di Noctua che dalla sua ha soli 100CFM di portata complessiva; meno della metà di quanto non ne sia provvisto l'SB-E Extreme, mentre tutti i vari liquidi compatti nonostante godano di portate similari faticano a reggere il passo, solo l'Eisberg di CoolerMaster tiene alta la testa ma a 300W il divario prestazionale è nell'ordine dei 10°C in favore della soluzione di Thermalright che dissipa senza il minimo problema tutto il carico termico erogato, soli 36°C a 300W con il pacco alettato a poco più di 30°C, impressionante!
Infine il prezzo; per il Thermalright Silver Arrow SB-E Extreme sul mercato nazionale sono richiesti 69.99€ tasse incluse, cifra molto concorrenziale alla luce delle prestazioni fatte registrare sia con ventole stock che con flussi normalizzati per l'ambito daily use; difficilmente con la stessa cifra di denaro potrete trovare un prodotto cosi completo, prestazionale e se vogliamo flessibile in diverse situazioni.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

Thermalright Silver Arrow SB-E Extreme

+ materiali di qualità
+ lavorazioni impeccabili
+ nichelatura integrale
+ curato esteticamente
+ dotazione di fascia alta
+ ventole estremamente performanti
+ altissime prestazioni con ventilazione stock
+ ottime prestazioni con flussi standardizzati
+ sistema di ritenzione comodo
+ prezzo di acquisto

- ventole rumorose sopra i 5v

ct best performance ct gold technical

Si ringrazia Thermalright  per il dissipatore oggetto dell'articolo di oggi.
Commenti sul forum.