Recensione Ybris® ECLIPSE FULL CHROME S775/1366

ybris snowft

Ybris,un nome,una garanzia.
E' la nota casa italiana produttrice di waterblock ad averci mandato il primo sample da testare.

Parliamo infatti dell'Eclipse Full Chrome,ultimo nato in casa Ybris per quanto riguarda i waterblock per CPU,ma bando alle ciance ed iniziamo ad analizzare di cosa stiamo parlando.

 

 

 

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Per prima cosa riportiamo le caratteristiche tecniche del produttore:

* Struttura della base : Matrice da 529 micropin

* Distributore interno (Jet-Plate) completamente configurabile dall’utente per adattare il waterblock alle condizioni dell’impianto e permettere una efficace ottimizzazione delle portate.

* Range operativo ottimale : 100 - 400 lt/h

* Tutte le parti del dissipatore a liquido sono smontabili e intercambiabili in modo da garantire una perfetta manutenzione in caso di necessità o durante le normali operazioni di pulizia.

* Staffa LGA775 e 1366 I7 realizzata in plexyglass di prima qualità di spessore 6 mm lavorato a fresatura di precisione e successivamente lucidato tanto da conferire una incredibile brillantezza cristallina alla struttura. Successivamente verrà introdotta una staffa compatibile con piattaforma AM2

Specifiche tecniche principali di YBRIS YC529 ECLIPSE

* Base : matrice a micropin da 529 elementi ordinati in 23 righe e 23 colonne
* Materiale : Rame Elettrolitico C110 da 55x55x2.5 mm
* Lavorazioni interne: microfresatura di precisione
* Lavorazioni esterne : levigatura , spazzolatura, lucidatura superiore
* Rettifica, lappatura e lucidatura del fondo
* Chiusura tramite viterie in acciaio Inox anticorrosione
* Lucidatura finale manuale
* Trattamento antigraffio e cromatura a specchio

<Coperchio :

* Ottone di prima qualità da 55x55x15 mm
* Lavorazioni interne realizzate tramite fresatura a controllo numerico
* Lavorazioni esterne tramite fresatura cnc e levigatura estetica finale
* Lucidatura finale superiore logo Ybris e numero seriale unico di riconoscimento inciso a laser
* Trattamento antigraffio e cromatura finale a specchio
* Fissaggio alla base tramite 8 viti in acciaio

Raccordi standard :

* Raccordi in ottone cromato con O-ring di tenuta per uno smontaggio rapido in fase di manutenzione
* Filettature da ¼ G
* Fori interni 9 mm , esterno 13 mm adatti a tubazioni da 12/17
* Compatibilità raccordi : diametro massimo della corona esterna di ciascun raccordo : 22 mm
* Possibilità di montare raccordi a portatubo, a sgancio rapido e a compressione per tubo 3/8 ID 1/2 OD fino a un massimo di 22 mm di diametro.

Staffa di fissaggio :

* Compatibilità Processori

* Intel socket 775
* Intel socket 1366 I7
* AM2

Versione in Plexiglas:

* Spessore 6 mm
* Lavorazione : fresatura di precisione su macchina a controllo numerico
* Levigatura per smussamento spigoli
* Sbavatura e lucidatura fine con macchinario specifico
* Termolucidatura estetica finale per una brillantezza superiore

Viteria staffaggio :

* Acciaio inox lunghezza 50mm passo 4MA
* Rondelle in nylon isolante
* bulloncini da 4MA in acciaio inox
* Dadi superiori zigrinati
* Molle di carico : realizzate su misura
* Acciaio armonico di alta qualità a filo tondo

Finiture :

* cromatura lucida estetica a specchio su tutto il waterblock
* Logo e numero seriale impressi tramite incisione Laser

Peso finale :

YC529 Eclipse finito , completo di viti , staffa e raccordi : 400 gr


Come è evidente notare dopo la lettura della scheda tecnica,i materiali e le rifiniture necessarie alla realizzazione del prodotto sono di prima qualità,cosa che contraddistingue da tempo questa casa produttrice.
La confezione del waterblock è molto spartana rispetto a quelle di altre aziende,ma l'imbottitura interna garantisce un'ottima conservazione del prodotto al suo interno.

 

 

 

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All'interno della confezione troviamo:

  • Ybris Eclipse
  • Raccordi portatubo 1/4G di filetto e per tubo da 1/2" ID
  • Staffa in Plexiglass per Socket 775/1366
  • Viteria per il serraggio del waterblock sulla CPU,che comprende viti,bulloni,rondelle in plastica,molle e dadi zigrinati (vengono fornite 2 rondelle in plastica e un bullone in surplus in caso di smarrimento)
  • 2 Jetplate con un diametro del foro centrale differente (di cui uno già montato all'interno del waterblock,nel nostro caso quello con il foro centrale più largo) e 1 Jetplate vergine

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Per quanto riguarda le molle, esse sono state tagliate e limate alle estremità non presentando quindi in questi due punti la vernice.

Le estremità cosi sagomate ovviamente hanno un loro perchè,grazie a questo semplice ma per alcuni aspetti importante accorgimento si ottiene una ottima stabilità per ciò che concerne il serraggio delle viti e del waterblock stesso al blocco del socket sia esso 775 che 1366.
In sostanza al posto di avere una superficie di contatto sferica(molla) ed una piana ne otterremo due piane con tutti i benefici del caso.
Analizziamo ora, da vicino, il waterblock vero e proprio.

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Il colpo d'occhio è notevole,appena aperta la confezione la prima cosa che viene istintiva di fare è quella di specchiarsi sul top del waterblock,così come sulla base. Con una reflex da poco comprata, fotografare l'Eclipse è stato abbastanza divertente (e ovviamente difficile data la minima esperienza)

 

 

 

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Dopo essere stati del tutto affascinati dalla lavorazione effettivamente unica nel suo genere, prendiamo un cacciavite e ci addentriamo nel "cuore pulsante" del waterblock.

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Con la rimozione delle 4 viti sul top si estrae la staffa in plexi, molto ben costruita, dal blocco del waterblock vero e proprio.

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Mentre con la rimozione delle quattro viti posizionate sulla base del waterblock si scompone il blocco, composto rispettivamente dalla base, dal top e dal jetplate.
La base in rame costruita su una matrice a micropin(529 pin in tutto) e successivamente cromata è ben costruita e di notevole fattura,così come il top in ottone.L'oring ha lasciato un alone sulla base, probabilmente perchè il waterblock era stato preventivamente testato, ma il segno non preoccupa più di tanto perchè è stato eliminato in un attimo.
Ad essere precisi, sono state rilevate alcune "scheggiature" su due lati della base del waterblock, come mostrato nelle foto.

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Una volta rimontato il tutto ecco come si presenta il waterblock che verra poi montato sulla piattaforma da test per vedere come se la cava prestazionalmente.

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Passiamo adesso ai due test che verranno sempre riproposti in futuro nelle recensioni di qualsiasi waterblock per CPU.
Ricordandovi di leggere la metodologia di test utilizzata nello SnowFT Lab; è stato effettuato come da copione, per primo,il test sulla portata.

Per primo il test è andato sul banco di prova il jetplate con il foro più largo.

 

 

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Successivamente è stato effettuato il test con il jetplate più restrittivo.

portata_eclipse_stretto

Infine, le due diverse curve caratteristiche dell'Eclipse messe a confronto con quella dell'EK Supreme.

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Come si può vedere da questo ultimo grafico,l'Eclipse si presenta come un waterblock molto personalizzabile: a seconda del jetplate utilizzato, la curva caratteristica della pressione in funzione della portata varia sensibilmente, passando da un waterblock poco restrittivo (nel caso si utilizzi il jetplate con il foro di entrata più largo) ad un waterblock molto restrittivo (utilizzando il jetplate con il foro di entrata più stretto), addirittura più restrittivo dell'EK Supreme, che come noto è uno dei waterblock più restrittivi in circolazione, se non il più restrittivo. Ma cosa cambia prestazionalmente nel preferire uno ad un altro jetplate?


Dopo aver smontato il loop messo su per eseguire il test della portata si è rimesso su il loop per verificare appunto il comportamento in termini di prestazioni dell'Eclipse.

Inizialmente è stato verificato il comportamento con il jetplate con il foro centrale più stretto e i risultati sono stati i seguenti:

 

 

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Nonostante le prestazioni siano superiori ad un waterblock come l'EK Supreme,c'è da dire come ulteriore nota a favore dell'Eclipse che il contatto tra waterblock ed ihs del processore non era proprio il massimo. E' vero che su socket 775 avere i lati marginali e non il centro dell'ihs della CPU non a contatto con il wb non modifica sostanzialmente le prestazioni, però magari con una regolazione ulteriore della base del waterblock qualcosa si può ancora migliorare.

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Successivamente è stato testato il comportamento del waterblock con il jeplate più largo, e questi sono stati i risultati:

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comparativa

 

Come si può notare dall'ultimo grafico,il jetplate con il foro più largo offre prestazioni migliori rispetto al jetplate con il foro più stretto quando la portata inizia ad essere un minimo decente (circa 0,75GPM).
Le prestazioni globali risultano a dir poco sbalorditive,senza contare che tramite personalizzazione del jetplate si potrebbe fare ancora meglio.
Infine, in questo ultimo test effettuato con il jetplate largo si è riscontrato un contatto con l'ihs della CPU migliore rispetto al test effettuato con il jetplate più stretto, sempre per mettere i puntini sulle "i".

 

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Per concludere,si può dire che la Ybris è una casa italiana, produttrice di waterblock che sa il fatto suo e il suo mestiere lo sa fare bene,molto bene.
Il waterblock primeggia in prestazioni e in rifiniture, rifiniture che nessun altro waterblock sul mercato attualmente possiede.
La cura dei dettagli è notevole, così come i vari trattamenti che rendono questo waterblock un blocco unico nel suo genere.
Le prestazioni sono fenomenali, superiori persino ad un EK Supreme lappato che nonostante la sua età è sempre stato il re dei waterblock, prestazionalmente parlando. Prestazioni eccellenti anche a portate basse, particolare che non è da tutti;utilizzando il jetplate con il foro centrale più largo l'Eclipse ottiene prestazioni eccellenti e non si presenta come un waterblock troppo restrittivo,caratteristica ideale per essere affiancato da altri waterblock senza necessitare di pompe superpotenti.
La possibilità di personalizzare il waterblock con jetplate home-made e la possibilità di regolare la base per garantire un contatto con ogni ihs sono vantaggi che non fanno altro che arricchire la lista di quelli di cui sopra elencati.
Unica nota dolente è il prezzo,ma si sa la qualità si paga. Sul mercato allo stesso prezzo vengono venduti waterblock per CPU con top in derlin o similari e con rifiniture assolutamente non paragonabili all'Eclipse, Enzotech a parte. Magari avere a quel prezzo l'Eclipse fornito con il backplate sarebbe stato il massimo,dato che la Ybris lo vende separatamente.
Certo è che siamo di fronte ad un prodotto decisamente sopra la media e il voto è di conseguenza massimo:

aworo

Si ringrazia la Ybris cooling  per averci fornito il sample in oggetto per la creazione della recensione.

Aggiornamento 1-9-2009: la metodologia di test è in aggiornamento e sarà soggetta a variazioni, di conseguenza questi risultati potrebbero non essere comparabili con le future recensioni

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